{"id":11324,"date":"2014-05-11T01:54:36","date_gmt":"2014-05-11T01:54:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=11324"},"modified":"2014-05-11T01:54:36","modified_gmt":"2014-05-11T01:54:36","slug":"mazzini-e-il-dovere-attuale-di-moralizzare-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=11324","title":{"rendered":"Mazzini e il dovere (attuale) di moralizzare l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994.jpg\" style=\"line-height: 1.6em\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11325\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994-300x225.jpg\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994-300x225.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994-768x576.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Genova-Staglieno-Tomba_di_Mazzini-DSCF8994.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tIn questo<span style=\"line-height: 1.6em\">&nbsp;post vorrei condividere qualche pass<\/span><span style=\"line-height: 1.6em\">o de &ldquo; Dei doveri dell&rsquo;uomo&rdquo; di Giuseppe Mazzini perch&eacute; penso contenga idee e spunti che ritengo particolarmente attuali. Per a<\/span><span style=\"line-height: 1.6em\">pprofondimenti <\/span><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?tag=mazzini\" style=\"line-height: 1.6em\">qui il link<\/a><span style=\"line-height: 1.6em\"> a precedenti articoli di altri autori su AAP.<\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tQuest&rsquo;opera fu scritta nel 1860 nel pieno dell&rsquo;unificazione ed era rivolta agli operai italiani. Il tema del saggio verte appunto sui doveri del popolo italiano:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Ogni vostro diritto non pu&ograve; essere frutto che di un dovere compito.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tQui Mazzini pone al primo posto l&rsquo;etica della solidariet&agrave; responsabile come prerequisito per la conquista di diritti sociali rispetto alla mera acquisizione di diritti individuali senza una reale coscienza degli stessi:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Gli uomini che promossero le rivoluzioni anteriori s&rsquo;erano fondati sull&rsquo;idea dei diritti appartenenti all&rsquo;individuo: le rivoluzioni conquistarono le libert&agrave;&hellip; Ma che mai importavano i diritti riconosciuti a chi non avea mezzo d&rsquo;esercitarli?<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Ciascun uomo prese cura dei propri diritti e del miglioramento della propria condizione senza cercare di provvedere all&rsquo;altrui&hellip; gli uomini s&rsquo;educarono all&rsquo;egoismo, e all&rsquo;avidit&agrave; dei beni materiali esclusivamente&hellip;<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Essi inventarono l&rsquo;orribile formola: ciascuno per s&eacute;: sapevano che con essa, creerebbero l&rsquo;egoismo: e sapevano che tra l&rsquo;egoismo e lo schiavo non &egrave; che un passo.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Poche madri, pochi padri pensano che le molte vittime, le lotte incessanti e il lungo martirio dei nostri tempi son frutto in gran parte dell&rsquo;egoismo innestato trent&rsquo;anni addietro nell&rsquo;anime da madri deboli o da padri incauti i quali lasciarono che i loro figli s&rsquo;avvezzassero a considerare la vita non come dovere e missione, ma come ricerca di piaceri e studio del proprio benessere.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Non riescirete se non migliorando. Non conquisterete l&rsquo;esercizio del vostro diritto se non meritandolo, col sagrificio, coll&rsquo;attivit&agrave;, coll&rsquo;amore. Cercando in nome d&rsquo;un dovere compito o da compirsi, otterrete: cercando in nome dell&rsquo;egoismo, in nome di non so quale diritto al ben essere che gli uomini del materialismo v&rsquo;insegnano, non otterrete se non trionfi di un&rsquo;ora seguiti da delusioni tremende. Quelli che vi parlano in nome di ben essere, della felicit&agrave; materiale, vi tradiranno. Cercano essi pure il loro bene essere; s&rsquo;affratelleranno con voi, come con un elemento di forza, finch&egrave; avranno ostacoli da superare per conquistarlo; appena merc&egrave; vostra, l&rsquo;avranno, v&rsquo;abbandoneranno per godere tranquillamente della loro conquista.