{"id":13431,"date":"2015-05-01T00:10:37","date_gmt":"2015-05-01T00:10:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=13431"},"modified":"2015-05-01T00:10:37","modified_gmt":"2015-05-01T00:10:37","slug":"anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequencies","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=13431","title":{"rendered":"Anniversari, ricorrenti menzogne e unintended consequencies"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Dodici anni fa, il 20 marzo 2003,<b>\u00a0<\/b>gli Stati Uniti \u2013 a capo di una coalizione di ossequienti\u00a0\u00a0\u201cvolenterosi\u201d e con il mandato delle ossequienti Nazioni Unite \u2013 iniziavano l\u2019attacco all\u2019Iraq per distruggere le \u201carmi di distruzione di massa\u201d di cui quel paese era dotato, bloccarne la politica di \u201cappoggio al terrorismo islamico\u201d, fargli dono della democrazia.<br \/>\nNel giro di quaranta giorni Baghdad fu \u201cliberata\u201d, la statua del dittatore immancabilmente abbattuta. Di fronte ai soldati schierati sulla portaerei Lincoln, il presidente Bush pot\u00e9 trionfalmente dichiarare: \u201cMissione compiuta\u201d.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/03\/27\/di-anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequences\/busch-missione-compiuta\/\" rel=\"attachment wp-att-4722\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4722\" src=\"https:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2015\/03\/busch-missione-compiuta.jpg?w=445&amp;h=291\" alt=\"Busch missione compiuta\" width=\"445\" height=\"291\" \/><\/a><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">La campagna mediatica per \u201cvendere\u201d alla manipolabile opinione pubblica (americana e internazionale) l\u2019inevitabilit\u00e0 di quella guerra preventiva, si era appoggiata su un documento prodotto dall\u2019Intelligence nell\u2019ottobre del 2002 che per ovvi motivi di sicurezza doveva rimanere secretato. A detta dei vertici dell\u2019amministrazione, il documento dimostrava oltre ogni dubbio la grave minaccia costituita dall\u2019Iraq per la sicurezza degli Stati Uniti e del mondo occidentale: i programmi di fabbricazione degli ordigni nucleari non erano stati abbandonati, gli arsenali di armi chimiche e biologiche non erano stati distrutti, l\u2019appoggio attivo al terrorismo alqaidista non era stato interrotto.<br \/>\nCondoleeza Rice, di fronte all\u2019insaziabile e continua richiesta di prove provate che gli ispettori ONU non riuscivano a trovare, afferm\u00f2 stizzita e con efficace metafora che gli Stati Uniti non potevano aspettare che la \u201cpistola fumante\u201d si trasformasse in un fungo atomico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La CIA consegn\u00f2 copia di quel documento al Comitato per la Sicurezza del Senato \u2013 che lo aveva reclamato in base al\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Freedom_of_Information_Act\">Freedom Information Act<\/a>\u00a0\u2013 una prima volta nel 2004, con 72 pagine completamente censurate su un totale di 93. In seguito il Comitato pot\u00e9 disporre di un testo pi\u00f9 esaustivo, in base al quale nel settembre 2006 \u2013 a disastro avvenuto e Bush rieletto \u2013 \u00a0arriv\u00f2 alla conclusione che Washington aveva \u201cesagerato\u201d la minaccia irachena e che il rapporto non confermava in alcun modo le accuse.