{"id":15006,"date":"2016-01-03T00:15:26","date_gmt":"2016-01-03T00:15:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15006"},"modified":"2016-01-03T00:15:26","modified_gmt":"2016-01-03T00:15:26","slug":"reinventare-il-sistema-finanziario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15006","title":{"rendered":"Reinventare il sistema finanziario"},"content":{"rendered":"<p><em>di<strong> MAURO POGGI<\/strong><\/em> <em>(Ars Liguria)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ellen Brown \u00e8 la fondatrice del <a href=\"http:\/\/www.publicbankinginstitute.org\/\">Public Banking Institute<\/a>, un\u2019organizzazione non-profit\u00a0che intende diffondere nell\u2019opinione pubblica l\u2019idea di un sistema finanziario fondato su banche di interesse pubblico, dove il controllo della moneta e del credito sia appannaggio dello Stato e della collettivit\u00e0 anzich\u00e9 dei privati, come pre-condizione per una prosperit\u00e0 sostenibile e condivisa. Sull\u2019argomento ha pubblicato diversi libri e scritto alcune centinaia di articoli apparsi sul suo blog, <a href=\"http:\/\/ellenbrown.com\/\">The Web of Debt<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un recente articolo, di cui propongo un ampio riassunto, Ellen Brown descrive alcuni dei tentativi in corso per cambiare i paradigmi finanziari stabiliti dall\u2019Occidente. Al di l\u00e0 del successo che tali tentativi potranno avere, e senza entrare nel merito dell\u2019effettiva bont\u00e0 delle soluzioni proposte,\u00a0essi segnalano la crescente consapevolezza che un modello finalizzato alla predazione sistematica di individui e nazioni non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile, e che \u00e8 necessario escogitare modelli alternativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019auspicio \u00e8 che questa riflessione continui e si generalizzi. Nulla rende un sistema inattaccabile pi\u00f9 della convinzione diffusa che esso sia tale per natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I\u00a0quattro casi descritti dalla Brown:<br \/>\n1) <em><strong>In Russia<\/strong><\/em>, la vulnerabilit\u00e0 nei confronti delle sanzioni occidentali ha fatto emergere la proposta di un sistema bancario che non solo sia indipendente dall\u2019Occidente, ma che si basi su principi antitetici.<br \/>\n2) <em><strong>In Islanda<\/strong><\/em>, la crisi bancaria provocata dalle turbolenze del 2008\/2009 ha indotto il legislatore a considerare un piano che sottragga alle banche private il potere di creare moneta digitale.<br \/>\n3) <em><strong>In Irlanda<\/strong><\/em>, in <em><strong>Islanda<\/strong><\/em> e nel <em><strong>Regno Unito<\/strong><\/em>, la difficolt\u00e0 di accesso al credito provocata dalla recessione ha originato proposte per un sistema di banche di interesse pubblico sul modello delle Casse di risparmio tedesche.<br \/>\n4) <em><strong>In Ecuador<\/strong><\/em>, la Banca centrale risponde alla penuria delle banconote americane (il dollaro \u00e8 la valuta ufficiale ecuadoriana) con l\u2019emissione di dollari digitali tramite conti ai quali tutti hanno accesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Russia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In <a href=\"http:\/\/journal-neo.org\/2015\/11\/22\/russia-debates-unorthodox-orthodox-financial-alternative\/\">un articolo<\/a> del 22\/11\/2015,\u00a0su New Eastern Outlook,\u00a0\u00a0 lo storico ed economista\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/F._William_Engdahl\">William Engdahl<\/a>\u00a0parla di dibattito sulla ricerca di modelli finanziari alternativi:<br \/>\n<i>\u201cUn importante dibattito \u00e8 in corso in Russia da quando, nel 2014, hanno avuto inizio le sanzioni finanziarie occidentali