{"id":12476,"date":"2014-11-16T03:35:28","date_gmt":"2014-11-16T03:35:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=12476"},"modified":"2014-11-16T03:35:28","modified_gmt":"2014-11-16T03:35:28","slug":"capire-il-vicino-oriente-grazie-a-un-discorso-di-seyyed-nasrallah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=12476","title":{"rendered":"Capire il vicino oriente grazie a un discorso di  Seyyed Nasrallah"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il discorso di Seyyed Nasrallah, che offriamo in lettura, consente ai curiosi di compiere molti passi avanti nella comprensione della situazione politica e militare del vicino oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni luoghi comuni diffusi in occidente escono completamente dissolti, conclusione che il lettore riesce a trarre con certezza, al netto della scontata partigianeria dell&#8217;autore del discorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, Nasrallah dimostra, con i fatti, come sia assolutamente falso che nel Vicino Oriente sia in corso uno scontro tra Sciiti e Sunniti. In Libia c&#8217;\u00e8 lo scontro tra due parti interne, libiche, l&#8217;una sostenuta da un asse turco-qatariota, l&#8217;altra da un asse saudita-emiratino. In Egitto, nel Sinai, si scontrano l&#8217;esercito egiziano e gruppi armati sunniti. In Siria, &#8220;Il conflitto tra \u201cDaesh\u201d (ISIS) e il \u201cFronte al-Nusra\u201d, un conflitto lungo e sanguinoso che ha causato migliaia di vittime e feriti&#8221; non \u00e8 un conflitto sunnita-sciita. N\u00e9, sempre in Siria, \u00e8 un conflitto sunnita-sciita quello che corre tra &#8220;Fronte al-Nusra\u201d e il \u201cFronte dei rivoluzionari della Siria\u201d. Nemmeno lo scontro tra Kurdi e \u201cDaesh\u201d (ISIS) \u00e8 tra sunniti e sciiti. Conclude Nasrallah: &#8220;Vediamo che la maggior parte del conflitto nella regione \u00e8 una lotta di certi paesi contro altri, come l\u2019Egitto, l\u2019Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, il Qatar e la Turchia, che arrivano al punto di lanciarsi accuse nell\u2019[Assemblea delle] Nazioni Unite&#8221;: &#8220;Ci sono degli Stati, delle forze politiche e delle forze popolari che hanno una certa visione del futuro delle loro nazioni e della loro regione e che combattono per realizzare il loro progetto, sia esso giusto o meno. Il conflitto non \u00e8 affatto confessionale. A volte in un certo posto entrambe le fazioni in lotta sono sunnite, mentre in un altro una parte \u00e8 considerata come sunnita e l\u2019altra \u00e8 mista, e anche gli sciiti ne fanno parte. Questo conferisce al conflitto un carattere sunnita-sciita? Per niente&#8221;. Nasrallah ammette che &#8220;I <em>takfiri<\/em> agiscono su questo sfondo, ma il loro conflitto non \u00e8 confessionale. La loro animosit\u00e0 non \u00e8 diretta solamente contro gli sciiti, ma contro gli sciiti, i sunniti, i cristiani, i drusi e tutte le confessioni presenti. Sono nemici di chiunque sia differente.Questa \u00e8 la loro mentalit\u00e0, ma non \u00e8 questa la realt\u00e0 del conflitto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo, Nasrallah chiarisce per quale ragione si \u00e8 formata la coalizione internazionale che bombarda l&#8217;IS(is). Non, come dicono gli ammiratori italiani di Nasrallah, con il fine di far cadere Assad. Spiega invece Nasrallah: &#8220;Allorch\u00e9 tutto il mondo si \u00e8 mobilitato e ha creato la coalizione internazionale in Iraq, quale \u00e8 stato il motivo? Perch\u00e9 \u201cDaesh\u201d (ISIS) ha minacciato la Giordania, l\u2019Arabia Saudita e il Kuwait&#8221;. La coalizione, dunque, \u00e8 stata costituita in difesa dell&#8217;asse\u00a0 saudita-emiratino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, da un lato, Nasrallah non si sogna nemmeno di ipotizare un&#8217;alleanza, sia pure segreta, tra Is(is) e Stati Uniti e Israele. E infatti, dice: &#8220;La nostra battaglia \u00e8 diretta contro l\u2019egemonia statunitense, contro il progetto israeliano e