Taggato: socialismo

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Una norma socialista nella nostra Costituzione

UNA NORMA SOCIALISTA DELLA NOSTRA COSTITUZIONE: Art. 31. La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la FORMAZIONE della famiglia e l'ADEMPIMENTO dei compiti relativi, con particolare riguardo alle FAMIGLIE NUMEROSE. Protegge la MATERNITA', l'INFANZIA e la GIOVENTU', favorendo gli ISTITUTI necessari a tale scopo. La tutela dell'infanzia impone che sia vietata ogni pubblicità televisiva fino alle ore 21,00 e che le strade siano sottratte alle automobili e restituite ai bambini. A me sembra...

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L’origine ambigua del termine “sinistra”

L’origine ambigua del termine “sinistra” di Luciano Del Vecchio La dicotomia destra-sinistra viene di solito fatta risalire agli anni della Rivoluzione francese, quando a una nobiltà terriera che esercitava il potere politico si contrappose una borghesia mercantile convertita alle idee liberali. Sono appunto i liberali a rappresentare, per quasi tutto quel secolo, la «sinistra», cioè il gruppo politico che nei parlamenti siede alla sinistra del presidente. Questa borghesia, al potere con la III Repubblica, espresse...

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Mimmo Porcaro sulla lista Tsipras

Mimmo Porcaro ha pubblicato su Sinistra no euro un articolo dal titolo Tsipras, per non sprecare un'occasione. Lo pubblichiamo, perché all'interno della ormai piccola galassia della sinistra radicale, le analisi e le proposte di Porcaro sono senz'altro le più vicine alle analisi e proposte dell'ARS. Per molti versi, anzi, coincidono. Porcaro non esita a considerare l'Unione europea irriformabile; a chiarire che l'obiettivo deve essere quello di distruggere l'Unione europea (forse l'obiettivo di "distruggere" l'Unione europea,...

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Medusa, l’asino e il maiale

Qualche giorno fa ascoltavo la radio, una stazione per chissà quale allucinazione collettiva creduta di estrema sinistra, e all'improvviso è iniziato uno spot che mi ha fatto trasalire. Non ho spento solo perché immobile come le vittime pietrificate della Medusa. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, prima si scioglieva in una ridondante filippica sull'importanza della libertà di stampa (sic!) e sulla pericolosità dei movimenti di scontento popolare che ormai esistono numerosi in Europa, quindi spingeva...

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“Patria” e “classe”

"L'Italia viene perciò a trovarsi da un lato di fronte all'appello dei contadini ("la terra ai contadini") e alle rivendicazioni operaie foriere di sviluppi che vanno ben oltre gli aumenti salariali; dall'altro lato di fronte alla insoddisfazione, alle angosce e alle incertezze della borghesia, specialmente della piccola borghesia. Occorre anche notare che questi gruppi di combattenti (soprattutto studenti, universitari, divenuti ufficiali durante la guerra) che sentono vivamente l'ideale della patria e che già soffrono delle...

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Meraviglioso discorso della professoressa Rajna Dragićević sul ruolo degli insegnanti

fonte Balcani e Caucaso Il discorso di una professoressa di lingua serba – ai suoi studenti che si laureano – scuote il dibattito nell'intera regione. Cosa significa insegnare, cosa essere professori? Le parole della professoressa, il commento di Božidar Stanišić Fino al mese di luglio di quest’anno il nome della quarantacinquenne professoressa Rajna Dragićević (nata nel 1968) era conosciuto a Belgrado, in Serbia e altre regioni dell’ex Jugoslavia solo nel contesto degli studi linguistici. Rajna...

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Al Qaeda, Libia e Siria

  Quando Al Qaeda si è trovata a decidere con chi stare nel momento in cui sono scoppiate le rivolte in Libia, non ha avuto molti dubbi. Con il paese degli homeless e contro il paese delle case gratis. Con il paese dell'istruzione pagata caramente, e contro il paese dell'istruzione gratis. Con l'imperialismo euroatlantista di Obama, Sarkozy e Cameron e contro il socialismo della jamahiriya di Gheddafi. Il multipolarismo non gode molta simpatia in casa...

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Nonno Attilio

Erano venuti a prenderlo una gelida mattina di novembre 1942. Aveva appena fatto in tempo a vendere la “mussa” (l'asina) assieme al carretto con cui consegnava legna e carbone per essere portato via dal camion dei fascisti. Assieme a lui una dozzina di altri uomini che dovevano essere deportati, probabilmente padri di famiglia come lui. Lasciava così senza sostentamento la famiglia, con mia madre (in quei giorni undicenne) figlia più “vecchia” di quattro fratelli. Sarebbero...

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Sbarazzarsi della Sinistra- il caso URSS

Sia ben chiaro che tutta la questione del bipolarismo geopolitico dantan non mi ha mai entusiasmato. Dover decidere tra il rutilante capitalismo delle Ferrari ed il grigio socialismo delle polverose vetrine polacche non è mai stata una scelta che mi ha interessato. Alcuni sono giunti a chiamare il socialismo del blocco di Varsavia con il nome di capitalismo di Stato, ovvero “un modo per criticare la mancata gestione dell'economia da parte delle masse lavoratrici e...

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Assange e gli Stati

Su Assange è già stato detto (quasi) tutto. Sull'utilità e parzialità di wikileaks anche. Ognuno si è fatto delle opinioni, e va bene così. Per sintetizzare: i files di wikileaks hanno dato abbastanza fastidio tanto al fronte atlantista (caso Manning ad es.) quanto a molta “controiniformazione” (causa nessun accenno ad Israele ad es.) specialmente nel Belpaese. Le denunce alla Bradley Manning hanno scatenato la caccia all'uomo da parte di una coalizione che ha visto ingrossare...

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Fondamenti del socialismo contemporaneo

di Stefano D'Andrea Alcuni credono che l’impoverimento dei più sia iniziato con la crisi economica che sarebbe derivata dalla crisi finanziaria generata dalla politica statunitense. Preciso dalla politica statunitense, perché i mutui subprime sono un profilo di politica economica, almeno nel senso che la politica ha lasciato che essi venissero contratti, se non nel senso più preciso per il quale la politica statunitense li ha promossi. Essi sono in errore. Probabilmente una rilevante riduzione dei...

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Il socialismo: oltre la destra, oltre la sinistra, oltre la modernità

di Alain De Benoist Diorama Letterario letto su Arianna editrice Il gennaio 1905, il «regolamento» della Sezione francese dell’Internazionale operaia (SFIO) – il partito socialista dell’epoca – indicava ancora quest’ultima come un «partito della classe operaia che si prefigge di socializzare i mezzi di produzione e scambio, ossia di trasformare la società capitalistica in società collettivista o comunista, attraverso l’organizzazione economica e politica del proletariato». Beninteso, nessun partito «socialista» oserebbe oggi dire una cosa del...