{"id":11920,"date":"2014-08-25T10:56:41","date_gmt":"2014-08-25T10:56:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=11920"},"modified":"2014-08-25T10:56:41","modified_gmt":"2014-08-25T10:56:41","slug":"il-dio-unico-chiamato-unione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=11920","title":{"rendered":"Il Dio unico chiamato Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t<span style=\"line-height: 1.6em\">Cari Militanti, l&#39;articolo di questo mese pone l&#39;attenzione su un <\/span><i style=\"line-height: 1.6em\">conflitto<\/i><span style=\"line-height: 1.6em\"> che si pensava fosse terminato qualche centinaio di secoli fa ma che ora, seguendo un minimo ragionamento, &egrave; apparso all&#39;interno di una dimensione diversa.<\/span>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tDi quale <i>conflitto<\/i> sto parlando ? Parlo del <i>conflitto<\/i> tra Monoteismo e Politeismo, ma non fatevi ingannare, il mio articolo non avr&agrave; come oggetto la rivendicazione di nessun Culto Pagano, bens&igrave;, &egrave; mia intenzione far capire al lettore quanto si agisca, in termini politici in ambito Europeo e di cessione di Sovranit&agrave;, con degli <i>schemi mentali<\/i> ben delineati.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tPer capirsi meglio, occorre come sempre, tirare il Filo d&#39;Arianna perduto con la nostra cultura.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t<strong>Non avrai altro Dio all&#39;infuori di me<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tGli storici, quando dibattono sull&#39;approccio della societ&agrave; Greco-Romana o su quelle Antiche ed Indoeuropee, convergono tutti su un&#39;opinione comune ( caso raro tra gli storici) che riguarda la totale assenza di guerre o conflitti di carattere Religioso. Questa tendenza delle societ&agrave; antiche di non portare ad un livello di scontro la differenza tra credi e religioni &egrave; comune praticamente in tutto il mondo, a dimostrazione che forme di societ&agrave; come quelle Pantheiste e Politeiste, con i numerosi Culti e con le grosse influenze esterne, non conoscessero problematiche di carattere religioso, come invece appare evidente nelle societ&agrave; Monoteistiche degli ultimi 1000 anni.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tIl motivo, per capire questo approccio, &egrave; semplice e comprensibile a tutti, il Culto infatti resta sempre qualcosa di mutevole, con un radicamento forte nelle masse popolari, quindi caratterizzato da una propensione al mutamento data anche dalle circostanze dei tempi.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tE facile trovare delle miscelanee di Culti all&#39;interno dell&#39;Europa pre-medioevo, Roma imposta la sua espansione su una caratteristica chiave che &egrave; riconosciuta da tutti, la sua capacit&agrave; di <i>integrare <\/i>all&#39;interno della propria societ&agrave; costumi, tecniche, filosofie e genti provenienti dai confini appena conquistati, mutando gradualmente la propria societ&agrave;. Questo approccio per&ograve; con il tempo, grazie sopratutto alla crescita di corruzione e interessi personali, si tramuter&agrave; nella distruzione stessa di Roma, anticipando di qualche secolo la Catastrofe Globalista che stiamo vivendo.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tUna veloce lettura dei Culti Politeisti, in tutto il mondo, svela una caratteristica unica e non riscontrabile nel mondo Monoteista, cio&egrave; la presenza di <i>nomi <\/i>per rivolgersi agli Dei ( Zeus, Apollo, Wotan, Belenos ..etc ) e quindi vi si riconosce una sorta di personalit&agrave; del Divino, mentre nel Monoteismo ci si rivolge alla Divinit&agrave; chiamandola Dio, quindi lo si dipinge come un entit&agrave; astratta.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tIl dogma <i>non avrai Dio all&#39;infuori di me<\/i> oggi pu&ograve; benissimo essere rievocato, come gi&agrave; accade, in termini politici accostando questo imperativo comando al pi&ugrave; <i>leggero e democratico<\/i> <b>Ce lo chiede l&#39;Europa !