{"id":11839,"date":"2014-08-14T11:18:58","date_gmt":"2014-08-14T11:18:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=11839"},"modified":"2014-08-14T11:18:58","modified_gmt":"2014-08-14T11:18:58","slug":"se-un-israeliano-spara-a-gaza-una-sinagoga-brucia-a-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=11839","title":{"rendered":"Se un israeliano spara a Gaza, una sinagoga brucia a Parigi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n\tDomani &eacute; festa anche in Francia, almeno per quest&#039;anno. L&#039;uomo forte del&nbsp;partito socialista Delanoe, sindaco uscente di Parigi, ha infatti proposto la soppressione del giorno festivo di ferragosto per&nbsp;far posto a&nbsp;quello della festa del sacrificio caro ai musulmani.&nbsp;&nbsp;Per molti doomani,&nbsp;&eacute; l&rsquo;ultimo giorno di vacanza. Oltralpe infatti, come in molti altri paesi, le industrie come le attivit&agrave; commerciali, distribuiscono le ferie ai propri dipendenti in parti uguali tra la fine di giugno e l&rsquo;inizio di agosto senza concentrarle in un solo periodo, e spesso Ferragosto rappresenta proprio l&rsquo;ultimo giorno di contro-esodo. E&rsquo; stato un mese abbastanza fiacco dal punto di vista di politica interna, in attesa delle <em>univerisit&eacute;s d&#039;&eacute;t&eacute;<\/em> che segnano la ripresa delal vita politica, un equivalente chic, delle nostre feste di partito tardo-estive. Il mese &eacute; iniziato con il solito amatorialismo di Hollande in materia di riforme delle regioni, in cui fino alla mattina stessa del comunicato ufficiale &eacute; stato consegnato alla stampa un bollettino che annunciava 13 nuove macro regioni al posto delle attuali sancite niente meno che dalla rivooluzione francese, per poi scoprire solo 3 ore dopo che erano gi&agrave; ridiventate 14. La curiosit&agrave; era pero&rsquo; che&nbsp; a essere salvata dall&rsquo;accorpamento era proprio le Poitou-Charente, feudo storico della ex-moglie di Hollande, Segolene Royale. Tale fazzoletto di terra alle foci della Loira &eacute; stata lasciata intatta, col paradosso che una regione piccola come l&rsquo;Abruzzo sopravviveva alla riforma senza nessuna giustificazione strategica, metre il Rodano-Alpi che gi&agrave;&nbsp;&eacute; grande&nbsp;quanto la Padania e rappresenta il primo polo industriale del paese, viene ampliato a dimensioni colossali, con una superficie quasi uguale a met&agrave; di quella dell&rsquo;intera Italia peninsulare. Si &eacute; trattato di un grosso pasticcio, dove sempre pi&ugrave; chiaro appare che l&rsquo;obbiettivo principe di questa riforma non &eacute; lo snellimento delle strutture burocratiche, ma pi&ugrave;ttosto lo sradicamento di ogni tipo di riferimento identitario del popolo francese e l&rsquo;allontanamaneto e il concentramento dei centri decisionali dei servizi pubblici(acqua, immondizia, trasporti ) per esser poi pronti a essere ceduti ai vari colossi privati francesi come Veolia, Vivendi o Vinci. Colossi&nbsp;che in realt&agrave; stanno scaldando i motori per lo stesso banchetto che si&nbsp; terr&agrave; nei prossimi mesi anche in Italia.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t&nbsp;Per distogliere ancora l&rsquo;opinione pubblica da queste polemiche,&nbsp; Hollande annuncia&nbsp; prima delle vacanze che al rientro si occuper&agrave; del diritto di voto degli stranieri e dell&rsquo;autorizzazione dell&rsquo;utero in affitto, annuncio tattico per riaccendere gli entusiamsi del suo elettorato pi&ugrave; a sinistra ormai scisso tra l&rsquo;adesione alla nuova sinistra noglobal di Besan&ccedil;ot o al socialismo patriottico di Marine Le Pen. E proprio mentre si apprestava a iniziare il suo classico giro delle coste francesi in cappellino e maglietta con tanto di <em>selfies,<\/em> scoppia di nuovo il conflitto Israelo-Palestinese. A&nbsp;giudicare i voolti&nbsp;di Valls e Hollande il giorno della ripresa dele ostilit&agrave;, gi&agrave; sapevano cosa sarebbe successo in Francia nei giorni successivi, prova provata che gli argomenti del Front National non sono slogan xenofobi, ma la triste analisi della realt&agrave; sociale francese che anche loro ben conoscono. Sono stati innumerevoli gli appelli di Hollande &laquo;a mantenere la calma&raquo; quasi come se i cecchini dovessero iniziare a sparare in Borgogna o in Bretagna o &laquo;a non portare il conflitto mediorientale in Francia&raquo;, vorrei vedere con la prima riserva di djihadisti in Europa e di gran lunga anche pi&ugrave; numerosa di quella nei paesi del Maghreb, gli effetti potrebbero essere catastrofici.