{"id":15082,"date":"2016-01-29T00:09:39","date_gmt":"2016-01-29T00:09:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15082"},"modified":"2016-01-29T00:09:39","modified_gmt":"2016-01-29T00:09:39","slug":"venga-il-regno-di-dio-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15082","title":{"rendered":"Per una democrazia teocentrica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\"><em>Come i regimi teocratici, anche la secolarizzazione \u00e8 un pericolo per la libert\u00e0 dei popoli? [gm]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\"><em>di <strong>GIUSEPPE MAZZINI<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">Venga il regno di Dio sulla terra, siccome \u00e8 nel cielo: sia questa, o fratelli miei, meglio intesa e applicata che non fu per l&#8217;addietro, la vostra parola di fede, la vostra preghiera: ripetetela e operate perch\u00e9 si verifichi. Lasciate ch&#8217;altri tenti persuadervi la rassegnazione passiva, l&#8217;indifferenza alle cose terrene, la sottomissione ad ogni potere temporale anche ingiusto, replicandovi, male intesa, quell&#8217;altra parola: &#8220;Rendete a Cesare ci\u00f2 ch&#8217;\u00e8 di Cesare e ci\u00f2 ch&#8217;\u00e8 di Dio a Dio&#8221;. Possono dirvi cosa che non sia di Dio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">Nulla \u00e8 di Cesare se non in quanto \u00e8 conforme alla Legge Divina. Cesare, ossia il potere temporale, il governo civile, non \u00e8 che il mandatario, l&#8217;esecutore, quanto le sue forze e i tempi concedono, del disegno di Dio : dove tradisce il mandato, \u00e8 vostro, non diremo diritto, ma dovere, mutarlo. A che siete quaggi\u00f9 se non per affaticarvi a sviluppare coi vostri mezzi e nella vostra sfera il concetto di Dio ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A che professare di credere nell&#8217;unit\u00e0 del genere umano, conseguenza inevitabile dell&#8217;Unit\u00e0 di Dio, se non lavorate a verificarla, combattendo le divisioni arbitrarie, le inimicizie che separano tuttavia le diverse trib\u00f9 formanti l&#8217;Umanit\u00e0 ? A che credere nella libert\u00e0 umana, base della umana responsabilit\u00e0, se non ci adoperiamo a distruggere tutti gli ostacoli che impediscono la prima e viziano la seconda? A che parlare di Fratellanza pur concedendo che i nostri fratelli siano ogni d\u00ec conculcati, avviliti, sprezzati? La terra \u00e8 la nostra lavoreria: non bisogna maledirla; bisogna santificarla. Le forze materiali che ci troviamo d&#8217;intorno sono i nostri strumenti di lavoro, non bisogna ripudiarli, bisogna dirigerli al bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo, voi, senza Dio, non potete. V&#8217;ho parlato di Doveri: v&#8217;ho insegnato che la sola conoscenza dei vostri diritti non basta a guidarvi durevolmente sulle vie del bene: non basta a darvi quel miglioramento progressivo, continuo, nella vostra condizione, che voi cercate: ora, senza Dio, d&#8217;onde il Dovere? senza Dio, voi, a qualunque sistema civile vogliate appigliarvi, non potete trovare altra base che la Forza cieca, brutale, tirannica. Di qui non si esce. O lo sviluppo delle cose umane dipende da una legge di Provvidenza che noi tutti siamo incaricati di scoprire e di applicare, o \u00e8 affidato al caso, alle circostanze del momento, all&#8217;uomo che sa meglio valersene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">O dobbiamo obbedire a Dio, o servire ad uomini, uno o pi\u00f9 non importa. Se non regna una Mente suprema su tutte le menti umane, chi pu\u00f2 salvarci dall&#8217;arbitrio dei nostri simili, quando si trovino pi\u00f9 potenti di noi? Se non esiste una Legge santa inviolabile, non creata dagli uomini, quale norma avremo per giudicare se un atto \u00e8 giusto o non lo \u00e8 ? In nome di chi, in nome di che protesteremo contro l&#8217;oppressione e l&#8217;ineguaglianza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza Dio, non v&#8217;\u00e8 altro dominatore che il Fatto: il Fatto davanti al quale i materialisti s&#8217;inchinano sempre, abbia nome Rivoluzione o Bonaparte: il Fatto del quale i materialisti anch&#8217;oggi, in Italia ed altrove, si fanno scudo per giustificare l&#8217;inerzia, anche dove concordano teoricamente coi nostri principii. Ora comanderemo noi loro il sacrificio, il martirio in nome delle nostre opinioni individuali? Cangeremo, in virt\u00f9 solamente de&#8217; nostri interessi, la teorica in pratica, il principio astratto in azione? Disingannatevi. Finch\u00e9 parleremo individui, in nome di quanto il nostro intelletto individuale ci suggerisce, avremo quel ch&#8217;oggi abbiamo: adesione a parole, non opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">Il grido che suon\u00f2 in tutte grandi rivoluzioni, il grido <i>Dio lo vuole, Dio lo vuole<\/i> delle Crociate, pu\u00f2 solo convertire gl&#8217;inerti in attivi, dar animo ai paurosi, entusiasmo di sacrificio ai calcolatori, fede a chi respinge col dubbio ogni umano concetto. Provate agli uomini che l&#8217;opera d&#8217;emancipazione e di sviluppo progressivo