<br \/>\nIl documento \u00e8 stato definitivamente desecretato a fine gennaio di quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che i pretesti fossero inconsistenti \u00a0era gi\u00e0 risultato palese fin dai primi mesi dell\u2019occupazione, quando nonostante le accanite ricerche sul campo non era stata trovata alcuna traccia di armi chimico-batteriologiche o di impianti per la fabbricazione di ordigni nucleari. Tuttavia le conclusioni del Comitato erano importanti, o avrebbero dovuto esserlo, perch\u00e9 inchiodavano \u00a0i vertici della Casa Bianca alle loro reponsabilit\u00e0: non erano stati indotti in errore da un rapporto sbagliato, ma ne avevano anzi deliberatamente falsificato le indicazioni per rafforzare la loro menzogna, di fatto mentendo due volte.<a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/03\/27\/di-anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequences\/statua-saddam-hussein-abbattuta\/\" rel=\"attachment wp-att-4723\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-4723 aligncenter\" src=\"https:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2015\/03\/statua-saddam-hussein-abbattuta.jpg?w=398&amp;h=265\" alt=\"Statua Saddam Hussein abbattuta\" width=\"398\" height=\"265\" \/><\/a><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">Migliaia di morti nella coalizione dei volenterosi, centinaia di migliaia fra gli iracheni, milioni di profughi, miliardi di dollari spesi e dodici anni pi\u00f9 tardi le conseguenze dell\u2019inganno sono ancora tutte da risolvere. La\u00a0previsione del generale William Odom, secondo il quale l\u2019invasione dell\u2019Iraq si sarebbe rivelata \u201cil pi\u00f9 grande disastro strategico nella storia degli Stati Uniti\u201d, si \u00e8 puntualmente avverata.\u00a0La rinascita irachena e il risveglio sunnita, su cui gli strateghi americani avevano contato per la normalizzazione del paese, non sono mai avvenuti. Al contrario, le violenze settarie scatenate con l\u2019invasione hanno alimentato la crescita di al Qaida, da cui le ancora pi\u00f9 radicali milizie dello Stato Islamico hanno origine.In un mondo ideale, gli psicopatici che si sono resi colpevoli di un simile disastro sarebbero processati e condannati. Nel nostro mondo imperfetto, al contrario, pare che il loro sia un esempio da seguire.Barack Obama ne prende le distanze, a parole, quando in una recente intervista ammette che l\u2019ISIS \u00e8 una derivazione di al Qaida, che a sua volta ha potuto crescere in Iraq grazie all\u2019invasione americana. \u201c\u00c8 un esempio di\u00a0<i>conseguenze non intenzionali\u00a0<\/i>\u00a0[<em><strong>unintended consequences<\/strong><\/em>], dice. Ed \u00e8 la ragione per cui, in linea di massima,\u00a0<b><i>dovremmo prendere la mira prima di sparare<\/i><\/b>\u201c.<br \/>\nNei fatti adotta la stessa tattica (manipolazione della realt\u00e0 e noncuranza delle conseguenze umanitarie) che ha caratterizzato il suo predecessore, dal quale diventa sempre pi\u00f9 difficile distinguerlo, per imbarcarsi anch\u2019egli in avventure di esito catastrofico per l\u2019intera comunit\u00e0 mondiale.<br \/>\n<b>Libia \u2013 il bagno di sangue evitato<\/b><br \/>\n\u00c8 il caso della Libia, di cui ricorre in questi giorni il quarto anniversario dell\u2019inizio dei bombardamenti aeronavali a opera della NATO (19 marzo 2011). John Pilger\u00a0<a href=\"http:\/\/johnpilger.com\/articles\/why-the-rise-of-fascism-is-again-the-issue\">ricorda<\/a>\u00a0che l\u2019assassinio di Gheddafi e la distruzione del suo paese fu giustificato dalla solita menzogna dell\u2019<em><strong>i<\/strong><\/em><b><i>ntervento umanitario<\/i><\/b>: il dittatore stava pianificando un genocidio contro il suo popolo. \u201c<b><i>Sapevamo<\/i><\/b>\u00a0\u2013 disse Obama \u2013 che se avessimo aspettato ancora un giorno Bengasi, una citt\u00e0 grande come Charlotte, avrebbe patito un massacro che si sarebbe ripercosso sull\u2019intera regione e avrebbe macchiato la coscienza del mondo\u201d.