<\/b>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t<b>Liberarsi del concetto di Tolleranza e riprenderci il concetto di <i>Interpretatio<\/i> Romano<\/b>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tL&#39;epoca buia del Globalismo sta causando enormi danni, non solo la mercificazione di esseri umani e la politica finanziaria, ma attraverso la Globalizzazione si sta giustificando una forma di Totalitarismo Culturale, per la quale bisogna essere &ldquo;cittadini del mondo&rdquo; e sentirsi liberi da frontiere, individualit&agrave; e appartenenza, per aderire ad un progetto folle di carattere globale.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tI primi a porsi di fronte ad una sorta di politica Globale furono appunto i Romani, quando si trovarono a gestire l&#39;immenso Impero che, per loro, realmente doveva essere considerata una gestione del mondo conosciuto.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tMa come si comportavano i Romani di fronte alle culture soggiogate dalle loro Legioni ?\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tDi sicuro i Romani non usavano uno strumento come quello della Tolleranza ( dal Latino <i>tolleratia<\/i>, cio&egrave; sopportare ), perche l&#39;etimologia stessa indica che si tratta di un comportamento che ha un certo livello di limite, oltre la quale non si pu&ograve; individuare una soluzione. Tolleranza &egrave; un termine chiave della Globalizzazione, per la quale lo si invoca ogni qual volta sono visibili i danni di una immigrazione selvaggia, incontrollata ( in realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; che disciplinata da una rete criminale nella quale spicca la nostra malavita organizzata ) che spesso colpisce il cuore delle provincie e delle periferie italiane, dove si ammassano i flussi di migranti venuti alla ricerca di un miraggio chiamato Occidente.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tI Romani invece usano lo strumento dell&#39;<i>Interpretatio<\/i>, essi infatti pongono una sorta di curiosit&agrave; nei confronti della cultura mistica dei popoli sottomessi o con la quale hanno scambi di natura commerciale, curiosit&agrave; nel ricercare una radice comune tra i Culti.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tNell&#39;importantissimo saggio di carattere politico e antropologo, chiamato <i>Germania <\/i>e scritto da uno dei pi&ugrave; grandi intellettuali dell&#39;epoca, Tacito, viene raccontato il culto di una Divinit&agrave; germanica presso il popolo dei Naharvali :\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t<font style=\"font-size: 11pt\"><i>&quot;Presso i Naharvali si mostra un bosco oggetto di antica venerazione. Vi presiede un sacerdote in abbigliamento femminile, ma nell&#39;interpretatio romana, di questi Dei parlano come se fossero Castore e Polluce. Di essi la divinit&agrave; ha il potere, il nome &egrave; Alci. Non vi sono immagini, ne traccia di religiosit&agrave; straniera, tuttavia sono venerati come fratelli, come giovani.&quot;<\/i><\/font>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tTacito, assistendo di persona alla funzione di un culto germanico, riconosce che questo pu&ograve; assomigliare o essere coerente con un culto dei <i>Di&ograve;scuri o Castori. <\/i>Nonostante la fortissima propaganda pro-Roma che si riscontra nei testi di carattere politico e culturale del tempo non vi &egrave; un annichilimento, n&eacute; una condanna dei Culti dei popoli avversi a Roma, ma vi &egrave; una ricerca profonda che possa dare spazio all&#39;assimilazione del Culto e quindi alla sua integrazione nella societ&agrave; Romana.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tI Romani rispettano gli Dei dei nemici anche durante l&#39;assedio di una citt&agrave;, quando attraverso una cerimonia militare chiamata <i>evocatio<\/i>, chiamano a raccolta gli Dei ( o meglio, la divinit&agrave; protettrice della Citt&agrave;, l&#39;antico retaggio dei Santi Patroni ) nemici portandoli fuori dalle mura della citt&agrave; assediata e assicurando loro che &ldquo; <i>presso Roma avranno onori e rispetto<\/i> &ldquo;.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tI Romani, quindi, chiedono alle Divinit&agrave; di farsi da parte nel conflitto e rivolgono a loro, compresi gli Dei dei nemici, la possibilit&agrave; di &ldquo;<i>continuare ad esistere<\/i>&rdquo; presso Roma.