{"id":14141,"date":"2015-08-25T00:20:46","date_gmt":"2015-08-25T00:20:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=14141"},"modified":"2015-08-25T00:20:46","modified_gmt":"2015-08-25T00:20:46","slug":"il-destino-di-ogni-nazione-e-unico-e-irripetibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=14141","title":{"rendered":"Il destino di ogni nazione \u00e8 unico e irripetibile"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\"><em><span style=\"font-size: large;\">di<\/span><strong><span style=\"font-size: large;\"> CARLO PISACANE<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Dalla prefazione ai<\/i> Saggi storici-politici-militari sull&#8217;Italia<i> (postumo, 1858)<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Convinto che ogni nazione ha il proprio essere, la propria coscienza, che risulta dall&#8217;indole del popolo, dalle tradizioni, dalle condizioni presenti, dalle aspirazioni ad un avvenire, e che la rivoluzione altro non \u00e8 che la libera manifestazione di queste facolt\u00e0 nazionali, non trasmissibili da nazione a nazione, come non lo sono fra gli uomini, intesi ripugnanza per quegli scrittori che vogliono concedere tale supremazia alla Francia, da distruggere affatto i principii della rivoluzione che essi stessi propugnano. Per non incorrere in errore cosi grossolano mi diedi a cercare l&#8217;essere dell&#8217;Italia, non in Francia, come quegli scrittori han fatto, ma nell&#8217;Italia medesima, nelle pagine della nostra storia, nelle dottrine dei nostri filosof\u00ec, nelle aspirazioni dei nostri martiri, nelle tendenze del popolo. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">La storia mi present\u00f2 costituzioni varie, innumerevoli geste, grandezza e decadenza, virt\u00f9 e vizii de&#8217; popoli, eroi ed uomini volgari tutti in un fascio; come le statue, le colonne, i capitelli, trofei raccolti dai pisani nelle vittorie trasmarine, che in confuso si presentarono al Buschetto per edificare il duomo. Ma le mie forze non erano da tanto, bisognava che altri mi indicasse il legame degli avvenimenti, le conseguenze da trarne, il modo come connetterli, onde dare a questo lavoro ordine ed unit\u00e0. E perci\u00f2 mi feci a studiare le pagine immortali del Vico, del Pagano, del Romagnosi, nelle quali rischiarandosi il mio intelletto, mi parve un ordinato insieme, ci\u00f2 che sembravami sconnesso e confuso, ed il mio disegno si color\u00ec.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Le virt\u00f9 dei privati non sono che passioni, i soli ordini pubblici possono farle diventare vere virt\u00f9. La natura non d\u00e0 che energia, energia d&#8217;agire, energia di resistere. Ma ambedue possono produrre grandi virt\u00f9 e grandi vizi, secondo che lo scopo a cui son dirette sar\u00e0 nocivo o utile alla societ\u00e0 intera. Se la legge rivolge la cupidit\u00e0 dell&#8217;uomo armato contro il nemico, former\u00e0 dei suoi armati tanti eroi; ne former\u00e0 tanti assassini rivolgendola contro gli stessi cittadini&#8221;. Questo vero, che ho espresso con le parole medesime di Vincenzo Coco, \u00e8 il centro di gravit\u00e0 sul quale equilibrasi tutto il mio lavoro, e da esso emerge l&#8217;illazione incontrastabile: &#8220;Se in un&#8217;epoca alcuni rapporti sociali produssero in un popolo un certo effetto, oggi sul medesimo popolo dovranno indubitatamente riprodurlo&#8221;. