{"id":15520,"date":"2016-04-11T00:35:03","date_gmt":"2016-04-11T00:35:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15520"},"modified":"2016-04-11T00:35:03","modified_gmt":"2016-04-11T00:35:03","slug":"un-paese-ormai-disfatto-3a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15520","title":{"rendered":"Un Paese ormai disfatto (3a parte)"},"content":{"rendered":"<p><em>di <strong>GIANFRANCO LA GRASSA <\/strong>(economista)<strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un sintomo, non fra i maggiori ma significativo, di quanto sta avvenendo in Italia \u00e8 il rimaneggiamento subito via via dai settori dell\u2019economia \u201cpubblica\u201d. L\u2019IRI ebbe momenti di fulgore, fin dall\u2019inizio sotto la presidenza di Beneduce. Dopo la guerra fu rafforzata con la Finmeccanica (1948), l\u2019Eni (1953), l\u2019Enel (1962-63). Negli anni \u201980 (notate, come \u201ccoincidenza\u201d, che ci\u00f2 avvenne dopo il caso Moro, su cui mi sono diffuso pi\u00f9 volte spiegando a che cosa fosse molto probabilmente dovuto) si ebbe la presidenza di Prodi (\u201csinistra\u201d DC), durante la quale vennero cedute 29 aziende del gruppo (fra cui l\u2019Alfa Romeo, che and\u00f2 alla Fiat), liquidate Finsider, Italsider, Italstat; si verific\u00f2 inoltre il tentativo di vendita a prezzo molto basso della SME a De Benedetti, fallito per l\u2019intervento di Craxi e che poi port\u00f2 ad una vendita ad un prezzo molto, ma molto pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel \u201992, l\u2019IRI divent\u00f2 una societ\u00e0 per azioni (quindi pi\u00f9 facilmente scalabile e vendibile) e inizi\u00f2 l\u2019epoca delle privatizzazioni con l\u2019accordo tra Andreatta (altro Dc di \u201csinistra\u201d) e Van Miert (per la Comunit\u00e0 europea). E\u2019 indubbio l\u2019influsso (e le pressioni) di detta Comunit\u00e0, ma anche la Dc di \u201csinistra\u201d (che viene salvata in quegli anni da \u201cmani pulite\u201d assieme agli ex piciisti) ci mise la sua parte; come pure l\u2019ex Pci. Ex piciisti e dicc\u00ec di \u201csinistra\u201d, i \u201cmiracolati\u201d di \u201cmani pulite\u201d, si unirono nel combinare tutti i disastri dell\u2019ultimo quarto di secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio ancora ricordare che, quando presero un pi\u00f9 celere avvio le privatizzazioni, l\u2019IRI era affidato alla direzione del Tesoro, dove si trovava un \u201ccerto\u201d Draghi, che fu tra i \u201ccomplici\u201d di fatto della svendita della Telecom ai privati Gnutti e Colaninno con la \u201cbenedizione\u201d del governo D\u2019Alema. Le privatizzazioni iniziano con il Credito Italiano (\u201993) e poi proseguono celermente, smantellando di fatto l\u2019IRI che chiude definitivamente nel 2002. E nel corso di questo inizio secolo, a parte qualche sprazzo (come il gi\u00e0 ricordato accordo Eni-Gazprom, di fatto promosso da Putin e Berlusconi), si ha un continuo indebolimento delle aziende strategiche quali Eni e Finmeccanica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimamente, \u00e8 sembrato che finisse la smania delle privatizzazioni e che si volesse mantenere sulle imprese rimaste la mano dello Stato. In realt\u00e0, queste imprese sono state affidate ad un certo controllo (non per\u00f2 totale, perch\u00e9 comunque nella propriet\u00e0 azionaria ci sono anche privati) della Cassa Depositi e Prestiti. Una simile propriet\u00e0 pubblica, secondo me, serve solo a mantenere aperti certi canali di finanziamento per i settori governativi attuali. Non mi sembra si possa esercitare una effettiva direzione da parte dello Stato, cio\u00e8 da parte di qualche nucleo \u201cpubblico\u201d dotato di capacit\u00e0 strategiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia non esiste pi\u00f9 un\u2019industria, n\u00e9 privata n\u00e9 pubblica, in grado di supportare appunto vere strategie di carattere nazionale. Tutti i settori importanti \u2013 del tipo dell\u2019informazione, telecomunicazioni, aerospaziale, biotecnologie o altro di rilevante \u2013 sono molto indeboliti. Si sta proseguendo con alacrit\u00e0 nella distruzione dell\u2019economia del paese, con crescenti disservizi da paese assai poco avanzato, costi elevati, totale inettitudine delle forze lavoro con un minimo di preparazione specialistica (i \u201cpreparati\u201d se ne vanno ormai sempre pi\u00f9 a lavorare in altri paesi meno disastrati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non voglio allungare troppo il discorso con temi che ho