{"id":14865,"date":"2015-12-05T00:11:27","date_gmt":"2015-12-05T00:11:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=14865"},"modified":"2015-12-05T00:11:27","modified_gmt":"2015-12-05T00:11:27","slug":"una-missione-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=14865","title":{"rendered":"Una missione per l&#039;Italia"},"content":{"rendered":"<p><em>di <strong>LUCIANO DEL VECCHIO<\/strong> (ARS Emilia-Romagna)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giuseppe Mazzini associava la volont\u00e0 di indipendenza e di unificazione della nazione italiana a un\u2019alta missione storica: affermare il principio di nazionalit\u00e0 ponendosi alla guida dei moti rivoluzionari dei popoli europei ancora oppressi: una missione suggerita dal primato italiano proveniente da quello della Roma dei Cesari che aveva unificato politicamente il mondo antico, poi dalla Roma dei Papi che aveva unificato l\u2019Europa in senso religioso, per concludersi nel primato della terza Roma, quella del Popolo. La Roma del Popolo avrebbe guidato i popoli verso la fratellanza universale strutturata secondo il principio di nazionalit\u00e0. Spettava all\u2019Italia, dopo aver conquistato l\u2019Unit\u00e0 e la Repubblica, dare il via alla creazione di una civilt\u00e0 espressa dall&#8217;associazione dei popoli liberi e ad aprire una nuova era nella storia dell\u2019uomo. Per svolgere questo compito gli Italiani avevano non solo il diritto ma soprattutto dovevano sentire il dovere di liberarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non importa quanto fosse realistica o utopica, politicamente concreta o idealmente astratta la visione mazziniana, ci\u00f2 che conta \u00e8 che Mazzini aveva compreso che ogni popolo che voglia risorgere, ieri come oggi, debba darsi una missione storica, un progetto ideale e politico che trascenda e nobiliti il suo riscatto. Forse Marx includerebbe la missione di un popolo tra le sovrastrutture ideologiche, morali o religiose, campi battuti per camuffare il pi\u00f9 delle volte conflitti politici, commerciali, finanziari, o egemonie coloniali o accaparramento di risorse. In effetti, \u00e8 quello che osserviamo nel campo nemico dove la finanza capitalista globalizzata, organizzata amministrativamente nell\u2019Unione Europea, si serve anch\u2019essa del liberismo economico e dell\u2019individualismo ideologico per imporre la sua egemonia e il suo dominio quanto mai strutturalmente reali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni popolo ha la sua missione. In contrapposizione al relativismo etico del cosiddetto Occidente progressista, la Russia di Putin mira a risorgere come potenza politica sposando la difesa dei valori tradizionali. Non \u00e8 da meno il Califfato che dalla pi\u00f9 spietata applicazione della legge religiosa trae forza per attuare la missione politica di riunire tutti gli islamici d\u2019Asia e d\u2019Africa sotto un unico regime. Progetto di non minor grandezza concep\u00ec la Libia di Muammar Gheddafi che, dopo il vertice dell\u2019Organizzazione per l\u2019Unit\u00e0 Africana (2000), punt\u00f2 moltissimo sulla liberazione dell\u2019intera Africa, vittima pluridecennale di indipendenze finte e di liberazioni apparenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche oggi, non diversamente che nel Risorgimento, l\u2019Italia, se intende risorgere, deve darsi una missione che erompa naturalmente dal suo sviluppo storico, civile e culturale e dalla sua posizione geografica, riscoprendo i valori della civilt\u00e0 mediterranea, di cui fa parte e che essa stessa ha contribuito a creare e ad alimentare nel corso dei secoli con il diritto, la filosofia, le scienze e le arti. Una cultura profondamente mediterranea, per quanto aspiri a dirsi metropolitana, rimane la cultura della provincia e della contrada, che sperimenta il senso del limite e non si conforma del tutto alle logiche estranianti delle megalopoli o degli spazi anonimi lungo i quali fluiscono merci, capitali e masse di migranti sradicati e perennemente deportati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In contrapposizione alla logica liberista e capitalista dobbiamo recuperare le peculiarit\u00e0 della patria nella dimensione ideale che caratterizza la nostra quotidianit\u00e0, e nella dimensione materiale che ci riconduce alla nostra economia e alle nostre produzioni, che abbiamo svenduto e liberalizzato. Su questi piani dobbiamo essere liberi di sperimentare attivit\u00e0 che, oltre a produrre reddito, garantiscano soprattutto qualit\u00e0 di vita, essere liberi di contrapporre