&nbsp;Detto fatto sono iniziate le sfilate autoproclamate e non autorizzate dei cittadini francesi pur sempre binazionali, in sostegno dei fratelli nella fede palestinesi. 300, 3000, 30.000 persone ogni volta nelle maggiori citt&agrave; francesi. Come previsto agli slogan pro-paelstina si affiancarono fino a superarli,&nbsp; prima quelli anti-israele e poi anti-ebrei tout court, e naturalemtne come al solito contro la Francia. Sono spuntate perfino le bandiere nere dei djihadisti siriani durante i cortei.&nbsp;Bilancio del primo giorno di manifestazioni: pi&ugrave; di 100 poliziotti feriti, una quindicina di mezzi delle forze dell&rsquo;ordine bruciate, sparatorie nella metro a Parigi e addirittura intere stazioni e ferrrovie completamente divelte, 2 sinagoghe date alle fiamme. Alla polizia &eacute; stato ordinato come al solito contro certi manifestanti, di limitarsi a usare gas larimogeni&nbsp;mentre i manifestanti usavano invece proiettivli e&nbsp; molotov. Bilancio finale: solo 15 denunciati. Qualche mese prima per le manifestazioni delle associazioni cattoliche contro l&rsquo;adozione per gli aomosessuali gli arresstati furono a decine e l&rsquo;uso indiscriminato del manganello autorizzato contro chiunque si trovasse l&agrave;,&nbsp; nonstante questi non avessero n&eacute; molotov n&eacute; proiettili. Solo 3 giorni prima addirittura i denunciati per aver osato fischiare Hollande durante il suo passaggio sugli Champs Elys&eacute;s furono ben 40!<br \/>\n\tMa l&rsquo;incubo per Valls arriva 2 giorni dopo: dei manifestanti autoconvocati a R&eacute;publique, in pieno centro a Parigi, si dirigono verso il quartiere storico delgi ebrei, quello che molti italiani conoscono con il nome di &laquo;Marais&raquo;. Sembrava di rivivere una vera e propria notte dei cristalli, una folla armata di bastoni e armi si riversavano nel quartiere per incendiare e rompere le vetrine dei negozi che appartengono ad ebrei, circondano e provano a incendiare le sinagoghe del quartiere e inizia una vera e&nbsp; propria caccia agli ebrei per strada. Per la prima volta il CRIF, l&rsquo;associazione che rappresenta gli ebrei di Francia, da sempre alleato fedele di Hollande, che rimase muto perino dopo la sparatoria in un museo ebraico ad opera di un altro islamista francese che uccise 4 persone, neanche 4 mesi fa, prende finalmente le distanze dall&rsquo;esecutivo. Il ministro degli interni, nel pieno caos, &eacute; completamente sparito! Cosa mai vista a memoria d&rsquo;uomo, per 4 giorni n&eacute; un comunicato, n&eacute; una confererenza stampa, nulla di nulla, tutti aspettavano che la situazione sfiammasse e nessuno osava prendere posizione fra due comunit&agrave; cosi&rsquo; potenti in Francia. E&rsquo; il multicomunitarismo bellezza!&nbsp; Fosse stato un bianco francese magari pure cristiano e per giunta di destra, a dare solo una sberla a un ebreo lo&nbsp; zelante ministro non avrebbe esistato a mettere in guardia il popolo francese dal ritorno delle ore pi&ugrave; buie della nostra storia, ma adesso che intere singagoghe vengono bruciate (in realt&agrave; anche 3 chiese sono state saccheggaite in quei giorni, ma vabb&eacute; siamo abituati anche a quello ormai nella terra di Voltaire) il silenzio assoluto. Ma il grottesco si raggiunge quando un&rsquo;associazione cristiana prova a organizzare un evento di solidariet&agrave; per i cristiani massacrati in Iraq, come previsto i manifestanti erano appena qualche centinaio, prova provata che per certi difensori dei diritti dell&rsquo;uomo, come un po&rsquo; anche&nbsp; in Itaia,&nbsp; c&rsquo;&eacute; sangue impuro che merita di essere versato e altro che invece subito ci fa pensare ai notri frateli ai nostri figli. Ci sono popoli che han diritto a restare sulla terra che abitano da secoli e altri invece che possono essere cacciati tranquillamente da quella che abitano da milleni. Fatto sta che tale manifestazione pro-cristiani d&rsquo;Iraq che si tiene sulla piazza del trocadero, viene attaccata dagli islamici del Camerum al grido di &laquo;Allah akbahr&raquo;&nbsp; e che forse erano anche pi&ugrave; numerosi di quelli pro-cristiani.