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tUna cosa importante va detta, per non creare confusione, questo genere di strumento non garantiva l&#39;assimilazione del Culto presso Roma e quindi la costruzione di templi e l&#39;esercizio delle funzioni, no, per questo non bastava il volere di una Legione ma occorreva il benestare del Senato, che attraverso <i>l&#39;interpretatio <\/i>si assicuravano che il Culto fosse idoneo alla Civilt&agrave; Romana e che portasse giovamento per i popoli che vivevano sotto le Aquile dell&#39;Impero.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tInsomma, i Romani applicavano il concetto di Cittadinanza persino per gli Dei !\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t<b>Del perch&egrave; e del come non abbiamo bisogno degli Identitari<\/b>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tNel corso degli ultimi anni, sopratutto spinti dalla pressione Globalista, sono sorte organizzazioni di carattere politico-culturale che si definiscono Identitarie.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tDa una parte c&#39;&egrave; un tentativo meschino da parte di una certa destra radicale di rimuoversi dalla pelle le accuse di xenofobia e razzismo nei confronti delle culture migranti che affollano l&#39;Europa, dall&#39;altra c&#39;&egrave; un barlume di tentativo di mantenere viva una certa Tradizione Europea.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tLa prima volta che sentii l&#39;esigenza di interrogarmi su cosa &egrave; l&#39;Unione Europea fu quando il dibattito pubblico, diversi anni fa, era fermo alla fantomatica Costituzione Europea che voleva in qualche modo essere legata ad un concetto di Europa Giudaica-Cristiana.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tMeravigliato del fatto che si voleva collocare la &ldquo;nascita&rdquo; dell&#39;Europa dopo l&#39;Editto di Milano ( 313 D.C il Cristianesimo &egrave; Religione di Stato presso l&#39;Impero Romano ) ignorando totalmente l&#39;epoca Antica, non riuscivo a capire in nessun modo perche si volesse accostare il Giudaismo all&#39;Europa, tenendo presente quanta sofferenza e discriminazione hanno avuto i Giudei in Europa ben prima dell&#39;Olocausto Nazista.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tBen presto, apparsi prevalentemente sul Web ma in fase di crescita come movimento, gli Identitari hanno iniziato a rivendicare l&#39;esigenza di mantenere le nostre Tradizioni, di fronte all&#39;imminente invasione Islamica.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tAttraverso un attento studio delle loro rivendicazioni si comprende come sia un movimento che agisce con uno <i>schema mentale monoteista, <\/i>nonostante siano diverse le organizzazioni che rivendicano i Culti pre-cristiani, mentre tante invece si pongono su una posizione Cristianesimo unica via.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tPer loro c&#39;&egrave; solo <i>la nostra cultura, i nostri Dei o il nostro Dio, le nostre Tradizioni<\/i> ignorando completamente che la storia dei Culti di origine Indoeuropea si basa su un punto di partenza &ldquo; Orientale&rdquo; ( Tripartizione ) , si mischia con i culti Femminili ( Iside, a cui l&#39;imperatore Caligola d&agrave; la cittadinanza sul Lago di Nemi costruendo un tempio per lei in ricordo della giovinezza passata in Egitto ), si fortifica delle <i>funzioni<\/i> degli Dei Germanici e Celti e, nella sua radicale trasformazione in Cristianesimo ( che in realt&agrave; &egrave; un Politeismo mascherato ) si appoggia a grandi pensatori nati in terre arabe e influenzati da scritti e testi provenienti dai saperi d&#39;Oriente.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tEcco perch&eacute; spesso, nelle rivendicazioni Identitarie sentiamo parlare di Europa pi&ugrave; che di Stato Sovrano, anzi sembra che il punto d&#39;arrivo sia proprio la salvaguardia del continente, delle sue Tradizioni, ma da chi ?\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tDall&#39;Islam ?