contro i <em>takfiri<\/em> che vogliono schiacciare tutti&#8221;. Dal&#8217;altro, riconosce all&#8217;asse turco-qatariota e a quello saudita-emiratino una certa autonomia da Stati Uniti e Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma , c&#8217;\u00e8 l&#8217;asse Iran, Libano, Assad, che non sarebbe confessionale, l&#8217;asse saudita-emiratino, quello turco-qatariota, quello statunitense-israeliano e ci sono i takfiri, che stanno contro tutti. Cinque parti, due delle quali disposte ad allearsi con Stati Uniti (e quindi Israele) con l&#8217;Egitto in posizione non chiara. Anzi degno di rilievo \u00e8 che Nasrallah consideri il conflitto nel Sinai come &#8220;uno dei pi\u00f9 importanti aspetti del conflitto nella regione!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione Nasrallah mostra come la tendenza degli occidentali, anche e direi soprattutto dei &#8220;controinformati&#8221; occidentali, a semplificare e a individuare due soli poli, credendo che non si muova foglia se gli Stati Uniti non vogliano, e quindi a &#8220;rimuovere&#8221; i due assi politici turco-qatariota e saudita-emiratino e addirittura a inventare che l&#8217;IS sarebbe combattuto fintamente dalla coalizione o sarebbe finanziato dall&#8217;Arabia Saudita \u00e8 gravemente errata (Nasrallah ammette che la grande coalizione si \u00e8 costituita per evitare che l&#8217;Is attaccasse Giordania, Arabia Saudita e Kuwait: dove pu\u00f2 andare al potere con maggior consenso l&#8217;IS? Avete mai riflettuto?). Accolta questa errata ricostruzione di fondo, non si pu\u00f2 capire nulla di ci\u00f2 che accade nel vicino oriente. Il discorso di Nasrallah, perci\u00f2, \u00e8 illuminante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SEYYED NASRALLAH: C&#8217;E&#8217; DAVVERO UN CONFLITTO SUNNITA-SCIITA NELLA REGIONE?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Parte finale del discorso tenuto dal Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, il 3 novembre scorso, in occasione della notte di Ashur\u00e0. In questa parte del discorso Seyyed Nasrallah affronta la situazione attuale nel Vicino Oriente e l\u2019infondatezza della descrizione dei conflitti in atto nella regione come originati da un presunto scontro in atto tra musulmani sciiti e sunniti.<\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><em>Ass.Islamica Imam Mahdi (AJ)<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In Libano e nell\u2019intera regione vediamo sempre che tutti, persino gli americani e i centri di ricerca e mass-media occidentali, cercano di convincere l\u2019opinione pubblica di una determinata idea. Oggi nella regione ci sono grandi e pericolosi conflitti militari, di sicurezza e politici. Cosa dicono costoro riguardo a questi conflitti? Come li descrivono? Come li intendono?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dicono che questi conflitti nella regione e in Libano rappresentano lo scontro sunnita-sciita, e di conseguenza alcuni leader e gruppi, che non sono n\u00e9 sunniti n\u00e9 sciiti, si sentono estranei a questi conflitti, mentre dovrebbero assumere una posizione differente. Questo \u00e8 un grande torto che commettono a discapito della regione, dei suoi popoli e degli eventi che stanno accadendo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fratelli e sorelle, se una persona \u00e8 malata, non dovrebbe prima capire quale \u00e8 la sua malattia e il dolore di cui soffre? Se si reca da un medico generico ricever\u00e0 una diagnosi generica, ma se il problema \u00e8 nello stomaco dovrebbe andare da un gastroenterologo, se \u00e8 nell\u2019occhio da un oculista e se \u00e8 relazionato al sistema nervoso da un neurologo. La diagnosi sbagliata di una malattia porta ad una cura lunga ed inutile. Dopo venti anni si comprender\u00e0 che il problema era altrove. Anche le crisi e i conflitti politici sono cos\u00ec. Sbagliare nell\u2019analizzare e comprendere la realt\u00e0 del conflitto ostacola ed allontana il raggiungimento di una