Taggato: Russia

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Salvare le banche invece dell’economia

Traduzione a cura di Emilio Di Somma (FSI Torino) Non puoi salvare le banche, lasciare i debiti al proprio posto e salvare anche l’economia. E’ un gioco a somma zero. Qualcuno deve perdere. Questo è ciò che è successo nel 2009, quando il presidente Obama è salito al potere. Ha invitato i banchieri alla Casa Bianca ed ha detto “sono l’unica persona che sta tra di voi e la folla inferocita coi forconi”, frase con...

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Il Rapporto Mueller scagiona Trump dal Russiagate

Il testo che segue è la sintesi del rapporto del consigliere speciale Robert Mueller sulle indagini riguardanti il Russiagate. Tale sintesi è stata scritta e resa pubblica dal procuratore generale degli USA  William Barr (NdR). Traduzione a cura di Emilio di Somma (FSI TORINO)   IL PROCURATORE GENERALE WASHINGTON, D.C. L’onorevole Lindsey Graham, Presidente, Commissione Giustizia, Senato degli Stati Uniti, 290 Russell Senate Office Building, Washington, D.C., 20510 L’onorevole Jerrold Nadler, Presidente, Commissione Giustizia, Camera...

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Aquisgrana

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Oggi l’Unione europea si palesa nella sua vera essenza ed estensione geopolitica, che coincide con l’area franco-tedesca e i rispettivi satelliti, compresi quelli extraeuropei, le (ex) colonie del franco Cfa. L’area carolingia, pressata a nord dalla Brexit e preoccupata a sud dall’Italia, reagisce con “Aquisgrana”, che qualcuno ritiene il fatto politico europeo più rilevante dopo la Brexit e che, in qualche misura, sembra esserne la conseguente reazione. La signora...

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Le arti audiovisive e il tema della sovranità: quattro esempi da Corea del Sud, Giappone, Spagna e Norvegia

di Ricccardo Paccosi (*) In Italia, la sempre più ridotta e tuttavia persistente egemonia ideologica dell’eurofederalismo e del globalismo sui media mainstream, impedisce talvolta di percepire come, a livello internazionale, alcune trasformazioni politiche e geopolitiche della presente fase storica stiano, al contrario, cominciando a consolidarsi nell’immaginario collettivo e, conseguentemente, entro la sfera culturale. Conferendo allo sguardo una gittata oltre confine, dunque, risulta più nitidamente percepibile la comprensione diffusa del fatto che le relazioni internazionali stiano...

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Senso di superiorità e di inferiorità dei popoli

di ILIO BARONTINI Ora vi racconto alcune cose a cui ripensavo questa mattina, e visto che tante persone che leggono quello che scrivo vivono in Russia da tanto tempo o sono Russi mi smentiranno se esagero. Alla fine degli anni ’90 andavo già avanti e indietro dalla Russia ed ho conosciuto alcuni Italiani che ci andavano più spesso di me per lavoro o addirittura ci vivevano. Lo spirito di queste persone, con rarissime eccezioni, era...

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I primi risultati dell’accordo fra Ucraina e Unione Europea

di GENNADIJ GRANOVSKI (traduzione di JULIA S. INNOCENTI – FSI Prato) È passato un anno da quando è stato ratificato l’accordo per l’associazione fra l’Ucraina e l’Unione Europea e si è creata una zona di libero scambio. Analitisti, economisti ed esperti hanno preso le calcolatrici per fare le somme e calcolare i vantaggi derivanti da questo accordo tanto desiderato dall’Ucraina. Ricordiamo che per causa sua si è infierito a piazza Maidan, si è sparso sangue,...

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Al Bab alla Turchia in cambio di Aleppo?

Aleppo (AsiaNews) – Mentre le campane della cattedrale armena della madre di Dio ad Aleppo suonavano per la prima volta in cinque anni a festa e dall’altare si innalzavano preghiere di ringraziamento per la ritrovata pace dopo la partenza dell’ultimo convoglio di jihadisti dal settore orientale, l’aviazione turca bombardava la città di Al Bab. Nei raid sono morti 29 civili, fra i quali otto bambini. L’Osservatorio siriano dei diritti umani, ong con base a Londra...

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Un quadro: popoli, democrazie e populismo

di STEFANO D’ANDREA Fa capolino negli Stati Uniti il populismo, termine che designa le democrazie popolari – funzionanti o meno, ben dirette o mal dirette, fondate su partiti popolari o su programmi politici popolari espressi dall’alto, e tentate da popoli storicamente e culturalmente diversi-, le quali si appuntano su un uomo, necessariamente un po’ volgare e duro nella forma (proprio perché parte del popolo). La democrazia liberale, dunque, si indebolisce, a favore di quella popolare,...

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Come Putin sconfiggerà l’America

L’articolo seguente, gentilmente tradotto da JULIA S. INNOCENTI (FSI di Prato), esprime una mentalità inquietante, ma molto diffusa all’interno della Russia: una riscoperta della dignità nazionale, poco sensibile alla democrazia, che, reagendo alle umiliazioni patite durante la presidenza di Boris Eltsin, si prolunga in incubi imperialistici facendo affidamento ingenuo sulla forza militare, come se essa, per la sua potenza sufficiente a distruggere più volte il nostro pianeta, potesse essere qualcosa di più di una deterrenza....

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Soldati italiani in Lettonia: un attentato alla sovranità, la necessità di opporsi

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) La decisione del Governo Renzi di inviare 140 soldati italiani in Lettonia è gravissima per molte ragioni. Possiamo provare a riassumerle in tre punti: l’incostituzionalità dell’operazione, in quanto essa si svolge entro un contesto aperto a potenziali scenari di guerra aperta, senza che tale tema sia stato preliminarmente affrontato dalle Camere; il contenuto specifico di politica estera, ovvero il rischio effettivo di una guerra aperta che abbia come teatro il...

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L’incontro pubblico di “Limes” sulla possibile guerra Nato-Russia: un resoconto

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Per informare ma anche per chiarire le idee a me stesso, scrivo un resoconto dell’incontro pubblico, svoltosi ieri a Bologna, di presentazione dell’ultimo numero della rivista di geopolitica “Limes”, dedicato alla possibile guerra Nato-Russia. I relatori erano il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il console russo a Bologna Igor Pellicciari e il generale già rappresentante dell’Italia nella Nato Giuseppe Cucchi. Cominciamo col dire che la tesi di fondo di tutto...

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Rinuncerà la Russia al liberismo?

Tradotto da JULIA S. INNOCENTI, del FSI di Prato. Stando a diverse informazioni, il governo russo non vede più di buon occhio la politica economica neoliberale, che negli anni dopo il crollo dell’Unione Sovietica si è rivelata piuttosto nociva per la Russia. Se da quel momento storico in poi la Russia avesse adottato una politica economica sana, la sua economia sarebbe progredita molto oltre il suo stato attuale. Il paese sarebbe riuscito a fermare quasi del...