{"id":11118,"date":"2014-05-01T06:17:56","date_gmt":"2014-05-01T06:17:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=11118"},"modified":"2014-05-01T06:17:56","modified_gmt":"2014-05-01T06:17:56","slug":"mai-dire-mai-o-ttip-laccordo-di-libero-scambio-dellarea-atlantica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=11118","title":{"rendered":"Mai dire MAI (o TTIP):  L&#039;accordo di libero scambio dell&#039;area atlantica."},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"font-family: Tahoma;text-align: -webkit-auto\">\n<h3>\n\t\t\t<strong>MAI<\/strong><br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tFra il 1995 e il 1997 gli allora ventinove stati membri dell&#39;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Organizzazione_per_la_cooperazione_e_lo_sviluppo_economico\" target=\"_blank\">OCSE<\/a>&nbsp;(Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, OECD in inglese) negoziarono&nbsp;<strong><em>segretamente<\/em><\/strong>&nbsp;un accordo commerciale denominato&nbsp;<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Multilateral_Agreement_on_Investment\" target=\"_blank\">MAI (Multilateral Agreement on Investment)<\/a>.<br \/>\n\t\t\tObiettivo ufficiale era ottenere pi&ugrave; coerenti, sicure, stabili e omogenee condizioni operative per gli investitori, con regole trasparenti e vincolanti per tutti. Questo avrebbe finalmente messo fine al caos dei trattati bilaterali, promuovendo cooperazione e sviluppo.<br \/>\n\t\t\tQuando per&ograve; alcune organizzazioni non governative francesi vennero in possesso dei termini dell&#39;accordo, si scoprirono dettagli allarmanti:<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\t&nbsp;&#8211; Gli&nbsp;investitori potevano citare in giudizio un Paese, qualora avessero giudicato le sue politiche economiche lesive dei loro interessi.<br \/>\n\t\t\t&#8211; Gli Stati si assumevano la responsabilit&agrave; di qualsiasi intralcio all&#39;attivit&agrave; economica (scioperi, manifestazioni). &nbsp;Come garanti dell&#39;attivit&agrave; potevano essere chiamato a indennizzare l&#39;impresa che a questo titolo avesse subito danni.<br \/>\n\t\t\t&#8211; Venivano contestate: le leggi finalizzate allo sviluppo delle aree depresse, certe leggi di aiuto al lavoro (lavoratori disabili, per esempio), le leggi sulla protezione ambientale, quelle che favorivano le entit&agrave; locali.<br \/>\n\t\t\t&#8211; I contenziosi fra stati e multinazionali dovevano essere risolti da arbitraggi in corti internazionali anzich&eacute; in tribunali locali.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tIn breve, l&#39;accordo doveva assicura una concorrenza perfetta, introducendo una serie di vincoli per gli Stati e nessuno per gli investitori.<br \/>\n\t\t\tA quell&#39;epoca le persone non avevano ancora subito i traumi della shock economy ed erano reattive. Allertata dalle ONG, ci fu una mobilitazione dell&#39;opinione pubblica internazionale &#8211; grazie anche all&#39;uso massiccio, per la prima volta, di Internet come veicolo di informazione e organizzazione della protesta &#8211; tale che il progetto venne finalmente accantonato nel 1998.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tAccantonato, ma non abbandonato.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"TTIP\" height=\"400\" src=\"http:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2014\/04\/ttip.jpg\" style=\"cursor: default\" width=\"400\" \/><br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\t<strong>TTIP<\/strong><br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tQualcuno deve aver pensato che questi sono i tempi ideali per riproporlo: media compiacenti, popolazioni distratte da problemi pi&ugrave; impellenti, il pensiero unico dell&#39;ideologia neoliberista come modello senza alternative. Ed ecco che il progetto MAI riappare sotto un diverso acronimo:&nbsp;<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Transatlantic_Trade_and_Investment_Partnership\" target=\"_blank\">TTIP Transatlantic Trade and Investment Partnership<\/a>.