contro banche e societ\u00e0 russe. [\u2026] La proposta, che assomiglia sotto molti aspetti al modello islamico della finanza senza interessi, \u00e8 stata resa nota la prima volta nel dicembre 2014, davanti alla grave crisi del rublo e con il prezzo del petrolio in caduta libera. Da agosto, ha ricevuto un\u2019enorme spinta dall\u2019appoggio espresso dalla Camera di commercio e industria russa<\/i>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Engdahl nota che le sanzioni del 2014 hanno forzato esperti e funzionari russi a riesaminare il loro sistema finanziario in termini radicali. Come la Cina, la Russia ha sviluppato una versione interna di pagamenti interbancari di tipo<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/ISO_9362\">SWIFT<\/a>, e sta considerando ora un piano di ristrutturazione del proprio sistema bancario. Il nuovo modello ricalcherebbe quello islamico, dove l\u2019interesse \u00e8 vietato, i rapporti fra banca e utente si sviluppano in termini di partecipazione al rischio di impresa e le parti condividono tanto i profitti quanto le perdite. Si creerebbero una nuova istituzione finanziaria a basso profilo di rischio, che controllerebbe le transazioni, e fondi di investimento o societ\u00e0 che investirebbero all\u2019origine, organizzando il finanziamento dei progetti. La priorit\u00e0 sarebbe il finanziamento dell\u2019economia reale, e le attivit\u00e0 speculative verrebbero vietate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egdahl osserva che gli attacchi occidentali stanno orientando la Russia verso un radicale e stimolante ripensamento di tutti gli aspetti legati alla propria sopravvivenza, un processo di revisione che pu\u00f2 produrre una trasformazione del proprio modello finanziario atta a salvaguardarla dai \u201cmortali effetti\u201d collaterali del sistema attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Islanda<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche l\u2019Islanda sta studiando una radicale revisione del suo sistema finanziario, dopo avere sofferto gli effetti devastanti della crisi del 2008, quando le sue banche pi\u00f9 importanti sono saltate. <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/finance\/economics\/11507810\/Iceland-looks-at-ending-boom-and-bust-with-radical-money-plan.html\">Scrive<\/a> il Telegraph (marzo 2015):<br \/>\n<i>Il governo islandese sta considerando una proposta rivoluzionaria: togliere alle banche commerciali il potere di creare moneta e riservarlo alla sola Banca centrale. La proposta, che rappresenterebbe una svolta nella storia della finanza moderna, \u00e8 in un rapporto scritto da un deputato del partito al governo che ha per titolo \u201cUn migliore sistema monetario per l\u2019Islanda\u201d.\u00a0<\/i><i>\u201cI risultati saranno un importante contributo alle prossime discussioni, qui e altrove, sulla creazione della moneta e sulle politiche monetarie\u201d, ha detto il Primo ministro,\u00a0Sigmundur David Gunnlaugsson, che aveva commissionato il rapporto con l\u2019obiettivo di porre fine a un sistema finanziario responsabile di una serie di crisi, compresa quella del 2008<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la proposta, la Banca centrale del paese diventerebbe l\u2019unica fonte di emissione di moneta. Le banche continuerebbero a gestire conti e pagamenti e operare da intermediatori fra risparmiatori e mutuatari. La proposta \u00e8 una variante del <a href=\"https:\/\/www.imf.org\/external\/pubs\/ft\/wp\/2012\/wp12202.pdf\">Chicago Plan<\/a> suggerito da Kumhof e Benes del FMI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Iniziative per le banche pubbliche in Islanda, Irlanda e UK<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <a href=\"https:\/\/www.opendemocracy.net\/ourkingdom\/ann-pettifor\/why-i-disagree-with-positive-money-and-martin-wolf\">principale obiezione<\/a> circa l\u2019opportunit\u00e0 di sottrarre alle banche private il potere di creare moneta digitale quando accordano prestiti \u00e8 la possibile riduzione della disponibilit\u00e0 del credito, in un\u2019economia gi\u00e0 di per s\u00e9 asfittica. Il problema per\u00f2 non si porrebbe se le banche, tutte o in parte, venissero nazionalizzate. Esse continuerebbero allora a creare moneta digitale attraverso l\u2019erogazione del credito, ma agirebbero in quanto filiali della Banca centrale, e i profitti dell\u2019attivit\u00e0 di intermediazione sarebbero disponibili per la collettivit\u00e0, sul modello dell\u2019americana <a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;ved=0ahUKEwiCup2as_LJAhVE7xQKHZWsDIYQFgggMAA&amp;url=https%3A%2F%2Fbnd.nd.gov%2F&amp;usg=AFQjCNHYZmbS_sV48jU0k8q07VqrohkJ1A&amp;sig2=0pGG5JSqebV0Uk3K_OU6Ng&amp;bvm=bv.110151844,d.bGg\">Bank of North Dakota<\/a>\u00a0o delle<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/German_public_bank\">Sparkassen<\/a> tedesche.<br \/>\nIn Irlanda tre partiti politici \u2013 Sinn Fein, Green Party e Renua Ireland \u2013 stanno ora supportando le iniziative per una rete di banche locali pubbliche.<br \/>\nNel Regno Unito la <a href=\"http:\/\/www.neweconomics.org\/publications\/entry\/reforming-rbs\">New Economy Foundation (NEF)<\/a>\u00a0propone che la fallita\u00a0Royal Bank of Scotland sia trasformata in una rete di banche di interesse pubblico.<br \/>\nAncora, la nazionalizzazione delle banche \u00e8 parte del programma del nuovo partito islandese <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Dawn_(Iceland)\">Dawn<\/a>, nato dai movimenti di protesta del 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecuador<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quando nel 2000 l\u2019Ecuador ha deciso l\u2019adozione del dollaro come moneta legale ufficiale, sono necessarie intere navi cariche di banconote americane per far fronte alle necessit\u00e0 commerciali del paese. Per rimediare all\u2019inefficienza del sistema il governo del presidente Correa ha stabilito l\u2019implementazione di quella che sar\u00e0 la <a href=\"http:\/\/www.cnbc.com\/2015\/02\/06\/ecuador-becomes-the-first-country-to-roll-out-its-own-digital-durrency.html\">prima moneta nazionale digitale al mondo<\/a>.\u00a0Diversamente dai Bitcoin o altre cripto-valute del genere (che nel paese sono illegali), il <i>dinero<\/i> <i>electr\u00f2nico<\/i> \u00e8 gestito e sostenuto dal governo. La moneta digitale ecuadoriana \u00e8 pi\u00f9 simile al servizio \u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/M-Pesa\">M-Pesa<\/a>, creato in Africa dalla Vodafone per agevolare lo scambio di denaro fra gli utenti di telefonia cellulare.<br \/>\nContrariamente alle Banche centrali occidentali, che operano solo con le banche commerciali ma non sono accessibili al pubblico, nel caso della Banca centrale dell\u2019Ecuador ogni cittadino ha ora la possibilit\u00e0 di accendervi un conto: basta che si rivolga a un istituto autorizzato dove potr\u00e0 scambiare contante con moneta elettronica che gli verr\u00e0 messa a disposizione sul cellulare.\u00a0Banca centrale e altri istituti finanziari, a maggio 2015, \u00a0hanno ricevuto disposizioni di adottare il sistema di pagamento digitale entro il 2016.<br \/>\nSecondo fonti governative \u00a0\u201c<i>La moneta elettronica stimoler\u00e0 l\u2019economia. Sar\u00e0 possibile attrarre pi\u00f9 cittadini ecuadoriani, specie quelli che non possiedono conti correnti o di risparmio e carte di credito. La moneta elettronica sar\u00e0 garantita dalle attivit\u00e0 della Banca centrale dell\u2019Ecuador<\/i>\u201c.