{"id":10241,"date":"2013-12-24T08:58:51","date_gmt":"2013-12-24T08:58:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=10241"},"modified":"2013-12-24T08:58:51","modified_gmt":"2013-12-24T08:58:51","slug":"il-sogno-chiacchierata-sotto-il-sole-di-cuba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=10241","title":{"rendered":"IL SOGNO (Chiacchierata sotto il sole di Cuba)."},"content":{"rendered":"<p>Ero a Cuba, non ancora sposato, alla met\u00e0 dei \u201990.<br \/>\nEro su di una magnifica spiaggia di Cayo Largo, al riparo dal sole, seduto sotto l\u2019ombrellone con un bicchiere di cubalibre ghiacciato che sorseggiavo con piacere.<br \/>\nAccanto, sotto un altro ombrellone c\u2019era un vecchietto che poteva avere all\u2019incirca ottant\u2019anni, di statura piccola e mingherlino, i suoi occhi erano vispi e saggi (a ben guardare mi ricordava vagamente il saggio Joda, il maestro jedi di guerre stellari), la sua calma era confortante, anche lui sorseggiava cubalibre e fumava un sigaro.<\/p>\n<p>Gli chiesi da accendere in spagnolo, lui mi rispose in italiano, ci mettemmo a chiacchierare.<br \/>\nEra un professore universitario in pensione, fuggito a Cuba dal 1987 per chiss\u00e0 quale motivo.<br \/>\nInsegnava macroeconomia politica, la mia passione, e questo non fece altro che alimentare la mia curiosit\u00e0\u2026\u2026 la conversazione si andava facendo molto interessante e fittissima, chiss\u00e0 da quando tempo non parlava con un italiano\u2026<\/p>\n<p>Mi disse che aveva scelto l\u2019esilio volontario per allontanarsi definitivamente dalla catarsi italiana.<br \/>\nLa somiglianza, anche caratteriale, con Joda era sempre pi\u00f9 evidente.<br \/>\nMi parl\u00f2 per tutta la mattinata dei massimi sistemi economici, del suo maestro Sraffa e di Keynes, che aveva personalmente conosciuto in giovent\u00f9, e di quando il mondo attuale e l\u2019Italia in particolare si stavano allontanando dall\u2019idea di giustizia sociale e di equit\u00e0 economica.<br \/>\nEra evidente che si sentiva tradito dalla Nazione e anche, e soprattutto, dai suoi allievi migliori che avevano operato scelte contrapposte ai suoi insegnamenti: questo lo considerava il suo massimo fallimento personale, una frustrazione tale che ti porta a decisioni estreme come quella di ritirarti in un eremo sparendo per sempre.<br \/>\nL\u2019idea di accomunarlo a Joda, cavaliere jedi e maestro massimo, tradito dai suoi allievi migliori era sempre pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>Continu\u00f2 a parlarmi di come, in Italia, avesse visto morire la sovranit\u00e0 nazionale nel 1981 e della pena che ebbe. Pensava e sperava, e a ragione, che i \u201csuoi\u201d allievi migliori, giunti oramai ad essere personaggi di primissimo piano nel panorama politico-economico italiano, avrebbero potuto infondere nuova linfa combattendo l\u2019impero del male.<br \/>\nContinuava ad insegnare, era l\u2019unica cosa che veramente gli interessasse, mentre vedeva l\u2019Italia sbriciolarsi e consegnarsi al liberismo di ritorno.<br \/>\nMi disse che la decisione definitiva di sparire per sempre la prese quando si decise la morte della Scala Mobile, nessuno dei suoi amati discepoli aveva fatto niente per impedirlo.<br \/>\nStava solo aspettando che gli fosse impedito, per raggiunti limiti di et\u00e0 massima, di insegnare e quanto accadde spar\u00ec senza lasciare nessuna traccia, infatti aveva provveduto a cambiare identit\u00e0 alcuni mesi prima comperando un passaporto falso e chiedendo ospitalit\u00e0 ad amici esuli a Cuba.<\/p>\n<p>Mi disse che aveva saputo, tramite i suoi amici cubani, di come l\u2019Italia stava per essere svenduta a bordo di una nave straniera e di come il suo discepolo pi\u00f9 bravo, che non manc\u00f2 di chiamare \u201csporco giuda\u201d, fosse stato il fautore massimo di tutto ci\u00f2\u2026era molto contrariato e dispiaciuto\u2026<br \/>\nNel mio immaginario e confuso (ma non troppo) sogno ecco l\u2019immagine di Joda che scopre il tradimento massimo del suo allievo migliore.<br \/>\nIl suo discepolo prediletto che diventa Darth Vader e passa definitivamente al lato oscuro, facendosi cooptare dall\u2019odio e dall\u2019egoismo.<br \/>\n,,,si \u00e8 fatto tardi e il vispissimo e gentile vecchietto, visibilmente commosso, si alza e sta per andare, mi porge la mano per salutarmi\u2026<br \/>\n\u2026\u2026solo allora mi accorgo che non ci siamo neanche presentati, gli chiedo con chi avevo avuto il sommo piacere di parlare\u2026con un sorriso sornione mi disse che, dal giorno che spar\u00ec, tutti lo chiamavano Pedro ma che per me avrebbe fatto un\u2019eccezione: mi disse che si chiamava Federico\u2026.Federico Caff\u00e8\u2026altro non mi disse.<\/p>\n<p>Caro professore, dovunque tu sia, spero che a qualcuno dei tuoi semi sia permesso di germogliare, portando speranza e consapevolezza nel confuso mondo odierno.<\/p>\n<p>Da wikipedia, Federico Caff\u00e8:<\/p>\n<p>\u00ab La politica economica \u00e8 quella parte della scienza economica che usa le conoscenze dell\u2019analisi teorica come guida per l\u2019azione pratica. \u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ero a Cuba, non ancora sposato, alla met\u00e0 dei \u201990. 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