<br \/>\n\t\t\tSe non ne avete sentito parlare non &egrave; per disattenzione ma perch&eacute; sui media se ne parla davvero poco, e e quel poco &egrave; reticente.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tI negoziati sono in corso da luglio 2013, e dovrebbero concludersi entro la fine dell&#39;anno. A gestirli, Karel de Gucht, Commissario Europeo per il Commercio, e Michael Froman,&nbsp;rappresentante per il commercio nell&rsquo;Executive Office del Presidente statunitense.<br \/>\n\t\t\tIl presidente USA nonch&eacute; premio Nobel,&nbsp;<b><i>Barack Obama<\/i><\/b>, &egrave; un acceso sostenitore del trattato. In Europa le maggiori riserve vengono dalla Francia, al solito gelosa delle proprie prerogative nazionali, ma sembrano piuttosto tiepide.&nbsp;<b><i>Martin Schulz<\/i><\/b>, candidato della sinistra nominale alla presidenza della Commissione UE, pare favorevole. In Italia, il nostro&nbsp;<b><i>presidente Giorgio I<\/i><\/b>, l&#39;indefettibile custode della nostra sovranit&agrave;, durante una visita al&nbsp;<i>dear friend<\/i>&nbsp;nel gennaio del 2013 aveva dichiarato la necessit&agrave; e l&#39;urgenza di avviare i negoziati;&nbsp;<b><i>Letta<\/i><\/b>, quando ancora &quot;stava sereno&quot;, pregustando il suo semestre europeo aveva affermato a pi&ugrave; riprese di voler arrivare alla firma del trattato entro la fine della presidenza italiana.<br \/>\n\t\t\tL&#39;attuale primo ministro&nbsp;<b><i>Renzi<\/i><\/b>&nbsp;non mi risulta abbia ancora espresso alcuna opinione, ammesso che in proposito ne abbia.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tSul sito della Commissione Europea, alla&nbsp;<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/policy\/in-focus\/ttip\/about-ttip\/index_it.htm\">pagina dedicata<\/a>, si legge che il TTIP (mia l&#39;enfasi):<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\t&#8230; ha l&rsquo;obiettivo di rimuovere le barriere commerciali in una vasta gamma di settori economici per facilitare l&#39;acquisto e la vendita di beni e servizi tra Europa e Stati Uniti. Oltre a&nbsp;<em>ridurre le tariffe<\/em>&nbsp;in tutti i settori, l&#39;Unione Europea e gli Stati Uniti vogliono&nbsp;<strong><em>affrontare il problema delle barriere doganali<\/em><\/strong>&nbsp;&ndash; come&nbsp;<strong><em>le differenze nei regolamenti tecnici, le norme e le procedure di omologazione<\/em><\/strong>. Spesso questi rappresentano un&nbsp;<strong><em>aggravio inutile<\/em><\/strong>&nbsp;in termini di tempo e denaro per le societ&agrave; che vogliono vendere i loro prodotti &nbsp;su entrambi i mercati [&#8230;]<br \/>\n\t\t\tI negoziati TTIP mireranno all&#39;apertura di entrambi i &nbsp;mercati &nbsp;per i servizi, gli investimenti e gli appalti pubblici. Potranno anche contribuire a norme comuni sul commercio a livello globale.<br \/>\n\t\t\t<strong><em>Ricerche indipendenti<\/em><\/strong>&nbsp;mostrano che &nbsp;il TTIP potrebbe far aumentare:<br \/>\n\t\t\tL&#39;economia europea di &nbsp;&euro;120 miliardi;<br \/>\n\t\t\tL&#39;economia americana di &euro;90 miliardi;<br \/>\n\t\t\tL&#39;economia del resto del mondo di &euro;100 miliardi.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tFra i &quot;ricercatori indipendenti&quot; si annoverano il&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.cepr.org\/content\/corporate-membership\">Center for Economic Policy Research<\/a>&nbsp;di Londra e l&rsquo;<a href=\"http:\/\/www.aspeninstitute.org\/about\">Aspen Institute<\/a>.