<br \/>\nNon esiste dunque il rischio di bancarotta, o corsa agli sportelli o salvataggi interni (bail-in), n\u00e9 possono darsi svalutazioni derivanti da vendite speculative allo scoperto. Il governo ha stabilito che la nuova moneta digitale pu\u00f2 essere scambiata con il dollaro in qualunque momento, al cambio \u00a0prefissato di 1:1.<br \/>\nIl presidente dell\u2019Associazione bancaria ecuadoriana ha espresso la preoccupazione che la moneta digitale potrebbe essere usata dal governo per finanziare il debito pubblico. Tuttavia il governo ha assicurato che non accadr\u00e0.<br \/>\nCome ha osservato un dirigente della Banca centrale, in qualunque altro paese la moneta digitale \u00e8 fornita da compagnie private, ed \u00e8 molto cara. Ci sono barriere all\u2019ingresso, e commissioni proibitive. Il <i>dinero electr\u00f2nico\u00a0<\/i>invece \u00e8 qualcosa che ognuno potr\u00e0 usare a buon mercato e indipendentemente dall\u2019operatore:\u00a0\u201c<i>Lo abbiamo creato perch\u00e9 volevamo un prodotto democratico<\/i>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per approfondire:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ellenbrown.com\/2015\/12\/11\/reinventing-banking-developments-in-russia-iceland-the-uk-and-ecuador\/\">http:\/\/ellenbrown.com\/2015\/12\/11\/reinventing-banking-developments-in-russia-iceland-the-uk-and-ecuador\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/lesakerfrancophone.net\/reinventons-la-banque-de-la-russie-a-lislande-en-passant-par-lequateur\/\">http:\/\/lesakerfrancophone.net\/reinventons-la-banque-de-la-russie-a-lislande-en-passant-par-lequateur\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.cnbc.com\/2015\/02\/06\/ecuador-becomes-the-first-country-to-roll-out-its-own-digital-durrency.html\">http:\/\/www.cnbc.com\/2015\/02\/06\/ecuador-becomes-the-first-country-to-roll-out-its-own-digital-durrency.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/journal-neo.org\/2015\/11\/22\/russia-debates-unorthodox-orthodox-financial-alternative\/\">http:\/\/journal-neo.org\/2015\/11\/22\/russia-debates-unorthodox-orthodox-financial-alternative\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0927538X08000036\">http:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0927538X08000036<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/finance\/economics\/11507810\/Iceland-looks-at-ending-boom-and-bust-with-radical-money-plan.html\">http:\/\/www.telegraph.co.uk\/finance\/economics\/11507810\/Iceland-looks-at-ending-boom-and-bust-with-radical-money-plan.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.imf.org\/external\/pubs\/ft\/wp\/2012\/wp12202.pdf\" rel=\"nofollow\">https:\/\/www.imf.org\/external\/pubs\/ft\/wp\/2012\/wp12202.pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.opendemocracy.net\/ourkingdom\/ann-pettifor\/why-i-disagree-with-positive-money-and-martin-wolf\">https:\/\/www.opendemocracy.net\/ourkingdom\/ann-pettifor\/why-i-disagree-with-positive-money-and-martin-wolf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.imf.org\/external\/pubs\/ft\/wp\/2012\/wp12202.pdf\" rel=\"nofollow\">https:\/\/www.imf.org\/external\/pubs\/ft\/wp\/2012\/wp12202.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURO POGGI (Ars Liguria) Ellen Brown \u00e8 la fondatrice del Public Banking Institute, un\u2019organizzazione non-profit\u00a0che intende diffondere nell\u2019opinione pubblica l\u2019idea di un sistema finanziario fondato su banche di interesse pubblico, dove il controllo della moneta e del credito sia appannaggio dello Stato e della collettivit\u00e0 anzich\u00e9 dei privati, come pre-condizione per una prosperit\u00e0 sostenibile e condivisa. 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