{"id":14214,"date":"2015-09-05T01:31:05","date_gmt":"2015-09-05T01:31:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=14214"},"modified":"2015-09-05T01:31:05","modified_gmt":"2015-09-05T01:31:05","slug":"le-colpe-di-un-sistema-e-le-responsabilita-dei-suoi-perpetratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=14214","title":{"rendered":"Le colpe di un sistema e le responsabilit\u00e0 dei suoi perpetratori"},"content":{"rendered":"<p><em>Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza di un giovane socio lombardo dell&#8217;ARS<\/em><em>, <strong>MASSIMILIANO MASPERI<\/strong> <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">In uno dei nostri giorni di viaggio a Cuba, una mattina <span style=\"font-size: x-large;\">io e i miei compagni di avventure<\/span> ci siamo fermati in una caletta. Niente di speciale o superaccessoriato, nessun complesso turistico o impianto e servizi pi\u00f9 che basilari, ma onesta, con sabbia grossolana e uno splendido mare. E i bambini. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Inizialmente erano cinque, ed appena ci siamo sistemati e abbiamo accennato ad un calcetto ci hanno chiesto se avrebbero potuto prendere parte all&#8217;incontro. Un po&#8217; scettici, li abbiamo smistati tra due squadre, con le quali ci siamo dati battaglia in una sfida calcistica tutt&#8217;altro che scontata. Ci hanno seguito poi (inizialmente, in verit\u00e0, non voluti) anche a schiaccia sette, quindi lentamente ci hanno costretti all&#8217;acqua ad uno ad uno, con seguito di tuffi, schiamazzi, chiacchere, scherzi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">E noi abbiamo ricambiato a nostra volta, da bravi europei pansolidali, con penne e pennarelli, caramelle, qualche bibita.<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">Ma la cosa di cui pi\u00f9 di tutto erano innamorati era la palla. Ci hanno chiesto innumerevoli volte di chi fosse, se avrebbero potuto <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">averla, se potevamo donarla al pi\u00f9 piccolo di loro (nel frattempo, tra l&#8217;altro, erano diventati sette). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Quelli che di noi erano in <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">grado di comprendere lo spagnolo, li hanno sentiti confabulare su come persuaderci a donargliela; qualcuno ha ipotizzato di rubarla ma<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">subito un altro lo ha ammonito sul rischio della polizia. Quello con cui avevo, diciamo, legato di pi\u00f9 si era persino offerto di <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">comprarmela, al costo di due <em>pesos<\/em> cubani (che valgono circa otto centesimi di euro). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Ma quando abbiamo deciso che comunque la avremmo<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">tenuta, data la concreta possibilit\u00e0 che i pi\u00f9 grandi gliela rubassero immediatamente dopo che ce ne fossimo andati &#8211; e visto anche <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">che eravamo ancora a met\u00e0 vacanza &#8211; si \u00e8 potuto vedere un velo di delusione nei loro occhi, che nemmeno una barretta di cioccolato per <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">ciascuno \u00e8 riuscita a dissolvere. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">In quel momento hanno cercato di ripiegare su qualunque altra cosa: soldi, la mia maschera da sub, una <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">macchina fotografica, persino il mio piccolo crocifisso, una collanina d&#8217;oro che tengo al collo da tempo immemore, regalo dei miei <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">cari nonni per la mia cresima. Un po&#8217; turbati da questo accesso di avidit\u00e0, abbiamo gentilmente declinato e, data l&#8217;ora, ci siamo pre<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">parati a ripartire. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Quello che, di questo episodio, mi ha particolarmente colpito non \u00e8 stata l&#8217;avidit\u00e0 in s\u00e9, ma le sue cause, soprattutto contestualiz<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">zate: Repubblica Socialista di Cuba, stato sociale (almeno, sulla carta della sua Costituzione) dal 1958, ovvero ormai da 57 anni. <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">Ora, questa non sar\u00e0 di certo la pi\u00f9 ricca e sviluppata delle societ\u00e0 che nel corso dei miei numerosi viaggi ho avuto modo di incon<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">trare, ma non ho potuto fare a meno di notare la disparit\u00e0 economica non di poco conto tra gli abitanti dei centri urbani e i nuclei <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">familiari rurali o costieri. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">In quello che dovrebbe essere un paese socialista arretrato non mi aspettavo di trovare certe realt\u00e0, ma<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">invece una povert\u00e0 omogeneamente diffusa, con qualche sporadico e raro cittadino benestante. Eppure, anche il sistema che la redistribuzione assoluta della ricchezza ce l&#8217;ha scritta nell&#8217;anima si dimostra incapace di realizzare la sua stessa essenza. Che poi, a <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">dirla tutta, nessun comunismo dichiaratamente tale, nella storia, \u00e8 mai arrivato alla sua apoteosi, ovvero una societ\u00e0 anarchica retta<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">dal popolo stesso in collettivit\u00e0 e cooperazione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Si \u00e8 sempre arenato alla fase della &#8220;dittatura del proletariato&#8221; (Marx docet), <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">ma questo non \u00e8 che un dettaglio. Il punto \u00e8 che, ad un estremo (Cuba, ad esempio) o all&#8217;altro (gli ipercapitalisti <em>Iuess\u00e9<\/em>)<em>,<\/em> la <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">povert\u00e0 \u00e8 un dato di fatto, che nessuno dei due sistemi \u00e8 riuscito a sradicare, nonostante questo obiettivo sia palesemente predicato<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">da entrambi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Ma allora sorge un dubbio: nessuno dei due sistemi &#8220;\u00e8 riuscito&#8221;&#8230; o nessuno dei due sistemi &#8220;ha voluto&#8221;? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Non \u00e8 che <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">forse il problema non sta nel sistema adottato, entrambi frutto di lunghe e laboriose elucubrazioni di numerosi teorici di politica, <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">economia e societ\u00e0, ma negli stessi uomini che lo hanno applicato e lo gestiscono tuttora? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Sembra quasi che entrambe le societ\u00e0 siano <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">diventate cieche alle esigenze della faccia pi\u00f9 povera delle rispettive economie, ma nonostante ci\u00f2 continuano questa guerra fredda <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">attorno alla questione su quale sia il sistema migliore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">La verit\u00e0, a mio avviso, \u00e8 che il sistema adottato \u00e8 completamente<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">ininfluente, quello che conta veramente sono le persone che ne tengono in mano le redini. E anche se nel capitalismo tali redini pas<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">sano anche per le mani delle grandi corporazioni finanziarie, mentre nel socialismo sono monopolizzate dallo stato, la realt\u00e0 \u00e8 una <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">sola: la possibilit\u00e0 di sradicare la povert\u00e0, non necessariamente in tutto il mondo ma anche soltanto nella propria societ\u00e0, sta uni<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">camente nella volont\u00e0 di chi tiene tali redini. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">\u00c8 inutile atteggiarsi a difensori di un sistema, se quest&#8217;ultimo non \u00e8 applicato pie<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">namente: che il socialismo faccia quello per cui \u00e8 nato, e che il capitalismo provveda a dare pari possibilit\u00e0 e mezzi anche a chi non<\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">pu\u00f2 procurarseli unicamente da s\u00e9, prima di ergersi a supremo sistema socio-economico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Perch\u00e9 se da un lato Cuba parteggia per l&#8217;e<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">guaglianza dei suoi cittadini, dall&#8217;altra gli Stati Uniti hanno scritto nella Costituzione che la felicit\u00e0 \u00e8 un diritto di ogni <\/span> <span style=\"font-size: x-large;\">cittadino. Ma che felicit\u00e0 pu\u00f2 esserci in una famiglia che, occupata a sopravvivere, non pu\u00f2 neanche permettersi una palla per il pro<\/span><span style=\"font-size: x-large;\">prio bambino?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza di un giovane socio lombardo dell&#8217;ARS, MASSIMILIANO MASPERI &nbsp; In uno dei nostri giorni di viaggio a Cuba, una mattina io e i miei compagni di avventure ci siamo fermati in una caletta. Niente di speciale o superaccessoriato, nessun complesso turistico o impianto e servizi pi\u00f9 che basilari, ma onesta, con sabbia grossolana e uno splendido mare. E i bambini. Inizialmente erano cinque, ed appena ci siamo sistemati e abbiamo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,6],"tags":[4289],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-3Hg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14214"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14214\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}