<a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/03\/27\/di-anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequences\/avvoltoi-libia\/\" rel=\"attachment wp-att-4724\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4724\" src=\"https:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2015\/03\/avvoltoi-libia.jpg?w=640\" alt=\"avvoltoi libia\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019<em>autorevole<\/em> fonte di questa informazione era un portavoce delle forze ribelli, che stavano subendo pesanti rovesci e spingevano per l\u2019intervento occidentale. In un\u2019intervista alla Reuters costui dichiar\u00f2 che ci sarebbe stato \u201cun vero bagno di sangue, un massacro come quello accaduto in Rwanda\u201d (14\/03\/2011). Questo forn\u00ec la giustificazione morale all\u2019intervento\u00a0umanitario\u00a0della Nato: 9700 incursioni aeree, un terzo delle quali su obiettivi civili; l\u2019uso di uranio impoverito; Misurata e Sirte bombardate a tappeto; migliaia di morti, il paese nel caos.<br \/>\n\u201cIl bagno di sangue che\u00a0<b><i>lui<\/i><\/b>\u00a0 aveva promesso di infliggere alla citt\u00e0 assediata di Bengasi \u00e8 stato evitato\u201d, afferm\u00f2 Obama un mese dopo. \u201cLui\u201d sottintendeva\u00a0Gheddafi, anche se il solo a parlare di bagno di sangue era stato il portavoce delle forze ribelli (molte delle quali, segretamente addestrate ed equipaggiate dai corpi speciali inglesi, sarebbero poi confluite nelle file dello Stato Islamico).<br \/>\nIl vero crimine di Gheddafi, ovviamente indicibile, era il suo progetto di una valuta africana comune, sostenuta da riserve in oro e greggio, che tramite una Banca continentale affrancasse il continente dall\u2019egemonia finanziaria del petrodollaro. Garikai Chengu, membro del DuBois Institute for African Research Harvard University, \u00a0in un\u00a0<a href=\"http:\/\/www.globalresearch.ca\/libya-from-africas-richest-state-under-gaddafi-to-failed-state-after-nato-intervention\/5408740\">articolo su Global Research<\/a>, sostiene che in agosto 2011 gli Stati Uniti confiscarono alla Banca centrale libica 30 miliardi di dollari che Gheddafi aveva destinato alla creazione di di un Fondo Monetario Africano.<br \/>\nL\u2019obiettivo pi\u00f9 verosimile delle potenze occidentali era dunque quello di sbarazzarsi di un leader recalcitrante alla soggezione politica ed economica, metterne uno pi\u00f9 docile e acquisire il controllo delle risorse del sottosuolo libico.\u00a0Ma detta cos\u00ec non suona bene.<br \/>\n<b>Siria \u2013 la linea rossa<\/b><br \/>\nIn agosto 2012 Obama tracci\u00f2 la linea rossa che il presidente siriano Bashar al Assad non avrebbe mai dovuto superare, quella dell\u2019uso di armi chimiche: una linea rossa che di nuovo si richiamava al potente\u00a0topos\u00a0dell\u2019<b><i>intervento umanitario<\/i><\/b>, perfetta per preparare il successivo passo verso un confronto armato contro il regime siriano. Le accuse ad Assad di averla ripetutamente superata si sprecavano, e l\u2019eccidio avvenuto alla periferia di Damasco nell\u2019agosto 2013 sembr\u00f2 segnare il punto di non ritorno. La confusione sul campo di battaglia avrebbe consigliato prudenza nell\u2019attribuire l\u2019uso di armi chimiche all\u2019una o all\u2019altra parte; molti indizi anzi\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2014\/04\/13\/blogs\/underblog\/siria-ribelli-e-turchia-dietro-il-sarin-dellagosto-e-oggi-ejTxFdXPGx0toVsTmnAFLP\/pagina.html\">portavano a ritenere<\/a>\u00a0che l\u2019uso del sarin potesse essere stato cinicamente usato dai ribelli come\u00a0<i>false flag<\/i>\u00a0 perch\u00e9 l\u2019Occidente intervenisse.