{"id":11253,"date":"2014-05-04T07:53:05","date_gmt":"2014-05-04T07:53:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=11253"},"modified":"2014-05-04T07:53:05","modified_gmt":"2014-05-04T07:53:05","slug":"sul-disastro-che-ci-attende-secondo-luigi-zingales","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=11253","title":{"rendered":"Sul disastro che ci attende secondo Luigi Zingales"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\tdi <strong>Enrico Bonfatti<\/strong> dell&#39;ARS Bergamo\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">Wall Street Italia ha pubblicato qualche giorno fa un&#39;intervista a Luigi Zingales, noto economista italiano della cd &ldquo;Scuola di Chicago&rdquo;, sulle possibili conseguenze di uno sganciamento del nostro paese dalla moneta unica. Il frame utilizzato dal post, dal tranquillizzante titolo <\/span><\/font><\/font><\/font><a href=\"http:\/\/www.wallstreetitalia.com\/article.aspx?IdPage=1689649\"><font color=\"#000080\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><u>&ldquo;Se torniamo alla lira prepariamoci al disastro&rdquo;<\/u><\/span><\/font><\/font><\/font><\/a><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">, &egrave; senza ombra di dubbio quello ormai collaudato da anni di propaganda terroristica del PUDE. Riporto di seguito i principali punti affrontati da Zingales con le relative, facilissime obiezioni. Il dubbio &ndash; visto il calibro dell&#39;intervistato &ndash; che non si tratti di possibili errori di valutazione ma di manifesta mala fede per me non &egrave; pi&ugrave; tale.<\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">1. Zingales sostiene che sarebbe <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>molto difficile attuare un<\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"> <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>blocco temporaneo dei prelievi per evitare fughe di capitali: <\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">&egrave; evidente che nelle prime giornate e forse settimane di una eventuale transizione a una valuta nazionale si renderebbe necessario operare una limitazione dei prelievi. Ma a metterla in atto non ci sarebbe nessuna difficolt&agrave;. A Cipro lo hanno fatto un anno fa per consentire il bail-in, cio&egrave; per rapinare i correntisti. Si potrebbe attuare benissimo anche per proteggere gli interessi italiani. Stupisce che uno come Zingales non sappia una cosa del genere. <\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">2. Secondo Zingales un&#39;ulteriore difficolt&agrave; sarebbe data <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>dalla necessit&agrave; di stampare nuova carta moneta in poco tempo:<\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"> oggi &egrave; un problema che pu&ograve; essere facilmente superato grazie alla onnipresenza di bancomat e carte di debito e credito. Chi non fosse in possesso di attrezzi del genere potrebbe richiedere delle carte di debito create all&#39;uopo e ottenibili senza spese sulle quali poter versare i contanti. Oppure si potrebbero apporre degli appositi timbri sugli euro circolanti che dichiarino la loro avvenuta trasformazione in lire. O tutte e tre le cose insieme. Gli strumenti, insomma, non mancano e probabilmente ce ne sono anche altri. E presumo che Zingales li conosca meglio di me. <\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">3. <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-weight: normal\">Zingales poi sostiene che <\/span><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>i governi che dovessero trovarsi ad adottare misure come il blocco dei conti correnti si condannerebbero al suicidio politico: <\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-weight: normal\">in realt&agrave;<\/span><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"> i governanti che pongono limiti ai prelievi generalmente non si suicidano, non in questi casi. Zingales si vada a vedere quanto &egrave; diventato impopolare Kirchner in Argentina (quello che aveva bloccato i conti correnti). Talmente impopolare che, morto lui, gli argentini hanno eletto al suo posto sua moglie&#8230; Anche qui mi pare strano che Zingales non sappia queste cose. <\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">4. Il nostro arriva quindi a portare come esempio assolutamente da non imitare <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>l&#39;Argentina dello sganciamento valutario. <\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-weight: normal\">In realt&agrave;<\/span><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"> non &egrave; un esempio che si addice a chi sostiene la tesi di Zingales. Anche se oggi quello stato naviga in cattive acque non &egrave; in conseguenza dello sganciamento dal dollaro del 2001, ma della crisi dei mutui subprime del 2007, che probabilmente non &egrave; stata ben gestita. Fino al 2007 l&#39;Argentina, proprio