{"id":10406,"date":"2014-01-18T02:03:49","date_gmt":"2014-01-18T02:03:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=10406"},"modified":"2014-01-18T02:03:49","modified_gmt":"2014-01-18T02:03:49","slug":"angeloni-patriota-repubblicano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=10406","title":{"rendered":"Angeloni, patriota repubblicano"},"content":{"rendered":"<p>\n\t&ldquo;<em>Non gi&agrave; pi&ugrave; particolarmente all&rsquo;une che all&rsquo;altre italiche genti io di favellare intesi in questi miei Ragionamenti, ma comprensivamente, e senza distinzione alcuna a tutti voi, Uomini d&rsquo;Italia, che quantunque separati per pi&ugrave; maniere di governi, meritissimamente pur vi tenete, e tener dovetevi per cittadini d&rsquo;una stessa patria, siccome quelli che, oltre ad una meravigliosa conformit&agrave; d&rsquo;indole d&rsquo;ingegno e di costumi, avete in comunit&agrave; una medesima religione, una medesima lingua, una medesima storia politica, scientifica, e letteraria, ed un paese il quale cos&igrave; &egrave; ben segregato da tutti gli altri, e pe&rsquo; mari che l&rsquo;accerchiano e per gli altissimi monti che fascianlo, che sole le isole sono meglio di quello dalla terra ferma dispartite. Apertamente potete voi dunque conoscere che da questa mia generale comprensione io non ischiudo <\/em>[escludo, ndr]<em>, se non que&rsquo; pochissimi che alla naturalit&agrave;, e alla colleganza italica sono al tutto avversi. N&egrave; per certo strana cosa parer vi dovr&agrave; che per uomini di cotesta fatta non sia da me stata tessuta quest&rsquo;opera; perciocch&egrave;, mossi costoro da sola la loro utilit&agrave; privata a mostrarsi pi&ugrave; teneri delle straniere che delle domestiche cose, sono perci&ograve; da reputar con ragione quasi come stranieri del paese nostro. E innanzi che procacciar di andar loro a versi con suadevoli scritti a patrie cose appartenenti, si vorrebbon essi non solamente mordere infin nel vivo, e lacerare; ma (quale che sia il grado, e la condizion loro) pubblicamente vilipendere e notar d&rsquo;infamia, cos&igrave; come ben si conviene a volenterosi ed interessati di spartitori del paese nostro, e a capitali nimici della gloria, del vero bene, e della felicit&agrave; dell&rsquo;Italia.<\/em>&rdquo;\n<\/p>\n<p>\n\t(Cfr. <em>Dell&rsquo;Italia, uscente il settembre del 1818, Ragionamenti IV di Luigi Angeloni, Frusinate, dedicati all&rsquo;Italica Nazione<\/em>, Parigi 1818).\n<\/p>\n<p>\n\tLuigi Angeloni, nacque a Frosinone il 9 novembre 1758. Fervente repubblicano e convinto sostenitore di una confederazione per l&rsquo;Italia, sul modello svizzero o statunitense, come garanzia dell&rsquo;unit&agrave; e dell&rsquo;indipendenza italiane. Di intelligenza brillante, appassionato di letteratura e di linguistica &#8211; fu un purista della lingua-, apprese da autodidatta i classici, la lingua greca, la filosofia e la matematica. Scettico in campo religioso ma rispettoso delle tradizioni popolari. Pragmatico e realista. Esule prima in Francia, poi in Inghilterra, divenne punto di riferimento costante per repubblicani, antinapoleonici e settari liberali. Partecip&ograve; alla fondazione della setta dei Filadelfi e fu a capo degli Adelfi (tra i quali introdusse Federico Confalonieri), poi confluiti nei buonarrotiani Sublimi Maestri Perfetti.<br \/>\n\tDi lui cos&igrave; scriveva lo storico Renzo De Felice:<br \/>\n\t&ldquo;<em>Alla caduta di Napoleone, nel 1814, e per oltre un ventennio, l&rsquo;Angeloni fu, con Filippo Buonarroti, la figura pi&ugrave; importante dell&rsquo;emigrazione politica italiana e una delle pi&ugrave; importanti del mondo settario: il suo passato, la sua intransigenza repubblicana, i suoi legami con tutti i maggiori esponenti liberali europei, l&rsquo;essere introdotto presso i rappresentanti e gli agenti inglesi e russi, fecero di lui il centro di riferimento organizzativo e la guida morale (il &ldquo;Nestore&rdquo;), a Parigi, di tutto il movimento liberale italiano.<\/em>&rdquo; (Cfr. R. De Felice, <em>Luigi Angeloni<\/em>, in <em>Dizionario Biografico degli Italiani<\/em>, vol. III, Roma 1961)<br \/>\n\tLa sua fede repubblicana lo port&ograve; a rifiutare dapprima un importante incarico in Francia nel 1810, per non dipendere da Napoleone, e nel 1815 a rinunciare ad una pensione concessagli da papa Pio VII per aver collaborato con lo scultore Canova all&rsquo;identificazione dei beni trafugati dai francesi dallo Stato Pontificio.