<br \/>\n\t\t\tDel primo leggiamo che &quot;CEPR is&nbsp;<b><i>proud to include<\/i><\/b>&nbsp;on its list of growing members almost&nbsp;<b><i>all the European Union central banks<\/i><\/b>, the&nbsp;<b><i>European Central Bank<\/i><\/b>, and&nbsp;<b><i>central banks in Asia<\/i><\/b>,&nbsp;<b><i>Middle East<\/i><\/b>,&nbsp;<b><i>South and Central America and Africa<\/i><\/b>&quot;.&nbsp;Per quanto riguarda l&#39;Aspen Institute&nbsp;trovate &nbsp;<a href=\"http:\/\/www.altrainformazione.it\/wp\/gli-organi-visibili-del-governo-ombra\/le-nazioni-unite\/i-membri-dellaspen-institute\/\">qui<\/a>&nbsp;l&#39;elenco dei membri italiani.<br \/>\n\t\t\tGiusto per farsi un&#39;idea.<br \/>\n\t\t\tNonostante il primo posto nella scaletta degli obiettivi enunciati sulla pagina, &nbsp;la riduzione delle tariffe doganali &nbsp;non &egrave; il nocciolo della questione. Le tariffe sono gi&agrave; minime e non costituiscono alcun serio ostacolo all&#39;interscambio commerciale fra le due aree. Ci&ograve; a cui si mira &egrave; l&#39;abolizione delle &quot;barriere non tariffarie&quot;, cio&egrave; quei vincoli e norme di carattere tecnico, giuridico, commerciale e politico che in qualche modo tutelano a vario titolo i produttori, i lavoratori e i consumatori nazionali. &nbsp;Detto con le parole della Commissione: gli&nbsp;<b><i>aggravi &nbsp;spesso inutili<\/i><\/b>&nbsp;.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tIl modello dell&#39;accordo ricalca quello in corso d&#39;adozione sulla sponda pacifica, il&nbsp;<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Trans-Pacific_Partnership\">TPP (Trans-Pacific Partnership)<\/a>, definito da&nbsp;<b><i><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Kevin_Zeese\">Kevin Zeese<\/a><\/i><\/b>, un attivista politico americano, &quot;un NAFTA agli steroidi&quot;. TTIP e TTP&nbsp;insieme formerebbero un colosso economico avente per epicentro gli USA e in grado di stabilire le regole per il resto del mondo. Nelle parole di&nbsp;<b><i><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alain_de_Benoist\">Alain Benoist<\/a><\/i><\/b>:&nbsp;una sorta di NATO economica a&nbsp;<i>governance<\/i>&nbsp;americana, che toglierebbe alle altre nazioni il controllo dei loro scambi commerciali a favore delle multinazionali controllate dalle &eacute;lites finanziarie.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\t<b style=\"font-style: italic\"><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Dean_Baker\">Dean Baker<\/a><\/b>&nbsp;osserva: &quot;Le tutele per ambiente e consumatori sono pi&ugrave; forti in Europa che negli USA. [&#8230;] L&#39;estrazione di gas e petrolio con la tecnica del fracking &egrave; molto pi&ugrave; avanti negli USA che in Europa, ed &egrave; oggetto del TTIP proprio perch&eacute; poco regolamentata. L&#39;industria americana gode di speciali esenzioni di legge per quanto riguarda l&#39;acqua potabile, per cui non &egrave; tenuta a rivelare quali prodotti chimici usa nel processo di fracking. Il risultato &egrave; che intere aree in prossimit&agrave; delle zone di estrazione si ritrovano con le falde acquifere contaminate, ma &egrave; praticamente impossibile per le popolazioni dimostrare di chi sia la colpa. Sar&agrave; questo il tipo di cambiamento a cui assisteremo nei regolamenti europei con il TTIP&quot;.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tAi negoziati non partecipa alcuna rappresentanza di cittadini o consumatori. In compenso &nbsp;le multinazionali europee e americane vi sono rappresentate da oltre&nbsp;<b><i>600 lobbisti, accreditati come consulenti<\/i><\/b>, che godono di accesso illimitato ai documenti preparatori e ai membri della commissione negoziale.