soluzione (&#8230;)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Oggi nella regione esistono grandi conflitti e pericoli. Non dovremmo forse scoprirne l\u2019origine? La cosa pi\u00f9 facile \u00e8 quella di definirli come uno scontro tra sciiti e sunniti. Si tratta di un grande errore. Diamo uno sguardo veloce per vedere se questa risposta \u00e8 corretta o meno. Se in un paese dove tutti sono sciiti due persone si scontrano, direte forse che si tratta di un conflitto settario? No,\u00a0 si tratta di uno scontro personale e familiare. E\u2019 vero per\u00f2 che in un paese dove ci sono pi\u00f9 confessioni potrebbe sorgere questo dubbio. Diamo dunque un breve sguardo. Il conflitto che domina la regione attualmente \u00e8 veramente tra sunniti e sciiti? Faccio qualche rapido esempio.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Prendiamo la Libia. In Libia, attualmente, vi sono due parti interne che si combattono: l\u2019una bombarda l\u2019altra con aerei, si lanciano reciprocamente missili, perpretano degli attentati suicidi, causano centinaia di vittime e di feriti. Ognuna di queste due parti libiche \u00e8 sostenuta da un asse regionale. Un asse regionale appoggia un gruppo e un asse regionale l\u2019altro. Dove sono gli sciiti in questo affare? Dov\u2019\u00e8 il conflitto sunnita-sciita in questo caso? Nel conflitto tra questi due assi regionali in Libia, parliamo francamente delle cose per una volta&#8230;in Libia vi \u00e8 un asse turco-qatariota che sostiene una parte e vi \u00e8 un asse saudita-emiratino che sostiene l\u2019altra. Ditemi dove \u00e8 il conflitto sunnita-sciita tra questi due assi in Libia? Dove sono gli sciiti in Libia, per partecipare ad un conflitto sunnita-sciita? Si tratta di una nazione importante e di un popolo caro, che durante il periodo di Gheddafi ha sofferto molto e si attendeva la salvezza e la liberazione, una vita onorabile e degna, ma all\u2019improvviso si \u00e8 ritrovato in questa catastrofe. Lo definite un conflitto sunnita-sciita? Cosa ha a che vedere con ci\u00f2? Questo era il primo esempio.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Secondo. Allorch\u00e9 gli esempi si moltiplicano si vede chiaramente che l\u2019attribuzione [del conflitto come uno scontro tra sciiti e sunniti, n.d.t.] \u00e8 falsa. Dicono che il problema di questa famiglia \u00e8 che tutti i suoi membri sono grandi. All\u2019improvviso vedete che il primo \u00e8 piccolo, il secondo \u00e8 piccolo, il terzo anche e il quarto pure&#8230;non \u00e8 dunque vero che il problema \u00e8 che tutti sono grandi!<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Andiamo all\u2019Egitto. In questo paese esiste un grande problema a livello nazionale e per la sua integrit\u00e0: in politica, nelle elezioni, nelle dimostrazioni, ecc. Nel Sinai vi \u00e8 uno scontro tra l\u2019esercito egiziano e gruppi armati. In tutta questa premessa non voglio prendere una posizione n\u00e9 dire che una parte ha ragione e l\u2019altra ha torto. Descrivo solamente ci\u00f2 che affrontiamo nella regione e quello che accade. Prendiamo l\u2019Egitto. Dove sono gli sciiti? Cosa hanno a che fare con quello che succede? Dove \u00e8 il conflitto sunnita-sciita in questo caso? Ci sono delle forze politiche rivali, tutte composte dai nostri fratelli sunniti. Il conflitto nel Sinai \u00e8 tra l\u2019esercito egiziano e gruppi armati. Dov\u2019\u00e8 il conflitto sunnita-sciita? Ci\u00f2 che accade in Egitto \u00e8 molto importante e pericoloso non solamente per l\u2019Egitto ma per tutta la regione. A volte parliamo di un conflitto politico e sanguinoso in un paese lontano e isolato e a volte parliamo di una nazione che contiene la met\u00e0 degli arabi ed \u00e8 nel cuore del Medio Oriente. Questo conflitto non ha nulla a che fare con sunniti e sciiti e rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti aspetti del conflitto nella regione!