{"id":12877,"date":"2015-01-17T15:35:11","date_gmt":"2015-01-17T15:35:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=12877"},"modified":"2015-01-17T15:35:11","modified_gmt":"2015-01-17T15:35:11","slug":"charlie-hebdo-e-dieudonne-la-satira-al-centro-delle-strategie-di-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=12877","title":{"rendered":"Charlie Hebdo e Dieudonn\u00e9:  la satira al centro delle strategie di potere"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">di <strong>Riccardo Paccosi<\/strong>*<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">L\u201911 gennaio abbiamo visto i principali capi di Stato europei sfilare a Parigi contro il terrorismo e, al contempo, in nome della libert\u00e0 di satira. La valenza simbolica di quel corteo \u00e8 stata molteplice. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Innanzitutto, il fatto di vedere i capi di Stato partecipare non gi\u00e0 a una liturgia istituzionale, bens\u00ec a un corteo &#8211; ovvero a una forma di rappresentazione collettiva che ha caratterizzato per due secoli il conflitto fra societ\u00e0 e istituzioni statali \u2013 ha evidenziato ancora una volta come le societ\u00e0 capitalistiche avanzate abbiano non soltanto recuperato, ma anche reso propri dispositivi strategici le modalit\u00e0 espressive dei movimenti rivoluzionari.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">In secondo luogo, la presenza del premier israeliano Netanyahu, in prima fila al fianco dei leader europei, ha avuto mille implicazioni &#8211; dal piano geopolitico a quello culturale &#8211; su cui varr\u00e0 la pena soffermarsi in altra sede.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">A proposito di sfera cultuale, ci si potrebbe soffermare a lungo sulle vignette della rivista Charlie Hebdo. Vignette che, da oltre una settimana, si stanno diffondendo viralmente per tutto il worl wide web. Cominciamo col dire che si tratta di modalit\u00e0 satiriche che, nel contesto italiano, verrebbero sottoposte a immediata censura. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Per esempio, una delle vignette che ha maggiormente circolato online, \u00e8 quella raffigurante i tre elementi della Trinit\u00e0 cristiana \u2013 Dio, Ges\u00f9 Cristo e lo Spirito Santo \u2013 intenti nell\u2019atto di sodomomizzarsi a vicenda. La vignetta risale al 7 novembre del 2012. Giusto un anno prima, in Italia il comico Maurizio Crozza era costretto, sotto le pressioni della stampa cattolica, a interrompere una gag seriale televisiva \u2013 assolutamente bonaria e certamente non blasfema \u2013 basata sull\u2019imitazione di Papa Benedetto XVI.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Dunque, considerando la questione delimitatamente all\u2019ambito italiano, \u00e8 evidente che l\u2019appoggio unanime e trasversale a Charlie Hebdo \u2013 dal Fatto Quotidiano che lo sta pubblicando in questi giorni, a Daniela Santanch\u00e9 che potrebbe diventarne licenziataria \u2013 non corrisponde neppure lontanamente a quello che sarebbe l\u2019approccio a una satira della medesima tipologia ma prodotta in Italia. Dunque, siamo dinanzi a un effetto-contagio basato sull\u2019isteria mediatica, una sorta di \u201cbolla ideologica\u201d che non rispecchia la realt\u00e0 delle posizioni istituzionali e mediatiche sul tema della libert\u00e0 di satira.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Si potrebbe obiettare, per\u00f2, che il contesto francese \u00e8 differente da quello italiano. In Francia, la rivista Charlie Hebdo produceva vignette blasfeme da decenni e pertanto la difesa della libert\u00e0 di satira da parte delle istituzioni d\u2019Oltralpe potrebbe essere considerata, a differenza di quanto accade in Italia, meno legata all\u2019isterismo mediatico contingente e decisamente pi\u00f9 coerente. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Orbene, si potrebbe affermare quanto sopra se non fosse accaduto, a tre soli giorni di distanza dal \u201ccorteo di protesta\u201d dei capi di Stato, l\u2019arresto di <\/span><span style=\"font-size: large;\">Dieudonn\u00e9 M&#8217;bala M&#8217;bala per \u201capologia di terrorismo\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019accusa ha preso le mosse da una battuta che il comico ha scritto sulla propria pagina facebook \u2013 \u201cJe suis <\/span><span style=\"font-size: large;\">Charlie Coulibaly\u201d \u2013 tramite la quale egli ha espresso sentimenti di equidistanza rispetto a vittime e terroristi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">La battuta era chiaramente provocatoria e altrettanto chiaramente auto-ironica rispetto all\u2019immagine pubblica di \u201ccattivo\u201d che Dieudonn\u00e9 ha maturato negli anni. Senza dubbio, per\u00f2, si \u00e8 trattato d\u2019una battuta discutibile o comunque offerente il fianco ad attacchi. