{"id":15644,"date":"2016-04-16T00:48:07","date_gmt":"2016-04-16T00:48:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15644"},"modified":"2016-04-16T00:48:07","modified_gmt":"2016-04-16T00:48:07","slug":"il-bombardamento-etico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15644","title":{"rendered":"Il bombardamento etico"},"content":{"rendered":"<div data-canvas-width=\"108.584004194958\"><em>di <strong>COSTANZO PREVE<\/strong><\/em><\/div>\n<div data-canvas-width=\"108.584004194958\"><\/div>\n<div data-canvas-width=\"120.87880949243701\"><em>Prefazione alla traduzione greca de <\/em>Il Bombardamento Etico <em>(luglio 2012).<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"310.0250756302522\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"678.2099193277318\">Sono molto contento che il mio saggio <em>Il Bombardamento Etico<\/em>, scritto negli ultimi mesi del 1999 e pubblicato in lingua italiana nel 2000, sia stato tradotto in greco. Rivedendo la traduzione, precisa, corretta e fedele, mi sono reso conto che purtroppo il saggio non \u00e8 \u201cinvecchiato\u201d in dieci anni, ma in un certo senso \u00e8 ancora pi\u00f9 attuale di dodici anni fa. E\u2019 ancora pi\u00f9 attuale, purtroppo. E su questo \u201cpurtroppo\u201d intendo svolgere alcune rapide riflessioni. Dodici anni non sono pochi, ed \u00e8 possibile capire meglio che l\u2019uso strumentale e manipolatorio dei cosiddetti \u201cdiritti umani\u201d ed il processo mediatico di hitlerizzazione simbolica del Dittatore che di volta in volta deve essere abbattuto (Milosevic, Saddam Hussein, Gheddafi, Assad, domani chiss\u00e0?) inauguravano una fase storica nuova, che potremo definire dell\u2019intervento imperialistico stabile nell\u2019epoca della globalizzazione con l\u2019uso massiccio della dicotomia simbolica di sicuro effetto Dittatore\/Diritti Umani.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"355.5504605042018\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"83.29851764705883\">L\u2019importantissimo articolo 11 della Costituzione Italiana, entrato in vigore nel 1948 e mai pi\u00f9 da allora formalmente abrogato, recita: \u201cL\u2019Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali\u201d. E\u2019 storicamente chiaro che questo articolo segnala una profonda autocritica morale dell\u2019intero popolo italiano per aver aderito alla guerra di Mussolini fra il 1940 e il 1945. In ogni caso, la presenza dell\u2019articolo 11 ha da allora costretto i governi italiani ad una sorta di ipocrisia istituzionalizzata permanente. Tutte le guerre che sarebbero state fatte dopo il 1948, all\u2019interno dell\u2019alleanza geopolitica NATO a guida USA, avrebbero dovuto costituzionalmente essere sempre ribattezzate missioni di pace, o missioni umanitarie.<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"750.1173394957983\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Possiamo dire che cos\u00ec l\u2019ipocrisia, la menzogna e la schizofrenia sono state in Italia istituzionalizzate e \u201ccostituzionalizzate\u201d. Lo dico con tristezza, perch\u00e9 vivo in questo paese. Oggi sappiamo cose che alla fine del 1999 non sapevamo, e potevamo soltanto sospettare. Era capo del governo italiano l\u2019ex comunista D\u2019Alema (oggi \u201cdemocratico\u201d), che invi\u00f2 i caccia italiani a bombardare il paese balcanico, dicendo in parlamento che i suoi aerei non sganciavano bombe, ma partecipavano semplicemente a non meglio precisate \u201coperazioni di difesa integrata\u201d. Una presa in giro pari solo alla faccia tosta dell\u2019allora primo ministro. Alla fine delle operazioni saranno gli stessi alleati a riconoscere che l\u2019Italia era stata solo seconda &#8211; dopo gli USA, ma prima della Francia e della Gran Bretagna &#8211; per numero di raid sulla Jugoslavia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"128.515112605042\">In un\u2019intervista sul quotidiano \u201cIl Manifesto\u201d dei primi mesi del 2012 l\u2019ex generale in pensione Fabio Mini, allora direttore delle operazioni, confess\u00f2 che la cosiddetta \u201cstrage di Raciak\u201d, uno dei pretesti dell\u2019intervento in Kosovo, era stata un falso e una montatura, e lui lo sapeva. Potremmo continuare, ma il decennio trascorso ci ha reso bene informati. Nel 2001 ci fu l\u2019invasione dell\u2019Afghanistan, in base al pretesto dell\u2019attacco di Al Qaeda di Bin Laden alle torri Gemelle di New York.