<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Affrontiamo i punti delicati, andiamo in Siria. Alcuni vogliono deformare il soggetto e dire che il conflitto con il governo ha un carattere confessionale, cosa non vera. Il conflitto tra \u201cDaesh\u201d (ISIS) e il \u201cFronte al-Nusra\u201d, un conflitto lungo e sanguinoso che ha causato migliaia di vittime e feriti, \u00e8 un conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La battaglia del \u201cFronte al-Nusra\u201d con il resto dei gruppi armati siriani, l\u2019ultima delle quali ha avuto luogo nella regione d\u2019Idlib e sul Monte di al-Zawyia, e gli attacchi e gli attentati suicidi tra il \u201cFronte al-Nusra\u201d e quello che viene chiamato il \u201cFronte dei rivoluzionari della Siria\u201d, \u00e8 un conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La battaglia a Ein al-Arab, Kobani, che ha attirato l\u2019attenzione della regione e del mondo e quella della coalizione internazionale &#8211; al punto che andiamo a dormire e ci svegliamo con le notizie della coalizione internazionale che colpisce Kobani &#8211; \u00e8 una battaglia tra sunniti e sciiti? Sia i Kurdi che \u201cDaesh\u201d (ISIS), a Ain Arab, se vogliamo precisare la loro confessione, non sono sciiti, almeno secondo la mia conoscenza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E il fatto di vedere i cristiani in Iraq e in Siria vicini al genocidio \u00e8 un conflitto sunnita-sciita? Cosa hanno a che vedere i cristiani con il conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il genocidio contro gli yazidi che cosa ha a che vedere con il conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Forse l\u2019attaccare anche il resto delle minoranze religiose in Iraq ha qualcosa a che vedere con il conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019attaco di \u201cDaesh\u201d (ISIS) contro i Kurdi nella zona di Erbil ha qualche relazione con il conflitto sunnita-sciita? La maggiorparte dei Kurdi in Iraq sono sunniti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Allorch\u00e9 tutto il mondo si \u00e8 mobilitato e ha creato la coalizione internazionale in Iraq, quale \u00e8 stato il motivo? Perch\u00e9 \u201cDaesh\u201d (ISIS) ha minacciato la Giordania, l\u2019Arabia Saudita e il Kuwait, e questi paesi sono tutti \u2013 secondo la classificazione confessionale \u2013 sunniti. Cosa c\u2019entra il conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Vediamo che la maggior parte del conflitto nella regione \u00e8 una lotta di certi paesi contro altri, come l\u2019Egitto, l\u2019Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, il Qatar e la Turchia, che arrivano al punto di lanciarsi accuse nell\u2019[Assemblea delle] Nazioni Unite. Tutti ne siamo stati testimoni. Cosa ha a che vedere questo con il conflitto sunnita-sciita?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ripeto questa espressione per giungere alla mia idea. Questa descrizione \u00e8 falsa, non veridica. Quale \u00e8 la descrizione corretta? Ci\u00f2 che accade nella regione \u00e8, per eccellenza, un conflitto politico. Ci sono degli Stati, delle forze politiche e delle forze popolari che hanno una certa visione del futuro delle loro nazioni e della loro regione e che combattono per realizzare il loro progetto, sia esso giusto o meno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il conflitto non \u00e8 affatto confessionale. A volte in un certo posto entrambe le fazioni in lotta sono sunnite, mentre in un altro una parte \u00e8 considerata come sunnita e l\u2019altra \u00e8 mista, e anche gli sciiti ne fanno parte. Questo conferisce al conflitto un carattere sunnita-sciita? Per niente.