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tLa strategia dei negoziatori &egrave; semplice: lavorare il pi&ugrave; sommessamente possibile per non allarmare l&#39;opinione pubblica, che conoscer&agrave; i dettagli dell&#39;accordo solo una volta firmato. A questo punto non ci sar&agrave; altro da fare che adeguare le norme locali ai termini del trattato, ossia eliminare o ridimensionare tutto ci&ograve; che pu&ograve; essere un ostacolo al libero operare delle imprese&nbsp;private sui territori:&nbsp;sicurezza degli alimenti, soglie di tossicit&agrave;, assicurazione sanitaria, il prezzo dei medicinali, la libert&agrave; in rete,&nbsp;la previdenza sociale, l&#39;energia, la cultura, i brevetti&#8230;&nbsp;I paesi firmatari dovranno assicurare la messa in conformit&agrave; delle loro leggi, dei loro regolamenti, delle loro procedure. Nel caso contravvenissero sarebbero oggetto di azione legale presso&nbsp;<b><i>tribunali sovranazionali<\/i><\/b>&nbsp;creati allo scopo, con potere di sanzione nei confronti degli stati,&nbsp;dove il collegio giudicante sar&agrave; composto da avvocati d&#39;affari che in una causa successiva potrebbero assumere il ruolo di avvocato del querelante. (Conflitto di interessi? Quale &quot;conflitto di interessi&quot;?)<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tLa citazione in giudizio degli Stati &egrave; gi&agrave; una realt&agrave; a livello di organizzazioni: il WTO &#8211; per esempio &#8211; ha gi&agrave; condannato gli USA per misure considerate lesive della libera concorrenza, e l&#39;Unione Europea per il rifiuto di importare organismi geneticamente modificati.<br \/>\n\t\t\tIl salto di qualit&agrave; &egrave; che con TTIP e TTP la facolt&agrave; di citare in giudizio gli Stati andrebbe direttamente agli operatori economici.<br \/>\n\t\t\tNegli USA si contano circa 15.000 filiali di imprese europee, e nella UE vi sono 50.000 filiali di imprese americane: un esercito di 65.000 soggetti che possono citare in giudizio gli Stati dove hanno investito.&nbsp;Un sistema potenzialmente devastante, tanto pi&ugrave; se il diritto su cui giudicare &egrave; deliberatamente approssimativo.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tPer esempio, attribuire all&#39;investitore il diritto di operare entro un quadro normativo conforme alle sue previsioni vuol dire mettere lo Stato in condizione di non potere adottare, successivamente all&#39;investimento, una diversa politica economica se questa cambia sfavorevolmente il quadro entro il quale l&#39;investimento &egrave; stato deciso , pena la citazione in giudizio. L&#39;investitore potr&agrave; cos&igrave; reclamare un indennizzo se nuove leggi diminuissero il valore dell&#39;investimento, se cambiassero i minimi salariali, o se le norme anti-inquinamento diventassero pi&ugrave; restrittive.<br \/>\n\t\t\tLe opportunit&agrave; per le multinazionali diventano straordinarie.<br \/>\n\t\t\tLa Biotechnology Industry Organization, di cui fa parte la celeberrima Monsanto, trova scandaloso che i prodotti OGM, liberamente venduti negli USA, siano vietati in Europa. La Digital Trade Coalition spinge affinch&eacute; in rete vengano eliminate le barriere che limitano l&#39;accesso al flusso di dati personali per l&#39;utilizzo a fini pubblicitari o commerciali. La lobby dei produttori di carni d&#39;allevamento fa pressioni perch&eacute; sia rimosso il divieto di disinfezione delle carcasse di pollo con il cloro, o il divieto di integrare l&#39;alimentazione di bovini e suini con medicinali beta-antagonisti in grado di aumentare il tenore di massa magra nella carne: questa misura a tutela della salute dei consumatori &egrave; considerata dalla lobby come distorsiva e lesiva della libera concorrenza.<br \/>\n\t\t\tLa lobby dei finanzieri &#8211; dal canto suo &#8211; vuole abolire le poche regole messe in piedi all&#39;indomani della pi&ugrave; grave crisi economica dei tempi moderni, quella che loro stessi hanno provocato: nessun controllo sui volumi, la natura e l&#39;origine dei prodotti finanziari immessi sul mercato.