{"id":12579,"date":"2014-11-28T19:30:44","date_gmt":"2014-11-28T19:30:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=12579"},"modified":"2014-11-28T19:30:44","modified_gmt":"2014-11-28T19:30:44","slug":"quindici-anni-dopo-seattle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=12579","title":{"rendered":"Quindici anni dopo Seattle"},"content":{"rendered":"<h3>Il 30 novembre 1999 cinquantamila persone, sfilando nelle strade di Seattle, manifestarono per la prima volta contro la conferenza dell\u2019Organizzazione Mondiale per il Commercio che si stava svolgendo nella citt\u00e0 americana. Alcuni pensarono subito \u2013 magari sulla scia di Morin o di Ramonet \u2013 che tale evento, considerato pi\u00f9 o meno legittimamente l&#8217;atto di nascita del movimento chiamato <em>no global<\/em> (o, meno spesso, <em>new global<\/em>), avrebbe segnato il punto di svolta della storia, l&#8217;avanguardia di una nuova epoca.<\/h3>\n<h3>Si trattava di un&#8217;illusione infantile, di quelle che avrebbero fatto sorridere maestri di realismo come gli storici greci e latini e i loro allievi Machiavelli, Leopardi, Nietzsche, per i quali il tempo \u00e8 un cerchio in cui le cose ritornano incessantemente e il Progresso in senso assoluto non esiste.<\/h3>\n<h3>A Seattle, osservava a quell&#8217;epoca il \u00abCorriere della Sera\u00bb, alcuni attivisti erano mascherati. L\u2019uso della maschera pu\u00f2 essere il sintomo di un bisogno elementare, primordiale di palingenesi che investe sia la societ\u00e0 e la politica sia l\u2019io. Ma in questo caso non ci trovavamo al cospetto di una rivoluzione che puntasse direttamente al cuore dell&#8217;individualismo moderno e della sua massima emanazione, il progetto di omologazione universale attuato dall&#8217;oligarchia finanziaria e dalle multinazionali.<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3>Quindici anni dopo, oggi, sappiamo che quelle maschere nascondevano il vuoto, l\u2019impossibilit\u00e0 di dare forma e contenuto credibili a una protesta vaga e velleitaria, a un mosaico baroccamente composito che comprendeva tutto e il suo contrario: nel nord del pianeta anticapitalisti, libertari, sindacalisti, verdi, neoluddisti, bakuniani, missionari e gruppi new age; nel sud, <em>fellahin<\/em> egiziani, comunit\u00e0 insorgenti maya, trib\u00f9 dravida del Kerala.<\/h3>\n<h3>Quindici anni dopo sappiamo con certezza che la galassia antagonista e altermondialista \u00e8 soltanto il negativo fotografico, l&#8217;ombra fedele da cui sono scortati sia il globalismo sia, in fondo, il golem suo opposto speculare, creato dall&#8217;ossessione etnica che riesuma le spoglie del duca Lazar e veglia sull&#8217;Europa delle identit\u00e0 regionali contro gli eterni e mitologici spaventapasseri giudaico-saraceni.<\/h3>\n<h3>Quindici anni dopo sappiamo, infine, che l\u2019argine pi\u00f9 autorevole al dilagare cancerogeno della <em>glocalizzazione <\/em>resta pur sempre quello rappresentato dallo Stato nazionale &#8211; incautamente dato per morto e sepolto dagli Habermas come dai Negri e dai de Benoist &#8211; nella sua qualit\u00e0 di garante della giustizia sociale, della laicit\u00e0 e del pluralismo.<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 30 novembre 1999 cinquantamila persone, sfilando nelle strade di Seattle, manifestarono per la prima volta contro la conferenza dell\u2019Organizzazione Mondiale per il Commercio che si stava svolgendo nella citt\u00e0 americana. Alcuni pensarono subito \u2013 magari sulla scia di Morin o di Ramonet \u2013 che tale evento, considerato pi\u00f9 o meno legittimamente l&#8217;atto di nascita del movimento chiamato no global (o, meno spesso, new global), avrebbe segnato il punto di svolta della storia, l&#8217;avanguardia di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[1530,6],"tags":[3885],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-3gT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12579\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}