{"id":15738,"date":"2016-05-01T00:10:00","date_gmt":"2016-04-30T22:10:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15738"},"modified":"2016-05-01T00:10:00","modified_gmt":"2016-04-30T22:10:00","slug":"15738","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15738","title":{"rendered":"Hillary Clinton e il mito dell&#039;eccezionalismo americano"},"content":{"rendered":"<h4><em>di <\/em>MAURO POGGI<em> (ARS Liguria)<\/em><\/h4>\n<h3><\/h3>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5911 aligncenter\" src=\"https:\/\/mauropoggi.files.wordpress.com\/2016\/04\/hillary-clinton.jpg?w=452&amp;h=270\" alt=\"Hillary Clinton\" width=\"452\" height=\"270\" \/><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I peggiori disastri umanitari e geopolitici dell\u2019interventismo americano degli ultimi anni vedono fra i protagonisti l\u2019attuale pi\u00f9 autorevole aspirante alla candidatura democratica per la presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton. Si parte dall\u2019Honduras, con il colpo di stato del 2009 che ha dato luogo all\u2019attuale dittatura fascista, per arrivare alla Siria odierna, passando per la Libia e l\u2019Ucraina: in ognuna di queste tragiche crisi, questa virago si \u00e8 distinta come ispiratrice e sostenitrice del \u201cfare ci\u00f2 che va fatto\u201d senza esitazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/oliver-stone\/why-im-for-bernie-sanders_b_9576984.html?1459369253=\">riassume<\/a> Oliver Stone: \u201dIl curriculum di Hillary include l\u2019appoggio ai barbari <em>contras<\/em> contro il popolo del Nicaragua negli anni \u201980 del secolo scorso, l\u2019appoggio ai bombardamenti NATO sulla Jugoslavia, quello alla guerra di Bush in Iraq, tutt\u2019ora in corso, e al disastro afghano, tutt\u2019ora in corso; come Segretario di stato la distruzione della Libia, il colpo di stato militare in Honduras, il tentativo di cambio di regime in Siria. Ognuna di queste situazioni ha prodotto pi\u00f9 estremismo, pi\u00f9 caos nel mondo e maggior pericolo per il nostro Paese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, in questo mondo a vocazione orwelliana, se mai la signora Clinton verr\u00e0 processata non sar\u00e0 per crimini contro l\u2019umanit\u00e0 ma per una ben pi\u00f9 banale storia di mail transitate sul suo server personale anzich\u00e9 su quello ufficiale e pi\u00f9 sicuro della Segreteria di Stato, come \u00e8 tenuto a fare qualunque Segretario. Una leggerezza, su cui indaga l\u2019FBI,\u00a0 che disattendeva le procedure di sicurezza e che potrebbe teoricamente comportare l\u2019incriminazione per alto tradimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla di ben 30.322 mail, spedite e ricevute nel periodo dal 2010 al 2014,\u00a0 desecretate in febbraio 2016 dal Dipartimento di Stato in forza del Freedom Information Act.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wikileaks le ha recentemente pubblicate in un di archivio dotato di motore di ricerca, <a href=\"https:\/\/wikileaks.org\/clinton-emails\/?q=NEW+IRAN+AND+SYRIA+2.DOC&amp;mfrom=&amp;mto=&amp;title=&amp;notitle=&amp;date_from=&amp;date_to=&amp;nofrom=&amp;noto=&amp;count=50&amp;sort=0#searchresult\">consultabile a questa pagina<\/a>. Una documentazione imponente da cui gli storici potranno ricavare significative conferme a illazioni che fino a ieri venivano derubricate nella categoria del complottismo, e gli psicologi abbastanza materiale per analizzare le dissonanze cognitive \u2013 tutt\u2019altro che rassicuranti \u2013 di una delle persone politicamente pi\u00f9 influenti degli ultimi vent\u2019anni e che rischia di esserlo ancor pi\u00f9 nel prossimo decennio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su <a href=\"http:\/\/www.dedefensa.org\/article\/notes-sur-une-note-dhillary-clinton\">dedefensa.org<\/a>\u00a0Philippe Grasset ha ripreso <a href=\"https:\/\/wikileaks.org\/clinton-emails\/emailid\/18328#efmADMAFf\">una di queste mail<\/a>. Si tratta di una dettagliata analisi della politica americana in Medio-oriente, che gi\u00e0 da sola offre ampi squarci sulla personalit\u00e0 dell\u2019autrice. Come dice Grasset, il mito dell\u2019eccezionalismo americano e il bellicismo a esso connaturato sono talmente introiettati da produrre una fabulazione