{"id":15511,"date":"2016-03-21T00:27:24","date_gmt":"2016-03-21T00:27:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15511"},"modified":"2016-03-21T00:27:24","modified_gmt":"2016-03-21T00:27:24","slug":"la-presunta-equita-naturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15511","title":{"rendered":"Il mito dell&#039;&quot;equit\u00e0 naturale&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>di <strong>UGO FOSCOLO<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non contradico all&#8217;universale opinione che ogni uomo consti di due essenze, una tutta spirituale, l&#8217;altra tutta materia; che questa senta le passioni, e quella le regoli per mezzo d&#8217;un lume universale del <i>retto<\/i>, del <i>vero<\/i>, e del <i>giusto<\/i>, che, applicato dall&#8217;uomo a s\u00e8 stesso, \u00e8 chiamato <i>Ragione<\/i>; applicato agli altri, \u00e8 chiamato <i>Equit\u00e0<\/i>. Alcuni fatti rispondono a questa teoria, ma gli annali del genere umano la contradicono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vero \u00e8 che i mortali, quanto pi\u00f9 sentono la loro miseria, tanto pi\u00f9 si confortano d&#8217;una facolt\u00e0 conceduta ad essi dalla natura; ed \u00e8 l&#8217;immaginazione: onde come gli artefici egregi fanno modelli di bello corporeo, cos\u00ec i filosofi hanno concepita e celebrata l&#8217;idea del retto morale e politico: rare ad ogni modo si veggono persone vive somiglianti all&#8217;Apollo di Belvedere, e rarissimi, non che popoli, individui capaci della perfezione desiderata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto pi\u00f9 un popolo vi s&#8217;accosta, tanto pi\u00f9 gli riesce utilissima quella e le altre teorie che celano i vizj, e abbelliscono le umane virt\u00e0; quando poi torna a precipitare verso la corruzione, allora ad alcuni bennati le teorie sono stimolo a nobile vita, a sublimi speculazioni, e generosissime imprese; ma alla universalit\u00e0 de&#8217; cittadini necessitano rimedi desunti dall&#8217;esperienza e, consentiti dalla natura perpetua dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anch&#8217; io uomo e debole, quando l&#8217;esempio dell&#8217;altrui schiavit\u00f9 mi fe&#8217; temere di perdere la mia libert\u00e0, quando il sentimento contro l&#8217;oppressione comune mi suggeriva di unirmi a chi poteva accrescere le mie forze per respingerla o tollerarla, anch&#8217; io invocai l&#8217;equit\u00e0 naturale, e la vidi talvolta in mezzo alle famiglie, e tra pochi sventurati che amavano per essere riamati, e tra due amici che si riunivano contro l&#8217;avversa fortuna e la indifferenza degli uomini, ed osservai spesso che il bisogno la convertiva in costume: ma gli effetti o danneggiavano gli altri, o non si propagavano; e tolte le cause, non la vidi pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accusai il carattere della mia nazione, e cercai l&#8217;<i>equit\u00e0 naturale<\/i> tra gli Inglesi, celebri per stabilit\u00e0 di leggi, per giustizia di tribunali, per prosperit\u00e0 d&#8217;arti, per libert\u00e0 di cittadini; e trovai navi cariche d&#8217;uomini negri incatenati, flagellati e condotti da&#8217; loro tuguri dell&#8217;Africa alla gleba dell&#8217;America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cercai tra&#8217; Negri; e vidi il padre che vendeva i figliuoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cercai in tutta l&#8217;Asia; e vidi le mogli, le sorelle, le madri, le figlie serve della gelosa libidine d&#8217;un uomo solo; le madri allattavano i loro figliuoli sotto la sferza di un eunuco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cercai nelle regioni pi\u00f9 lontane dal sole; e vidi in tutta la Russia, e nella Svezia e nella Polonia milioni d&#8217;uomini schiavi di pochi patrizj.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accusai il mio secolo e ricorsi agli antichi, e alla virt\u00f9 degli Spartani; e vidi gl&#8217;Iloti sacrificati come buoi; e i giovani rubavano nell&#8217;altrui campo senza rimorso, e con lode se non erano colti; erano bens\u00ec puniti se al furto non sapeano associare l&#8217;astuzia: e sulle rive dell&#8217;Eurota, ove pare che i numi e la giustizia avessero are e lavacri, vidi le madri che affogavano i loro figliuoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cercai al popolo d&#8217;Atene che si professava propugnatore della religione e della libert\u00e0 della Grecia, che fu forse il pi\u00f9 ingiusto popolo co&#8217; suoi cittadini, ed il pi\u00f9 equo e pi\u00f9 generoso verso le altre nazioni; e vidi tutti i giovani, appena tocca l&#8217;et\u00e0 militare, radunarsi intorno al sepolcro di Cecrope, ed imbracciando lo scudo per cui diventavano cittadini, giurare solennemente, sotto pena d&#8217;essere consacrati alle Furie, di considerare per confini della patria tutte le terre che producessero frumento, orzo, viti ed ulivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cercai a&#8217; Romani da&#8217; quali