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019Asse al quale noi apparteniamo attualmente, nel quale combattiamo, nel quale aiutiamo a reggere ed innalzare lo stendardo, \u00e8 un Asse puramente sciita? Affatto. Si tratta di un Asse politico formato da componenti religiose, confessionali e intellettuali diverse e molteplici. Questa \u00e8 la verit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Possono esserci dei movimenti che agiscono su una logica o sfondo di credenze (confessionali), ma come ho detto qualche notte fa, questo non vuol dire che il conflitto sia confessionale. I <em>takfiri<\/em> agiscono su questo sfondo, ma il loro conflitto non \u00e8 confessionale. La loro animosit\u00e0 non \u00e8 diretta solamente contro gli sciiti, ma contro gli sciiti, i sunniti, i cristiani, i drusi e tutte le confessioni presenti. Sono nemici di chiunque sia differente.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la loro mentalit\u00e0, ma non \u00e8 questa la realt\u00e0 del conflitto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ho fatto una premessa per arrivare ad una conclusione. In primis: sappiamo e comprendiamo tutti &#8211; e questo ha bisogno di uno sforzo intellettuale, culturale, politico, mediatico, di diffusione e promozione &#8211; che in realt\u00e0 non si tratta di un conflitto confessionale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Secondo: noi, le parti preoccupate per il conflitto, non dobbiamo accettare che esso si trasformi in confessionale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Voglio rivolgere alcune parole agli sciiti, poi ai sunniti, poi ai cristiani e anche al resto dei musulmani.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Noi sciiti non dobbiamo accettare chiunque presenti questo conflitto attualmente in corso nella regione come uno scontro confessionale. La nostra battaglia nella regione, in quanto sciiti, non \u00e8 diretta contro i sunniti. La nostra battaglia \u00e8 diretta contro l\u2019egemonia statunitense, contro il progetto israeliano e contro i <em>takfiri<\/em> che vogliono schiacciare tutti. La battaglia, per noi, non \u00e8 confessionale o settaria, non dobbiamo considerarla tale, n\u00e9 agire con simile visione, e questo \u00e8 quello che noi abbiamo sempre fatto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Vi faccio un esempio. Quando Saddam Hussein governava l\u2019Iraq, egli &#8211; se vogliamo guardare la sua classificazione confessionale &#8211; si dichiarava sunnita. In Iraq egli ha ucciso il popolo iracheno: sunniti, kurdi e sciiti; ma chi ha pagato il prezzo pi\u00f9 alto sono stati gli sciiti, al punto che ancora oggi vengono scoperte delle fosse comuni. Saddam Hussein ha ucciso centinaia di migliaia di sciiti iracheni. Lasciamo da parte la guerra tra l\u2019Iraq e l\u2019Iran, parlo dell\u2019interno. I nostri pi\u00f9 grandi sapienti religiosi e <em>Marja<\/em> (fonti di riferimento giuridico) sono stati uccisi da Saddam Hussein. L\u2019orgoglio della <em>Hawzah \u2018Ilmiyah<\/em> (seminario tradizionale sciita), del pensiero e della giurisprudenza islamica, delll\u2019intelletto arabo e islamico, l\u2019Imam martire Seyyed Muhammad Baqir al-Sadr, \u00e8 stato ucciso da Saddam Hussein. Egli ha distrutto le nostre <em>Hawzah<\/em>. Il Mausoleo del Principe dei Credenti (l\u2019Imam \u2018Ali, n.d.t.) a Najaf, il Mausoleo dell\u2019Imam Husayn (as) e quello di Abu al-Fadl al-Abbas a Karbala sono stati bombardati dai suoi aerei. C\u2019\u00e8 stata forse una persona sciita, un sapiente religioso sciita, un <em>Marja<\/em> sciita, un movimento sciita, che si \u00e8 alzato ed ha detto \u201ci sunniti ci hanno ucciso\u201d? O che abbia detto \u201ci sunniti hanno bombardato i nostri mausolei e luoghi santi?\u201d O che \u201ci sunniti hanno ucciso il martire al-Sadr\u201d? O che \u201ci sunniti hanno ucciso centinaia di migliaia di sciiti iracheni\u201d? Mai. Non \u00e8 mai avvenuto. Qualcuno ha accusato i sunniti? Mai! Andate a guardare i media e tutta questa storia, non \u00e8 mai accaduto. Noi consideriamo Saddam Hussein e i suoi sostenitori responsabili delle nostre uccisioni, non i sunniti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Quando delle esplosioni hanno colpito il mausoleo <em>Askarain<\/em> (del decimo e undicesimo Imam degli sciiti, n.d.t.) a Samarra, abbiamo considerato i <em>takfiri<\/em> responsabili dell\u2019esplosione