sostitutiva della realt\u00e0 che inganna in primo luogo lei stessa, impedendole una coerente interpretazione dei fatti. Un\u2019improntitudine ideologica che le fa liquidare come \u201csenza conseguenze a lungo termine per la regione\u201d il rovesciamento di Gheddafi nel 2011; o affermare che la Russia non reagir\u00e0 all\u2019abbattimento di Bashar al Assad in Siria, sulla semplice base del fatto che nella crisi del Kosovo, (1999!) il Cremlino si era limitato a protestare. La stessa cecit\u00e0 che non le permette di chiedersi perch\u00e9 mai il monopolio nucleare nella regione dovrebbe spettare solo a Israele, della cui visione politica generale, del resto, \u00e8 risoluta e indefettibile sostenitrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mail \u00e8 priva di data, ma da alcuni accenni (\u201cla ribellione in Siria dura ormai da pi\u00f9 di un anno\u201d) si pu\u00f2 presumere che sia stata scritta verso la seconda met\u00e0 del 2012. Il testo non ha bisogno di commenti, mi sono solo limitato a enfatizzare alcuni passaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il miglior modo di aiutare Israele a controllare la capacit\u00e0 nucleare dell\u2019Iran \u00e8 aiutando il popolo siriano a rovesciare il regime di Bachar al Assad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I negoziati per limitare il programma nucleare iraniano non risolveranno il problema della sicurezza di Israele. Non impediranno nemmeno all\u2019Iran perfezionamenti cruciali al suo programma di sviluppo nucleare, cio\u00e8 l\u2019arricchimento dell\u2019uranio. Tutt\u2019al pi\u00f9, le discussioni in corso fra Iran e le principali potenze mondiali, che sono iniziate in aprile e che proseguiranno in maggio a Baghdad, non faranno che indurre Israele a ritardare di qualche mese la decisione di attaccare l\u2019Iran, decisione che potrebbe provocare una guerra generale in Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma nucleare iraniano e la guerra civile in Siria non sembrerebbero connessi fra loro, eppure lo sono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i dirigenti israeliani, la minaccia reale proveniente da un Iran in possesso dell\u2019arma nucleare non \u00e8 tanto dovuta al timore che un qualche dirigente iraniano fuori di senno lanci un attacco nucleare contro israele senza essere provocato, ci\u00f2 che porterebbe all\u2019annichilazione dei due paesi. Quello che inquieta veramente i dirigenti militari israeliani, che per\u00f2 non possono esplicitamente ammettere, \u00e8 di perdere il loro monopolio nucleare. Un\u2019arma nucleare iraniana metterebbe fine non soltanto a questo monopolio ma spingerebbe anche gli altri avversari [dell\u2019Iran], come l\u2019Egitto e l\u2019Arabia Saudita, a diventare anch\u2019essi potenze nucleari. <i><b>Ci\u00f2 porterebbe a un equilibrio nucleare precario nel quale Israele non potrebbe pi\u00f9 rispondere alle provocazioni con mezzi militari convenzionali sulla Siria o sul Libano, come si pu\u00f2 permettere oggi<\/b><\/i>. Se l\u2019Iran dovesse superare il limite e diventare potenza nucleare, Tehran non esiterebbe pi\u00f9 a spingere i suoi alleati, Siria e Hezbollah, a colpire Israele, sapendo che le armi nucleari impedirebbero a Israele di ritorcersi contro l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riveniamo alla Siria.<br \/>\n\u00c8 la relazione strategica fra Iran e Siria che permette all\u2019Iran di mettere in pericolo la sicurezza israeliana, non per un attacco diretto che non si \u00e8 mai verificato in trent\u2019anni di ostilit\u00e0, ma grazie ai suoi alleati del Libano come Hezbollah, sostenuti, armati e addestrati dall\u2019Iran tramite a Siria. La fine del regime di Assad comporterebbe la fine di questa pericolosa alleanza. I dirigenti israeliani capiscono perfettamente perch\u00e9 la disfatta di Assad \u00e8 nel loro interesse. Nel corso di un\u2019intervista alla CNN, la settimana scorsa, il ministro della difesa israeliano Ehud Barak ha dichiarato che il rovesciamento d\u2019assad sarebbe un colpo importante all\u2019asse radicale e nel loro interesse. \u201cLa Siria \u00e8 il solo avamposto d\u2019influenza iraniano nel mondo arabo. Questo indebolir\u00e0 considerevolmente sia Hezbollah in Libano che Hamas e la Jihad