Taggato: Trattati europei

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Sanità pubblica contro Trattati Europei: Simone Garilli al seminario FSI-CPR “Idee per ricostruire l’Italia”

Intervento di Simone Garilli (FSI Lombardia), dedicato al rapporto inevitabilmente conflittuale fra la sanità pubblica e i Trattati Europei, nel corso del seminario “Idee per ricostruire l’Italia” organizzato dal CPR – Centro Studi Sulla Costituzione e sulla Prima Repubblica in collaborazione con il Fronte Sovranista Italiano e tenutosi a Padova il 17 novembre 2018. La sintetica ma accurata ricostruzione dei passaggi politici che si sono susseguiti a partire dal 1992, anno della firma del Trattato di...

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Il ‘triangolo magico’, i sistemi elettorali e l’accountability

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Negli ultimi giorni la questione della legge elettorale è tornata di stretta attualità. È bene però essere chiari: le dispute sui sistemi elettorali sono aria fritta. Il sistema elettorale maggioritario, uninominale o a doppio turno, o quello proporzionale con sbarramento (al 5%!) o con premi di maggioranza – ossia i sistemi elettorali di cui si parla da anni in Italia – sono gli unici ammissibili in quanto funzionali alla sola forma...

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Quando il PCI disse no all’Europa (1a parte)

di ALESSANDRO MUSTILLO (segretario del Fronte della Gioventù Comunista) Si sente dire spesso che il processo d’integrazione europea appartiene alla nostra tradizione politica. Un elemento ideale di fondo, come quello evocato da Bertinotti nel discorso del 23 marzo 2007 quando da Presidente della Camera parlò dello «spirito della fondazione dell’Europa che oggi celebriamo e che dobbiamo recuperare». È l’idea di un’Unione Europea sorta su un piano ideale più elevato ed oggi costretta in modo forzato...

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Pareggio di bilancio, libertà di circolazione dei capitali e Costituzione (ovvero, dei limiti)

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Si dice spesso che il principio del pareggio di bilancio e la disciplina sul limite legale del debito pubblico (fiscal comapct) siano strumento di azzeramento dei diritti sociali costituzionali, di annichilimento sociale, di disinnescamento delle Costituzioni del secondo dopoguerra. Si confonde però l’effetto con il fine; il che impedisce di analizzare e comprendere qual è la logica del sistema. E, a volte, stende una patina di ‘complottismo’ sul ragionamento che...

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L'europeismo del PCI

di ROBERTO BATTISTELLI (sinistraineuropa.it) Il Partito Comunista Italiano è stato un partito “europeista”, e nonostante il suo approccio sia stato molto più lungo e travagliato rispetto a quello del Psi, a partire dagli anni ’70 l’europeismo ha rappresentato un altro fondamentale aspetto dell’originalità del comunismo italiano. Il Partito Comunista d’Italia (Pcd’I) nato a Livorno nel 1921, era totalmente un partito internazionalista, la cui unica fonte di autorità e allo stesso tempo di legittimità, era rappresentata...

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Vladimiro Giacchè: Il conflitto inevitabile fra la Costituzione italiana e i Trattati europei

di ALBA VASTANO (La Città futura)   Incontro Vladimiro Giacchè a “Casale Alba2”, uno dei cinque casolari immersi nella cornice naturale del parco Aguzzano di Roma. È un luogo dove si svolgono attività socio-culturali-didattiche e di ristoro L’occasione è la presentazione del suo ultimo libro Costituzione italiana contro i Trattati europei (ed. Imprimatur, 2015, pp. 96, 7 euro). Un saggio che l’autore, economista d’eccellenza, presenta con maestria. Il tema è intricatissimo, intrigante ed  è assolutamente...

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Il progetto del Fronte Sovranista Italiano: uscire dall'Unione europea e applicare la Costituzione del 48

L’ARS Associazione Riconquistare la Sovranità è un’associazione di cittadini italiani ideata nel novembre del 2011 e nata nel marzo del 2012, ormai presente in quasi tutte le regioni italiane, il cui scopo sociale è di organizzare una rete di persone che intendono riconquistare la sovranità politica ed economica, al fine di costituire il primo partito politico sovranista italiano. Sovranismo e sovranista sono due neologismi che l’ARS ha individuato e definito per designare l’istanza di riconquista...

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Euro, Unione Europea o socialismo?

Non c’è neanche un solo diritto fondamentale enunciato dalla Costituzione che non risulti alterato in maniera sostanziale dall’applicazione dei trattati europei: la critica dell’ARS non è solo critica all’euro, ma critica all’Unione Europea. L’Italia ha giocoforza subìto una rivoluzione, che è maggiore rispetto ad altri Stati appartenenti all’unione: dai primi anni ‘90 abbiamo modificato il sistema processuale penale, il sistema di distribuzione dei poteri dal centro alla periferia, il sistema elettorale  (ribaltandone completamente i presupposti),...

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Il territorio e la frontiera

Il territorio e la frontiera di Luciano Del Vecchio Oggi il capitalismo è essenzialmente speculativo e finanziario, de-territorializzato; vive e prospera al di fuori e al di sopra dei territori, su cui nei secoli precedenti produceva merci e profitti, sfruttandone le risorse. Il capitalismo otto-novecentesco aveva fame di “terre” da sfruttare e si sviluppava in colonialismo e in imperialismo. Oggi ha fame di stati sovrani da svuotare e diluire nei mercati finanziari globali. Il territorio...

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La Costituzione italiana non è capitalistica

In questo intervento, svolto il15 febbraio a Rieti, nel bellissimo e gremito auditorium Varrone,  ho argomentato: a) perché la Costituzione italiana è anticapitalistica; b) perché il capitalismo consiste nell'affermazione del principio della libera concorrenza e non nella semplice iniziativa economica, che ben può inquadrarsi in un sistema dirigista; c) perché il problema non è soltanto l'euro; d) perché la libera circolazione dei capitali è in radicale contrasto con la nostra Costituzione httpv://youtu.be/1Hi_DSGHvY4

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MES: il metodo e la follia

In un recente storify Claudio Borghi rammenta, con giustificata irritazione, l'esistenza di un'entità europea chiamata  MES. A dire il vero non sono sicuro che il verbo "rammentare" sia l'espressione più adeguata: si può rammentare solo qualcosa che già si conosce, e il MES – per la maggior parte di noi – è solo uno dei tanti acronimi di cui l'Europa è prodiga e di cui si ignora il significato. Insieme a LTRO, LFSF, Fiscal-compact, Two-packs, Eurogendfor e altri...