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tPoi delinea il vero scopo morale della vita di un cittadino:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Farvi migliori: questo &egrave; lo scopo della vostra vita. Poco importa che mutiate le organizzazioni, se lasciate voi stessi e gli altri colle passioni e coll&rsquo;egoismo dell&rsquo;oggi<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>I vostri pi&ugrave; importanti doveri sono positivi. Non basta il non fare: bisogna fare. Non basta limitarsi a non operare contro la legge: bisogna operare a seconda della legge. Non basta il non nuocere: bisogna giovare ai vostri fratelli.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Non siete colpevoli perch&eacute; ignorate; siete colpevoli perch&eacute; vi rassegnate a ignorare.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tQuesti doveri che tutti noi abbiamo sono in primis verso Dio, l&rsquo;umanit&agrave;, la patria e la famiglia. Ma per adempiere questi doveri verso l&rsquo;altro, dobbiamo prima essere noi stessi liberi. Quindi il primo passo &egrave; conquistare la libert&agrave;:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>La coscienza dell&rsquo;uomo libero suggerisce doveri che la coscienza dello schiavo non sospetta nemmeno.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Senza libert&agrave;, voi non potete compire alcuno dei vostri doveri. Voi avete dunque diritto alla libert&agrave; e dovere di conquistarla in ogni modo contro qualunque potere la neghi. Senza libert&agrave; non esiste morale, perch&eacute; non esistendo libera scelta fra il bene e il male, fra la devozione al progresso comune e lo spirito d&rsquo;egoismo, non esiste responsabilit&agrave;. Senza libert&agrave; non esiste societ&agrave; vera, perch&eacute; tra liberi e schiavi non pu&ograve; esistere associazione, ma solamente dominio gli uni sugli altri. La libert&agrave; &egrave; sacra come l&rsquo;individuo&hellip; <\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tConquistata la libert&agrave; per&ograve;, &egrave; fondamentale mantenerla entro certi limiti perch&eacute; non sfoci nell&rsquo;individualismo e nel rifiuto dell&rsquo;autorit&agrave;:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>La libert&agrave; non &egrave; che un mezzo; guai a voi e al vostro avvenire se v&rsquo;avvezzaste mai a guardarla, siccome fine! La vostra libert&agrave; non &egrave; negazione d&rsquo;ogni autorit&agrave;, &egrave; la negazione d&rsquo;ogni autorit&agrave; che non rappresenti lo scopo collettivo della nazione<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tPer soddisfare i doveri pi&ugrave; alti verso Dio e l&rsquo;umanit&agrave;, bisogner&agrave; prima aver compiuto quelli verso la patria e la famiglia senza le quali non potremo migliorare le condizioni sociali del popolo. &Egrave; interessante capire cosa intenda per Patria e popolo:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Un popolo sorge con una bandiera di patria e d&rsquo;indipendenza, combatte, vince, o muore per quella.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>La patria non &egrave; un territorio: il territorio non ne &egrave; che la base. La patria &egrave; l&rsquo;idea che sorge su quello.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Senza patria, voi non avete nome, n&eacute; segno, n&eacute; voto, n&eacute; diritti, n&eacute; battesimo di fratelli tra i popoli. Siete i bastardi dell&rsquo;umanit&agrave;. Non vi seduca l&rsquo;idea di migliorare, senza sciogliere prima la questione nazionale, le vostre condizioni materiali; non potete riuscirvi. Dove non &egrave; patria non vi &egrave; patto comune al quale possiate richiamarvi&hellip;<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>La patria &egrave; una, indivisibile. La patria deve aver dunque un solo governo. I politici che si chiamano federalisti e che vorrebbero far dell&rsquo;italia una fratellanza di stati diversi, smembrano la patria e non ne intendono l&rsquo;unit&agrave;. <\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tInoltre l&rsquo;ideale di Europa di Mazzini &egrave; totalmente opposto a quello unitario di Spinelli, infatti tende all&rsquo;armonizzazione delle politiche dei singoli stati pur rimanendo ognuno con la propria identit&agrave; nazionale ben circoscritta da confini naturali:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Le divisioni naturali, le innate spontanee tendenze dei popoli, si sostituiranno alle divisioni arbitrarie sancite dai tristi governi. La carta d&rsquo;Europa sar&agrave; rifatta. La patria del popolo sorger&agrave;, definita dal voto dei liberi, sulle rovine della patria dei re, delle caste privilegiate. Tra queste patrie sar&agrave; armonia, affrattellamento.