Taggato: Unione europea

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Catalogna, piano di disgregazione o no?

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) E’ importante basarsi prima di tutto sui fatti, le dichiarazioni, i risultati elettorali di un referendum, le percentuali dei votanti, ecc. Personalmente, non mi hanno affatto stupito le recenti dichiarazioni della UE, che in questo particolare momento storico siano in difesa dello Stato spagnolo e della sua sovranità. Mi riferisco alla giustificazione de “l’uso proporzionato della violenza” come riferisce questo articolo di Sicurezza nazionale. E questo perché anche là dove...

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Sul referendum unilaterale catalano

di ANTONIO GISOLDI (FSI Bologna) Il 90 per cento (i Sì) del 42 per cento (gli aventi diritto che hanno votato) fa il 37,8 per cento dei catalani che si sono espressi a favore dell’indipendenza. SOLO il 37,8 per cento ha dunque deciso un atto enorme come l’indipendenza dallo Stato spagnolo (e comunque con procedure di voto lontane dall’essere impeccabili). Nei giorni precedenti il referendum, inoltre, è stato pubblicato un sondaggio su El Pais che mostrava...

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Piccole riflessioni sulla questione catalana

di MAURIZIO MOSCATELLI Pochi giorni fa scrivevo su un altro giornale che occorreva attenzione prima di cavalcare per partito preso una situazione di tensione particolarmente elevata e che la balcanizzazione dell’Europa potrebbe essere dietro l’angolo. Scrivevo anche che nella vicenda catalana pesano fortemente gli errori commessi sia dal Governo Centrale, sia dal Governo Locale nello sviluppare la vicenda che ormai non è più un solo fatto interno spagnolo. La Cecenia iberica poteva finire peggio: trovarsi...

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La trasparenza e la sovranità

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile comprendere le decisioni assunte a livello europeo. Emblematico il caso della chiusura unilaterale delle frontiere da parte di alcuni Paesi membri e la mancata solidarietà all’Italia, lasciata sola a fronteggiare una situazione drammatica. In merito sono state rilasciate solo dichiarazioni oscure, frammentarie, indecifrabili. Se è lecito dubitare che la scelta del Governo italiano sia dovuta a puro slancio ideale verso i bisognosi, pare...

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Aspettando Taricco: la stagione dell’attacco ai principi fondamentali della Costituzione

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Dopo il referendum sull’uscita dall’Unione europea della Gran Bretagna e quello sulla riforma della seconda parte della nostra Costituzione, era prevedibile che sarebbe iniziata la stagione dell’attacco ai principi fondamentali della Costituzione; ultimo vero ostacolo all’integrale assoggettamento dell’Italia al liberalismo. In un articolo di Angelo Panebianco pubblicato sul “Corriere della sera” – “antico complice” dei capitalisti stranieri – si invoca la necessità di una modifica dei principi fondamentali della Costituzione....

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Libertà, giustizia, sovranità e classe dirigente

di STEFANO D’ANDREA I moti del 20-21 e del 30-31 mostrarono che non era possibile ottenere le libertà individuali senza indipendenze statali. Il 1849 mostrò che non era possibile ottenere le indipendenze statali senza l’Unità nazionale. Oggi la situazione è diversa. L’Unità nazionale è un bene ancora non in pericolo: il rischio della disgregazione farà capolino soltanto nel caso in cui la crisi si prolunghi per altri 15 anni. Invece la libertà di impresa e...

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La “sinistra” e l’Europa

OGGI: IERI: _____________________________________ PALMIRO TOGLIATTI 11 marzo 1947 in Assemblea Costituente Lo sforzo che vorrei fare all’inizio, in questo dibattito che giustamente fu definito preliminare, è quello di individuare quali sono i beni sostanziali che la Costituzione deve assicurare al popolo italiano, beni dei quali non si può prescindere, se si vuole raggiungere quell’obiettivo fondamentale che ho cercato di fissare e che devono essere o instaurati, o restaurati. Credo che questi beni siano tre: –...

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PIIGS a Pescara

di CLAUDIO ORSINI (FSI Pescara) Vorrei iniziare dalla fine. La proiezione di PIIGS a Pescara è stata un autentico successo: oltre 400 persone hanno riempito la sala del Cinema Teatro Massimo, a testimonianza della qualità del film, dell’interesse crescente per le tematiche trattate e dell’efficacia d’azione della macchina organizzativa. Ora andiamo per ordine. L’evento. L’associazione Pescara Punto Zero, presieduta da Massimo Melizzi (socio del Fronte Sovranista Italiano di Pescara) e che annovera fra gli iscritti anche Lorenzo...

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Come nasce il Fronte Sovranista Italiano e dove vuole arrivare: un breve riepilogo

Fra il novembre 2011 e il marzo 2012 abbiamo ideato e costituito l’ARS – Associazione Riconquistare la Sovranità, con lo scopo di organizzare una rete di persone intenzionate a riconquistare la sovranità politica ed economica del nostro Paese, al fine di costituire il primo partito politico sovranista italiano. Sovranismo e sovranista sono due neologismi che noi abbiamo individuato e definito per designare l’istanza di riconquista della sovranità da parte del Popolo e dello Stato italiani e, in definitiva, l’aspirazione ad una piena...

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Pareggio di bilancio, libertà di circolazione dei capitali e Costituzione (ovvero, dei limiti)

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Si dice spesso che il principio del pareggio di bilancio e la disciplina sul limite legale del debito pubblico (fiscal comapct) siano strumento di azzeramento dei diritti sociali costituzionali, di annichilimento sociale, di disinnescamento delle Costituzioni del secondo dopoguerra. Si confonde però l’effetto con il fine; il che impedisce di analizzare e comprendere qual è la logica del sistema. E, a volte, stende una patina di ‘complottismo’ sul ragionamento che...

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Vivere sopra le proprie possibilità: la verità

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Spesso qualche euroentusiasta si riferisce a un passato non molto remoto nel corso del quale gli italiani avrebbero vissuto sopra le loro possibilità, generando lo sfacelo finanziario che viviamo oggi. Questo passato di vizi e sperperi è identificato nei rampanti anni ’80 e il severo giudizio moralistico si basa sulla lettura distorta dell’aumento del debito pubblico di quegli anni e su un prospettiva di osservazione, quella dell’individualismo metodologico, che è...

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Accoglienza negata e solidarietà “fica”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Mi rendo conto che oggi è estremamente difficile parlare di profughi, rifugiati e accoglienza, districandosi fra il becero fascioleghismo a scopo prettamente elettorale e la tendenza, molto globalisteggiante, a trattare la questione con quei paraocchi, più o meno consapevoli, che garantiscono di concentrarsi sui drammatici (e sin troppo reali) aspetti umanitari e sentirsi davvero “fichi”. Sia chiaro, non accetto che si possa discutere del diritto all’accoglienza: va assolutamente garantito, così...