{"id":14516,"date":"2015-10-25T00:25:11","date_gmt":"2015-10-25T00:25:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=14516"},"modified":"2015-10-25T00:25:11","modified_gmt":"2015-10-25T00:25:11","slug":"ars-e-lega-nord-incompatibili-e-su-fronti-opposti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=14516","title":{"rendered":"ARS e Lega Nord: incompatibili e su fronti opposti"},"content":{"rendered":"<p><em>di <strong>STEFANO D&#8217;ANDREA<\/strong> (ARS Abruzzo; Universit\u00e0 della Tuscia)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiedono di chiarire quali punti programmatici dovrebbero differenziare, secondo il mio punto di vista, il partito sovranista che l\u2019ARS desidera e vuole concorrere a creare, da un lato, e la Lega, dall\u2019altro. Molti no-euro che ci conoscono e credo ci stimino, infatti, non comprendono l\u2019atteggiamento severo dell\u2019ARS nei confronti della Lega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi limito soltanto ad alcuni punti. Il partito sovranista dovrebbe sostenere:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) lo <strong>statismo socialista nei settori strategici<\/strong>, che andrebbero nazionalizzati, socializzati, o sottoposti a controllo pubblico mediante la riscoperta delle partecipazioni statali, che sono state gloria dell\u2019Italia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)\u00a0 una critica del <strong>grande capitale finanziario<\/strong> e della<strong> rendita<\/strong> non solo <strong>finanziaria<\/strong>, ma anche di quella <strong>urbana<\/strong>, la quale \u00e8 in parte pulviscolare (molte persone comuni ne beneficiano, per corruzione, cointeressenza ignara con chi compie la corruzione, o fortuna);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) l\u2019esigenza di una <strong>nuova classe dirigente<\/strong> che il partito dovrebbe formare e selezionare (le classi dirigenti le formano e selezionano i partiti, sia nelle democrazie sia negli stati totalitari); se i partiti abdicano, entrano i Colaninno, i De Benedetti, i Bazzoli, i Serra, i Monti, i Passera, i Della Valle, le mignotte, i papponi, gli spacciatori, i cocainomani e i ruffiani;<span id=\"more-12626\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) dovrebbe essere antimoderno nelle strategie di comunicazione, nel senso di ricorrere a una efficace comunicazione delle proprie idee, rifiutando i\u00a0<strong> trucchetti, spesso squallidi e pericolosissimi, suggeriti dal marketing politico<\/strong>. Per esempio la Lega, pur non sostenendo, da un punto di vista politico-legislativo, soluzioni razziste ai vari problemi posti dalla presenza degli stranieri irregolari, utilizza questi problemi per una propaganda che cavalca e diffonde il razzismo, ergendoli a primo problema degli italiani. Questo comportamento \u00e8 verminoso e indebolisce e fa degenerare il popolo italiano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5) dovrebbe sostenere una <strong>imposizione progressiva<\/strong> che arrivi, oltre un certo livello (500.000 euro?), anche al 90% dei redditi. Tutto ci\u00f2 non avrebbe la funzione di fare gettito ma quella di fare\u00a0 giustizia. <span class=\"_5yl5\" data-reactid=\".c7.$&lt;1417976517399=22720025073-1006244830@mail=1projektitan=1com&gt;.2:0.0.0.0.0\"><span data-reactid=\".c7.$&lt;1417976517399=22720025073-1006244830@mail=1projektitan=1com&gt;.2:0.0.0.0.0.0\"><span data-reactid=\".c7.$&lt;1417976517399=22720025073-1006244830@mail=1projektitan=1com&gt;.2:0.0.0.0.0.0.$end:0:$0:0\">Ovviamente le imposte complessivamente dovrebbero diminuire e i ceti popolari e medio-bassi pagherebbero meno imposte, anche per lo spostamento del peso fiscale dalle imposte indirette a quelle dirette;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6) dovrebbe combattere il <strong>capitale marchio<\/strong>, in vari modi, rivitalizzando cos\u00ec il piccolo commercio e la piccola impresa, e sottoporre a trattamento fiscale diverso e molto pi\u00f9 severo sia i proventi della<strong> pubblicit\u00e0<\/strong> e delle <strong>sponsorizzazioni<\/strong>, sia la possibilit\u00e0 di dedurre le spese pubblicitarie (i