<a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/03\/27\/di-anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequences\/crocodile_tears_for_syria\/\" rel=\"attachment wp-att-4726\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4726\" src=\"https:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2015\/03\/crocodile_tears_for_syria.png?w=300&amp;h=204\" alt=\"crocodile_tears_for_syria\" width=\"300\" height=\"204\" \/><\/a>Barack Obama era perfettamente al corrente di queste riserve, espresse peraltro da buona parte degli analisti della sua stessa Intelligence; e tuttavia non perse occasione per parlarne come se fosse provata la colpevolezza del regime, fino al suo discorso davanti alle Nazioni Unite del 24 settembre 2013, quando dichiar\u00f2: \u201c<b><i>\u00c8 un insulto alla ragione umana\u00a0<\/i><\/b>e alla legittimit\u00e0 di questa assemblea ipotizzare che siano stati altri e non il regime siriano a condurre questo attacco\u201d.Fortunatamente, la volont\u00e0 di Obama di rovesciare il regime siriano si scontr\u00f2 contro quella dei russi di sostenerlo, stavolta molto pi\u00f9 determinati di quanto non avevano dimostrato con la Libia. E sfortunatamente per i falchi, un\u2019<a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2013\/09\/12\/kerry-la-siria-e-le-involontarie-soluzioni-diplomatiche\/\">intervista di John Kerry<\/a>\u00a0produsse una \u201c<b><i>unintended consequence<\/i><\/b>\u201d che incepp\u00f2 il meccanismo di intervento bellico. Oggi lo stesso Kerry \u2013 dopo duecentomila vittime, 11 milioni di profughi e uno Stato Islamico che occupa buona parte del paese \u2013 \u00e8\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2015\/03\/15\/john-kerry-guerra-in-siria-assad\/\">costretto ad ammettere<\/a>\u00a0che s\u00ec, per trovare una soluzione alla guerra in Siria, si dovr\u00e0 <em><strong>necessariamente negoziare con il Presidente Bashar al Assad<\/strong><\/em>. Scusate, avevamo scherzato.<br \/>\n<b>Ucraina \u2013 l\u2019invasione russa<br \/>\n<\/b>Il 24 settembre 2014, esattamente un anno dopo il suo discorso sulla Siria, Obama si\u00a0<a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/the-press-office\/2014\/09\/24\/remarks-president-obama-address-united-nations-general-assembly\">rivolgeva di nuovo<\/a>\u00a0all\u2019Assemblea delle Nazioni Unite dando la seguente personale rappresentazione della crisi in Ucraina e dell\u2019atteggiamento geopolitico russo:<em>\u201cLe recenti azioni della Russia in Ucraina mettono a repentaglio l\u2019ordine mondiale quale si \u00e8 delineato nel dopoguerra. Questi sono i fatti.\u00a0A seguito delle mobilitazioni di protesta del popolo ucraino che chiedeva riforme, il loro corrotto presidente \u00e8 fuggito. Contro la volont\u00e0 del governo di Kiev, la Crimea \u00e8 stata annessa alla Federazione Russa. La Russia ha riversato armi nell\u2019Ucraina orientale appoggiando le violenze dei separatisti e un conflitto che ha ucciso migliaia di persone.<\/em><br \/>\n<em>Quando un aereo civile \u00e8 stato abbattuto da un\u2019area controllata da questi emissari, costoro rifiutarono per giorni l\u2019accesso ai relitti.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Quando l\u2019Ucraina ha\u00a0<b>cominciato a riaffermare<\/b>\u00a0il suo controllo sul territorio, la Russia ha abbandonato ogni finzione di sostenere i separatisti e ha inviato proprie truppe oltre il confine.