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Da oltre un anno, infatti, le autorit\u00e0 francesi hanno ingaggiato uno scontro frontale con il signor <\/span><span style=\"font-size: large;\">M&#8217;bala M&#8217;bala<\/span><span style=\"font-size: large;\"> a causa dei contenuti dei suoi spettacoli, accusati di propaganda antisemita. A esporsi in prima persona, in pi\u00f9 occasioni, \u00e8 stato il Ministro degli Interni Manuel Vals. All\u2019inizio del 2014, il comico ha eliminato dal proprio repertorio il controverso spettacolo \u201cLe Mur\u201d &#8211; pieno di polemiche su sionismo e Olocausto &#8211; e ha annunciato uno show su tematiche differenti. Ci\u00f2 malgrado, il Consiglio di Stato ha annullato d\u2019imperio la tourn\u00e9e giacch\u00e9 la presenza stessa di Dieudonn\u00e9 \u00e8 stata decretata come fattore di \u201cturbamento dell\u2019ordine pubblico\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Si potrebbe quindi obiettare che l\u2019arresto del comico \u2013 tornato al momento in libert\u00e0 provvisoria \u2013 \u00e8 stato solo l\u2019esito d\u2019una dinamica avviatasi molto prima dell\u2019attentato del 7 gennaio. Ma la vicinanza dei due accadimenti e il fatto che riguardino entrambi la libert\u00e0 di satira, rendono la connessione oggettiva a tutti gli effetti. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">A questo punto, occorre dire qualcosa sul merito. Ovvero: l\u2019accusa di antisemitismo \u00e8 fondata?<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Ho guardato alcuni dei video di Dieudonn\u00e9 presenti sul web e, certamente, non posso dire di avere fruito d\u2019una panoramica esaustiva. Ci\u00f2 malgrado, provo a elaborare alcune considerazioni preliminari.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Innanzitutto, va detto che la comicit\u00e0 di Dieudonn\u00e9 appartiene a un filone ampio e che sta crescendo in varie parti del mondo. Si tratta della &#8220;stand up comedy&#8221; di origine statunitense: un genere met\u00e0 cabaret e met\u00e0 comizio politico molto incentrato sul gusto della provocazione, sul cinismo e sul politicamente scorretto. I capostipiti del genere sono gli americani Bill Hicks e George Carlin. Qui in Italia, il primo a strizzare l\u2019occhio a questa formula comica \u00e8 stato Beppe Grillo e successivamente, con modalit\u00e0 diverse, \u00e8 stata la volta di Daniele Luttazzi e di Sabina Guzzanti.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Sulla base di quanto osservato, in sintesi, trovo difficile sostenere una battaglia a spada tratta in difesa di Dieudonn\u00e9. Il motivo consta della monotematicit\u00e0 e dell\u2019ossessivit\u00e0 con cui vengono proposte le tematiche di critica al sionismo, nonch\u00e9 quelle di derisione nei confronti della retorica di Stato sull\u2019Olocausto. Si tratta di tematiche ch\u2019io reputo, in quanto tali, legittimi bersagli di satira. Ma la modalit\u00e0 ripetitiva di Dieudonn\u00e9 si attiene alla dell\u2019egemonia culturale (sionista-ebraica) toccando raramente questioni inerenti all&#8217;economia o ad altri aspetti sistemici della struttura sociale. La ripetizione e la reiterazione, insomma, m\u2019inducono a concludere che Dieudonn\u00e9 non sia razzista, ma che presti il fianco enormemente a suddetta accusa. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Se poi a tutto questo aggiungiamo le difese ch\u2019egli ha ricevuto da parte di Jean-Marie Le Pen e dalla base del Front National, certe pessime battute ricercanti lo scontro frontale come \u201cio piscio sul Muro del Pianto\u201d, ebbene, ecco che la difesa di Dieudonn\u00e9 risulta molto, molto difficile o, per meglio dire, viene da pensare che potrebbe non valere la pena di sposare una causa siffatta.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">I dubbi sul portare avanti una difesa personalizzata o \u201cmartirizzante\u201d di Dieudonn\u00e9, per\u00f2, non ci impediscono di denunciare l\u2019atteggiamento farisaico del governo francese. Non ci impediscono, in altre parole, di constatare quanto sia allucinante che, dopo l&#8217;orgia di retorica sulla libert\u00e0 d&#8217;espressione, un comico sia stato incarcerato per una battuta e che debba subire quello che \u00e8 \u2013 in ragione di un\u2019accusa di apologia di terrorismo che, a differenza di quella inerente all\u2019antisemitismo, appare priva di sostanza \u2013 a tutti gli effetti un processo politico. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Infine, nel mentre che ci chiediamo quali poteri e strategie in questi giorni stiano traendo giovamento politico dall\u2019attentato, dobbiamo altres\u00ec domandarci come e quanto l\u2019istituzionalizzazione di una dicotomia fra satira \u201cbuona\u201d e \u201ccattiva\u201d non rispecchi i rapporti di forza dominanti e non proponga scenari inquietanti proprio su quel tema di cui la retorica dei governanti europei si \u00e8 tanto riempita la bocca in questi giorni: ovvero la libert\u00e0 d\u2019espressione. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\">(*) attore e regista teatrale; membro dell&#8217;ARS di Bologna<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Riccardo Paccosi* L\u201911 gennaio abbiamo visto i principali capi di Stato europei sfilare a Parigi contro il terrorismo e, al contempo, in nome della libert\u00e0 di satira. La valenza simbolica di quel corteo \u00e8 stata molteplice. Innanzitutto, il fatto di vedere i capi di Stato partecipare non gi\u00e0 a una liturgia istituzionale, bens\u00ec a un corteo &#8211; ovvero a una forma di rappresentazione collettiva che ha caratterizzato per due secoli il conflitto fra societ\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[720,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-3lH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12877"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}