{"id":14235,"date":"2015-09-06T06:23:57","date_gmt":"2015-09-06T06:23:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=14235"},"modified":"2015-09-06T06:23:57","modified_gmt":"2015-09-06T06:23:57","slug":"piove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=14235","title":{"rendered":"Piove"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>di <strong>MARINO BADIALE e FABRIZIO TRINGALI<\/strong> (ARS Liguria)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Settembre, piove, Roma va in tilt. Si \u00e8 trattato di un&#8217;alluvione? No, ma i tombini sono intasati e nessuno li pulisce, cos\u00ec le strade si allagano. Evidentemente nessuno ha pensato sul serio a prevenire questi problemi, che si ripetono ogni anno, al cambiare delle stagioni. Lo stesso accade a Genova, dove abitiamo, e dove recentemente le alluvioni sono arrivate davvero. Ne abbiamo gi\u00e0 parlato. Chiss\u00e0 cosa succeder\u00e0 il prossimo autunno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 evidente che i disastri causati dalle recenti piogge non hanno nulla di naturale, ma sono dovuti a incuria e trascuratezza da parte delle classi dirigenti, a tutti i livelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo di fronte a un ceto politico che, in maniera perfino ostentata, \u00e8 solo preoccupato dei propri affari e si disinteressa totalmente della vita reale dei cittadini. Tutte le funzioni fondamentali dello Stato sono trascurate, o meglio, usate solo in funzione di gretti interessi di gruppi limitati: Scuola, Sanit\u00e0, Universit\u00e0, ciclo dei rifiuti, manutenzione del territorio e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di macchine complesse, che in questi ultimi decenni hanno continuato a funzionare perch\u00e9 erano state ben costruite dalle generazioni precedenti, ma che adesso, dopo decenni di incuria, si stanno lentamente inceppando, con conseguenze sempre pi\u00f9 gravi sulla vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per avere una immagine sintetica della nostra realt\u00e0, possiamo ricorrere ai racconti dei primi esploratori europei della Polinesia. Sembra che, arrivando nelle isole dei Mari del Sud, i marinai occidentali abbiano rapidamente capito che, per ottenere le grazie delle fanciulle locali, un mezzo rapido ed efficace era quello di offrire, in cambio dei loro favori, del ferro, che era sconosciuto agli indigeni. In particolare erano apprezzati i chiodi. I marinai, come \u00e8 prevedibile, si misero allora intensamente a togliere dalle navi i chiodi che tenevano assieme le assi, finendo per mettere in pericolo la tenuta delle navi e obbligando gli ufficiali a prendere provvedimenti per impedire i furti di chiodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La macchina statale \u00e8 certo molto pi\u00f9 complessa, e anche molto pi\u00f9 solida e resistente, delle navi settecentesche. Ma sono ormai decine d&#8217;anni che i ceti dirigenti si comportano nella sostanza come quei marinai: rubano un pezzo qui, un pezzo l\u00e0,\u00a0devastano (con le &#8220;riforme&#8221;) oggi questa parte domani quell&#8217;altra, in ogni caso pensando solo al proprio tornaconto. La macchina ha resistito per decenni, ma ormai sta cominciando a cadere a pezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da queste considerazioni si possono ricavare almeno due osservazioni: in primo luogo, come abbiamo detto altre volte, la corruzione delle classi dirigenti italiane non \u00e8 un fatto trascurabile e secondario rispetto ai grandi temi economici e politici (o geopolitici): si tratta da una parte della forma precisa in cui si esplica in Italia il dominio delle forze dominanti a livello mondiale (e di questo abbiamo parlato in altre occasioni), e dall&#8217;altra di una realt\u00e0 che tocca direttamente la vita quotidiana, attraverso il degrado di tutte le funzioni pubbliche che essa implica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda osservazione \u00e8 che, proprio per quanto appena detto, queste tematiche rappresenterebbero una leva potenziale di resistenza e lotta, se esistesse una vera forza politica di opposizione: proprio perch\u00e9 qui si tocca la vita quotidiana, proprio per questo sarebbe possibile mobilitare, in difesa di livelli minimi di servizi, tante persone che altrimenti sarebbero passive. Abbiamo discusso\u00a0a pi\u00f9 riprese del \u201cperch\u00e9 la gente non si ribella\u201d. Alcuni amici si chiedono \u201cperch\u00e9 questo mortorio sociale?\u201d Forse la risposta potrebbe consistere proprio nel partire dalla lenta agonia della vita quotidiana, la cui causa prossima (non quella ultima e determinante) \u00e8 proprio la corruzione della classe dirigente. Il pericolo, altrimenti, \u00e8 di lasciare che la rabbia e la paura di fronte al degrado diventino alimenti per forze reazionarie oppure, ed \u00e8 forse peggio, per un lento imbarbarimento diffuso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Questo post \u00e8 pubblicato anche sul blog Badiale&amp;Tringali: http:\/\/www.badiale-tringali.it\/2015\/09\/piove.html<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARINO BADIALE e FABRIZIO TRINGALI (ARS Liguria) Settembre, piove, Roma va in tilt. Si \u00e8 trattato di un&#8217;alluvione? No, ma i tombini sono intasati e nessuno li pulisce, cos\u00ec le strade si allagano. Evidentemente nessuno ha pensato sul serio a prevenire questi problemi, che si ripetono ogni anno, al cambiare delle stagioni. Lo stesso accade a Genova, dove abitiamo, e dove recentemente le alluvioni sono arrivate davvero. Ne abbiamo gi\u00e0 parlato. Chiss\u00e0 cosa succeder\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6,13],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-piove","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14235"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14235\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}