Taggato: Stefano D’Andrea

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L’Unione Europea: vittime di un esperimento insensato e permanente? No, soltanto di un esperimento insensato e lungo

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI Fronte Sovranista Italiano) Interrogarsi sulla possibilità di cambiare l’Unione Europea implicherebbe che si abbia in mente una Unione Europea desiderabile; che si desideri un’altra Unione Europea. E io questo desiderio non l’ho. Non riesco a desiderare una organizzazione sovranazionale: – che abbia organi che emanino norme le quali vincolano gli Stati oppure sono direttamente applicabili negli Stati; – che sottragga poteri agli Stati, in parte accentrandoli presso gli organi...

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Due tipi di critiche al governo: l’una sensata, l’altra insensata

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI – Fronte Sovranista Italiano) Quelli “di sinistra” che criticano questo governo e avrebbero preferito un Governo PD-M5S o addirittura un Governo di solo PD proprio non li capisco. È evidente, infatti, che questo governo, sotto il profilo socio-economico, sia un po’ meno di destra (un po’ meno liberale) di un ipotetico governo monocolore PD o PD-M5S. Delle due l’una: o per queste persone il profilo economico sociale non conta,...

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Sui lavoratori autonomi

di STEFANO D’ANDREA I lavoratori autonomi fanno di tutto per negare la povertà, quando sono poveri, la mancanza di vera autonomia, quando dipendono economicamente da una casa madre o da pochi clienti tiranni o addirittura da altro professionista, la necessità (non più volontà) di lavorare 60 ore a settimana per sopravvivere o campicchiare dignitosamente, e le opinabili e talvolta certamente squallide caratteristiche che il loro lavoro o la loro professione sono andati assumendo. Anche quando...

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Lo scenario per l’Italia e una nuova fase per i sovranisti: la relazione del Presidente Stefano D’Andrea alla 3ª Assemblea del FSI

Il Presidente del FSI – Fronte Sovranista Italiano, Stefano D’Andrea, apre i lavori della 3ª Assemblea nazionale del partito dipingendo lo scenario che si è aperto per l’Italia all’esito del voto politico del 4  marzo 2018 e illustrando la nuova fase del percorso che attende i sovranisti nei prossimi anni. Roma, 27/05/2018, Teatro dell’Angelo.

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La guerra commerciale: bando ai moralismi

di STEFANO D’ANDREA La guerra commerciale. La guerra commerciale promessa da Trump in campagna elettorale, sebbene sia appena iniziata, ha già scaldato gli animi e dato vita sia a scaramucce verbali che a provvedimenti governativi con i quali sono stati posti dazi e contro-dazi. Ingenuità sovranista. Nell’ambiente sovranista – soprattutto in quello, frettoloso e sovente ingenuo, talvolta, purtroppo, persino di ispirazione socialista, che sostiene il governo, sia pure nella forma del sostegno al “meno peggio”...

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Lettera ai sovranisti: che fare?

di  STEFANO D’ANDREA I sovranisti e il nuovo Governo. Cari sovranisti, mi auguro che, una volta formato il Governo, la smettiate di tifare o di sperare, come è accaduto negli ultimi tre mesi. Tutti in qualche modo abbiamo sperato e tifato ma, una volta formato il Governo, il tifo deve essere arrestato, perché rischia di paralizzare l’azione e il Governo andrà valutato provvedimento per provvedimento, senza risparmiare critiche reputate giuste. L’unica ragione per la quale...

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Il resoconto della 3° Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano

di MATTEO ROSSINI (FSI Ravenna) Roma, 27 maggio 2018: il destino di una generazione di patrioti Domenica 27 maggio 2018, a soli otto mesi di distanza dalla precedente, si tiene a Roma, al Teatro dell’Angelo, la terza assemblea nazionale del FSI – Fronte Sovranista Italiano. Un appuntamento molto importante per tutti i soci e i militanti del partito: ritrovarsi insieme in un teatro per ascoltare gli interventi del presidente, le sue analisi e le sue...

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Suicidi e azioni irrazionali caratterizzano i passaggi da una fase politica ad un’altra

di STEFANO D’ANDREA Nei periodi politicamente tumultuosi, come quello che stiamo vivendo, nei quali ad una fase politica se ne va sostituendo un’altra, l’azione degli agenti politici è irrazionale. Le forze vecchie sono come pugili suonati, incapaci di quella riflessione strategica e opportunistica che le ha caratterizzate in passato e le forze nuove, spinte dal vento, nella certezza di aumentare le posizioni di potere, non agiscono con razionalità, bensì con istinto ed emotività. Questa mi...

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L’errore madornale di Salvini

di STEFANO D’ANDREA Il regime fascioeuropeista sarà abbattuto. Mattarella, per rimediare alla sconfitta elettorale, ha creduto di essere costretto a violare la Costituzione, abbia o meno commesso l’indeterminato delitto di attentato alla Costituzione. Così facendo ha diffuso il sentimento sovranista. Salvini però potrebbe aver commesso un errore madornale, dando ai fascioeuropeisti la possibilità di ottenere la fiducia e governare per un po’ di tempo ed eventualmente per 5 anni. Se Cottarelli ottenesse la fiducia, ed...

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Apologia del debito pubblico

di STEFANO D’ANDREA DEBITO PUBBLICO: SIETE STUPIDI O SIETE STATI INDOTTRINATI (STUPIDITI)? Voi che da 30 anni credete che il problema sia il debito pubblico e non vi siete mai chiesti: a) perché il debito privato non è un problema? b) perché TV, Corriere della Sera, la Repubblica e il Sole 24 Ore non dedicano al debito privato lo stesso spazio che dedicano al debito pubblico? c) perché i Trattati europei non prevedono vincoli al debito privato e anzi lo promuovono? d) perché il debito...

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9 maggio, omicidio Moro: quando l’Italia fu sconfitta dalle potenze nemiche

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI) Il 9 maggio di 40 anni fa Inghilterra e Francia, sostenute da Stati Uniti, Germania e Unione Sovietica, tramite la P2, dopo essersi servite delle BR (grazie al KGB) e di due politici pavidi, Andreotti e Cossiga, uccidevano Aldo Moro e ponevano fine alla grande stagione socialdemocratica italiana. L’Italia socialdemocratica è stata destabilizzata da “alleati” che “cooperavano” con essa nella Comunità Economica Europea, dall’”alleato statunitense” nella NATO e dal KGB,...

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Avvelenata italiana: la soluzione è copiare dal nostro passato

di STEFANO D’ANDREA In Italia è accaduta una cosa assurda, qualcosa che richiama il concetto di simulacro di Baudrillard: la finta politica, la politica delle declamazioni ideologiche – quella che faceva credere ai militonti, ai simpatitonti e ai votonti che il PCI dovesse fare una rivoluzione, che in realtà il PCI non voleva fare e che l’URSS non avrebbe consentito di fare (attentato a Berlinguer in Bulgaria; consenso, documentato, del kgb al rapimento di Moro),...