gi\u00e0 trattato molte volte. Ribadisco semplicemente che noi italiani non possiamo permetterci il lusso di una falsa democrazia come quella in vigore da settant\u2019anni scopiazzando gli Stati Uniti, paese di ben altre dimensioni e potenza. Non abbiamo l\u2019ampiezza territoriale n\u00e9 soprattutto la popolazione n\u00e9 l\u2019avanzamento economico e tecnico \u2013 e soprattutto proprio nei settori di punta \u2013 indispensabili allo sviluppo ed esercizio di un\u2019appropriata forza, anche bellica. Dobbiamo destreggiarci in un complesso sistema di relazioni internazionali, in una fase di tendenziale, anche se tortuoso, affermarsi del multipolarismo, che \u00e8 preludio alla necessit\u00e0 (non vicina) di determinati \u201cregolamenti di conti\u201d per la conquista di una supremazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una serie di condizioni esistenti all\u2019uscita dalla seconda guerra mondiale, unitamente alla quasi cinquantennale cristallizzazione bipolare del mondo, hanno consentito la presenza in Italia, pur affidandosi a quella \u201cdemocrazia\u201d, di forze politiche al governo che, pur essendo nella sostanza strettamente legate all\u2019alleanza atlantica (cio\u00e8 di fatto subordinate agli Usa), sono riuscite ad ottenere una serie di vantaggi in termini sia economici sia di struttura sociale. E hanno saputo in certi casi mantenere una qualche autonomia di movimento in campo internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec; e soprattutto quel partito, che per decenni fu abbastanza vicino all\u2019Urss, \u00e8 divenuto il pi\u00f9 piatto e vile esecutore degli ordini impartiti d\u2019oltreatlantico, mettendo nel contempo in mostra una mediocrit\u00e0 tale da ridurre il paese nelle condizioni (anche culturali, per l\u2019autentica infamia del ceto detto intellettuale) in cui, disperatamente, si trova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ne usciremo mai se non saremo in grado di attuare il ben noto \u201cstato d\u2019eccezione\u201d. Ogni scipita e falsa democrazia (all\u2019americana) andrebbe sospesa per un periodo di tempo non precisabile n\u00e9 tanto meno programmabile in anticipo. In particolare va colpita a fondo la sedicente \u201csinistra\u201d senza che d\u2019altra parte si possa minimamente supporre nell\u2019attuale opposizione, altrettanto ridicolmente detta di \u201cdestra\u201d, l\u2019esistenza delle qualit\u00e0 necessarie alla sua sostituzione. Finch\u00e9 esiste questa opposizione avremo questi governanti che s-governano, che eseguono soltanto gli ordini provenienti dalla \u201cdemocrazia\u201d americana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre la lotta a questa \u201cdemocrazia\u201d ed \u00e8 necessario spostare le alleanze verso paesi antagonisti degli Stati Uniti. Insomma, bisogna giostrare in una situazione internazionale che andr\u00e0 facendosi sempre pi\u00f9 complicata. E non ci si pu\u00f2 illudere che la potenza ancor oggi preminente \u201clasci andare\u201d l\u2019Italia senza far di tutto per boicottare, e pesantemente, ogni tentativo di sua minima autonomia. Resistere a simili pressioni implica una tale durezza di comportamenti che non se ne pu\u00f2 ottenere l\u2019investitura tramite il voto di milioni di cittadini del tutto ignari della situazione; e con una parte cospicua d\u2019essi che continua ottusamente, ciecamente, a credere alla \u201csinistra\u201d, alla forza politica del tradimento di tutto e tutti da oltre quarant\u2019anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15516\">Qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15518\">qui<\/a> rispettivamente la prima e la seconda parte dell&#8217;articolo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) Un sintomo, non fra i maggiori ma significativo, di quanto sta avvenendo in Italia \u00e8 il rimaneggiamento subito via via dai settori dell\u2019economia \u201cpubblica\u201d. L\u2019IRI ebbe momenti di fulgore, fin dall\u2019inizio sotto la presidenza di Beneduce. Dopo la guerra fu rafforzata con la Finmeccanica (1948), l\u2019Eni (1953), l\u2019Enel (1962-63). Negli anni \u201980 (notate, come \u201ccoincidenza\u201d, che ci\u00f2 avvenne dopo il caso Moro, su cui mi sono diffuso pi\u00f9 volte spiegando&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,6],"tags":[4703,1039,1048,196,2649],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-42k","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15520\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}