dei mausolei dei nostri Imam (as), non i sunniti. E abbiamo manifestato qui, sunniti e sciiti, tutti insieme. Gli <em>ulam\u00e0<\/em> sunniti hanno indossato con noi il <em>kafan<\/em> (il sudario funebre islamico, che in questo caso simboleggia l\u2019esser pronti al martirio, n.d.t.) e siamo scesi insieme nelle strade. E\u2019 questo dunque il ragionamento giusto. Oggi, se qualcuno commette ingiustizia, opprime, massacra, qualcuno con cui io non concordo anche politicamente, \u00e8 possibile che egli sia sunnita, ma questo non vuol dire che il nostro problema \u00e8 con i sunniti. Questo per quanto riguarda gli sciiti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda i nostri fratelli sunniti: cari fratelli, c\u2019\u00e8 bisogno di essere coscienti e prudenti. Alcuni paesi, per servire i loro interessi, presentano il conflitto come uno scontro tra sunniti e sciiti onde raccogliere tutti i sunniti nella loro battaglia e attirarli nel loro progetto, progetto che non ha nulla a che vedere con questo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per esempio essi vogliono creare un conflitto con l\u2019Iran. Perch\u00e9? Essi diranno \u201cperch\u00e8 l\u2019Iran \u00e8 un paese sciita\u201d. Bene, vi voglio porre una questione. Lo Shah Reza Pahlavi, lo Shah che governava prima dell\u2019Imam Khomeyni, questo Shah, miei fratelli, era sunnita o sciita? La sua confessione era sciita! Egli visitava ogni anno il mausoleo dell\u2019Imam Rida (l\u2019ottavo Imam della Shi\u2019a, n.d.t.), faceva la <em>ziyarat<\/em> (la visita religiosa ai luoghi santi sciiti, n.d.t.), inviava sua moglie a Najaf, ecc. Perch\u00e8 l\u2019Iran dello Shah, lo sciita, era vostro amico, vostro alleato e ben voluto, pur sapendo che era amico di Israele? E perch\u00e8 siete contro l\u2019Iran dell\u2019Imam Khomeyni, lo sciita che sostiene la Palestina, il popolo palestinese, gli arabi e i musulmani, e volete trasformare il conflitto politico con lui in un conflitto sunnita-sciita? Non si tratta di una menzogna, di un inganno, di disinformazione?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 siamo in un periodo pericoloso, possiamo cadere facilmente nel fanatismo settario. Sappiamo tutti fare i discorsi, scandire slogan ed eccitare le folle, ma la fase attuale ha bisogno di coscienza, di saggezza e di un alto senso di responsabilit\u00e0. Dobbiamo fare attenzione a quale battaglia verremo condotti. Ricordatevi del onflitto in Libia, di quello in Egitto e di tutti gli altri di cui ho parlato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Lo stesso vale per i cristiani. Se i cristiani adottano l\u2019attitudine di dire: \u201cNon ci riguarda, noi abbiamo una posizione imparziale, siamo estranei al problema, gli sciiti e i sunniti si uccidono, che ci possiamo fare? Andate l\u00ec ed aiutateli\u201d, sbagliano: tutti sono in pericolo. Anche le altre confessioni islamiche sono nel mirino. Tutti devono essere vigili e responsabili rispetto a ci\u00f2 che accade nella regione, tutti devono comportarsi coscientemente e agire in maniera responsabile. Allo stesso modo, tutti devono respirare, salire sulla cima della montagna, riflette e meditare un p\u00f2. Non \u00e8 un problema se parliamo e discutiamo insieme. Invece di lanciarci insulti sui giornali, preferirei che fossimo pi\u00f9 severi gli uni verso gli altri nelle riunioni private. Ci\u00f2 potrebbe condurre ad una soluzione. Questa \u00e8 la verit\u00e0 del conflitto. E per questo tutti dobbiamo essere saggi, vigili, avere discernimento e il giusto comportamento e rimanere in questa battaglia fino alla vittoria, altrimenti saremo sconfitti tutti e andr\u00e0 perduta l\u2019intera regione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Domani [giorno di Ashura, n.d.t.] \u00e8 il giorno del sacrificio e dell\u2019immolazione, della generosit\u00e0 immensa e illimitata, della sincerit\u00e0 e della fedelt\u00e0, della fermezza e della volont\u00e0, dell\u2019amore e del fervore. Domani \u00e8 