{"id":14457,"date":"2015-10-08T00:05:05","date_gmt":"2015-10-08T00:05:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=14457"},"modified":"2015-10-08T00:05:05","modified_gmt":"2015-10-08T00:05:05","slug":"perche-lo-facciamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=14457","title":{"rendered":"Perch\u00e9 lo facciamo"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><em>di\u00a0<strong>LUCA MANCINI <\/strong>(ARS Lazio)<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cPerch\u00e8 lo fate?\u201d, \u00e8 questa la domanda principale che molte persone ci rivolgono, cercando di capire cosa spinge i militanti sovranisti ad usare una parte del proprio tempo libero e delle proprie energie in un progetto politico mastodontico: l&#8217;uscita dell&#8217;Italia dall&#8217;Unione Europea.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La maggior parte dei cittadini italiani, giustamente, fa una fatica enorme a comprendere una serie di discorsi economici teorici che gli propinano tutti i mass media o una serie di svariate associazioni o pseudo-partiti. Molti cittadini non hanno ben chiaro il significato di parole come \u201cinflazione\u201d e \u201cdeflazione\u201d, anzi spesso e volentieri confondono svariate statistiche o non sanno come vengono calcolate. Molte persone non hanno ben chiaro perch\u00e9 le cose vanno male e il pi\u00f9 delle volte attribuiscono le colpe di tutto ci\u00f2 alla corruzione o a presunti sprechi da parte dello Stato, ma soprattutto non riescono a capire perch\u00e8 noi vogliamo fare questa lotta e perch\u00e8 ci ostiniamo a voler uscire dall&#8217;Unione Europea. Pertanto al di l\u00e0 degli specialistici discorsi economici, cerchiamo di capire quali sono le motivazioni pratiche che ci spingono a condurre questa lotta contro l&#8217;Unione Europea.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In questa ricerca, la primissima scoperta che si fa \u00e8 che le ideologie non sono morte, al contrario di ci\u00f2 che si dice in giro. L&#8217;Unione Europea persegue un&#8217;ideologia: il liberalismo, la quale \u00e8 a tutti gli effetti un&#8217;ideologia, esattamente come il fascismo, il comunismo o il nazionalsocialismo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;obiettivo principale del liberalismo \u00e8 sempre stato uno soltanto: ridurre al minimo le aree di intervento dello Stato o addirittura eliminarlo, al fine di aumentare i profitti per l&#8217;iniziativa privata. Questo perch\u00e8 lo Stato \u00e8 sempre stato l&#8217;unico vero avversario del capitale in ogni sistema che si sia dichiarato anti-liberale, sia stato esso fascista, comunista o socialdemocratico.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Pertanto l&#8217;Unione Europea, essendo liberale, fa esattamente questo: cerca di distruggere i singoli Stati nazionali. Bisogna sottolineare il fatto che non lo fa per costruire un altro Stato pi\u00f9 grande, sarebbe un paradosso per l&#8217;ideologia liberale, ma lo fa proprio per aumentare le aree d&#8217;intervento dell&#8217;iniziativa privata. Giungiamo cos\u00ec alla nostra seconda scoperta: l&#8217;Unione Europea non \u00e8 uno Stato. Semplicemente perch\u00e8 essa non possiede quello che \u00e8 il principale potere di uno Stato, ossia fare leggi, dal momento che il Parlamento Europeo non possiede un potere legislativo vero e proprio. Il suo presunto potere legislativo risiede nella Commissione europea, la quale non \u00e8 eletta dal popolo, perci\u00f2 \u00e8 antidemocratica, se non addirittura dittatoriale, mentre il Parlamento non possiede l&#8217;iniziativa legislativa. Tuttavia l&#8217;UE non fa leggi, ma agisce principalmente tramite direttive, che devono essere recepite dai vari ordinamenti dei singoli stati membri.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dunque se l&#8217;Unione Europea non \u00e8 uno Stato, allora che cos&#8217;\u00e8? Semplicemente \u00e8 un mercato con delle regole comuni. La regola principale \u00e8: lo Stato non deve intervenire nell&#8217;economia o lo deve fare il meno possibile senza sforare alcuni parametri (\u00e8 il famoso 3% che sentite continuamente alla TV, ma la matematica non ci interessa stavolta), ed \u00e8 la nostra terza grande scoperta. Il perch\u00e8 di tale scelta a questo punto dovrebbe essere chiaro: limitando il pi\u00f9 possibile la spesa pubblica si creano pi\u00f9 spazi d&#8217;intervento per l&#8217;iniziativa privata nell&#8217;economia. Ma cosa significa tutto ci\u00f2 in termini pratici? Cosa cambia nella vita delle persone?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dal momento che lo Stato \u00e8 prigioniero di queste forze politiche ed economiche, esso si trova con le mani legate nel fare spesa pubblica. Ci\u00f2 significa che non pu\u00f2 spendere molti soldi e tutto ci\u00f2 si traduce principalmente in due cose: l&#8217;aumento della disoccupazione e la totale distruzione dell&#8217;offerta dei servizi pubblici.