<\/em><em>Questa \u00e8\u00a0<b>una visione del mondo in cui la forza crea il diritto<\/b>, un mondo in cui i confini di una nazione possono essere ridisegnati da un\u2019altra, e per evitare che la verit\u00e0 sia rivelata i civili non hanno il permesso di recuperare i resti dei loro cari. L\u2019America sostiene qualcosa di diverso. <\/em><br \/>\n<em>Noi crediamo che sia\u00a0<b>il diritto a dare la forza<\/b>, che\u00a0<b>le grandi nazioni non dovrebbero prevaricare quelle piccole<\/b>\u00a0e che ognuno dovrebbe essere in grado di scegliere il proprio futuro. Sono semplici verit\u00e0, ma devono essere difese. L\u2019America, con i suoi alleati, appogger\u00e0 il popolo ucraino nello\u00a0<b>sviluppo della loro democrazia ed economia<\/b>. Noi rinforzeremo i nostri alleati nella NATO e sosterremo il nostro\u00a0<b>impegno di autodifesa collettiva<\/b>. La Russia dovr\u00e0 pagare il costo dell\u2019aggressione, e\u00a0<b>contrasteremo le menzogne con la verit\u00e0<\/b>. <\/em><br \/>\n<em>Chiediamo ad altri di unirsi a noi dalla\u00a0<b>parte giusta della storia<\/b>\u00a0\u2013 perch\u00e9 i piccoli vantaggi che si possono estorcere puntando una pistola alla fine si ritorceranno contro, \u00a0se saranno abbastanza le voci che si levano per la libert\u00e0 delle nazioni e dei popoli di decidere autonomamente.<\/em>\u201cHo gi\u00e0 commentato altrove le affermazioni dei primi tre capoversi: alla fine del post \u201c<a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/02\/17\/usa-il-fascino-discreto-dei-neocons\/\">Il fascino discreto dei neocons<\/a>\u201d e nel post \u201c<a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2014\/08\/20\/mh17-un-boeing-insabbiato\/\">Un Boeing insabbiato<\/a>\u201d \u2013 a cui rimando chi avesse voglia e tempo.<br \/>\nQuanto ai capoversi successivi mi chiedo se anche voi, come me, avvertite una sensazione di grottesca ipocrisia, o di cieca negazione della realt\u00e0 come fa il\u00a0proverbiale bue quando d\u00e0 del cornuto all\u2019asino.<br \/>\nEcco allora un breve elenco, probabilmente incompleto, delle nazioni che direttamente o indirettamente \u00a0hanno goduto della traboccante\u00a0passione americana per\u00a0<b><i>la libert\u00e0 e l\u2019autodeterminazione<\/i><\/b><em><strong>\u00a0dei popoli<\/strong><\/em> nel corso degli ultimi 35 anni:<br \/>\nIran (1980, 1987-1988)<br \/>\nLibia (1981, 1986, 1989, 2011)<br \/>\nLibano (1983)<br \/>\nKuwait (1991)<br \/>\nIraq (1991-2011, 2014)<br \/>\nSomalia (1992-1993, 2007-)<br \/>\nBosnia (1995)<br \/>\nSaudi Arabia (1991, 1996)<br \/>\nAfghanistan (1998, 2001-)<br \/>\nSudan (1998)<br \/>\nKosovo (1999)<br \/>\nYemen (2000, 2002-)<br \/>\nVenezuela (2002)<br \/>\nPakistan (2004-)<br \/>\nHonduras (2009)<br \/>\nSiria (2011-)<br \/>\nUcraina (2013-)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/03\/27\/di-anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequences\/images-6\/\" rel=\"attachment wp-att-4727\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-4727 alignleft\" src=\"https:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2015\/03\/images.jpg?w=640\" alt=\"images\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il filosofo\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/George_Santayana\">Georges Santayana<\/a>\u00a0diceva che colui che non impara dalla Storia \u00e8 condannato a riviverla. Gramsci, meno possibilista, sosteneva che la Storia \u00e8 maestra, ma non ha allievi.Se invece di dedicarsi a migliorare la mira, che comunque presuppone la volont\u00e0 di sparare, Obama e chi gli succeder\u00e0 si preoccupassero di imparare dalla Storia, forse le ragioni per lamentarsi di\u00a0<i>unintended consequences<\/i>\u00a0si ridurrebbero significativamente, a tutto vantaggio dell\u2019America e soprattutto del mondo intero.