\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tNonostante la minaccia del Califfato, il numero in crescita dei migranti di religione Islamica, gli attentati e le tensioni, basta realmente scendere nelle proprie strade e constatare che non vi &egrave; stata nessuna islamizzazione forzata ne dell&#39;Italia ne dell&#39;Europa. Io che per lavoro mi occupo anche delle ( rabbrividisco all&#39;utilizzo di questo termine tecnico ) Seconde Generazioni e vivo in un quartiere di periferia, dove sono presenti 78 etnie diverse, posso garantire che non vi &egrave; nessun timore nell&#39;Islamizzazione forzata, perche basta chiedere a quei bambini, come spesso faccio, come si definiscono: loro sono orgogliosi di definirsi Italiani.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tQuesto dimostra che la nostra cultura, abbondantemente fortificata da una attitudine alla migrazione dei nostri popoli Italici, &egrave; realmente pi&ugrave; forte di quei dogmi monoteistici che vorrebbero unificarci senza regole. Quindi il ragazzo nato in Italia da genitori migranti, pur conservando ( giustamente ) un bagaglio tradizionale tramandato dalla cultura &ldquo;esotica&rdquo; dei genitori, avendo un nome &ldquo;straniero&rdquo; e dei lineamenti non Euripidi, nell&#39;<i>Interpretatio Romano<\/i> va considerato Cittadino, un potenziale Italiano del domani, a discapito delle ferree, spesso confuse e prive di logica, selezioni Identitarie che mettono sullo stesso piano il molestatore ubriaco con l&#39;onesto lavoratore, magari migrante ma che vive qui da oltre 20 anni e che andrebbe considerato Cittadino Italiano.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tUna ulteriore prova di questo la trovate nel numero impressionante di figli di immigrati che nati nella nostra Patria riescono a parlare dei dialetti che, molto spesso per via della Globalizzazione, molti giovani Italiani da generazioni non parlano pi&ugrave;.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tSia fatta una lode a chi, nel suo sentirsi &ldquo;Identitario&rdquo; fa un lavoro reale di ricerca delle Tradizioni, svolgendo un approccio per&ograve; di carattere Antropologico e non Ideale e mette in pratica studi e conoscenze, sia attraverso l&#39;artigiano e la lingua locale sia attraverso la musica, i costumi e le tradizioni regionali. Di questi uomini e donne, noi sovranisti abbiamo realmente bisogno, mentre degli Identitari dovremmo vederci bene, loro agiscono per <i>schemi mentali Monoteistici<\/i>, per la quale non esiste niente oltre a loro, alle loro idee e alle loro scelte.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tPer costruire una societ&agrave; basata sulla Comunit&agrave; e sulla Legalit&agrave;, e quindi occuparsi anche dei gravi disagi che creano singoli e piccoli gruppi di immigrati allo sbando nelle nostre citt&agrave;, non &egrave; necessario &ldquo;dividersi&rdquo;, perche questo &egrave; il vero nostro problema di societ&agrave; Occidentale, ma bisogna costruire le giuste linee guida per una crescita collettiva, integrando ( non con la mentalit&agrave; assistenzialista ) ma con una giusta dose di <i>Interpretatio<\/i> , quelli che potrebbero essere potenziali Cittadini di uno Stato Sovrano.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t<b>Costituzione Politeista contro i Trattati Europei Monoteistici <\/b>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tAbbiamo visto, velocemente e senza troppi approfondimenti che ben volentieri svolger&ograve; nei commenti se qualche militante e lettore vorr&agrave;, come nell&#39;antichit&agrave; la Religione non era mai strumento di rivendicazione di un conflitto, cosa invece abbondantemente abbiamo riscontrato nel corso degli ultimi 10 secoli in Europa e nel Mediterraneo.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tOra per&ograve;, riprendendo l&#39;introduzione del mio testo, questo <i>conflitto<\/i> sembra essere riproposto in una salsa Europeista, dove il confronto &egrave; tra due culti Laici, le Costituzioni degli Stati Sovrani e l&#39;imposizione della Fede all&#39;Unione Europea e ai suoi organi paralleli.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tDotati di una Costituzione, che &egrave; frutto sopratutto dell&#39;altissimo valore sociale e culturale figlio dell&#39;Europa che va dalla Democrazia Greca al Socialismo di matrice Italiana, noi siamo in possesso di uno strumento che ci rimette nelle condizioni di utilizzare <i>l&#39;Interpretatio, <\/i>avendo ancora in sospeso l&#39;integrazione dei Popoli Italici, ancora prima di domandarci cosa fare dell&#39;integrazione di migranti.