islamica a Gaza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rovesciare Assad non sarebbe soltanto una benedizione per la sicurezza israeliana, ma diminuirebbe anche la <i><b>comprensibile paura che ha Israele di perdere il proprio monopolio nucleare<\/b><\/i>. Allora, <i><b>Israele e Stati Uniti<\/b><\/i> dovrebbero sviluppare lo stesso punto di vista per determinare quando il programma iraniano diventa cos\u00ec pericoloso da rendere necessaria un\u2019azione militare. Per il momento, \u00e8 la combinazione tra l\u2019alleanza strategica tra Iran e Siria, e il progresso costante del programma di arricchimento nucleare iraniano che <i><b>ha spinto i dirigenti israeliani a contemplare un attacco a sorpresa se necessario<\/b><\/i>, malgrado le obiezioni di Washington. Una volta che Assad abbia sgomberato il campo e che l\u2019Iran sia diventato incapace di minacciare Israele attraverso i suoi alleati, diventa possibile per gli Stati Uniti e Israele accordarsi sulla linea rossa che il programma iraniano non deve superare. Ricapitolando, la Casa Bianca pu\u00f2 alleggerire le tensioni che sono apparse nelle nostre relazioni con Israele, a proposito dell\u2019Iran, <i><b>facendo ci\u00f2 che bisogna fare in Siria<\/b><\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ribellione in Siria dura ormai da pi\u00f9 di un anno. L\u2019opposizione \u00e8 sempre l\u00e0 \u00e8 il regime non accetter\u00e0 alcuna soluzione diplomatica che arrivi dall\u2019esterno.\u00a0<i><b>Con in gioco la sua vita e quella della sua famiglia<\/b><\/i>, <i><b>solo la minaccia o l\u2019utilizzo della forza<\/b><\/i> far\u00e0 cambiare attitudire al dittatore siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comprensibilmente, impegnarsi in operazioni aeree in Siria, come avevamo fatto in Libia, inquietava l\u2019amministrazione Obama per tre ragioni essenziali. A differenza delle forze di opposizione libiche, i ribelli siriani non erano uniti e non avevano territori. La lega Araba non aveva domandato l\u2019intervento militare come era successo in Libia. E i russi si opponevano. <i><b>La Libia era un caso pi\u00f9 semplice<\/b><\/i>. Ma oltre al <b><i>lodevole obiettivo di salvare civili libici dal prevedibile attacco del regime di Gheddafi, l\u2019operazione libica non ha avuto conseguenze di lungo termine sulla regione<\/i><\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la Siria \u00e8 pi\u00f9 complicato. Ma un successo in Siria sarebbe un avvenimento di trasformazione per il Medio-Oriente. Non solo <i><b>un altro dittatore brutale soccomberebbe a manifestazioni di piazza dell\u2019opposizione<\/b><\/i>, ma la regione <i><b>cambierebbe in meglio<\/b><\/i> e l\u2019Iran non avrebbe un\u2019entratura in Medio-Oriente da dove minacciare Israele e destabilizzare la regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza della Libia, un\u2019intervento di successo in Siria richieder\u00e0 la leadership sostanziale degli Stati Uniti. Washington dovrebbe cominciare con esprimere la sua determinazione a lavorare con i suoi alleati nella regione, come la Turchia, l\u2019Arabia saudita e il Qatar, per organizzare, addestrare e armare le forze ribelli siriane. Basterebbe questo annuncio per provocare diserzioni importanti nell\u2019esercito siriano. Utilizzando il territorio turco e possibilmente quello giordano, i diplomatici americani e gli ufficiali del Pentagono potranno cominciare a rinforzare l\u2019opposizione. Questo prender\u00e0 del tempo. Ma la ribellione \u00e8 partita per durare a lungo, con o senza l\u2019intervento degli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda tappa sar\u00e0 <i><b>sviluppare il sostegno internazionale<\/b><\/i> per un intervento aereo della coalizione. <i><b>La russia non sosterra mai un tale intervento, quindi non serve a nulla passare attraverso il Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU<\/b><\/i>. Alcuni sostengono che l\u2019intervento americano rischia di provocare una guerra allargata contro la Russia. Ma<i><b>l\u2019esempio del Kosovo mostra il contrario<\/b><\/i>. In quel caso, la Russia aveva dei legami etnici e politici con i Serbi, come non ne esistono tra Russia e Siria; e tuttavia all\u2019epoca la Russia non ha fatto altro che protestare. Gli ufficiali