derivano tutti i codici de&#8217; popoli inciviliti; e vidi sui confini della Repubblica scritto <i>parcere subjectis<\/i>; ma soltanto <i>subjectis<\/i>; e nelle loro case vidi i padri con arbitrio di carcere e di sangue sul corpo de&#8217; figliuoli adulti; e i servi torturati, uccisi, e chiamati <i>animali senza parola<\/i>, e preda legittima, perch\u00e8 soggetta alla mano che la pigli\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accusai la corrotta civilt\u00e0 de&#8217; sistemi sociali, e cercai l&#8217;equit\u00e0 naturale nella isola pi\u00f9 selvaggia scoperta da Cook; e vidi l&#8217;isola insanguinata da&#8217; cadaveri de&#8217; suoi abitanti, che si contendeano la terra e la preda abbondantissima a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cercai tra le virt\u00f9 di que&#8217; Germani contrapposte da Tacito ai vizi del mondo soggetto a Roma; e vidi due uomini che si giuocavano gli armenti, le armi, i figliuoli, e s\u00e8 medesimi a&#8217; dadi: e dove a&#8217; numi non si offerivano armenti, si trucidavano vittime umane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cercai finalmente l&#8217;uomo in istato di natura; ma forse i filosofi l&#8217;avranno veduto fuor di natura, poich\u00e8 m&#8217;avvidi come lo stato dell&#8217;uomo fu sempre e contemporaneamente guerriero e sociale. E conobbi assurda la distinzione di natura e di societ\u00e0, quasich\u00e8 alle arcane leggi della natura immutabile, imperscrutabile, immensa, non fosse soggetta la vacillante ragione dell&#8217;uomo, che non sa n\u00e8 come viva, n\u00e8 perch\u00e8 viva, e che s&#8217;ei riguarda il sole e i pianeti, l&#8217;ampiezza e l&#8217;infinit\u00e0 dei mondi, s&#8217;accorge quanto \u00e8 angusta questa sua terra, ch&#8217;egli nondimeno non sa misurare senza ingannarsi, e di cui, dopo tanti secoli di curiosit\u00e0, di calcoli e di fatiche non pu\u00f2 conoscere n\u00e8 l&#8217;et\u00e0, n\u00e8 le vicissitudini, n\u00e8 i confini, n\u00e8 il principio, n\u00e8 il termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adunque, veduti i mortali nella storia d&#8217;ogni epoca e ne&#8217; costumi di qualunque comunit\u00e0, appare che ogni loro azione deriva dalla inimicizia reciproca, e ogni loro pace dalla stanchezza. Invano la religione, e la santissima fra le altre, esortava il genere umano a lasciarsi giudicare nelle sue liti dalla paterna giustizia d&#8217; Iddio. Gli astuti e i potenti hanno abusato di questo divino compenso, ed affilate armi a pi\u00f9 feroci discordie; e ne hanno agguerrito l&#8217;infinita moltitudine de&#8217; violenti e bestiali, gridandole: \u2014 <i>Ti sbramerai santamente di sangue!<\/i> \u2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adorai l&#8217;arcana sapienza del Cielo. Invano i giurisprudenti celebrarono il diritto delle genti: lo trovai potentissimo nel timore di due nazioni che non ardivano di affrontarsi, o si collegavano contro un&#8217;altra pi\u00f9 forte; ma, cessata la causa, cessava il vigor del diritto. Non essendovi tribunali, n\u00e8 profossi, n\u00e8 patiboli tra&#8217; due principi, la forza inframmetteva inappellabilmente la sua sentenza, e la scrivea con la spada, finch\u00e8 il terrore delle altre nazioni, e il fremito del genere umano contro l&#8217;usurpazione non suscitasse nuove forze per abbattere il vincitore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frattanto i vinti obbedivano; i popoli vittoriosi onoravano il principe che li facea ricchi e temuti, i vicini lo rispettavano, e i lontani e i posteri lo ammiravano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conchiusi che la natura opera per mezzo della discordia di tutti i mortali onde agitare, trasformare e far sempre rivivere con moto perpetuo di distruzione e di rigenerazione a certi ricorsi di tempi le cose tutte, <span class=\"add\">[e]<\/span> gli uomini; che se la concordia fosse legge della natura, sarebbe infrangibile; i giurisprudenti non esorterebbero i principi a mantenerla, e i popoli non si guerreggerebbero mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>[<\/em>Della servit\u00f9 dell&#8217;Italia, Discorso primo<em>, 1815]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di UGO FOSCOLO Non contradico all&#8217;universale opinione che ogni uomo consti di due essenze, una tutta spirituale, l&#8217;altra tutta materia; che questa senta le passioni, e quella le regoli per mezzo d&#8217;un lume universale del retto, del vero, e del giusto, che, applicato dall&#8217;uomo a s\u00e8 stesso, \u00e8 chiamato Ragione; applicato agli altri, \u00e8 chiamato Equit\u00e0. Alcuni fatti rispondono a questa teoria, ma gli annali del genere umano la contradicono. Vero \u00e8 che i mortali,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[176,6],"tags":[4335,1232,4249,4663],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-42b","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15511\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}