Taggato: Stato

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PER LA CRITICA DELL’ETICA MODERNA

È nota la differenza tra giudizi di fatto e giudizi di valore: un giudizio di fatto è vero se corrisponde al fatto, falso se non gli corrisponde; invece un giudizio di valore non può essere né vero né falso perché non cerca di esprimere quello che i fatti sono ma quello che i fatti devono essere. Questo ‘dovere’ ha un significato particolare: indica non un’ineludibilità, ma un’esigenza soggettiva, alla quale i fatti restano indifferenti. Per...

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La libertà uccide

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Con la formula bellum omnium contra omnes il filosofo inglese Thomas Hobbes descrive lo stato di natura. Nella sua concezione, lo stato di natura è la condizione più primitiva dell’essere umano, nella quale gli uomini vivono come individui singoli dotati di una libertà assoluta. Non essendoci leggi, ognuno ritiene di avere diritti su ogni cosa e tale stato di estrema libertà si traduce, appunto, in una guerra di tutti contro...

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Tramonto del diritto moderno?

di GEMINELLO PRETEROSSI (filosofo del diritto; Università di Salerno) Recita un récit diffuso quanto un refrain nel dibattito pubblico contemporaneo che la sovranità sarebbe tramontata, inutilizzabile, e tutti ne dovremmo gioire. Tuttavia, le sovranità persistono, talune fortemente indebolite, altre talmente rafforzate da risultare eccedenti la stessa categoria tradizionale di sovranità. Ma cosa si intende per sovranità, quando si formulano questi giudizi? E soprattutto, cosa sottende, radicalmente, tale autorappresentazione ormai così diffusa, che muove da elementi...

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La cospirazione di Ventotene

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il cosiddetto ‘manifesto di Ventotene’[1] inizia con una definizione della libertà evidentemente riferita a Kant: «La civiltà moderna è fondata sul principio di libertà: l’uomo non deve essere un mero strumento altrui, ma un autonomo centro di vita»; significa che un uomo non è strumento di un altro uomo, che nessuno può avere schiavi, che lo schiavo ha diritto assoluto alla ribellione. È un principio estraneo al mondo classico,...

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Recensione ad ALDO BARBA – MASSIMO PIVETTI, La scomparsa della sinistra in Europa, Imprimatur, 2016*

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Oltre alla straordinaria padronanza della materia, ciò che colpisce ne ‘La Scomparsa della sinistra in Europa’ è la volontà dei suoi autori di conservare un tono pacato. Proprio per questo la storia che il libro racconta ha un effetto ancora più inquietante: è la storia degli ultimi quarant’anni, in cui la sinistra, la rappresentanza dei lavoratori, è diventata esecutrice di politiche economiche contro i lavoratori. I fautori della svolta neoliberale...

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Foucault e il liberalismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La sinistra è stata colta di sorpresa dal neoliberalismo; anziché riconoscerlo come un programma criticabile, lo ha scambiato per una svolta storica già accaduta, a cui rassegnarsi, a cui anzi i suoi capi hanno prestato i propri servizi in modo da averne la piccola ricompensa. Il grande merito delle lezioni del 1978-79 di Michel Foucault al Collège de France[1] è di avere colto la natura di programma del neoliberalismo,...

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Miseria dell'europeismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Abruzzo) Mentre l’estremismo islamico dispone i suoi adepti a sfidare la morte, gli eroi del sogno europeo sfidano in questi giorni non solo i fatti, ma perfino il ridicolo. L’europeismo è la più giovane delle ideologie. Come tutte le ideologie, esso  è un modo per santificare con l’aureola dell’universalità interessi particolari. Ideologia è infatti una visione che non sa staccarsi dallo spirito fazioso, che afferma come bene un’esigenza opposta a...

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Sovranismo o barbarie: difendere gli stati sovrani dall’attacco della globalizzazione neoliberista (parte seconda)

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) Il sovranismo come riscoperta dello Stato nazionale Di fronte a quelli che nel prossimo futuro si avvieranno ad essere scontri sociali sempre più spietati, come è dunque possibile perseguire quel sogno di kantiana memoria, che auspicava una dimensione in cui i popoli fossero quanto più «liberi ed uguali»?14 Nell’illusione della costituzione di comunità più estese, capaci di offrire ai gruppi quelle garanzie che lo Stato non sarebbe riuscito a dare, i...

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Pannella, un anti-rivoluzionario contro lo Stato

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Liguria) Molto si è detto in questi giorni di Marco Pannella, dei radicali  e del loro contributo al nostro Paese negli ultimi 40 anni. Ci si è ricordati del divorzio, degli scioperi della fame e tanto altro su cui non mi voglio soffermare. I radicali erano e sono Marco Pannella, leader unico spettacolarizzato di un movimento di opinione che cambia elettori e sostenitori a seconda del diritto civile che vuole difendere....

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Confini. Un elogio dialettico

di PAOLO DI REMIGIO (ARS Abruzzo) Le barriere sono un sinonimo di divisione e la divisione lo è del male. Forse per questo, abolire i confini tra le nazioni è diventato un obiettivo per amore del quale si dimenticano i confini tra le ideologie: contro i governi che li ripristinano a dispetto della Commissione Europea e dei poteri retrostanti si mobilitano ormai non solo questi poteri e le loro legioni di giornalisti, ma anche le...

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Massimo Bontempelli

Nelle sue prime opere, una serie di straordinari manuali di storia per le scuole superiori, Massimo Bontempelli si è posto l’obiettivo di sostanziare la storiografia con la concezione materialistica di Marx;  uno sforzo grandioso, perché mai i fatti vi sono ridotti ad esempio della concezione: i fatti sono dati nella loro complessità, la concezione non li seleziona servendosene come di esempi, ricorre anzi a tutta la sua elasticità per poterne spiegare l’intima dialettica. In seguito,...

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I principi dell’istruzione secondo i nostri Padri

di DAVIDE VISIGALLI (ARS Liguria) (Prima parte) Per distinguere l’istruzione di oggi, in Italia e non solo, da come dovrebbe essere, mi è stato molto utile leggere i verbali dell’Assemblea Costituente che si riferiscono agli articoli 33 e 34 della nostra Carta. In questa prima parte mi occuperò dell’Art.34. Rileggiamolo insieme un attimo: Art 34 La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e...