{"id":10600,"date":"2014-02-08T17:25:02","date_gmt":"2014-02-08T17:25:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=10600"},"modified":"2014-02-08T17:25:02","modified_gmt":"2014-02-08T17:25:02","slug":"appello-al-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=10600","title":{"rendered":"Appello al popolo"},"content":{"rendered":"<p>\n\tdi <strong>Piero Roncoletta<\/strong> (ARS Abruzzo) <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\">ARS<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tCi sono ormai cos&igrave; tanti esempi del fallimento programmato dell&rsquo;euro e dell&rsquo;Unione Europea, che diventa superfluo e quasi imbarazzante continuare a pubblicare post che illustrano le varie modalit&agrave; con cui sta procedendo&nbsp;la distruzione della nostra economia, del nostro stato sociale, dei nostri diritti e quindi della democrazia.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPer cui non star&ograve; qui a dimostrare per l&rsquo;ennesima volta perch&eacute; l&rsquo;Unione Europea ci sta portando verso la catastrofe, perch&egrave; di analisi in rete ce ne sono tante e scritte da persone molto pi&ugrave; autorevoli e preparate di me.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tVoglio parlare invece di un altro aspetto della crisi.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNessuno pu&ograve; negare la gravit&agrave; della crisi, economica, etica e morale. Ma allora, come reagisce il nostro popolo, messo di fronte all&rsquo;inesorabile declino della propria Nazione? Naturalmente, ognuno ha una sua visione e una sua reazione, ma a grandi linee, io penso che ci si collochi in uno di questi grandi gruppi.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl primo gruppo &egrave; costituito da coloro che traggono vantaggio dallo status quo. Per essi, evidentemente l&rsquo;euro non &egrave; affatto un fallimento.Sono pochi, ma sono ricchi e potenti, e hanno il controllo pressoch&eacute; totale dei mezzi di comunicazione. Noi vediamo l&rsquo;interfaccia, i faccioni sorridenti dei politici e dei loro amici giornalisti che ci esortano a fare altri sacrifici perch&eacute; si vede la luce in fondo al tunnel; vediamo un po&rsquo; meno chi c&rsquo;&egrave; dietro questi pupazzi. Queste persone, difendendo l&rsquo;euro difendono se stesse e i loro interessi e non hanno alcuna intenzione di mollare.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPoi c&rsquo;&egrave; il gruppo di quelli che pensano solo ai fatti loro, per scelta o per rassegnazione. Probabilmente &egrave; il gruppo pi&ugrave; numeroso: essi pensano di potersela cavare comunque da soli, e semplicemente se ne fregano&nbsp;se il Paese nel frattempo va verso lo sfascio, perch&eacute; euro s&igrave; euro no, una maniera di restare a galla loro la troveranno in ogni caso, la devono trovare, perch&egrave; sono sicuri che nessuno li aiuter&agrave;, men che mai lo Stato. Magari si lamentano al bar, si indignano quando qualche politico viene beccato con le mani nel sacco e gioscono se finisce in galera: ma in fondo non gliene frega una mazza e continuano a pensare ai fatti loro. In bocca al lupo: qualcuno ce la far&agrave;, ma non ci sono abbastanza scialuppe per tutti, e molti affonderanno con tutta la nave.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPoi c&rsquo;&egrave; il gruppo di quelli che non hanno capito un cazzo e mai capiranno un cazzo. Per essi l&rsquo;Europa &egrave; un luogo mitologico di pace e di prosperit&agrave;, unica salvezza per una nazione di corrotti e mafiosi. Se parlate con loro, essi sicuramente vi diranno che &ldquo;il problema non &egrave; l&rsquo;Europa&rdquo; ma &ldquo;gli sprechi, la corruzione, l&rsquo;evasione fiscale ecc. ecc.&rdquo;. Certo: ma non c&rsquo;&egrave; paese al mondo che non abbia &ldquo;gli sprechi, la corruzione, l&rsquo;evasione fiscale ecc. ecc.&rdquo; e mica tutti stanno in recessione perpetua&hellip;&nbsp;Costoro, che di solito si autodefiniscono &ldquo;progressisti&rdquo;, in realt&agrave; disprezzano profondamente i propri connazionali, che ritengono storicamente e antropologicamente incapaci di governarsi, e quindi aspirano allo status di colonia di qualche paese del nord europa, dove notoriamente non ci sono &ldquo;gli sprechi, la corruzione, l&rsquo;evasione fiscale ecc. ecc.&rdquo;. Dopo che per secoli il mondo &egrave; stato teatro di guerre di indipendenza per liberarsi da un qualche dominio straniero, ci mancava solo questa. Attenzione, questo gruppo non va confuso con i super-capitalisti del primo gruppo: non ci guadagnano nulla dalla UE, ma sono contenti cos&igrave;.