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"128.515112605042\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"878.0863815126055\">Bin Laden \u00e8 stato nel frattempo ucciso, l\u2019islamismo radicale \u00e8 stato \u201cnormalizzato\u201d fino a farlo diventare alleato strategico geopolitico degli USA (vedi Libia 2011 ed oggi Siria 2012), cinquanta soldati italiani sono morti in dieci anni combattendo contro gli insorti afgani come<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"633.9684504201683\">mercenari della NATO, le possibilit\u00e0 di formare un governo di coalizione afgano relativamente stabile sarebbero a portata di mano, ma gli USA non se ne vogliono andare per<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">il semplice fatto che voglio istallarvi basi militari permanenti, il cui scopo geopolitico \u00e8 la minaccia potenziale futura verso l\u2019Iran, la Russia e la Cina.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"309.3262352941179\">I morti italiani in Afghanistan vengono riportati in patria nelle bare come \u201ccaduti per la pace\u201d, ove in realt\u00e0 sono caduti per poter permettere agli USA di istallare basi permanenti in Asia Centrale. Nel 2003 Bush decise di aggredire l\u2019Irak. In Italia c\u2019era Berlusconi, che aveva una parte di elettorato cattolico, ed a quei tempi la Chiesa Cattolica non era favorevole all\u2019attacco all\u2019Irak, sapendo che avrebbe aperto una fase di massacri fondamentalisti per la componente religiosa cristiana irachena.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"309.3262352941179\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"121.15778655462186\">Il sistema mediatico per sei anni attu\u00f2 una \u201chitlerizzazione\u201d capillare della figura di Saddam Hussein, simile a quella attuata quattro anni prima per Milosevic. Questa hitlerizzazione lascia indifferenti il popolo normale, quello che legge solo le pagine sportive e la cronaca cittadina, ma \u00e8 particolarmente adatta alla manipolazione del gruppo sociale degli \u201cintellettuali\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"856.4710873949585\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"364.72802184873973\">L\u2019Italia mand\u00f2 un corpo di spedizione nella zona irachena di Nassiriya, che fu oggetto di attentati sanguinosissimi, e si rese colpevole dell\u2019uccisione di civili. In tutto questo periodo si parl\u00f2 di \u201cmissioni di pace\u201d e di \u201ccaduti per la pace\u201d. A proposito della Libia, da tempo gli occidentali premevano su Gheddafi per la piena privatizzazione delle imprese del paese, ed avevano trovato un potente alleato nel ministro Jibril. Fu questo stesso Jibril ad organizzare un colpo di stato con l\u2019aiuto di gruppi islamici radicali e di trib\u00f9 divise da rivalit\u00e0 storiche.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"364.72802184873973\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"343.04284369747927\">L\u2019Italia partecip\u00f2 massicciamente ai bombardamenti che furono decisivi per la sconfitta di Gheddafi ed il successivo terribile linciaggio. Mentre scrivo queste righe, il ministro degli esteri italiano Terzi (che nessuno ha eletto, ma che \u00e8 stato insediato da Monti e Napolitano) \u00e8 in prima fila a chiedere insistentemente un intervento armato in Siria, fatto sul modello precedente ben riuscito della Libia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"244.0610487394958\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"176.43280672268904\">Potrei ovviamente continuare con altri particolari, ma non voglio annoiare il lettore greco. Ci\u00f2 che conta \u00e8 ribadire che il modello dell\u2019intervento umanitario e della hitlerizzazione mediatica simbolica del dittatore di