il giorno della tristezza, del sangue versato ingiustamente, delle lacrime che scorrono e della perdurante afflizione, ma anche il giorno dell\u2019epopea e del modello d\u2019ispirazione. Domani, una volta ancora, Aba Abdillah al-Husayn (as) si manifesta al mondo mentre s\u2019immerge nel cuore della battaglia per la difesa dell\u2019Islam di suo nonno Muhammad (S), della <em>Ummah<\/em> e della sua esistenza, nobilt\u00e0 e sacralit\u00e0. Domani Aba Abdillah al-Husayn (as) grider\u00e0 il suo motto eterno. Un grido che non era rivolto soltanto ai martiri di Karbala e all\u2019esercito di morti di Umar ibn Sa\u2019d, ma a tutti gli uomini e le donne di ogni generazione fino al Giorno del Giudizio: \u201cC\u2019\u00e8 qualcuno ad aiutarmi?\u201d<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">[La folla grida: \u201c<em>Labbayka ya Husayn<\/em>!\u201d (Siamo al tuo servizio, o Husayn!)]<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Questo vostro grido, come tutti gli anni, dimostra la vostra risolutezza verso i valori, l\u2019etica, la spiritualit\u00e0 e la sincerit\u00e0 dell\u2019evento di Karbala. Stasera, per questo mondo e l\u2019altro, in questo mondo e nell\u2019altro, testimonio che in tutte le sfide, pericoli, negli scontri e nelle invasioni degli israeliani e non-israeliani, in voi e nei vostri volti non ho visto altro che la fedelt\u00e0, fermezza e sincerit\u00e0 frutto dell\u2019Imam Husayn (as). Siamo stati testimoni di ci\u00f2 ogni giorno e ogni momento: nel volto dei parenti dei martiri, nel volto dei feriti, nel volto dei <em>mujahidin<\/em> pazienti, resistenti e sempre presenti sul campo, nel volto dei nostri familiari che donano i loro figli, le loro vite, i loro averi e i loro cari, hanno dimostrato che il loro grido \u201c<em>Labbayka ya Husayn<\/em>\u201d (Siamo al tuo servizio o Husayn!) \u00e8 sincero.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Domani, in tutte le piazze risentiremo il grido di Husayn (as) nel giorno di Ashura dell\u2019anno 61 dell\u2019Egira e rinnoveremo il nostro patto e la nostra fedelt\u00e0 all\u2019Imam Husayn (as): noi siamo con lui e non lo abbandoneremo mai, anche se per questo verremo fatti a brandelli e bruciati, o qualsiasi altra cosa. Domani, prima ad al-Husayn (as), e poi a tutto il mondo, agli amici e ai nemici, a coloro che amano e attendono [la parusia del dodicesimo Imam, l\u2019Imam Mahdi, n.d.t.], dimostreremo che siamo al di sopra delle minacce, dei pericoli e dei conflitti, e siamo uomini e donne del campo di battaglia, il cui grido \u00e8 \u201cYa Husayn!\u201d. Domani, se Iddio vuole, completeremo tutte queste cerimonie di lutto che Dio ci ha dato la benedizione di celebrare. Prego Dio, Gloria a Lui l\u2019Altissimo, di accettare le vostre azioni e preghiere, di proteggervi e sostenervi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em>\u201cLa Pace sia con te, o mio maestro e mia guida, Aba \u2018Abdullah al-Husayn, o figlio del Messaggero di Dio, e sulle anime cadute con te. Da parte mia, su di voi, la Pace<\/em> <em>di Dio fintanto che io sono in vita e si susseguono la notte e il giorno. E Dio non voglia che questa sia l\u2019ultima volta che vi rendo visita.\u201d <\/em><em>(estratto dalla <a href=\"http:\/\/www.islamshia.org\/item\/351-ziyarat-ashur%C3%A0-arabo-e-italiano.html\"><em>Ziyarat Ashura<\/em><\/a>) <\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Fonte<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.islamshia.org\/item\/834-seyyed-nasrallah-c-%C3%A8-davvero-un-conflitto-sunnita-sciita-nella-regione.html\">\u00a0http:\/\/www.islamshia.org\/item\/834-seyyed-nasrallah-c-%C3%A8-davvero-un-conflitto-sunnita-sciita-nella-regione.html<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il discorso di Seyyed Nasrallah, che offriamo in lettura, consente ai curiosi di compiere molti passi avanti nella comprensione della situazione politica e militare del vicino oriente. 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