<br \/>\n\tRaccolse intorno a s&eacute; nuovi patrioti esuli dopo il fallimento dei moti del &rsquo;21, tanto da spingere il governo francese ad un provvedimento di espulsione verso l&rsquo;Inghilterra.<br \/>\n\tA Londra, nel 1823, scrisse una &ldquo;<em>Dichiarazione di Principi<\/em>&rdquo;, &ldquo;<em>destinata a rimanere per molti anni (fin oltre il 1830) il fondamento ideologico di tutta l&rsquo;ala del mondo settario democratico-liberale di ispirazione angeloniana<\/em>&rdquo; (R. De Felice, op. cit.), nella quale affermava che &ldquo;<em>al Popolo si appartiene esclusivamente di determinare sopra le istituzioni che lo debbono reggere, e di modificarle<\/em>&rdquo;.<br \/>\n\tCon Filippo Buonarroti mantenne sempre i contatti, pur non condividendo le tesi comunistiche di quest&rsquo;ultimo, che avrebbero a suo modo di vedere compromesso il concetto di libert&agrave; e rischiato derive autoritarie.<br \/>\n\tIl suo spirito pragmatico gli sugger&igrave; di tentare rapporti con i moderati monarchici piemontesi, vicini a Carlo Alberto.<br \/>\n\tNell&rsquo;opera del &rsquo;26 &ldquo;<em>Della forza nelle cose politiche<\/em>&rdquo;, il frusinate &ldquo;<em>indaga gli elementi che rendano possibile la formazione degli istituti politici. La societ&agrave;, ordinata secondo il diritto, &egrave; democratica nella misura in cui riesce a soddisfare i bisogni naturali dell&rsquo;uomo, ed il suo valore &egrave; dato dall&rsquo;utilit&agrave; e dalla convenienza civile. Il fondamento dell&rsquo;organizzazione sociale &egrave; posto nello stato di necessit&agrave;, in cui il singolo si trova, di dover cercare nel consorzio sociale la garanzia del perpetuarsi della specie. La societ&agrave; &egrave; giustificata nella natura biologica dell&rsquo;uomo. Come essere naturale l&rsquo;uomo fa parte di un mondo in cui le leggi meccanicistiche regolano la vita della materia, secondo la aggregazione e la disgregazione della forza, la cui diversa presenza negli individui da luogo alla diseguaglianza naturale.<\/em>&rdquo; (Cfr. B. Di Sabantonio, <em>Luigi Angeloni tra liberalismo e democrazia<\/em>, estratto dalla <em>Rassegna Storica del Risorgimento<\/em>, anno 64, fasc. I, gen.-mar. 1977, Roma 1977, p. 11).<br \/>\n\tIl significato dell&rsquo;opera &egrave; ben espresso dall&rsquo;introduzione dello stesso Angeloni: &ldquo;<em>molto agevol cosa sar&agrave; il mostrare come la forza nelle cose politiche sia egregia e salda cosa, ov&rsquo;ella si fondi nei consorzi umani secondo i principi generali posti dalla natura stessa; e come per converso sia turpe, &hellip; e cosa nociva ove fuor delle irrepugnabili deduzioni de&rsquo; principi vengasi quella a statuire&hellip;<\/em>&rdquo; (Cfr. L. Angeloni, <em>Della forza delle cose politiche. Ragionamenti quattro dedicati all&rsquo;italica nazione<\/em>, Londra 1826, vol. I, p. 168).<br \/>\n\tPer Luigi Angeloni &ldquo;<em>la sovranit&agrave; non era&hellip; che il prodotto della forza <\/em>[necessit&agrave;, ndr]; <em>forza che pu&ograve; essere naturale o artificiale: naturale, se organizzata spontaneamente in &ldquo;costruzione elementare&rdquo; per il bene comune (da cui la democrazia), artificiale, se basata sulla sopraffazione a scopo personale da parte della minoranza (da cui l&rsquo;aristocrazia e la monarchia)<\/em>&rdquo; (Cfr. R. De Felice, op. cit.).\n<\/p>\n<p>\n\tGianluigi Leone<br \/>\n\t(ARS Lazio)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo;Non gi&agrave; pi&ugrave; particolarmente all&rsquo;une che all&rsquo;altre italiche genti io di favellare intesi in questi miei Ragionamenti, ma comprensivamente, e senza distinzione alcuna a tutti voi, Uomini d&rsquo;Italia, che quantunque separati per pi&ugrave; maniere di governi, meritissimamente pur vi tenete, e tener dovetevi per cittadini d&rsquo;una stessa patria, siccome quelli che, oltre ad una meravigliosa conformit&agrave; d&rsquo;indole d&rsquo;ingegno e di costumi, avete in comunit&agrave; una medesima religione, una medesima lingua, una medesima storia politica, scientifica,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2100,3026,261,6],"tags":[3238],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2HQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10406"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10406\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}