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tQui in Italia, se per esempio il Governo dovesse finalmente riconoscere l&#39;esito del referendum sull&#39;acqua del 2011 e regolarsi di conseguenza, potrebbe trovarsi in una situazione sanzionabile perch&eacute; la mancata privatizzazione del servizio sarebbe causa di mancato profitto per le multinazionali del settore.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tInsomma, i margini di manovra degli Stati su aree fondamentali &#8211; quali la sanit&agrave;, l&#39;energia, i trasporti, la previdenza, l&#39;acqua, l&#39;ambiente e quant&#39;altro &#8211; diventerebbero irrilevanti. E due concetti inscindibili l&#39;uno dall&#39;altro,&nbsp;<b><i>democrazia<\/i><\/b>&nbsp;e&nbsp;<b><i>sovranit&agrave;<\/i><\/b>, passerebbero definitivamente nell&#39;elenco delle parole che questa atroce modernit&agrave; ha reso obsolete.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tMa questi sono solo gli svantaggi della globalizzazione.<br \/>\n\t\t\tQuanto ai vantaggi, ci sono anche quelli; ma &egrave; inutile parlarne perch&eacute; sono altri a goderne.<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<h3>\n\t\t\t&nbsp;<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\tPer approfondire:<br \/>\n\t\t<\/h3>\n<h3>\n\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.italia.attac.org\/granello_di_sabbia\/il_granello_di_sabbia_febbraio_14_link.pdf\">Attac &#8211; Il Granello di sabbia &#8211; numero monografico su TTIP<\/a><br \/>\n\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.monde-diplomatique.fr\/2013\/11\/WALLACH\/49803\">Le Monde Diplomatique \/Lori Wallach &#8211; Le trait&eacute; transatlantique<\/a><br \/>\n\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.costituzionalismo.it\/articoli\/469\/\">Costituzionalismo \/ Alessandra Algostino &#8211; TTIP Quando l&#39;impero colpisce ancora<\/a><br \/>\n\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.social-europe.eu\/2014\/02\/ttip\/\">Social Europe Journal \/Dean Baker: It&#39;s not about trade!<\/a><br \/>\n\t\t\t<a href=\"http:\/\/opinionator.blogs.nytimes.com\/2014\/03\/15\/on-the-wrong-side-of-globalization\/?_php=true&amp;_type=blogs&amp;_r=0\">Joseph Stieglitz: On the wrong side of globalization<\/a><br \/>\n\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/gmt-come-gli-stati-uniti-continueranno-fare-pezzi-leuropa-alain-de-benoist\/\">Alain De Benoist: Come USA continueranno a fare a pezzi l&#39;Europa<\/a><br \/>\n\t\t<\/h3>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div style=\"font-family: Tahoma;text-align: -webkit-auto\">\n\t\t&nbsp;\n\t<\/div>\n<div style=\"font-family: Tahoma;text-align: -webkit-auto\">\n\t\tMauro Poggi, ARS Liguria<br \/>\n\t\tPubblicato anche su&nbsp;http:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/\n\t<\/div>\n<div style=\"font-family: Tahoma;text-align: -webkit-auto\">\n\t\t&nbsp;\n\t<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAI Fra il 1995 e il 1997 gli allora ventinove stati membri dell&#39;OCSE&nbsp;(Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, OECD in inglese) negoziarono&nbsp;segretamente&nbsp;un accordo commerciale denominato&nbsp;MAI (Multilateral Agreement on Investment). Obiettivo ufficiale era ottenere pi&ugrave; coerenti, sicure, stabili e omogenee condizioni operative per gli investitori, con regole trasparenti e vincolanti per tutti. Questo avrebbe finalmente messo fine al caos dei trattati bilaterali, promuovendo cooperazione e sviluppo. Quando per&ograve; alcune organizzazioni non governative francesi vennero&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,6],"tags":[3494,174,227,779,3495,285,3049,3496,228],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2Tk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11118\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}