Taggato: rivoluzione

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Sovranismo vs. globalismo capitalista

di Luca Mancini (FSI Roma) Il sovranismo è indubbiamente destinato ad essere una grande ideologia socio-economica, che giocherà un ruolo importante nella storia del XXI secolo. Essa è basata su due concetti molto semplici: libertà per la propria patria e giustizia sociale per il proprio popolo. Tuttavia, a questo punto, noi del FSI che siamo stati i primi ad utilizzare questo termine in questo senso, dobbiamo porci una questione cruciale: esso è esportabile? La risposta...

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No alle battaglie consumistiche, si alla guerra politica!

di Luca Mancini (FSI Roma) È necessario rigettare con forza le battaglie consumistiche, poiché queste ultime sono soltanto funzionali al sistema economico vigente e sono per i consumatori che lo hanno supinamente accettato e non vogliono cambiare la loro condizione. In realtà loro credono di poterla cambiare smettendo di acquistare un determinato prodotto ed ecco che la rivoluzione, secondo costoro, passa per il boicottaggio di una determinata marca, azienda o multinazionale, la quale in realtà...

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Il sovranismo è…

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Il sovranismo è Patria e giustizia sociale. Il sovranismo è orgoglio per la propria storia e tradizione, la quale va difesa e tramandata. Il sovranismo è lotta per la libertà e la difesa della patria dal giogo straniero. Il sovranismo è riconoscersi come membri di una medesima comunità, come fratelli. Il sovranismo è anteporre il bene della collettività a quello individuale. Il sovranismo è partecipazione dei cittadini alla res publica....

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Il capitalismo come patologia storica

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste)   Parte prima: nichilismo   Del termine “capitalismo” si è fatto uso ed abuso nell’ultimo secolo e mezzo, fino allo sfinimento, finendo per logorarne inevitabilmente il significato. Logorarsi nell’uso è il destino di tutte le parole di successo, e forse dovremmo rassegnarci ad inventarne una diversa per evitare di ricadere in connotazioni stantie, o di essere assimilati alla retorica anticapitalista, spesso rabbiosa quanto confusa. Tuttavia il termine “capitalismo” è di per...

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Il sogno antico di Babeuf

di SALVATORE PAOLO GARUFI (FSI Catania) I Giugno del 1797. Due giovani si trovavano impegnati nello studio per gli imminenti esami in una casa di campagna di Bronte, in contrada Colla, poco a sud del paese. Aspettavano il loro professore, padre Nunzio Ganci, che doveva chiarire alcuni passi che avevano a che fare col veltro e col feltro nella Divina Commedia di Dante. Una caraffa di limonata era sul tavolo. D’improvviso, sentirono lo svolazzare di una tonaca e il prete calò su...

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Storia: conflitto permanente di volontà

di LUCA MANCINI (FSI ROMA) Spesso quando si parla di Storia si utilizzano le parole “già” e “ancora”. Apparentemente due innocenti avverbi, ma in realtà ben connotati ideologicamente in storiografia, poiché danno un preciso indirizzo ai nostri discorsi. Facciamo degli esempi: “In quel tempo Napoleone aveva già promulgato il Codice Napoleonico” oppure “in quel momento la testa di Luigi XVI era ancora ben salda sulle sue spalle”. Utilizzando queste due parole si vuole leggere nella...

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Amore rivoluzionario

di LUCA MANCINI (FSI Lazio) La più grande forza rivoluzionaria di cui l’essere umano dispone è indubbiamente l’amore. Esso non è un sentimento da rivolgere esclusivamente al proprio partner o ai figli o nipoti, ma può indirizzarsi anche verso la propria nazione o verso un’ideale. La sua infinita potenza sta nella sua incalcolabile irrazionalità, che lo rende assolutamente imprevedibile e totalmente incontrollabile. L’amore è così: totalizzante e assoluto, non si può amare un po’ una...

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L’inconsistenza del moderatismo

di DAVIDE PARASCANDOLO (FSI L’Aquila) Cambiamento. Una delle tante vuote espressioni così in voga di una vuota politica che fa dell’uso delle parole un’arma efficacissima per nascondere, celare, mascherare finalità antitetiche rispetto al significato di cui esse sono portatrici per il senso comune. Ci sono alcuni termini che istintivamente associamo ad un concetto di positività, senza soppesarne la potenziale carica negativa. Uno di essi, oltre al già citato cambiamento, di per sé sempre interpretato invariabilmente...

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Riforma, revisione e rivoluzione dell’Unione europea: chiariamoci le idee

di  STEFANO D’ANDREA Una delle questioni più oziose e insensate delle quali si discute, soprattutto a sinistra, è quella relativa alla riformabilità dell’Unione europea. Le riforme sono sempre state attuazioni di un programma. Nel corso del trentennio glorioso furono emanate molte riforme che erano attuative del programma socialista costituzionale. Dopo Maastricht sono state emanate molte riforme, attuative del programma politico-economico liberale sancito nei Trattati europei. Le riforme, dunque, avvengono al livello di legislazione ordinaria: riguardano...

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La loro restaurazione ci rende rivoluzionari!

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Talvolta, intorno al Fronte Sovranista Italiano c’è un gran rumore, un forte vociare dal quale esce il termine “reazionario”. I liberali, ad esempio, non fanno altro che accusarci di voler rimettere in piedi un sistema che è obsoleto, anti-storico e contro un presunto progresso. Vediamo di fare un po’ di chiarezza in questo marasma. In politica con il termine “reazionario” s’intende qualcuno dichiaratamente favorevole al ripristino di un assetto sociale...

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Il tramonto della rivoluzione

di UGO BOGHETTA (Direzione nazionale PRC) Socialismo2017 nasce dall’esigenza impellente di riproporre con forza la questione del socialismo e della rivoluzione. Senza questo obiettivo si brancola nel buio. Non abbiamo criteri per valutare cosa sia giusto e cosa sbagliato. Non c’è egemonia possibile. A rigor di teoria non potremmo nemmeno dirci comunisti. Proprio a causa di questa esigenza ho incontrato il libro Il tramonto della rivoluzione [ed. Il Mulino, 2015, ndr] dello storico cattolico Paolo...