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tC&rsquo;&egrave; un altro gruppo, che purtroppo sta diventando sempre pi&ugrave; numeroso. Sono quelli che sono gi&agrave; stati travolti dalla crisi e che si alzano la mattina senza sapere se e come arriveranno a sera. Onestamente, io non penso che si possa chiedere impegno e partecipazione a chi quotidianamente lotta per la propria sopravvivenza.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPer tutti gli altri, per coloro che hanno preso o stanno prendendo coscienza della realt&agrave;, del tragico destino che ci attende, che cercano un modo per reagire, la domanda &egrave;: che fare? Rassegnarsi?\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNo, perch&egrave; mai. Non &egrave; vero che l&rsquo;euro &egrave; &ldquo;irreversibile&rdquo;, che l&rsquo;Unione Europea &egrave; &ldquo;inevitabile&rdquo; ed opporsi ad essa vuol dire andare &ldquo;contro il corso della storia&rdquo;.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&ldquo;Inevitabili&rdquo; sono i terremoti e gli impatti delle comete; &ldquo;il corso della storia&rdquo; non &egrave; stato ancora scritto.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;euro &egrave; una costruzione umana: come l&rsquo;Impero Romano, ha avuto un inizio e avr&agrave; una fine.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLa UE &egrave; nata per volont&agrave; di un gruppo di uomini che, con feroce determinazione, l&rsquo;ha voluta e creata esattamente cos&igrave; com&rsquo;&egrave; (ovviamente chiedendoci se eravamo d&rsquo;accordo, con i vari referendum sui trattati, sull&rsquo;euro, ricordate no?); e avr&agrave; una fine per mano di un altro gruppo di uomini, che con altrettanta determinazione si opporr&agrave; a questo disegno, in Italia come in ogni libera nazione d&rsquo;Europa.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tQuesto gruppo di uomini potremmo essere noi, se ci uniamo, se ci organizziamo, se superiamo le inevitabili differenze di pensiero, se evitiamo i personalismi e ci concentriamo sull&rsquo;obiettivo comune.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tColoro che, per precisa volont&agrave; o per inedia, tengono in vita lo status quo, sono tanti, pi&ugrave; numerosi e meglio organizzati di noi, ma paradossalmente proprio la pervicacia con cui portano avanti il progetto di distruzione della democrazia aumenta di giorno in giorno il numero e la consapevolezza di coloro che si oppongono a questo disegno. La battaglia non &egrave; gi&agrave; persa, &egrave; persa solo se non la si combatte.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSiamo gi&agrave; tanti, forse pi&ugrave; di quanto pensiamo, ma siamo ancora troppo soli.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tAbbiamo bisogno di informarci, confrontarci, comprenderci e motivarci, dobbiamo riprenderci quei diritti sociali che altri hanno conquistato per noi e che, senza lottare, ci stiamo lasciando portar via. Dalla nostra parte, abbiamo un modello da seguire, scritto nel 1947, dopo una terribile guerra, nato dal confronto tra forze politiche diversissime tra loro ma comunque animate dal desiderio di salvaguardare la nostra libert&agrave; e la nostra democrazia. Questo documento &egrave; la nostra Costituzione, e un gruppo di semplici cittadini, spinti dalla volont&agrave; di riaffermare i valori scritti nella Costituzione, si &egrave; riunito a formare l&rsquo;ARS, Associazione Riconquistare la Sovranit&agrave;. L&rsquo;ARS sta crescendo, e ci dimostra che possiamo ancora fare qualcosa, che il nostro destino non &egrave; stato ancora scritto. Informatevi. Aderite. Il percorso non sar&agrave; breve, n&egrave; semplice, ma solo se torneremo ad essere Popolo <strong>CI LIBEREREMO<\/strong>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Piero Roncoletta (ARS Abruzzo) ARS Ci sono ormai cos&igrave; tanti esempi del fallimento programmato dell&rsquo;euro e dell&rsquo;Unione Europea, che diventa superfluo e quasi imbarazzante continuare a pubblicare post che illustrano le varie modalit&agrave; con cui sta procedendo&nbsp;la distruzione della nostra economia, del nostro stato sociale, dei nostri diritti e quindi della democrazia. Per cui non star&ograve; qui a dimostrare per l&rsquo;ennesima volta perch&eacute; l&rsquo;Unione Europea ci sta portando verso la catastrofe, perch&egrave; di analisi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[15,6],"tags":[2114,2020,27,1506,182,39],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2KY","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}