Taggato: sovranisti

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Dovunque andrai, non sarai mai solo

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Un intellettuale collettivo, un linguaggio comune, un pensiero che si fa azione. Una riflessione comune; seria, paziente, senza chiacchiere, asciutta. La ragione profonda della regola, della disciplina, del sacrificio. Assaporare il piacere di parlare con le parole dei propri compagni di partito, che sono anche le tue. L’onore di avere l’occasione di essere parte di tutto questo. Viterbo, 2 dicembre 2017 Riconquistare il Lazio per “Riconquistare l’Italia”

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La filosofia è viva, vegeta e cambierà ancora il mondo

di MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) Accantonando i tanti grandi nomi della “santa catena” (Hegel), anzitutto ammettiamo che la filosofia contemporanea versa senza dubbio in stato di ibernazione, anche se esteticamente preferirei definire questa condizione tanatosi, ovvero quello stato di morte apparente, tipico di determinati animali, in costanza di alcune condizioni minacciose. La filosofia, come esigenza ancestrale e connaturale dell’essere umano, ne rappresenta ineluttabile emanazione della stessa struttura ontologica… vale a dire che l’uomo, essendo natura...

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Un (grande) merito dell’attuale legge elettorale

di STEFANO D’ANDREA L’attuale legge elettorale avrà comunque un grande merito. Reindirizzare finalmente l’Italia verso la forma di governo parlamentare. Né le due coalizioni affaristico-liberali europeiste, né il nulla onestistico-onanistico liberal euripeista otterranno la maggioranza assoluta dei seggi. E, a differenza di quanto credono oggi gli ingenui, ancora storditi dal concetto ingannatore di governabilità, non si tornerà a votare con immediatezza ma, al contrario, si tenteranno tutte le strade. Si formeranno governi di minoranza o...

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Crimen monopolii

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Nell’Eurozona ci sono “troppe banche” e ciò produce “una competizione feroce e bassi margini” di guadagno e dunque “è necessario un consolidamento” nel settore. (E. Nouy, Chair of the Supervisory Board at the European Central Bank) Gli ordinamenti giuridici storicamente esistiti basati sul principio di concorrenza hanno – sempre e immancabilmente – prodotto monopoli. La realizzazione di monopoli, quale risultato dell’operare del principio di concorrenza, è assolutamente coerente con il...

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Mondo vaselina

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Una vita da precario implica un atteggiamento di instabilità psicologica perenne. I miei amici fidanzati da anni non mettono su famiglia perché non hanno la certezza del reddito. Poi, magari, a un certo punto decidono anche di lasciarsi dopo una vita insieme, perché il precariato mentale inquina anche l’io emozionale. Se non è certo il loro futuro e non lo è quello del loro paese, mettono in discussione tutto, anche...

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Tesseramento al Fronte Sovranista Italiano per il 2018

È aperta la campagna di tesseramento al Fronte Sovranista Italiano per il 2018, anno che vedrà il primo partito sovranista d’Italia proseguire nella fase di consolidamento e iniziare a presentarsi agli elettori, con l’avvio di Riconquistare l’Italia, il progetto politico promosso dal FSI per le elezioni regionali, annunciato nell’assemblea nazionale del 24 settembre e che ci vedrà impegnati nella Regione Lazio già in primavera. Il 2018 ci dirà dove possiamo arrivare. Continueremo a lavorare senza sosta, rinnovando l’invito...

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La prostituzione cosmopolita degli inellettuali italiani, la Patria e la disgregazione

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) La funzione cosmopolita degli intellettuali italiani è il sintomo più evidente dello stato di disgregazione del Popolo Italiano. La funzione cosmopolita degli intellettuali, che si sviluppò a partire dal ‘400 e fu riassorbita nel processo del Risorgimento, trovava al tempo di quest’ultimo uno dei suoi ultimi esponenti in Pellegrino Rossi, il quale non a caso divenne Ministro dell’Interno del Governo Pontificio nel 1848, dopo un passato di mercenario intellettuale alla...

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Le diete che uccidono

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Se un dietologo vi dicesse che dovete perdere ad ogni costo il 30% del vostro peso nel giro di un mese, la riterreste una pretesa illogica e impossibile e dubitereste della sua professionalità. Mirare a un proposito di dimagrimento così drastico e repentino, oltre a determinare l’irraggiungibilità dell’obiettivo prefissato comporterebbe, nel tentativo disperato di perdere più peso possibile, danni collaterali notevoli. L’adozione di un regime dietetico di quasi-digiuno produrrebbe di...

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Riconquistare la nostra terra

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Gli effetti della riforma Madia – una legge infame – si vedono sulla pelle della nostra bellissima terra. I boschi sono di fatto abbandonati e dopo gli incendi sarà la volta degli smottamenti e delle alluvioni. Ai danni inferti al territorio, causati da una generazione di politici tanto giovani quanto ottusi e servili, privi di preparazione e di senso dello Stato, si aggiunge l’incredibile sperpero delle risorse della collettività impiegate...

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Lavorare per “quattro soldi”

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Un’amica laureata in scienze dell’educazione con 110 e lode ha ricevuto da un operatore che eroga servizi per l’infaniza un’offerta di lavoro da colf/baby-sitter, orario 13-22 dal lunedì al sabato, 54 ore complessive per 500 euro mensili. Dovrebbe far svolgere i compiti a due bambini che frequentano la scuola primaria, cucinare per loro e per i genitori e rassettare casa. Prendere o lasciare. Umilante? C’è di peggio. Mi ha detto...

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Famo er partito

di STEFANO D’ANDREA Tutti dobbiamo crescere e maturare. Riuscire a costituire un vero partito, che abbia tutte le caratteristiche di un grande partito, è un obiettivo difficilissimo. La storia dimostra che pochissimi sono in grado di realizzare l’obiettivo. In Italia, gli accademici dei lincei di più alto grado, nelle varie discipline, in settanta anni, saranno stati qualche centinaio. A creare multinazionali con più di 2000 dipendenti, sempre in settanta anni, sono riuscite centinaia di persone...

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La vicenda Honeywell dimostra che siamo in guerra: la globalizzazione non è un processo inevitabile e questo non è un paese per pusillanimi

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La Honeywell annuncia la chiusura dello stabilimento di Atessa, lasciando a casa 420 lavoratori. Dopo due mesi di sciopero, tavoli di concertazione con MISE e sindacati e promesse di investimenti pubblici finalizzati alla permanenza in loco, l’azienda annuncia la decisione definitiva. Siamo in guerra. La deindustrializzazione del paese, rebus sic stantibus, è un processo inevitabile al quale stiamo assistendo impotenti, con sindacati e politica che utilizzano le armi spuntate degli...