Taggato: sovranità

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Libertà, giustizia, sovranità e classe dirigente

di STEFANO D’ANDREA I moti del 20-21 e del 30-31 mostrarono che non era possibile ottenere le libertà individuali senza indipendenze statali. Il 1849 mostrò che non era possibile ottenere le indipendenze statali senza l’Unità nazionale. Oggi la situazione è diversa. L’Unità nazionale è un bene ancora non in pericolo: il rischio della disgregazione farà capolino soltanto nel caso in cui la crisi si prolunghi per altri 15 anni. Invece la libertà di impresa e...

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Non senza la mia nazione

Non senza la mia nazione Francia, Gran Bretagna o Polonia: gli europei non vogliono rinunciare alle loro identità. Soltanto i Tedeschi sognano l’assenza neoliberale di confini. Di Wolfgang Streeck 26 aprile 2017 L’articolo originale è disponibile al seguente collegamento: http://www.zeit.de/2017/18/europaeische-union-nationalstaat-deutschland-neoliberalismus Traduzione di Paolo Di Remigio Le nazioni e i loro Stati, così ci si assicura, sono «costruzioni sociali». Questo non significa però che possano essere decostruite in qualunque momento. Anche le famiglie, le burocrazie, le...

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Miseria (o miopia) degli anti-sovranisti

di STEFANO D’ANDREA La sovranità non è di destra – l’hanno avuta e tenacemente difesa i bolscevichi, i maoisti, Cuba e le socialdemocrazie europee, Svezia e Danimarca, che hanno fin da principio rifiutato di adottare l’Euro – e non è di sinistra – l’hanno avuta la Spagna di Franco e la Germania di Hitler. E sovrani sono innumerevoli Stati governati da forze centriste. La questione della sovranità riguarda, invece, l’esistenza o meno di uno Stato....

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Delegazione e Rappresentazione: la sovranità come problema della politica contemporanea (2a parte)

di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Entrambi i concetti di delegazione (delegatio) e rappresentazione (rapresentatio) derivano dal diritto romano e ci sono stati tramandati grazie alla civiltà cristiana, che li ha fatti propri e li ha usati per stabilire gli ordinamenti e strutture della gerarchia ecclesiastica (poi si dice che il Medioevo cristiano è stato un periodo buio; beh, senza tale periodo buio a noi non sarebbero arrivati gli insegnamenti del diritto romano o della...

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Delegazione e Rappresentazione: la sovranità come problema della politica contemporanea (1a parte)

di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Quando si parla di “sovranità”, specialmente a persone di tendenza “europeista”, la prima critica che viene rivolta ad un sovranista è il voler tornare ai “nazionalismi” moderni che hanno condotto alla Prima e Seconda guerra mondiale. A parte il fatto che una simile lettura della storia e degli stati-nazione è estremamente semplicistica ed esposta a critiche di diverso tipo, che per ragione di spazio non verranno qui presentate, vi...

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Unione europea: dove sono i popoli?

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Poveri i miei ipocriti europeisti, che non si rassegnano ai nazionalismi (dicono loro) che percorrono il Vecchio Continente, ma vorrebbero un nazionalismo continentale spaventoso e devastante! E si, perché se da una parte stanno cambiando il “racconto” dell’Europa e annunciano un’Unione europea che finalmente, dopo appena 60 anni, si dedicherà al sociale, dall’altra, con la stessa faciloneria e fallacia storica con cui sostengono che le frontiere nazionali e gli eccessi...

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Il problema non è la corruzione (percepita), ma la guerra tra poteri

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Il 17 febbraio di 25 anni fa parte l’inchiesta “Mani Pulite” con l’arresto di Mario Chiesa che innesca il ciclone di “Tangentopoli”, da cui un’intera classe politica uscirà geneticamente modificata. Oggi un nuovo terremoto (giudiziario) colpisce la mia regione, già straziata su altri fronti dalla dirompenza della natura che negli ultimi mesi si è accanita su questo lembo di terra. Non mi esprimo nel merito delle ipotesi di reato contestate a Presidente...

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Tramonto del diritto moderno?

di GEMINELLO PRETEROSSI (filosofo del diritto; Università di Salerno) Recita un récit diffuso quanto un refrain nel dibattito pubblico contemporaneo che la sovranità sarebbe tramontata, inutilizzabile, e tutti ne dovremmo gioire. Tuttavia, le sovranità persistono, talune fortemente indebolite, altre talmente rafforzate da risultare eccedenti la stessa categoria tradizionale di sovranità. Ma cosa si intende per sovranità, quando si formulano questi giudizi? E soprattutto, cosa sottende, radicalmente, tale autorappresentazione ormai così diffusa, che muove da elementi...

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La cospirazione di Ventotene

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il cosiddetto ‘manifesto di Ventotene’[1] inizia con una definizione della libertà evidentemente riferita a Kant: «La civiltà moderna è fondata sul principio di libertà: l’uomo non deve essere un mero strumento altrui, ma un autonomo centro di vita»; significa che un uomo non è strumento di un altro uomo, che nessuno può avere schiavi, che lo schiavo ha diritto assoluto alla ribellione. È un principio estraneo al mondo classico,...

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L’inconsistenza del moderatismo

di DAVIDE PARASCANDOLO (FSI L’Aquila) Cambiamento. Una delle tante vuote espressioni così in voga di una vuota politica che fa dell’uso delle parole un’arma efficacissima per nascondere, celare, mascherare finalità antitetiche rispetto al significato di cui esse sono portatrici per il senso comune. Ci sono alcuni termini che istintivamente associamo ad un concetto di positività, senza soppesarne la potenziale carica negativa. Uno di essi, oltre al già citato cambiamento, di per sé sempre interpretato invariabilmente...

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Soldati italiani in Lettonia: un attentato alla sovranità, la necessità di opporsi

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) La decisione del Governo Renzi di inviare 140 soldati italiani in Lettonia è gravissima per molte ragioni. Possiamo provare a riassumerle in tre punti: l’incostituzionalità dell’operazione, in quanto essa si svolge entro un contesto aperto a potenziali scenari di guerra aperta, senza che tale tema sia stato preliminarmente affrontato dalle Camere; il contenuto specifico di politica estera, ovvero il rischio effettivo di una guerra aperta che abbia come teatro il...

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Perché dico no al federalismo*

di STEFANO D’ANDREA * Articolo pubblicato su Appello al Popolo il 30 gennaio 2011, nel quale si trova, tra l’altro, questa chicca: “La crisi economica – si tratta di incertezza per tutti e di povertà per alcuni – potrebbe durare un decennio o due” (Larry Summers ha avanzato la tesi della stagnazione secolare soltanto alla fine del 2013!). *** Non ho obiezioni di principio contro il federalismo, anche se, a rigore, il federalismo vero è quello...