{"id":15132,"date":"2016-01-10T22:48:57","date_gmt":"2016-01-10T22:48:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15132"},"modified":"2016-01-10T22:48:57","modified_gmt":"2016-01-10T22:48:57","slug":"ipermodernita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15132","title":{"rendered":"Ipermodernit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>di <\/em><strong>VANNI CODELUPPI\u00a0<\/strong>(<em>Sociologo<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli ultimi decenni, molti sociologi, soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra, hanno fatto ricorso all\u2019aggettivo \u00abpostmoderno\u00bb per definire in maniera sintetica le societ\u00e0 contemporanee. Il problema per\u00f2 \u00e8 che oggi abbiamo sempre pi\u00f9 a che fare con delle societ\u00e0 che sono chiaramente ancora moderne. Infatti, pi\u00f9 che porre l\u2019accento sul \u00abpost\u00bb, cio\u00e8 sull\u2019arrivo di un processo di totale cambiamento rispetto all\u2019epoca della modernit\u00e0, \u00e8 necessario pensare che quest\u2019ultima sia entrata in una nuova fase della sua evoluzione. La fase che stiamo attraversando cio\u00e8 non porta a una situazione \u00abpost\u00bb, a una realt\u00e0 totalmente diversa da quella che era propria della modernit\u00e0, ma in essa la stessa modernit\u00e0 viene portata all\u2019eccesso, in quanto \u00e8 soggetta a un processo di accelerazione e intensificazione dei principali fenomeni che l\u2019hanno da sempre contrassegnata e diventa pertanto \u00abipermoderna\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Come ha sostenuto Gilles Lipovetsky nel volume <em>L\u2019impero dell\u2019effimero<\/em>, la cultura moderna che ha preso avvio a partire dal Quattrocento \u00e8 caratterizzata da due aspetti cruciali: l\u2019idealizzazione del nuovo, del progresso sociale e del futuro; la possibilit\u00e0 per l\u2019individuo di svincolarsi dai legami sociali tradizionali e di sentirsi libero di esprimere la sua autonoma capacit\u00e0 di scelta. E tutto ci\u00f2 ha comportato la nascita di una condizione di vita necessariamente imperniata sullo spostamento e l\u2019instabilit\u00e0. Una condizione naturalmente resa possibile anche dalla progressiva adozione di tecnologie di trasporto e di comunicazione sempre pi\u00f9 potenti ed efficaci. Di conseguenza, nelle societ\u00e0 ipermoderne la cultura sociale accelera progressivamente la sua velocit\u00e0 e gli esseri umani si trovano a dover vivere in una condizione paradossale nella quale faticano a comunicare tra loro e hanno la sensazione di essere in un istante onnipresente dove passato, presente e futuro tendono progressivamente a fondersi. E dove non \u00e8 pi\u00f9 possibile elaborare progetti a lungo termine ed \u00e8 necessario convivere al meglio con ci\u00f2 che quotidianamente si presenta. \u00c8 necessario cio\u00e8 accontentarsi, anche rinunciando alla ricerca della qualit\u00e0 ottimale e accettando quella proposta del \u201cbuono quanto basta\u201d che il mondo dei consumi propone con sempre maggior frequenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le modificazioni che riguardano la capacit\u00e0 umana di orientarsi rispetto al tempo e allo spazio sono cruciali per comprendere i processi di cambiamento che sono attualmente in corso nelle societ\u00e0 ipermoderne. D\u2019altronde, la modernit\u00e0, come ha messo in luce Anthony Giddens nel volume <em>Le conseguenze della modernit\u00e0<\/em>, ha potuto svilupparsi proprio perch\u00e9 ha saputo attribuire uno statuto indipendente al tempo e allo spazio, teorizzate per la prima volta come categorie distinte tra loro e rispetto alle esperienze sperimentabili nell\u2019ambito della vita quotidiana. Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile soprattutto grazie alla diffusione dei moderni sistemi di trasporto e comunicazione, che hanno consentito di superare la necessit\u00e0 di un\u2019interazione caratterizzata dalla presenza nello stesso tempo e nello stesso ambiente degli interlocutori e di creare una separazione del tempo e dello spazio rispetto al luogo, categoria centrale nell\u2019epoca pre-moderna che indica uno spazio fisico in grado di sviluppare legami sociali e culturali particolarmente forti e duraturi tra gli individui. Si \u00e8 potuto cos\u00ec standardizzare il tempo e lo spazio, in quanto l\u2019organizzazione sociale del tempo \u00e8 stata fatta corrispondere all\u2019uniformit\u00e0 della misurazione del tempo introdotta dall\u2019arrivo dell\u2019orologio meccanico, mentre lo spazio \u00e8 stato reso sempre pi\u00f9 autonomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019epoca pre-moderna, il tempo e lo spazio erano misurati a partire dall\u2019esperienza individuale, e in particolare dall\u2019esperienza personale di rapporto con l\u2019ambiente naturale, ma con la modernit\u00e0 la loro percezione \u00e8 stata sempre pi\u00f9 uniformemente condivisa in tutto il sistema sociale. L\u2019avvento della modernit\u00e0 ha cos\u00ec sostanzialmente \u201csvuotato\u201d della loro essenza sia il tempo che lo spazio. Questi sono stati resi cio\u00e8 entit\u00e0 astratte che riescono a facilitare il funzionamento della societ\u00e0 e dei mercati proprio perch\u00e9 non hanno la necessit\u00e0 di intrattenere dei legami con un preciso contesto sociale. Tutto ci\u00f2 ha reso possibile oggi un\u2019incredibile accelerazione della velocit\u00e0 di vita che produce come conseguenza pesanti costi per l\u2019ambiente naturale e una compressione del tempo a disposizione degli individui. Passato e futuro si accorciano progressivamente e domina la necessit\u00e0 di essere istantanei. Gli esseri umani tentano disperatamente di inseguire i ritmi vorticosi di sviluppo delle societ\u00e0 contemporanee e il processo di accelerazione subito dalla realt\u00e0 in cui vivono, ma il loro sforzo si rivela sempre pi\u00f9 difficoltoso, perch\u00e9 la mente umana non \u00e8 in grado di modificarsi e adattarsi cos\u00ec velocemente come il sistema economico e quello culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fonte: <a href=\"http:\/\/www.doppiozero.com\/materiali\/tempi-moderni\/ipermodernita\">Doppiozero<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VANNI CODELUPPI\u00a0(Sociologo) Negli ultimi decenni, molti sociologi, soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra, hanno fatto ricorso all\u2019aggettivo \u00abpostmoderno\u00bb per definire in maniera sintetica le societ\u00e0 contemporanee. Il problema per\u00f2 \u00e8 che oggi abbiamo sempre pi\u00f9 a che fare con delle societ\u00e0 che sono chiaramente ancora moderne. 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