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>A voi, uomini nati in italia, dio assegnava, quasi prediligendovi, la patria meglio definita d&rsquo;Europa.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Prima d&rsquo;associarsi con le nazioni che compongono l&rsquo;umanit&agrave;, bisogna esistere come nazione. Non v&rsquo;&egrave; associazione che tra gli uguali&hellip;<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tCosa possiamo fare concretamente dopo essere riusciti a far nascere la nazione? Basta il voto a suffragio universale?\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Il <\/em><em>voto, l&rsquo;educazione, il lavoro sono le tre colonne fondamentali della nazione.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Il suffragio universale in un paese dominato da una fede dar&agrave; l&rsquo;espressione della tendenza, della volont&agrave; nazionale: in un paese privo di credenze comuni, cosa mai potr&agrave; esprimere se non l&rsquo;interesse numericamente pi&ugrave; forte e l&rsquo;oppressione di tutti gli altri?<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Voi siete liberi e quindi responsabili. Voi siete educabili. Voi siete dunque chiamati all&rsquo;associazione. Essa centuplica le voste forze: fa vostre le idee altrui, vostro l&rsquo;altrui progresso, e innalza, migliora e santifica la vostra natura cogli affetti e col sentimento crescente dell&rsquo;unit&agrave; e dell&rsquo;umana famiglia. Quanto pi&ugrave; sar&agrave; vasta la vostra associazion ecoi vostri fratelli, quanto pi&ugrave; intima e complessiva, tanto pi&ugrave; innanzi sarete sulla via del vostro miglioramento.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>La difficolt&agrave; non &egrave; nel convincerli; &egrave; nel riscoterli dall&rsquo;inerzia, nel ridurli, convinti che siano, ad agire, ad associarsi, ad affratellarsi con voi per conquistare l&rsquo;organizzazione sociale.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>L&rsquo;educazione, che deve dare ai vostri figli insegnamento siffatto, non pu&ograve; venire che dalla nazione. Senza educazione nazionale non esiste moralmente nazione. La coscienza nazionale non pu&ograve; uscir che da quella.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tInfine Mazzini individua il nemico attuale del popolo:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Oggi il capitale, e questa &egrave; la piaga della societ&agrave; economica attuale, &egrave; despota del lavoro. La libert&agrave; di concorrere per chi nulla possiede &egrave; menzogna&hellip;<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tLe idee e i pensieri di Mazzini sono stati fatti propri dai padri costituenti nel 1948 e la nostra Costituzione &egrave; il lascito che insieme ci hanno dato.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tOra siamo nella stessa situazione. La nostra condizione sociale peggiora perch&eacute; il concetto di nazione in Europa vacilla ed &egrave; posto in serio pericolo dai ceti dominanti. Per riottenere i diritti che ci sono stati tolti, ognuno di noi deve adempiere i doveri che ha verso la famiglia e la patria, organizzandoci tramite associazioni che possano concorrere a cambiare la vita politica di questo Paese.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tUna di queste &egrave; l&rsquo;ARS.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<em>Non dimenticate mai questi principi. Vigilate a ci&ograve; che non siano violati mai. Incarnateli in voi. Sarete liberi e migliorerete.<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tDavide Visigalli\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tARS-Liguria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo&nbsp;post vorrei condividere qualche passo de &ldquo; Dei doveri dell&rsquo;uomo&rdquo; di Giuseppe Mazzini perch&eacute; penso contenga idee e spunti che ritengo particolarmente attuali. Per approfondimenti qui il link a precedenti articoli di altri autori su AAP. 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