&nbsp; Il giorno dopo si scopre niente meno che tale, dicamo contro-manifestazione, nello stesso luogo e nella stessa ora &eacute; stata autorizzata dallo stesso &nbsp;prefetto di Parigi, fedelissimo di Hollande. Monsieur le Pr&eacute;sident si &eacute; ben visto dal dire una sola parola su tale argomento, anzi proprio ieri ha fatto sapere che la Francia fornirr&agrave; le armi contro i perseguitati degli islamisti in Iraq, ci ha tenuto pero&rsquo; a specificare che&nbsp;le armi&nbsp;verrano date solo alla minoranza Curda (minoranza musulmana) per difendersi da altri musulmani. Non sia mai il Quatar possa pensare che la Francia in qualche modo aiuti dei cristiani contro le milizia che egli stesso finanzia. Come al solito l&rsquo;unica a denunciare l&rsquo;ipocrisia del governo e la crescita inarrestabile del nuovo fascismo verde &eacute; Marine Le Pen. Non sorprende qundi pi&ugrave; nessuno, neanche i socialisti, che nei sondaggi il suo partito &eacute; primo classificato con una media dle 30%, e che ora la lotta &eacute; per il secondo posto con l&rsquo;UMP di Sarkozy.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\tUltima chicca del partito socialista, fresca fresca, proprio di ieri,l&rsquo;abolizione delle borse di studio per merito per licei e universit&agrave;. Questa riforma arriva dopo quella dell&rsquo;anno scorso che aboliva i voti nelle scuole primarie, perch&eacute; a detta del ministro dell&rsquo;istruzione, uno dei portavoce del movimento del maggio &lsquo;68 in Francia, il voto creerebbe disparit&agrave; fra gli alunni, e mette gli studenti con voti bassi in siatuazione di disagio pisocologico. Con l&rsquo;abolizione delle borse di studio in base al merito e la loro attribuzione solo in base al reddito, in un paese come la Francia coi suoi &quot;redditometri&quot; ababstanza atipici, si fa in fretta a capire a chi andranno le borse di studio e&nbsp;a chi saranno tolte. Ultimo schiaffo alla <em>R&eacute;publique<\/em> dopo la cancellazione degli aiuti statali per i nuovi nascituri che dai tempi di Jean Jaur&eacute;s venivano erogate a tutti i nuovi figli della N<em>ation<\/em> a prescidnere dal censo,l&rsquo;origine o la residenza. Adesso coi socialisti al potere colo certe categorie di popolazione(che guarda caso hanno votato al 90% per Hollande alle scorse elezioni) e che non sono le pi&ugrave; povere del paese, avranno diritto a assegni famigliari, premi per b&eacute;b&eacute; e borse di studio. Un altro tassello di quello che qualche storico francese inizia a chiamare &laquo;genocidio per sostituzione&raquo; riprendendo l&rsquo;espressione niente meno che di un politico della Martinique. Non sono pi&ugrave; i popoli che cambiano di governo, ma&nbsp; i governi che cambiano di popolo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani &eacute; festa anche in Francia, almeno per quest&#039;anno. L&#039;uomo forte del&nbsp;partito socialista Delanoe, sindaco uscente di Parigi, ha infatti proposto la soppressione del giorno festivo di ferragosto per&nbsp;far posto a&nbsp;quello della festa del sacrificio caro ai musulmani.&nbsp;&nbsp;Per molti doomani,&nbsp;&eacute; l&rsquo;ultimo giorno di vacanza. Oltralpe infatti, come in molti altri paesi, le industrie come le attivit&agrave; commerciali, distribuiscono le ferie ai propri dipendenti in parti uguali tra la fine di giugno e l&rsquo;inizio di agosto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6,13],"tags":[3710,3145,366,367,3711],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-34X","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11839"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}