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">I principii stabiliti e l&#8217;esperienza di secoli mi faranno abilit\u00e0 a ragionare del progresso, ed investigarne i veri caratteri. Poscia lo studio medesimo che avr\u00f2 fatto sulle varie epoche della nostra storia, lo far\u00f2 sulla moderna societ\u00e0; e come nell&#8217;ordinazione politica e sociale degli antichi, ne&#8217; rapporti fra le diverse classi de&#8217; cittadini, si rinvennero le cagioni delle rivoluzioni, della prosperit\u00e0, della decadenza di quei popoli; cos\u00ec l&#8217;accurato studio sulle istituzioni de&#8217; moderni mostrer\u00e0 le tendenze della societ\u00e0 presente, e sveler\u00e0 il suo avvenire. Scorgeremo come uno importantissimo fatto o legge di economia pubblica trovasi, con le medesime conseguenze, ripetuto in tutte le antiche societ\u00e0, e quindi sar\u00e0 indubitato che, esistendo fra noi, dovr\u00e0 produrre l&#8217;effetto medesimo.<\/span><a name=\"PA5\"><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Il Fato della moderna societ\u00e0 riconosciuto, mi far\u00f2 a ragionare sullo varie questioni, verso cui appuntasi l&#8217;ingegno d&#8217;ogni italiano: nazionalit\u00e0, libert\u00e0, unit\u00e0, federazione; non per risolverle, perch\u00e8 fra i limiti del <i>preteso <\/i>possibile insolubili; ma per rimuovere ogni ingombro e spianare la via al ragionamenti che seguono.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Non proporr\u00f2 sistemi: essi non sono che uno sforzo inutile dell&#8217;umano ingegno, avvegnacch\u00e8 ogni societ\u00e0 asconda in seno i suoi futuri destini. Un popolo, che dal dolore sospinto, rovescia l&#8217;ordinamento sociale sotto cui vive, ha di gi\u00e0 attuato il suo rinnovamento: come, cessato un terremoto, la natura, che tutta sembrava sconvolta, adagiasi di nuovo fra te sue leggi magistrali; cos\u00ec alla voce imperiosa della necessit\u00e0 l&#8217;anarchia cessa, e la societ\u00e0, indipendente da ogni dottrina, si ricostituisce su que&#8217; principii, che meglio ad essa convengono. Imponendomi a legge questo vero, mi fo a ricercare fra le dottrine de&#8217; nostri filosofi le leggi di natura, che esprimer\u00f2 in alcuni aforismi i quali, se la logica non mi \u00e8 venuta meno, sono superiori ai diritti della nazione stessa, e debbono essere la base d&#8217;ogni contratto sociale, sotto pena di schiavit\u00f9 e miseria.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Questi miei studi, che per quasi cinque anni mi hanno rimosso dall&#8217;ozio, non contengono al certo nulla di peregrino: i principii fondamentali ed i pi\u00f9 arditi pensieri rivoluzionarii, rinvenni nelle pagine stupende de&#8217; nostri filosofi; altro non feci che ragionare su di essi, e ragionarvi con animo libero da pregiudizii, da timori, da speranze, da simpatie. Se ho errato, non mancher\u00e0 certamente chi con logica pi\u00f9 retta ed animo pi\u00f9 gagliardo ritenter\u00e0 la impresa, che non \u00e8 punto spregevole: <i>determinare l&#8217;avvenire d Italia<\/i>, <i>studiandone il passato, e senza imbastardire la nostra recisa nazionalit\u00e0; <\/i>e costoro, troveranno nel mio libro, se non altro, una coscienziosa raccolta di geste, d&#8217;avvenimenti, e di pensieri italiani. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CARLO PISACANE Dalla prefazione ai Saggi storici-politici-militari sull&#8217;Italia (postumo, 1858) Convinto che ogni nazione ha il proprio essere, la propria coscienza, che risulta dall&#8217;indole del popolo, dalle tradizioni, dalle condizioni presenti, dalle aspirazioni ad un avvenire, e che la rivoluzione altro non \u00e8 che la libera manifestazione di queste facolt\u00e0 nazionali, non trasmissibili da nazione a nazione, come non lo sono fra gli uomini, intesi ripugnanza per quegli scrittori che vogliono concedere tale supremazia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[3026,6],"tags":[4275],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-3G5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14141"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}