turno si \u00e8 dimostrata in questo decennio molto \u201cperformativa\u201d, cio\u00e8 ricca di successo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"176.43280672268904\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"609.7528201680676\">Dal momento che tutto questo dovr\u00e0 pur essere inquadrato in uno schema interpretativo, per non sembrare un semplice insieme di violenze comuni da gangsters, voglio citare un\u2019affermazione dello studioso francese di geopolitica Aymeric Chauprade: \u201cIl mondo unipolare \u00e8 il progetto dell\u2019oligarchia mondiale anglosassone e della sua estensione oligarchica europea. E\u2019 evidente che questo progetto dispone di forze considerevoli e che \u00e8 fortemente avanzato dopo la fine dell\u2019URSS. Nello stesso tempo, deve confrontarsi con un risveglio multipolare portatore di promesse considerevoli. Io non penso che questo processo unipolare possa venire a capo delle potenze russa, cinese, indiana, brasiliana, turca, iraniana, eccetera. Noi siamo quindi entrati nella fase iniziale del declino del progetto unipolare ed \u00e8 per questo che la situazione \u00e8 tanto pericolosa. Se gli Stati Uniti non accettano la realt\u00e0 multipolare, allora ci sar\u00e0 una nuova guerra mondiale\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"207.9992621848739\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"95.22755966386556\">Io penso che il futuro sia completamente aperto e ignoto, e quindi non mi unisco alle previsioni catastrofiche di Chauprade. L\u2019accettazione da parte degli USA di un mondo realmente multipolare \u00e8 resa difficile dall\u2019ideologia messianica di origine veterotestamentaria di essere un \u201cpopolo eletto da Dio\u201d (gli americani non sono cristiani nel nostro senso europeo del termine, ma sono piuttosto \u201csionisti cristiani\u201d). Quindi, gli USA devono essere costretti ad accettare un mondo multipolare, ma purtroppo hanno sottomesso politicamente e culturalmente le oligarchie europee.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"858.1548050420171\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"120.15503193277308\">Questa sottomissione integrale delle oligarchie europee, fenomeno che spiega la Jugoslavia 1999, l\u2019Afghanistan 2001, l\u2019Irak 2003, la Libia 2011, ed oggi la Siria, \u00e8 qualcosa di nuovo nella storia europea. Dal 1945 al 1990 c\u2019era la cosiddetta \u201cguerra fredda\u201d (che fu comunque \u201ccalda\u201d in quasi tutto il mondo, dalla Corea al Vietnam, dall\u2019Angola all\u2019Etiopia) e la contrapposizione fra paesi comunisti e paesi capitalisti faceva parte di uno scenario certo sgradevole, ma anche chiaro e comprensibile.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"729.4495428571432\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"541.8060369747905\">Dopo il 1990, invece, non sembr\u00f2 esserci pi\u00f9 nessuna ragione perch\u00e9 le oligarchie europee dovessero continuare nella linea di canina obbedienza all\u2019impero geopolitico USA. Eppure, la situazione peggior\u00f2, anzich\u00e9 migliorare. L\u2019Europa \u00e8 ormai soltanto una povera appendice geopolitica subalterna degli interessi strategici degli USA nel mondo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"173.3546588235294\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"158.44010588235295\">Il mio saggio <em>Il Bombardamento Etico <\/em>non voleva certo limitarsi ai fatti del Kosovo. Voleva mettere in guardia da una forma di barbarie incipiente, che consiste nel poter facilmente conoscere i dati principali dei problemi, ma nell\u2019ignorarli ostentatamente, rimandando ad un capro espiatorio su cui concentrare l\u2019attenzione e il fanatismo degli ignoranti. Il lettore greco sa bene che il suo paese soffre una situazione di impoverimento progressivo morale e materiale, e mentre le colpe, che ci sono certamente, riguardano ristrette oligarchie e circoli politici semimafiosi, l\u2019intero popolo greco \u00e8 stato colpevolizzato dall\u2019apparato mediatico europeo, in particolare quello tedesco, ma non solo.