Taggato: crisi

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L'Italia non ha nulla da sperare da destra e sinistra: strumenti delle oligarchie internazionali

    Le idee di Badiale e Bontempelli coincidono con le mie. Gran parte di esse sono state esposte nel Manifesto del Fronte Popolare Italiano o fin nei primi articoli pubblicati. Al ripudio del debito – che è una idea strumentale – sono giunto successivamente. Gli autori propongono un "Fronte anticapitalistico di opposizione sociale alla crisi". L'idea del Fronte è all'origine di questo blog. Obietto soltanto che l'opposizione sociale alla crisi è soltanto una parte del tutto. Il capitalismo...

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Popoli e intermediari finanziari

di Stefano D'Andrea Uno stato è un popolo organizzato su un territorio. Sul territorio il popolo si organizza dandosi una disciplina. Su quella terra, è il popolo che decide.   Un popolo e uno stato non sono dignitosi se si assoggettano al giudizio dei “mercati finanziari”. Sono addirittura stupidi se non posseggono un’agenzia di rating che li tuteli e ciononostante si assoggettano al giudizio dei mercati finanziari. In ogni caso non sono dignitosi . Non è dignitoso il...

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Avanzi

  Devo ammettere di essere ingrassato nell'ultimo decennio. Non tanto a seguito del matrimonio, quanto a seguito dell'arrivo dei bambini. E vi spiego perchè. Se in Grecia è atto di buona educazione lasciare qualcosina nel piatto come segno che si è gradito non solo la qualità del cibo offerto ma anche la quantità, decisamente abbondante, qui da noi tale usanza, che io sappia, non è mai stata presa in considerazione se non di recente.  ...

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Si avvicina la nuova crisi globale

di Joseph Halevi il Manifesto   Una nuova ondata di crisi globale, separatamente dalla farsesca querelle europea sulla Grecia che sta affondando l'Ue nelle sabbie mobili, appare vieppiù probabile. Il fulcro della possibile crisi risiede nel rapporto tra i prezzi delle materie e delle derrate alimentari da un lato, con la crescita cinese ed indiana dall'altro e da come questi due fenomeni vengono integrati nelle scelte speculative dei mercati finanziari. A metà aprile il presidente...

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Nostalgici e sciacalli

 di Alessandro Bolzonello Non mi coinvolge l’esultanza per la morte di Bin Laden, neppure il clamore per la beatificazione di Giovanni Paolo II°, non mi emoziona il wedding reale d'Inghilterra. Sento lontane queste celebrazioni, ancorate ad un passato che non ha futuro. C’è bisogno d'altro. Evocativa è la vignetta riportata a fianco. L’individuo rimane inevitabilmente radicato alla sua storia e, come sostiene W.B. Arthur, dipende molto dal cammino (path dependance). È decisivo ciò che ognuno...

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I Derivati.

Di Mensa Andrea Con l’ultima crisi economico/finanziaria, questa parola è stata scritta più volte, ed a ciò che descrive è stata sovente imputata la causa della crisi stessa. Ed a ragione. Ma vorrei descrivere che cosa si intende per quel prodotto finanziario denominato in questo modo. Un derivato è un contratto col quale un acquirente acquisisce il titolo di proprietà di valori, o una parte di essi, detti sottostanti. Ho usato il termine di “valori”...

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Le ragioni dell'altro nel 'regime di cristianità'

di Alessandro Bolzonello Sono nato e cresciuto nel 'regime di cristianità'. Ne sono stato anche un esponente, ricoprendo ruoli che ho provato ad esercitare al meglio, per quel che ho potuto e finché ci sono riuscito. Quello che sono è frutto di questa storia che vivo con ambivalenza e disorientamento, talvolta con imbarazzo. Mi risuonano forti le parole di Vasco Rossi riportate in una recente intervista: "Io vengo da un’educazione cattolica ed è andato tutto bene fino...

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Cinici

Il termine cinico (kynicos) deriva dal greco cane (kyon), animale verso cui questi antichi filosofi sentivano una naturale comunanza; oppure "cane" era il termine sprezzante con cui i seguaci di questa filosofia venivano apostrofati dai loro concittadini e dagli altri filosofi; o magari deriva dal Cinosarge, la scuola dove si insegnava questa filosofia. Quale che ne sia l'origine con Cinismo si definiva la naturale idiosincrasia di questi antichi pensatori verso ogni convenzione. « Durante un...

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Scontro di capitali? (1)

La storia mi venne riferita un paio di anni fa. La persona in questione, da un ventennio rappresentante commerciale di una grossa multinazionale, mi confidò che era stato costretto a farsi la partita IVA e a modificare il suo rapporto di lavoro con l'azienda: non più dipendente ma collaboratore esterno. In realtà faceva sempre lo stesso identico lavoro di prima, ma senza più ferie e malattia pagate. Il motivo? Riduzione dei costi aziendali. A dire il...

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GEAB n. 51: Crisi sistemica globale – 2011: L'anno impietoso all'incrocio di tre strade del caos mondiale

trad. di G.P. per Conflittiestrategie   Questo numero 51 del GEAB celebra il quinto anniversario della pubblicazione del Global Europe Anticipation Bulletin.     Nel gennaio 2006, in occasione del GEAB N°1, il gruppo di LEAP/E2020 indicava che la fase da quattro a sette anni che si approssimava sarebbe stata caratterizzata “dalla caduta del muro del dollaro„, fenomeno simile a quello della caduta del muro di Berlino che negli anni successivi aveva trascinato al crollo il blocco...

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False proteste del pane e vere lotte di liberazione

di Anna Castiglioni “L'aumento dei prezzi del pane aveva fatto esplodere l'esasperazione della popolazione tunisina…” E’ una frase tratta da uno degli ultimissimi articoli sui fatti di Tunisi, in questo caso pubblicato da La Repubblica. Non che la Repubblica faccia peggio di altri organi di informazione. Dalla televisione ai quotidiani sembra che per i media italiani la falsa e fuorviante definizione di “rivolta del pane” sia la più gettonata. Non so se per risparmiare sui...

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La crisi e il crollo

di Stefano D’Andrea La crisi è incertezza. Il crollo è certezza. Non si deve confondere la crisi con il crollo. Con il crollo la crisi termina. Il crollo è la fine della crisi, l’avvento della certezza in luogo dell’incertezza. La crisi è incertezza, il persistere degli scricchiolii, la diffusione lenta dei suicidi, la tristezza, il ragionare morboso sulla crisi medesima, il timore del crollo o che comunque il futuro non sarà più come il passato....