costi per la pubblicit\u00e0 non sono costi di produzione e distribuzione);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7) dovrebbe fare della<strong> Scuola<\/strong> e della <strong>Universit\u00e0<\/strong> decisivi strumenti di mobilit\u00e0 culturale e sociale, rigettando l\u2019autonomia scolastica e universitaria, centralizzando la disciplina dell\u2019attivit\u00e0 didattica, tornando a mettere al centro della scuola l\u2019insegnamento delle discipline da parte degli insegnanti e l\u2019apprendimento delle medesime da parte degli studenti. La valutazione dovr\u00e0 tornare ad essere giusta e quindi giustamente severa. Chi non raggiunge i risultati minimi richiesti deve ripetere l\u2019anno. Fare di tutto per far conseguire i risultati minimi \u00e8 un conto ed \u00e8 cosa giusta e sacrosanta, ma abbassare l\u2019asticella o mandare avanti chi non ha dimostrato di saperla saltare \u00e8 assurdo, rovinoso e in ultima analisi ultra-classista;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8) dovrebbe promuovere la riduzione al minimo del<strong> regionalismo<\/strong>, togliendo alle Regioni quanti pi\u00f9 poteri la Costituzione del 1948 consentiva di togliere, combattere il <strong>macroregionalismo<\/strong> come una follia stupida ed eversiva e perseguire esclusivamente il <strong>localismo<\/strong>. Il localismo implica il centralismo, perch\u00e9 \u00e8 lo Stato che promuove il localismo: la vita dei cittadini, a parte le grandi citt\u00e0, si svolge nella contrada, nemmeno nella provincia, che spesso \u00e8 costituita da due, tre o quattro contrade;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9) dovrebbe sottrarre al<strong> grande capitale il potere di conformare l\u2019opinione pubblica<\/strong>,<strong> l\u2019animo, la psicologia e l\u2019immaginario dei cittadini<\/strong>, sia mediante il trattamento fiscale della pubblicit\u00e0 sopra suggerito, sia promuovendo molte televisioni e radio a diffusione quantitativamente limitata;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10) dovrebbe perseguire la <strong>piena occupazione<\/strong> a beneficio di tutti coloro che vivono di redditi da lavoro, autonomi e subordinati;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11) raggiunto il potere, dovrebbe porre la questione della <strong>liberazione dell\u2019Italia dagli occupanti statunitensi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come vedete, secondo il mio punto di vista il Fronte Sovranista Italiano dovr\u00e0 essere completamente opposto alla Lega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cari no-euro, volete restare immobili per i prossimi tre anni e mezzo in attesa di votare Lega, perch\u00e9 ha detto \u201cno-euro\u201d (ma sappiate che anche Renzi dir\u00e0 no-euro e che l\u2019Italia uscir\u00e0 per decisione di Renzi e Berlusconi), e difenderla se qualcuno osa criticarla, perch\u00e9 bisogna criticare soltanto il PD (come un tempo bisognava criticare soltanto Berlusconi e successivamente soltanto il partito unico ma non il M5S)? O volete aiutarci a costituire il Fronte Sovrannista Italiano? Qual \u00e8 la scelta che testimonia il vostro valore? E quale quella che sancisce la vostra pigrizia e la vostra accidia?<\/p>\n<div class=\"post_author_plugin\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STEFANO D&#8217;ANDREA (ARS Abruzzo; Universit\u00e0 della Tuscia) &nbsp; Mi chiedono di chiarire quali punti programmatici dovrebbero differenziare, secondo il mio punto di vista, il partito sovranista che l\u2019ARS desidera e vuole concorrere a creare, da un lato, e la Lega, dall\u2019altro. Molti no-euro che ci conoscono e credo ci stimino, infatti, non comprendono l\u2019atteggiamento severo dell\u2019ARS nei confronti della Lega. Mi limito soltanto ad alcuni punti. Il partito sovranista dovrebbe sostenere: 1) lo statismo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[15,6],"tags":[4381],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-3M8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14516"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14516\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}