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel momento in cui allo Stato viene limitata la possibilit\u00e0 di assumere direttamente personale all&#8217;interno di varie istituzioni e la facolt\u00e0 di nazionalizzare importanti imprese private che stanno per fallire e quindi per licenziare migliaia di operai, \u00e8 naturale che vi sia un aumento della disoccupazione. L&#8217;aumento della disoccupazione \u00e8 funzionale al progetto liberale dell&#8217;Unione, poich\u00e9 permette una compressione dei salari e quindi un aumento dei profitti da parte dei capitalisti. In parole pi\u00f9 semplici: maggiore \u00e8 il tasso di disoccupazione e maggiore \u00e8 la manodopera di cui il capitale pu\u00f2 disporre, pertanto tale manodopera \u00e8 costretta ad abbassare le sue pretese salariali se vuole lavorare. La disoccupazione in cui siamo piombati negli ultimi anni non \u00e8 un accidente, ma il risultato di un processo espressamente voluto dall&#8217;Unione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La situazione \u00e8 altrettanto drammatica per quanto riguarda i servizi pubblici. Gli impiegati sono ridotti al minimo, gli ospedali chiudono, non vengono assunti abbastanza medici o infermieri, le scuole di periferia chiudono e gli insegnanti non vengono assunti. Tutto ci\u00f2 non accade perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 la corruzione o abbiamo finito i dottori o gli insegnanti, ma accade semplicemente sempre per lo stesso motivo, ossia la riduzione della spesa pubblica, tramite la quale, in questo caso, si mira alla privatizzazione di tutti i servizi pubblici, per aumentare i profitti dei privati. Sfatiamo un altro grande tab\u00f9 e facciamo la nostra quarta grande scoperta: il problema della corruzione o degli sprechi pubblici \u00e8 un falso problema. La seconda grande regola dell&#8217;Unione Europea \u00e8 il raggiungimento del pareggio di bilancio, tramite l&#8217;abbattimento del debito pubblico. In parole povere, lo Stato si deve comportare come se fosse un individuo e spendere in base alle entrate. Pertanto dal momento che lo Stato non pu\u00f2 spendere e i soldi che vengono risparmiati devono essere utilizzati per abbattere il debito pubblico, anche qualora venisse ridotta la corruzione o i presunti sprechi del sistema pubblico, questi soldi risparmiati non verrebbero riutilizzati per costruire ospedali, strade, scuole o per assumere personale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A questo punto, la nostra quinta scoperta \u00e8 di una banalit\u00e0 sconvolgente: lo Stato non \u00e8 un individuo e non c&#8217;\u00e8 alcun motivo razionale per cui esso debba comportarsi come se lo fosse. Anzi esso \u00e8 l&#8217;esatto opposto, rappresenta la collettivit\u00e0 e se solo fosse libero opererebbe per essa. Come? Semplicemente come ha sempre fatto, stampando moneta e decidendo liberamente e sovranamente quanta farne circolare e quindi quanta spenderne per migliorare i servizi pubblici o ridurre la disoccupazione. Qui entra in gioco il problema dell&#8217;euro, poich\u00e9 la realizzazione della moneta unica ha imposto un altro divieto allo Stato: esso non pu\u00f2 stampare moneta e quindi non pu\u00f2 fare le cose appena dette. A questo punto \u00e8 evidente che l&#8217;euro non \u00e8 il problema principale, ma solo uno strumento con il quale vengono imposte le folli regole stabilite dai trattati europei. Questa potremmo definirla la nostra sesta scoperta, la quale ci invita a diffidare di tutte le associazioni o pseudo-partiti che dicono semplicemente di voler uscire dall&#8217;euro, senza uscire dall&#8217;Unione Europea. A quel punto rischieremmo di avere una moneta nazionale, ma di sottostare comunque alle folli regole delle quali abbiamo parlato finora e quindi la cosa sarebbe completamente inutile.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dunque, dopo tutte queste scoperte, \u00e8 giunto il momento di rispondere alla domanda da cui siamo partiti e capire dunque perch\u00e8 lo facciamo. Tanto per iniziare, non vogliamo che ci siano padri di famiglia, costretti ad andare a lavorare sottopagati per racimolare qualche soldo a fine mese. Non vogliamo che ci siano giovani che siano costretti ad emigrare perch\u00e8 qui non gli viene garantito un lavoro. Non vogliamo pi\u00f9 vedere ospedali, vitali per le comunit\u00e0, chiudere miseramente. Non vogliamo pi\u00f9 vedere scuole che crollano. Non vogliamo scuole che non formino cittadini, ma meri consumatori. Non vogliamo essere succubi di interessi di potenze straniere, siano esse politiche o economiche, ma vogliamo essere LIBERI di determinare gli interessi del Popolo italiano e di perseguirli con ogni mezzo necessario, ed \u00e8 per questo che lo facciamo!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Viva la Repubblica Sovrana!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0LUCA MANCINI (ARS Lazio) \u201cPerch\u00e8 lo fate?\u201d, \u00e8 questa la domanda principale che molte persone ci rivolgono, cercando di capire cosa spinge i militanti sovranisti ad usare una parte del proprio tempo libero e delle proprie energie in un progetto politico mastodontico: l&#8217;uscita dell&#8217;Italia dall&#8217;Unione Europea. 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