Taggato: stato islamico

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Normalità del terrorismo e ipocrisia della “guerra al terrorismo”

di STEFANO D’ANDREA In questi giorni, stampa e TV hanno informato l’umanità intera, anche mostrando immagini e foto,  sulla terribile vendetta dello Stato Islamico contro due soldati turchi, che sono stati arsi vivi. Giustamente, ovviamente, naturalmente, ogni spettatore e lettore ha provato un sentimento di disprezzo e anche di odio verso lo Stato Islamico. L’onestà vorrebbe tuttavia, che stampa e TV informassero anche su analoghi crimini, peggiori per quantità di vittime innocenti, e simili per...

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Al Bab alla Turchia in cambio di Aleppo?

Aleppo (AsiaNews) – Mentre le campane della cattedrale armena della madre di Dio ad Aleppo suonavano per la prima volta in cinque anni a festa e dall’altare si innalzavano preghiere di ringraziamento per la ritrovata pace dopo la partenza dell’ultimo convoglio di jihadisti dal settore orientale, l’aviazione turca bombardava la città di Al Bab. Nei raid sono morti 29 civili, fra i quali otto bambini. L’Osservatorio siriano dei diritti umani, ong con base a Londra...

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Come sta andando la battaglia di Mosul? Un tentativo di avvicinarci alla verità

di STEFANO D’ANDREA È molto difficile farsi un’idea in qualche modo obiettiva su ciò che sta accadendo a Mosul. L’idea , diffusa dal mainstream, secondo la quale oltre un milione di persone sarebbero “prigioniere” o “intrappolate” o usate come scudi umani dallo Stato Islamico fa ridere anche i semi-deficienti. Il perimetro della città è  pari a quello di Roma o forse soltanto un po’ più piccolo, visto che il milione di persone vive in case di...

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Salutate Rodrigo Duterte: il Trump filippino, versione estrema

Il 30 giugno 2016 si è insediato come presidente delle Filippine Rodrigo Duterte, dopo una lunga carriera (iniziata nel 1988) come sindaco della città di Davao, nel sud delle Filippine. La sua vittoria è stata quella di un outsider definito da alcuni osservatori come “populista”. La sua campagna si è basata prevalentemente sulla promessa di applicare su scala nazionale la politica di tolleranza zero del crimine e della droga, politica che ha applicato (a sentire...

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Documentario: la propaganda dello Stato Islamico

Non ho stima di Saviano e i suoi commenti, che si ascoltano nel documentario, sono spesso superficiali, anche se complessivamente accettabili, rispetto alle sciocchezze che sistematicamente si scrivono sul tema. E’ vero, in particolare, che lo Stato Islamico non è un fenomeno religioso, sebbene  Saviano erri quando afferma che si tratta di fenomeno criminale. Lo Stato Islamico è un progetto e un fenomeno politico-militare, con ideologia apocalittica, di durata secolare (stando al progetto), violento come...

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Stato Islamico, cos'era, cos'è, cosa sarà: un esperimento di maoismo islamista

di KYLE ORTON (traduzione di Federico Monegaglia, FSI Trento) Only the dead (Solo i morti) documenta l’esperienza di Michael Ware, giornalista australiano giunto agli inizi del 2003 in Iraq, nel quale ha trascorso undici mesi all’anno per sette anni. Poco dopo la caduta di Saddam Hussein, Ware riuscì a prendere contatti con i resistenti al nuovo ordine, nel periodo in cui gli americani ancora faticavano a mapparli. Ware riuscì dunque a stabilire una rete di...

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Negare il consenso agli Stati Uniti

Nel 2011 abbiamo concorso a bombardare Gheddafi a favore delle milizie di Misurata. Oggi gli USA ci chiedono di concorrere a bombardare lo Stato Islamico a favore delle milizie di Misurata e, asseritamente, del governo Al Sarraj, un governo insediato in una base navale, nominato dalla comunità internazionale e privo della fiducia di un organo rappresentativo. Gli Stati Uniti continuano imperterriti a ribaltare verdetti dei campi di battaglia; impediscono sistematicamente che nei vari teatri di guerra,...

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Paolo Gentiloni in un video dello Stato Islamico

Per la prima volta, un politico italiano appare in un video dello Stato Islamico, nella parte iniziale, la parte nella quale gli autori dei video mostrano i nemici. Si tratta di Paolo Gentiloni (minuto secondo e 45 secondi). Il filmato questa volta è un po’ diverso dagli altri, per quanto riguarda le immagini. Ciò potrebbe dipendere dal fatto che il video contiene scene di asserite battaglie svolte, nella terminologia dello Stato Islamico, nella provincia di...

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"Usate i camion come falciatrici"

“Uccidete i miscredenti in qualunque modo, americani o europei, australiani o canadesi, compresi i cittadini dei paesi che entrano in una coalizione contro lo Stato Islamico e attaccate i civili. Se non siete in grado di trovare un’arma da fuoco, allora prendete una pietra e con quella spaccate le teste degli infedeli, squartateli con un coltello, investiteli con la macchina, usate i camion come falciatrici, buttateli giù da un dirupo, strangolateli o avvelenateli. Se non...

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Non dobbiamo invadere la Libia

Non dobbiamo aggredire la Libia, sia con il “consenso” del governo di unità nazionale fantoccio, sia senza il consenso del fantomatico fantoccio. Il terrorismo mediatico che paventa attacchi dell’IS è pura propaganda atlantista e guerrafondaia: vuole spingerci a compiere un atto che oltre ad essere contrario alla Costituzione è folle sotto il profilo della razionalità. L’IS ha compiuto l’attentato contro la Francia perché quest’ultima lo aveva già bombardato e ha fatto saltare un aereo russo,...

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Una guerra incostituzionale, perché di aggressione, contro un nemico molto forte, che ci combatterà per cinquant'anni

Stiamo per iniziare una guerra di aggressione contro lo Stato Islamico, che non ci ha ancora fatto niente. Non restate stupefatti: ci ha fatto qualcosa? No. E allora diciamo la verità, anche se ci dispiace. Certamente contro-attaccherà, dopo che lo avremo attaccato. Ma per ora non ci ha fatto niente. Lo Stato Islamico combatte così (vedete tutto il filmato, così almeno conoscerete le qualità del nemico): New video message from The Islamic State: "Raids of...

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La situazione in Siria secondo Andrei Kartapolov, vicecapo di stato maggiore russo e capo delle operazioni russe in Siria.

Il Foglio ha pubblicato ampi stralci della traduzione in Italiano dell’intervista di Victor Baranets, colonnello in pensione e commentatore militare, ad Andrei Kartapolov, vicecapo di stato maggiore russo e capo delle operazioni russe in Siria. L’intervista è stata pubblicata la settimana scorsa su Komsomolskaja Pravda, quotidiano moscovita, ed è stata tradotta in inglese dal sito internet The Saker. L’intervista è di straordinaria importanza per comprendere quale sia la situazione in Siria (e in Iraq). Intanto...