russi hanno gi\u00e0 riconosciuto che non si metterebbero di traverso in caso di intervento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Armare i ribelli siriani e utilizzare la potenza aerea occidentale per impedire agli elicotteri e agli aerei siriani di decollare \u00e8 un approccio non costoso e con grandi benefici. Finch\u00e9 i dirigenti politici di Washington restano fermi sul fatto che nessuna truppa americana sar\u00e0 spiegata, come hanno fatto per il Kosovo e la Libia, <i><b>i costi per gli Stati Uniti resteranno limitati<\/b><\/i>. La vittoria non sar\u00e0 n\u00e8 rapida n\u00e8 facile, ma arriver\u00e0, e i benefici saranno sostanziali. L\u2019Iran sar\u00e0 strategicamente isolata, impossibilitata a esercitare la propria influenza sul Medio Oriente. <i><b>Il nuovo regime siriano vedr\u00e0 gli Stati Uniti come un alleato e non come un nemico<\/b><\/i>. <i><b>Washington guadagner\u00e0 una forte riconoscenza per la sua lotta a favore del popolo e contro i regimi corrotti del mondo arabo<\/b><\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Israele, la logica di un attacco a sorpresa contro le istallazioni nucleari iraniani dovrebbe perdere senso. E un nuovo regime siriano potrebbe essere aperto a nuovi negoziati di pace con Israele. Hezbollah sarebbe separato dal suo sponsor iraniano poich\u00e9 la Siria non sar\u00e0 pi\u00f9 una zona di transito per l\u2019addestramento, l\u2019assistenza e la consegna di missili iraniani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti questi vantaggi strategici e la <i><b>prospettiva di salvare dagli omicidi di Assad migliaia di civili<\/b><\/i> (10.000 sono gi\u00e0 stati uccisi nel corso del primo anno della guerra civile) [periodo incompiuto].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sollevato da questo velo di paura, il popolo siriano sembra determinato a battersi per la propria libert\u00e0. L\u2019America pu\u00f2 e deve aiutare, e agendo in questo modo aiuter\u00e0 anche Israele e ridurr\u00e0 i rischi di una guerra pi\u00f9 estesa.<\/p>\n<h3>\u00a7<\/h3>\n<p>Fonti:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/oliver-stone\/why-im-for-bernie-sanders_b_9576984.html?1459369253=\">http:\/\/www.huffingtonpost.com\/oliver-stone\/why-im-for-bernie-sanders_b_9576984.html?1459369253=<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/wikileaks.org\/clinton-emails\/emailid\/18328#efmADMAFf\">https:\/\/wikileaks.org\/clinton-emails\/emailid\/18328#efmADMAFf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/wikileaks.org\/clinton-emails\/?q=Sid+Blumenthal&amp;mfrom=&amp;mto=&amp;title=&amp;notitle=&amp;date_from=&amp;date_to=&amp;nofrom=&amp;noto=&amp;count=50&amp;sort=0\">https:\/\/wikileaks.org\/clinton-emails\/?q=Sid+Blumenthal&amp;mfrom=&amp;mto=&amp;title=&amp;notitle=&amp;date_from=&amp;date_to=&amp;nofrom=&amp;noto=&amp;count=50&amp;sort=0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.globalresearch.ca\/hillary-clintons-six-foreign-policy-catastrophes\/5509543\">http:\/\/www.globalresearch.ca\/hillary-clintons-six-foreign-policy-catastrophes\/5509543<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dedefensa.org\/article\/notes-sur-une-note-dhillary-clinton\">http:\/\/www.dedefensa.org\/article\/notes-sur-une-note-dhillary-clinton<\/a><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div id=\"jp-post-flair\" class=\"sharedaddy sd-like-enabled sd-sharing-enabled\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURO POGGI (ARS Liguria) I peggiori disastri umanitari e geopolitici dell\u2019interventismo americano degli ultimi anni vedono fra i protagonisti l\u2019attuale pi\u00f9 autorevole aspirante alla candidatura democratica per la presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton. Si parte dall\u2019Honduras, con il colpo di stato del 2009 che ha dato luogo all\u2019attuale dittatura fascista, per arrivare alla Siria odierna, passando per la Libia e l\u2019Ucraina: in ognuna di queste tragiche crisi, questa virago si \u00e8 distinta come&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,6],"tags":[4650,4677,228],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-15738","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15738\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}