grazie allo sganciamento dal dollaro, viaggiava a gonfie vele. Anche questo Zingales lo sa. <\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">5. Non manca, l&#39;esperto intervistato da WSI, di sfruttare le fratture generazionali: <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>la svalutazione farebbe ripartire s&igrave; l&#39;economia favorendo i giovani, ma i pensionati si prenderebbero una bella fregatura<\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">. Questa &egrave; gotica, avrebbe detto il mio vecchio prof. di storia dell&#39;arte di fronte alla slanciata e temeraria arditezza della tesi: se l&#39;economia riparte la base imponibile previdenziale si allarga e questo garantisce le pensioni. L&#39;attuale sistema invece, costringendo a svalutare i salari perch&egrave; &egrave; impossibile svalutare la moneta, toglie ossigeno al sistema pensionistico. Anche questo Zingales lo sa. <\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">6. Zingales sta attento ad evitare i riferimenti all&#39;aumento della benzina che spesso altri esponenti del PUDE ipotizzano pari alla svalutazione se non superiore. Sceglie, come bene di importazione e quindi pi&ugrave; soggetto a brusche variazioni di prezzo, <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>i&#8230; ceci che subirebbero un aumento situato in una forbice tra il 30 e il 50% (la svalutazione ipotizzata nel post)<\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">: a parte il fatto che beni di prima necessit&agrave; come questi non incidono in modo pesante sul budget di spesa delle famiglie italiane (ma forse Zingales sa che, restando nell&#39;euro, potrebbero diventare una voce importante del bilancio famigliare&#8230;), nemmeno il prezzo del cece subirebbe una tale impennata, perch&egrave; le attuali importazioni di ceci che provengono prevalentemente da India e Pakistan verrebbero sostituite in parte o del tutto da <\/span><\/font><\/font><\/font><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cicer_arietinum\"><font color=\"#000080\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><u>produzioni italiane<\/u><\/span><\/font><\/font><\/font><\/a><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"> che diventerebbero pi&ugrave; competitive. E magari potremmo pure diventare esportatori netti di ceci. &Egrave; esattamente questo che succede e che si cerca di far succedere con una svalutazione. E la cosa &egrave; tanto pi&ugrave; valida quanto pi&ugrave; aumenta il valore aggiunto della produzione finale, per cui magari per i ceci il vantaggio dato dalla svalutazione non sarebbe poi cos&igrave; grande, ma per l&#39;industriale manufatturiero s&igrave;. Anche queste cose sono ben note a Zingales. <\/span><\/font><\/font><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0\">\n\t<font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">7. Per finire il mercato immobiliare: <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><b>i russi &ndash; notoriamente oligarchi, quindi gli oligarchirussi &ndash; approfitterebbero del tonfo della nuova lira per fare incetta di villazze da re nel bel paese a prezzi di saldo<\/b><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-weight: normal\">Purtroppo<\/span><\/span><\/font><\/font><\/font><font color=\"#000000\"><font face=\"Liberation Serif, serif\"><font size=\"3\"><span lang=\"it-IT\"> &egrave; adesso che i russi si stanno comperando immobili di lusso per quattro lire (pardon, euro) perch&egrave; molti italiani sono alla canna del gas e svendono qualunque cosa per raggranellare liquidit&agrave;: dalle case, alla meccanica di precisione alla Ducati. Si chiamano IDE (investimenti diretti dall&#39;estero) e quando ne parlano i proeuro vengono presentati come la panacea per gli attuali mali italiani. In realt&agrave; gli IDE dal punto di vista contabile sono DEBITO verso l&#39;estero che &egrave; la vera causa della crisi di tutti i PIIGS. Ma se la svalutazione fa ripartire l&#39;economia molti italiani ritireranno dal mercato i loro immobili e\/o si terranno le loro imprese e i russi o i tedeschi o chi per loro non potranno comperarli. Chi avesse bisogno di vendere troverebbe comunque molto pi&ugrave; facilmente un acquirente italiano, per cui non si creerebbe debito estero. Anche queste cose Zingales le sa. <\/span><\/font><\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Enrico Bonfatti dell&#39;ARS Bergamo Wall Street Italia ha pubblicato qualche giorno fa un&#39;intervista a Luigi Zingales, noto economista italiano della cd &ldquo;Scuola di Chicago&rdquo;, sulle possibili conseguenze di uno sganciamento del nostro paese dalla moneta unica. Il frame utilizzato dal post, dal tranquillizzante titolo &ldquo;Se torniamo alla lira prepariamoci al disastro&rdquo;, &egrave; senza ombra di dubbio quello ormai collaudato da anni di propaganda terroristica del PUDE. 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