<\/div>\n<div class=\"canvasWrapper\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"402.32238151260526\">Sembra che stia giungendo l\u2019ora della Spagna, e comunque l\u2019ora dell\u2019Italia non \u00e8 lontana. In un simile momento, sarebbe necessaria la solidariet\u00e0 e la fratellanza tra i popoli, e non certo le stupidaggini su popoli virtuosi e sui PIGS, sulle formiche e sulle cicale. E\u2019, ovviamente, uno scandalo. Ma abbiamo taciuto e tollerato su scandali che non ci toccavano direttamente, dal Kosovo 1999 all\u2019Irak 2003 e alla Libia 2011. Abbiamo finto di credere alle menzogne mediatiche sui feroci dittatori e alla necessit\u00e0 di difendere i diritti umani, perch\u00e9 in fondo si trattava soltanto di trasmissioni televisive e di \u201csangue virtuale\u201d sugli schermi dei televisori. E adesso la menzogna tocca anche noi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"580.8192050420171\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"629.164329411765\">Un problema filosofico molto interessante, cui non so assolutamente rispondere perch\u00e9 non conosco il futuro, \u00e8 quanto tempo ancora una societ\u00e0 che si dice civile potr\u00e0 continuare a vivere nella menzogna sistematica. La crisi economica che stiamo vivendo \u00e8 certamente dovuta anche a ragioni strutturali di debolezza dell\u2019apparato produttivo europeo rispetto ai paesi detti emergenti (India, Cina, Brasile, eccetera), ma \u00e8 continuamente minacciata da speculatori finanziari che agiscono incontrollati, e che lasciano giovani senza lavoro, padri di famiglia senza casa, pensionati senza medicine.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"629.164329411765\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"266.7587327731092\">Per quanto tempo ancora potr\u00e0 durare la favola sulla colpa esclusiva dei politici che rubano (peraltro realmente esistenti) e su popoli pigri contrapposti a popoli virtuosi? La Grecia \u00e8 stata in proposito una cavia, un animale da laboratorio, ed \u00e8 stata facilmente isolata e demonizzata. Sar\u00e0 per\u00f2 pi\u00f9 difficile attuare una demonizzazione del genere per gran parte dell\u2019Europa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"266.7587327731092\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"91.49932773109245\">Questo saggio parte dalla grande menzogna organizzata della guerra del Kosovo del 1999, cui viene negata la natura di un conflitto etnico realmente esistente e risolvibile pacificamente in linea di principio, per esserle attribuita la natura di guerra dell\u2019intera civilt\u00e0 e dei diritti contro un singolo dittatore sanguinario (il macellaio dei Balcani). In questo modo fu creato mediaticamente un mondo alla rovescia. Il meccanismo ebbe successo, e fu ripetuto in questo decennio. In questo luglio 2012 in cui scrivo viene massicciamente applicato a proposito della Siria, e prescindo qui completamente dal giudizio che si pu\u00f2 dare sui conflitti all\u2019interno dei paesi arabo-musulmani.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"911.1382789915968\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" data-canvas-width=\"338.89205714285714\">Qui sta dunque l\u2019attualit\u00e0 di questo mio saggio. Parte da un fatto specifico, limitato nel tempo e nello spazio, per individuare le forme dominanti del potere ideologico delle oligarchie del nostro tempo. Esse hanno creato un perfetto \u201cmondo alla rovescia\u201d alla Orwell ed alla Huxley, in cui la disumanit\u00e0 \u00e8 chiamata umanit\u00e0 e l\u2019ingiustizia \u00e8 ribattezzata giustizia. Questo mondo merita una rivoluzione. Per ora certo ne mancano le condizioni, ma la storia procede secondo ritmi che neppure gli osservatori pi\u00f9 acuti possono prevedere.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COSTANZO PREVE Prefazione alla traduzione greca de Il Bombardamento Etico (luglio 2012). Sono molto contento che il mio saggio Il Bombardamento Etico, scritto negli ultimi mesi del 1999 e pubblicato in lingua italiana nel 2000, sia stato tradotto in greco. 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