alla quale voi li chiamate, sta nel disegno di Dio: nessuno si ribeller\u00e0. Provate loro che l&#8217;opera terrestre da compiersi quaggi\u00f9 \u00e8 essenzialmente connessa colla loro vita immortale: tutti i calcoli del momento spariranno davanti all&#8217;importanza dell&#8217;avvenire. Senza Dio, voi potete imporre, non persuadere: potete essere tiranni alla volta vostra, non educatori ed Apostoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Dio lo vuole, Dio lo vuole<\/i>! E\u2019 grido di popolo, o fratelli; \u00e8 grido del vostro popolo, grido nazionale Italiano. Non vi lasciate ingannare, o voi che lavorate con sincerit\u00e0 d&#8217;amore per la vostra Nazione, da chi vi dir\u00e0 forse che la tendenza Italiana non \u00e8 che tendenza politica, e che lo spirito religioso s&#8217;\u00e8 dipartito da essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spirito religioso non si dipart\u00ec mai dall&#8217;Italia, finch\u00e9 l&#8217;Italia, comunque divisa, fu grande ed attiva; si dipart\u00ec, quando nel secolo decimosesto, caduta Firenze, caduta sotto le armi straniere di Carlo V, e sotto i raggiri dei Papi ogni libert\u00e0 di vita Italiana, noi cominciammo a perdere tendenze nazionali e a vivere spagnuoli, tedeschi, e francesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">Allora i nostri letterati incominciarono a far da buffoni di principi e ad accarezzare la svogliatezza dei padroni, ridendo di tutti e di tutto. Allora i nostri preti vedendo impossibile ogni applicazione di verit\u00e0 religiosa cominciarono a far bottega del culto, e a pensare a se stessi, non al popolo ch&#8217;essi dovevano illuminare e proteggere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora, il popolo, sprezzato dai letterati, tradito spolpato dai preti, esiliato da ogni influenza nelle cose pubbliche, cominci\u00f2 a vendicarsi ridendo dei letterati, diffidando dei preti, ribellandosi a tutte le credenze, poich\u00e9 vedeva corrotta l&#8217;antica e non poteva presentire pi\u00f9 in l\u00e0. Da quel tempo in poi noi ci trasciniamo tra le superstizioni comandate dall&#8217;abitudine o dai governi e la incredulit\u00e0, abbietti e impotenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma noi vogliamo risorgere grandi e onorati. E ricorderemo la tradizione Nazionale. Ricorderemo che col nome di Dio sulla bocca e colle insegne della loro fede nel centro della battaglia, i nostri fratelli lombardi vincevano, nel dodicesimo secolo, gl&#8217;invasori tedeschi, e riconquistavano le loro libert\u00e0 manomesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricorderemo che i repubblicani delle citt\u00e0 toscane si radunavano a parlamento nei tempi. Ricorderemo gli Artigiani Fiorentini che, respingendo il partito di sottomettere all&#8217;impero della famiglia Medici la loro libert\u00e0 democratica, elessero, per voto solenne, Cristo capo della Repubblica &#8211; e il frate Savonarola predicante a un tempo il dogma di Dio e quello del Popolo &#8211; i Genovesi del 1746 liberatori, a furia di sassate, nel nome di Maria protettrice, della loro citt\u00e0 dall&#8217;esercito tedesco che la occupava &#8211; e una catena d&#8217;altri fatti simili a questi nei quali il pensiero religioso protesse e fecond\u00f2 il pensiero popolare Italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">E il pensiero religioso dorme, aspettando sviluppo, nel nostro popolo: chi sapr\u00e0 suscitarlo, avr\u00e0 pi\u00f9 fatto per la Nazione che non con venti s\u00e8tte politiche. Forse all&#8217;assenza di questo pensiero negli imitatori delle costituzioni e tattiche monarchiche forestiere che condussero i tentativi passati d&#8217;insurrezione in Italia tanto quanto all&#8217;assenza d&#8217;uno scopo apertamente popolare \u00e8 dovuta la freddezza con che il popolo guard\u00f2 finora a quei tentativi. Predicate dunque, o fratelli, in nome di Dio. Chi ha core Italiano, vi seguir\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Predicate in nome di Dio. I letterati sorrideranno? Ebbene domandate ai letterati che cosa hanno fatto per la loro patria. I preti vi scomunicheranno: dite ai preti che voi conoscete Dio pi\u00f9 ch&#8217;essi tutti non fanno, e che tra Dio, e la sua Legge, voi non avete bisogno d&#8217;intermediari. Il popolo vi intender\u00e0 e ripeter\u00e0 con voi: Crediamo in Dio Padre, Intelletto ed Amore, Creatore ed Educatore dell&#8217;Umanit\u00e0.<br \/>\nE in quella parola, voi e il Popolo vincerete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"CENTER\">[da <em>I doveri dell&#8217;uomo<\/em>, 1860]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come i regimi teocratici, anche la secolarizzazione \u00e8 un pericolo per la libert\u00e0 dei popoli? [gm] di GIUSEPPE MAZZINI Venga il regno di Dio sulla terra, siccome \u00e8 nel cielo: sia questa, o fratelli miei, meglio intesa e applicata che non fu per l&#8217;addietro, la vostra parola di fede, la vostra preghiera: ripetetela e operate perch\u00e9 si verifichi. 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