Archivio Mensile: Gennaio 2011

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Il punto di vista di Mazzini sull'accordo di Mirafiori

  Oggi il “capitale” – e questa è la piaga della Società economica attuale – è despota del lavoro. Delle tre classi che oggi formano, economicamente, la Società – “capitalisti”, cioè detentori dei mezzi o strumenti del lavoro, terre fattorie, numerario, materie prime – imprenditori, capi-lavoro, commercianti, che rappresentano o dovrebbero rappresentare l'intelletto – e operai che rappresentano il lavoro manuale – la prima, sola, è padrona del campo, padrona di promuovere, indugiare, accelerare, dirigere...

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Talete

di Tonguessy Nell'articolo precedente su Atene sono saltate fuori delle interessanti notizie: i tiranni non avevano quell'accezione sanguinaria che oggi tributiamo loro, e la differenza tra democrazia e oligarchia non era matematica, dato che il numero dei partecipanti attivi alla vita politica della polis era grosso modo uguale.[1] Un aspetto che da sempre lega la classe borghese a scienza e tecnologia ce lo offre Talete di Mileto, considerato il primo filosofo della storia e contemporaneo...

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La vita come missione: contro il diritto alla felicità e contro ogni indice di misurazione della medesima

di Stefano D’Andrea Si va diffondendo la consapevolezza che non è possibile curare la psiche di uno o altro soggetto se il malato muove da idee errate, insensate e, diciamolo pure chiaramente, immorali. Accolte determinate idee, magari inconsapevolmente, per abitudine, adattamento, adesione ai costumi e alle prassi dominanti, non si potrà mai avere un equilibrio psichico. Una di queste idee errate, insensate e immorali è che lo scopo della vita sia di agire per raggiungere...

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la ricchezza – parte prima

di Andrea Mensa La ricchezza. Dal Devoto – Oli ricavo la definizione di: Ricchezza = larga disponibilità di beni e specialmente denaro – Quantità notevole di beni e risorse economiche. Legato al denaro c’è il concetto di ricchezza, benché il denaro ne possa rappresentare solo una parte. La ricchezza è costituita da tutto ciò che è nella disponibilità di un individuo e che abbia un valore, e cioè sia desiderato da almeno qualcun altro, al...

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Il corpo e la testa dei soggetti collettivi

di Paolo Bartolini fonte Megachip Siamo tutti nella Rete, ma come ci siamo finiti? Partiamo dall’inizio. Non è possibile comprendere il valore e l’innovatività del concetto di “rete” senza collegarlo, sul versante sociale e politico, a due fenomeni interconnessi: 1) l’affermarsi di una nuova fase del sistema capitalistico (quella post-fordista e neoliberista, per intenderci); 2) il lento declino della forma partito. Oltretutto va ricordato come, negli anni in cui prendeva avvio questa deriva (’70 e...