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tL&#39;unit&agrave; d&#39;Italia si &egrave; fatta a pezzi, pezzi che devono essere ancora ben amalgamati attraverso una logica Sovranista che per&ograve; paga un caro prezzo, ostacolata dall&#39;irruenza della Globalizzazione, che mascherata in tanti &ldquo;agenti&rdquo;, cerca sempre di pi&ugrave; di minare la nostra societ&agrave;. L&#39;incompatibilit&agrave; tra la nostra Costituzione e i Trattati Europei &egrave; un esempio lampante di come si stiano confrontando due modelli sociali, morali e politici esattamente come nel <i>conflitto<\/i> tra Monoteismo e Politeismo.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tSe per i Monoteisti religiosi esiste solo <i>il<\/i> nostro Dio, per i fedeli monoteisti dell&#39;Europa esiste solo l&#39;Europa, o meglio la sua organizzazione totalitaria, a discapito delle <i>provincie<\/i> degli Stati Sovrani, capaci con le loro Costituzioni di disciplinare meglio i rapporti tra diversit&agrave;.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tNoi che difendiamo a &ldquo;spada tratta&rdquo; la nostra emancipata Costituzione Italiana rappresentiamo degli Eretici nello scenario politico, sopratutto del nostro paese. Siamo considerati Eretici perche non viviamo pi&ugrave; la dimensione degli Stati Sovrani ma quella Totalitarista di un Culto, dallo <i>schema mentale monoteista<\/i>, che impone l&#39;adorazione di un unica fonte &ldquo; L&#39;Europa&rdquo;, l&#39;assunzione di un ostia<i>&ldquo;corpo Christi&rdquo; <\/i>che &egrave; l&#39;Euro e una sottomissione totale da parte dei suoi sacerdoti o ministri del culto ( il termine Ministro &egrave; di pura concezione Monoteista ).\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tVi &egrave; quasi l&#39;esigenza, per rafforzare i rapporti anche su un piano &ldquo;spirituale&rdquo; di costruire attorno alla Costituzione una mistica, fortemente unitaria e anti-identitaria, che ponga l&#39;attenzione sulle esigenze locali e che non sia spazzatrice di diversit&agrave; etno-geografiche, ma che spinga realmente la rinascita dell&#39;Italia dei Popoli, vero e proprio terrore della Globalizzazione che ci vorrebbe tutti uguali, tutti uniti, insomma tutti <i>Mono.<\/i>\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tMa noi Sovranisti stiamo gi&agrave; contribuendo alla costruzione di un nuovo Pantheon politico, che inevitabilmente entrer&agrave; in <i>conflitto<\/i> con quello attuale dell&#39;Europa, in una rappresentazione politica di quello che i popoli Norreni chiamavano <i>Ragnarok, <\/i>cio&egrave; la &ldquo;Battaglia&rdquo; finale tra gli Dei della Luce e delle Tenebre, per la rinascita delle Divinit&agrave; e del Mondo.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tE&#39; questa filosofia della Rinascita la vera base culturale dell&#39;Europa e noi ne facciamo il nostro vessillo di battaglia.\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tAaron Paradiso\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\tARS Lombardia\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"margin-left: 0.5cm;margin-right: 0.5cm;margin-bottom: 0cm\">\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari Militanti, l&#39;articolo di questo mese pone l&#39;attenzione su un conflitto che si pensava fosse terminato qualche centinaio di secoli fa ma che ora, seguendo un minimo ragionamento, &egrave; apparso all&#39;interno di una dimensione diversa. Di quale conflitto sto parlando ? Parlo del conflitto tra Monoteismo e Politeismo, ma non fatevi ingannare, il mio articolo non avr&agrave; come oggetto la rivendicazione di nessun Culto Pagano, bens&igrave;, &egrave; mia intenzione far capire al lettore quanto si&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2471,15,2100,17,18,6],"tags":[3730,502,3731,2547,3732,22],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-36g","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11920"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11920\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}