<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per approfondire:<\/div>\n<\/div>\n<div>Video: Intervista di Obama\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?t=761&amp;v=2a01Rg2g2Z8\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?t=761&amp;v=2a01Rg2g2Z8<\/a><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/news.vice.com\/article\/the-cia-just-declassified-the-document-that-supposedly-justified-the-iraq-invasion\">https:\/\/news.vice.com\/article\/the-cia-just-declassified-the-document-that-supposedly-justified-the-iraq-invasion<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.ronpaulinstitute.org\/archives\/featured-articles\/2015\/march\/22\/after-a-twelve-year-mistake-in-iraq-we-must-just-march-home\/\">http:\/\/www.ronpaulinstitute.org\/archives\/featured-articles\/2015\/march\/22\/after-a-twelve-year-mistake-in-iraq-we-must-just-march-home\/<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/wp-srv\/nation\/shoulders\/senateiraqconclusions.pdf\">http:\/\/www.washingtonpost.com\/wp-srv\/nation\/shoulders\/senateiraqconclusions.pdf<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.intelligence.senate.gov\/phaseiiaccuracy.pdf\">http:\/\/www.intelligence.senate.gov\/phaseiiaccuracy.pdf<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/nsarchive.gwu.edu\/NSAEBB\/NSAEBB129\/\">http:\/\/nsarchive.gwu.edu\/NSAEBB\/NSAEBB129\/<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/nsarchive.gwu.edu\/NSAEBB\/NSAEBB129\/nie.pdf\">http:\/\/nsarchive.gwu.edu\/NSAEBB\/NSAEBB129\/nie.pdf<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.americanthinker.com\/articles\/2014\/09\/the_unspoken_obama_lie_that_led_to_benghazi.html\">http:\/\/www.americanthinker.com\/articles\/2014\/09\/the_unspoken_obama_lie_that_led_to_benghazi.html<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.africanews.it\/gheddafi-ucciso-per-impedirgli-di-liberare-lafrica\/\">http:\/\/www.africanews.it\/gheddafi-ucciso-per-impedirgli-di-liberare-lafrica\/<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2011\/03\/22\/world\/africa\/22tripoli.html?_r=2&amp;ref=daviddkirkpatrick&amp;pagewanted=all&amp;\">http:\/\/www.nytimes.com\/2011\/03\/22\/world\/africa\/22tripoli.html?_r=2&amp;ref=daviddkirkpatrick&amp;pagewanted=all&amp;<\/a><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2014\/09\/25\/obamas-propagandistic-un-address\/\">https:\/\/consortiumnews.com\/2014\/09\/25\/obamas-propagandistic-un-address\/<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.lrb.co.uk\/v36\/n08\/seymour-m-hersh\/the-red-line-and-the-rat-line\">http:\/\/www.lrb.co.uk\/v36\/n08\/seymour-m-hersh\/the-red-line-and-the-rat-line<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2014\/04\/13\/blogs\/underblog\/siria-ribelli-e-turchia-dietro-il-sarin-dellagosto-e-oggi-ejTxFdXPGx0toVsTmnAFLP\/pagina.html\">http:\/\/www.lastampa.it\/2014\/04\/13\/blogs\/underblog\/siria-ribelli-e-turchia-dietro-il-sarin-dellagosto-e-oggi-ejTxFdXPGx0toVsTmnAFLP\/pagina.html<\/a><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/the-press-office\/2014\/09\/24\/remarks-president-obama-address-united-nations-general-assembly\">https:\/\/www.whitehouse.gov\/the-press-office\/2014\/09\/24\/remarks-president-obama-address-united-nations-general-assembly<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pubblicato anche su:\u00a0https:\/\/mauropoggi.wordpress.com\/2015\/03\/27\/di-anniversari-ricorrenti-menzogne-e-unintended-consequences\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dodici anni fa, il 20 marzo 2003,\u00a0gli Stati Uniti \u2013 a capo di una coalizione di ossequienti\u00a0\u00a0\u201cvolenterosi\u201d e con il mandato delle ossequienti Nazioni Unite \u2013 iniziavano l\u2019attacco all\u2019Iraq per distruggere le \u201carmi di distruzione di massa\u201d di cui quel paese era dotato, bloccarne la politica di \u201cappoggio al terrorismo islamico\u201d, fargli dono della democrazia. Nel giro di quaranta giorni Baghdad fu \u201cliberata\u201d, la statua del dittatore immancabilmente abbattuta. 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