all\u2019iperattivit\u00e0 anglosassone la cultura che d\u00e0 ancora spazio alla dolcezza del vivere, alle relazioni sociali aggiunte, all\u2019ospitalit\u00e0, all\u2019equilibrio dei comportamenti sociali. Esistono valori di un\u2019antropologia mediterranea che, oltre a costituire il baluardo ideale contro la degenerazione turbocapitalista, si intrecciano con gli interessi geopolitici dello Stato sito al centro del Mediterraneo e danno corpo alla sua missione storica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa posizione strategica, che evoca storiche relazioni culturali e rapporti commerciali intensi, non consente all\u2019Italia di estraniarsi da nulla di ci\u00f2 che accade nei paesi che si affacciano su questo mare. Sommovimenti politici, cambiamenti sociali, condizioni economiche, conflitti, accordi, trattati, migrazioni, niente di ci\u00f2 che avviene su queste coste e che attiene alla sua sicurezza pu\u00f2 essere ignorato dall\u2019Italia. Volendo parafrasare una famosa frase del commediografo latino Terenzio Afro, potrebbe valere il detto: <em>mediterranei nihil a me alienum puto. <\/em>L\u2019Italia non \u00e8 sul Baltico e la sua missione storica \u00e8 tutelare e salvaguardare la vita di tutti i popoli mediterranei, perch\u00e9 la loro sicurezza coincide con la nostra. La libert\u00e0 e l\u2019indipendenza dell\u2019Italia \u00e8 troppo preziosa per questi popoli il cui interesse \u00e8 far riferimento all\u2019Italia come garante della loro sicurezza. Nessun altro paese pu\u00f2 farlo al suo posto, perch\u00e9 nessuno dei paesi mediterranei pu\u00f2 vantare come l\u2019Italia la visione sovranazionale e <em>super partes<\/em> che nasce non soltanto dalla sua posizione geografica ma anche dalla sua storia lunga quasi tre millenni, nel corso dei quali Roma ha dato al Mediterraneo le istituzioni della politica e le infrastrutture di un\u2019elevata civilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta di ergersi a sub-potenza regionale, o di rincorrere irrealisticamente antistoriche egemonie politico-militari, come sembra fare la Francia, riottosa ad abbandonare visioni e velleit\u00e0 colonialiste ottocentesche nei confronti dell\u2019Africa e del Medio Oriente, ma semplicemente esigere e imporre la sicurezza propria e dei paesi fratelli, e impedire al prepotente di minacciare il debole: missione inconciliabile con l\u2019appartenenza all\u2019Unione europea. La sicurezza del Mediterraneo non pu\u00f2 essere garantita da potenze d\u2019oltremanica o d\u2019oltreoceano, il cui ruolo di \u201cpacificatori\u201d abbiamo osservato &#8211; purtroppo complici e alleati \u2013 nella guerra dei Balcani quando l\u2019Unione Europea, lungi dall\u2019unire i popoli, ha invocato l\u2019aiuto americano per bombardarli; non diversamente extra-mediterranei hanno \u201cpacificato\u201d la Libia, come in corso d\u2019opera stanno pacificando la Siria e come, fin dagli anni \u201950 del secolo scorso, hanno tentato invano di destabilizzare l\u2019Egitto (Suez 1956).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo visto e sperimentato negli ultimi decenni del secolo scorso e all\u2019inizio di questo che l\u2019Italia \u00e8 alla merc\u00e9 di tutte le irragionevolezze geopolitiche degli stati nord-atlantici fino al punto \u2013 insopportabile e inaccettabile &#8211; di partecipare forzatamente a guerre condotte contro i propri interessi nazionali. L\u2019Italia ha il dovere mazziniano di liberarsi e di riconquistare la sua sovranit\u00e0 per dare il via alla liberazione e al riscatto degli stati e dei popoli fratelli che si affacciano su tutte le sponde del \u201csuo\u201d mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna) &nbsp; Giuseppe Mazzini associava la volont\u00e0 di indipendenza e di unificazione della nazione italiana a un\u2019alta missione storica: affermare il principio di nazionalit\u00e0 ponendosi alla guida dei moti rivoluzionari dei popoli europei ancora oppressi: una missione suggerita dal primato italiano proveniente da quello della Roma dei Cesari che aveva unificato politicamente il mondo antico, poi dalla Roma dei Papi che aveva unificato l\u2019Europa in senso religioso, per concludersi nel&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[261,2920,1530,6],"tags":[4390,736,766,738,224,283,4435,4436,588,454,2627,411,958,4437,39],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-3RL","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14865"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14865\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}