{"id":11439,"date":"2014-05-28T18:10:24","date_gmt":"2014-05-28T18:10:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=11439"},"modified":"2014-05-28T18:10:24","modified_gmt":"2014-05-28T18:10:24","slug":"il-m5s-visto-e-criticato-dallinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=11439","title":{"rendered":"Il M5S visto (e criticato) dall&#039;interno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<span class=\"userContent\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">UN&#39;ULTERIORE E APPROFONDITA ANALISI DELL&#39;INSUCCESSO DEL M5S, postata da <a data-hovercard=\"\/ajax\/hovercard\/user.php?id=1247925734\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/nidici\">Nicola Di Cesare<\/a> come commento sulla pagina facebook dell&#39;ARS<\/span>\n<\/p>\n<p>\n\tPer indagare le ragioni del pesante flop del M5S alle ultime consultazioni &egrave; necessario aver trascorso gli ultimi due anni all&rsquo;interno di quel movimento sia a livello locale che nazionale. Le cose da raccontare sarebbero davvero tante e non tutte note o comprensibili all&rsquo;<span class=\"text_exposed_show\">esterno, tuttavia i punti su cui focalizzare l&rsquo;attenzione sono sostanzialmente i seguenti.<br \/>\n\tA. Il Movimento, dalla calata a Montecitorio in poi si &egrave; trasformato un partito. Mentre prima di quell&rsquo;evento, la balla clamorosa dell&rsquo;uno vale uno, &egrave; stata propinata senza possibilit&agrave; di riscontri controfattuali, all&rsquo;indomani dell&rsquo;insediamento dei parlamentari gli attivisti territoriali hanno scoperto di avere davanti una classe dirigente occulta, selezionata dalla Casaleggio attraverso seri percorsi di formazione, alla quale tutto era concesso senza consultare la base; quella stessa base che non poteva nemmeno fiatare a giornale e TV senza il rischio di essere diffidata dallo staff di Milano. Questo particolare ha generato forti tensioni anche all&rsquo;interno degli stessi gruppi di Camera e Senato ( alle quali ho assitito personalmente) che ha pesantemente segnato il cammino dei rapporti tra gli stessi compagni di partito, sfociati poi nell&rsquo;espulsione di coloro che, scoperto il gioco, hanno deciso di non farsi prendere per il culo.<br \/>\n\tB. La mancanza di un manifesto politico coerente con i principi e gli enunciati del Movimento. Tale carenza ha generato la necessit&agrave; e la possibilit&agrave; dei controllori occulti del partito di controllare ogni singola iniziativa certificandola o discriminandola con il pretesto della condivisione. Ogni pi&ugrave; piccola idea proveniente da qualsiasi &egrave; stata filtrata e impedita se sgradita, dalla delazione effettuata da una fitta rete di fiduciari e confidenti territoriali (definiti tali in mia presenza da BG), sempre pronti a chiedere l&rsquo;espulsione dal movimento di questo o quell&rsquo;attivista troppo intraprendente e troppo capace di attrarre consenso tra i suoi compagni attivisti. Questo ha generato una sorta di selezione inversa di una moltitudine di personaggi dalle facolt&agrave; mediocri, funzionali a facilitare la struttura occulta di controllo.<br \/>\n\tC. La assoluta mancanza di risorse, determinata dal propagandistico e inutile rifiuto del legittimo contributo statale all&rsquo;attivit&agrave; politica, passato sotto il famigerato nome di &ldquo;rimborsi elettorali&rdquo;, ha costretto i gruppi di camera e senato a stressare i finanziamenti dedicati all&rsquo;attivit&agrave; degli stessi e a molte rinunce in termini di personale legislativo valido con la conseguenza che molte attivit&agrave; sono rimaste sulla carta.<br \/>\n\tD. Le scelte centralistiche e familistiche dei proprietari del partito per quanto attiene al personale destinato alla comunicazione del partito, oggetto addirittura di scherno e fortissime critiche da parte degli stessi parlamentari.