Taggato: Russia

2

L’incontro pubblico di “Limes” sulla possibile guerra Nato-Russia: un resoconto

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Per informare ma anche per chiarire le idee a me stesso, scrivo un resoconto dell’incontro pubblico, svoltosi ieri a Bologna, di presentazione dell’ultimo numero della rivista di geopolitica “Limes”, dedicato alla possibile guerra Nato-Russia. I relatori erano il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il console russo a Bologna Igor Pellicciari e il generale già rappresentante dell’Italia nella Nato Giuseppe Cucchi. Cominciamo col dire che la tesi di fondo di tutto...

0

Rinuncerà la Russia al liberismo?

Tradotto da JULIA S. INNOCENTI, del FSI di Prato. Stando a diverse informazioni, il governo russo non vede più di buon occhio la politica economica neoliberale, che negli anni dopo il crollo dell’Unione Sovietica si è rivelata piuttosto nociva per la Russia. Se da quel momento storico in poi la Russia avesse adottato una politica economica sana, la sua economia sarebbe progredita molto oltre il suo stato attuale. Il paese sarebbe riuscito a fermare quasi del...

0

Intervista al consigliere di Putin, Serghei Karaganov: siamo più svegli, più forti e determinati

tradotto da JULIA S. INNOCENTI (FSI di Prato) Il consigliere di Putin Serghei Karaganov ha rilasciato un’intervista al settimanale tedesco Der Spiegel in cui parla del pericolo di guerra in Europa, di errori della NATO, della mancata fiducia e dei valori non più condivisi fra la Russia e l’Occidente. Sergey Karaganov (63 anni) è capo onorario del Consiglio sulla politica estera e sulla difesa, che elabora le concezioni di strategia geopolitica per la Russia. Nel...

7

Non dobbiamo invadere la Libia

Non dobbiamo aggredire la Libia, sia con il “consenso” del governo di unità nazionale fantoccio, sia senza il consenso del fantomatico fantoccio. Il terrorismo mediatico che paventa attacchi dell’IS è pura propaganda atlantista e guerrafondaia: vuole spingerci a compiere un atto che oltre ad essere contrario alla Costituzione è folle sotto il profilo della razionalità. L’IS ha compiuto l’attentato contro la Francia perché quest’ultima lo aveva già bombardato e ha fatto saltare un aereo russo,...

0

Reinventare il sistema finanziario

di MAURO POGGI (Ars Liguria) Ellen Brown è la fondatrice del Public Banking Institute, un’organizzazione non-profit che intende diffondere nell’opinione pubblica l’idea di un sistema finanziario fondato su banche di interesse pubblico, dove il controllo della moneta e del credito sia appannaggio dello Stato e della collettività anziché dei privati, come pre-condizione per una prosperità sostenibile e condivisa. Sull’argomento ha pubblicato diversi libri e scritto alcune centinaia di articoli apparsi sul suo blog, The Web of...

12

Il folle sogno di Aleksandr Dugin, fascista russo

(articolo apparso su Rinascita) In verità già siamo in guerra. Una guerra innescata dal conflitto tra due civiltà: la terra della civiltà, oggi rappresentata dalla Russia, e il mare della civiltà, ora rappresentato dagli Stati Uniti. E’ un conflitto che si ripete nella storia. Gli antagonisti sono due sistemi: l’uno si basa sul commercio, l’altro sul valore dell’uomo; così fu con Cartagine contro Roma, con Atene contro Sparta. In determinate epoche storiche questo conflitto raggiunge...

2

Una missione per l'Italia

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna)   Giuseppe Mazzini associava la volontà di indipendenza e di unificazione della nazione italiana a un’alta missione storica: affermare il principio di nazionalità ponendosi alla guida dei moti rivoluzionari dei popoli europei ancora oppressi: una missione suggerita dal primato italiano proveniente da quello della Roma dei Cesari che aveva unificato politicamente il mondo antico, poi dalla Roma dei Papi che aveva unificato l’Europa in senso religioso, per concludersi nel...

0

Contro la guerra al terrorismo internazionale

La guerra al terrorismo internazionale è una categoria ideologica, volta ad ingannare e persuadere i popoli a partecipare ad alleanze aggressive e guerrafondaie, che hanno ben altri scopi, siano esse perorate dagli USA, dalla Francia, dalla Russia, dall’Inghilterra o da altri: gli scopi mutano di volta in volta – ora imperialistici, ora regionalistici, ora nazionalistici, ora meramente propagandistici e di distrazione dell’opinione pubblica nazionale – ma sono sempre altro rispetto a quelli vagamente evocati dall’insignificante...

0

La propaganda per il TTIP e il vuoto sottomesso

Se è vero che un’operazione di propaganda dev’essere tanto più sofisticata quanto più il soggetto che deve sedurre è culturalmente agguerrito, dobbiamo concludere che nella percezione dei nostri decisori il livello culturale posseduto dalla vasta maggioranza di noi, comuni cittadini, è più o meno quello di un adolescente immaturo. Non si spiega altrimenti la grossolana manipolazione dei fatti che ci vengono propalati ogni giorno con ampio ricorso a omissioni, esagerazioni o minimizzazioni, ridondanze, semplificazioni e...

0

I G7 e l'autismo occidentale

Si è conclusa agli inizi di giugno la prima riunione 2015 del Gruppo dei Sette, il vertice delle nazioni più industrializzate: Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Canada (più Commissione Europea e FMI). Il G7 è tornato a essere tale dopo che l’allargamento alla Russia, in vigore dal 1998, è stato sospeso a seguito della politica putiniana che mira a “ricreare i fasti dell’impero sovietico”, secondo le parole di Obama alla conferenza di chiusura. Sentire...

0

Obama e i giochi a somma zero

  “Dobbiamo assicurarci che sia l’America a scrivere le regole dell’economia globale, e dovremmo farlo oggi mentre la nostra economia è in una posizione di forza. Se non saremo noi a scriverle, allora – indovinate un po’- sarà la Cina a farlo. E quelle regole saranno stabilite a vantaggio dei lavoratori e degli affari cinesi”. Così Barack Obama, in un discorso tenuto l’8 maggio 2015 in una fabbrica della Nike a proposito del TTP –...

0

Parola di Putin

Il concetto stesso della «sovranità nazionale» per la maggioranza degli Stati è diventato un valore relativo. In sostanza, è stata proposta la formula seguente: più forte è la lealtà a un unico centro di influenza nel mondo, più alta è la legittimità del regime governante. Con queste parole il presidente russo Vladimir Putin, in una conferenza dello scorso ventiquattro ottobre, criticava l’operato degli Stati Uniti d’America e della stessa Europa dal punto di vista geopolitico....