<\/span>\n<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\n\t<br \/>\n\t<span class=\"text_exposed_show\">E. Il carattere padronale del partito, assolutamente in antitesi con il finto egalitarismo sbandierato nella formazione delle decisioni, ha finito per allontanare i pi&ugrave; attenti alle manifestazioni di coerenza egli elementi di maggior spessore culturale e politico<br \/>\n\tF. Il mancato assolvimento delle promesse di approntamento di un portale, gestito e certificato da un ente terzo indipendente, attraverso il quale si sarebbero potute convogliare, discutere e coagulare le decisioni della base da far concretizzare ai cosiddetti portavoce. Tale portale &egrave; stato sempre negato da Grillo e Casaleggio generando violente critiche anche da parte degli stessi parlamentari;<br \/>\n\tG. Le candidature totalmente prive di trasparenza, generate attraverso metodi di votazione ridicoli e non certificati, imposte in definitiva dall&rsquo;alto sia durante le scorse elezioni politiche ma ancora di pi&ugrave; nel corso di queste consultazioni Europee.<\/span>\n<\/p>\n<p>\n\tH. Il rifiuto frequente della certificazione delle liste elettorali sfociate, nel caso pi&ugrave; eclatante, in Sardegna nella mancata presentazione alle elezioni per il rinnovo del consiglio e del governatore regionale in totale disaccordo con la maggioranza degli attivisti locali.<br \/>\n\tI. Il sostanziale sdoganamento nell&rsquo;accettazione di comportamenti e atteggiamenti di alcuni importanti esponenti locali del partito di chiara matrice di destra.<br \/>\n\tJ. La chiara percezione da parte della base di atteggiamenti politici ondivaghi in questioni rilevanti e ritenute molto importanti dalla base quali : L&rsquo;immigrazione clandestina, La politica monetaria Italiana, I rapporti dell&rsquo;Italia nei confronti delle istituzioni e delle politiche Europee, la difesa delle prerogative costituzionali delle regioni Italiane (specie del Sud), la politica fiscale totalmente asservita alle richieste continue della piccola e media impresa e mai attenta alle esigenze dei singoli cittadini; La condanna alla diffusione degli OGM; la politica industriale e le difesa del lavoro dipendente in regime di transizione del modello produttivo; l&rsquo;assetto costituzionale dello stato e la difesa del parlamentarismo; il ruolo della macchina dello stato e la ristrutturazione del funzionamento complessivo dell&rsquo;apparato pubblico; l&rsquo;assetto proprietario e di governance del sistema degli intermediari finanziari e creditizi del paese; solo per citarne alcuni;<br \/>\n\tK. L&rsquo;indifferenza nella gestione dell&rsquo;inadeguatezza mostrata in questi mesi da parte di decine di portavoce assolutamente incapaci di dialogare con la base.<br \/>\n\tL. La difesa a oltranza di atteggiamenti estremisti di chiusura al dialogo con le forze politiche sane del paese, partendo dall&rsquo;assunto che chiunque non ricada sotto l&rsquo;egida del controllo del partito non possa essere una persona onesta o capace.<br \/>\n\tM. L&rsquo;alimentazione continua dello spirito settario che ha allontanato il 90% delle persone serie e capaci;<br \/>\n\tN. Il continuo clima di caccia alle streghe all&rsquo;interno dello stesso partito;<br \/>\n\tO. La assoluta mancanza di risultati tangibili e concreti nel miglioramento delle condizioni di vita di coloro che hanno creduto nelle istanze del partito.<br \/>\n\tP. La fanatica e aleatoria convinzione che si possa fare attivismo politico e cambiare solo seduti alla tastiera di un computer (il cosiddetto popolo del web), passando per l&rsquo;esclusione di tutto il resto della societ&agrave; civile;<br \/>\n\tQ. La tendenza del partito a propagandarsi per slogan che alla lunga danno veramente fastidio;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN&#39;ULTERIORE E APPROFONDITA ANALISI DELL&#39;INSUCCESSO DEL M5S, postata da Nicola Di Cesare come commento sulla pagina facebook dell&#39;ARS Per indagare le ragioni del pesante flop del M5S alle ultime consultazioni &egrave; necessario aver trascorso gli ultimi due anni all&rsquo;interno di quel movimento sia a livello locale che nazionale. Le cose da raccontare sarebbero davvero tante e non tutte note o comprensibili all&rsquo;esterno, tuttavia i punti su cui focalizzare l&rsquo;attenzione sono sostanzialmente i seguenti. A. 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