{"id":15755,"date":"2016-05-02T00:24:28","date_gmt":"2016-05-01T22:24:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=15755"},"modified":"2016-05-02T00:24:28","modified_gmt":"2016-05-01T22:24:28","slug":"considerazioni-sulla-globalizzazione-1a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=15755","title":{"rendered":"Considerazioni sulla globalizzazione (1a parte)"},"content":{"rendered":"<p><em>di <strong>GIUSEPPE GERMINARIO <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/\">Conflitti e Strategie<\/a>)<strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. L&#8217;argomento della globalizzazione (G) comincia ad affiorare dagli ambienti accademici negli anni &#8217;80 soprattutto a causa dei progressi tecnologici per affermarsi definitivamente nel dibattito pubblico con l&#8217;implosione del sistema sovietico, il crollo del sistema bipolare e la permanenza degli Stati Uniti come unica superpotenza regolatrice. Poggia quindi su un contesto politico inedito per le dimensioni dello scenario e la profondit\u00e0 del processo, anche se, inteso limitativamente come internazionalizzazione, \u00e8 in realt\u00e0 una situazione che si verifica ciclicamente nella storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Il processo di G implica una azione significativa sulle dimensioni del tempo e dello spazio. Il tempo di azione necessario alle attivit\u00e0 tende ad azzerarsi; lo spazio operativo e di influenza tende invece ad estendersi all&#8217;intero pianeta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. Il processo di G consiste in un decisivo incremento delle correlazioni, delle interrelazioni, degli scambi, dei flussi di dati, prestazioni e merci su scala planetaria tendenzialmente senza particolari zone di influenza. Riguarda l&#8217;ambito culturale, il sistema informativo e di trasmissione dati, l&#8217;ambito economico e in maniera pi\u00f9 controversa quello politico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. La rappresentazione del processo di G offre due scenari guida principali con numerose varianti e gradazioni all&#8217;interno:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) quello di impronta liberale-liberista (con l&#8217;esclusione di gran parte della componente realista). Un sistema reticolare i cui punti sono in grado di connettersi potenzialmente con tutti gli altri attraverso gli snodi senza particolari gerarchie o percorsi obbligati da terzi, specie politici. L&#8217;obbiettivo ideale \u00e8 la presenza debole e limitata alla regolamentazione del sistema politico e dei suoi decisori; i luoghi e gli strumenti operativi sono gli istituti sovranazionali; la modalit\u00e0 operativa \u00e8 il multilateralismo, il quale prevede la possibilit\u00e0 di relazione tra gli stati senza blocchi, sfere di influenza ed alleanze predefinite e all&#8217;interno delle strutture e nel rispetto delle linee guida delle istituzioni internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte integrante dello schema liberale, con alterne fortune, attualmente per\u00f2 in declino, \u00e8 la variabile progressista ancora ben radicata nella sinistra con le seguenti linee guida: il rapporto tra attivit\u00e0 politica e attivit\u00e0 economica \u00e8 efficace solo se le dimensioni delle istituzioni politiche corrispondono a quelle del mercato; attualmente la divaricazione tra il mercato globale e le istituzioni territoriali impediscono il controllo e l&#8217;indirizzo dei circuiti economici nonch\u00e9 la formazione di una societ\u00e0 civile corrispondente alle dimensioni del mercato; bisogna puntare quindi alla <em>governance<\/em> e possibilmente al governo mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno degli ispiratori pi\u00f9 seguiti, ma con un ascendente sempre minore, sull&#8217;argomento \u00e8 Habermas il quale in particolare individua nella storia una chiara tendenza alla giuridificazione dei rapporti umani e politici tra i paesi a scapito della violenza; la detta giuridificazione trae alimento dal riconoscimento di legittimit\u00e0 fondato attraverso la formazione di un &#8220;mondo vitale&#8221; comune imperniato su un linguaggio, un patrimonio culturale e valori comprensibili e accettati tendenzialmente da tutti; l&#8217;intera attivit\u00e0 degli uomini \u00e8 impregnata da questa prassi discorsiva ad eccezione dell&#8217;ambito economico, categoricamente separato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 Habermas si rende conto del carattere utopico e pericolosamente totalitario nella sua fase conclusiva della sua visione proprio perch\u00e9 tende a ridurre al diritto l&#8217;ambito d&#8217;azione del politico e questo allo stato con il rischio della prevalenza per via istituzionale di quella cerchia tecnocratica che altrimenti prevarrebbe grazie al predominio dell&#8217; &#8220;economico&#8221;; per questo motivo sfuma e diluisce le funzioni del &#8220;governo mondiale&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) quello di impronta sistemica. Anche questo un sistema reticolare, ma diretto o egemonizzato da un centro di comando particolare (per i pi\u00f9 la grande finanza) oppure da un sistema centrale ma pervasivo (il capitalismo). Uno dei filoni originari da cui si sono alimentate queste concezioni \u00e8 quello della scuola degli &#8220;Annales&#8221;, a partire da Braudel per arrivare a Wallerstein e tanti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo costoro la storia si sviluppa per cicli di varia estensione all&#8217;interno a loro volta di cicli di lunga durata (Kondratiev) inframezzati da fasi di transizione; a ogni ciclo di lunga durata corrisponde la formazione di particolari sistemi-mondo, di sistemi cio\u00e8 interconnessi con regole interne di funzionamento e capaci di continuit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel passato i sistemi mondo erano costituiti da imperi e dal predominio del politico e della funzione diretta di comando, di controllo e di conflitto. L&#8217;ultimo sistema mondo, a partire dall&#8217;epoca moderna, \u00e8 in realt\u00e0 una economia-mondo, un mercato tendenzialmente sempre pi\u00f9 globale dominato dal capitalismo, mentre alla dimensione politica viene affidata una funzione egemonica piuttosto che di decisione e comando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La finalit\u00e0 del capitalismo, per\u00f2, si riduce al profitto e all&#8217;accumulazione. Il capitalismo deve la sua esistenza e la sua fortuna all&#8217;oligopolio sui prodotti di punta coltivati nel centro del sistema e sullo sfruttamento conseguente dei prodotti concorrenziali presenti nella periferia; cerca di contrastare il proprio declino e il proprio collasso legato alla crescita dei costi di produzione attingendo dal serbatoio delle masse contadine per altro in via di esaurimento e cercando di eludere i costi sociali, infrastrutturali ed ambientali della propria attivit\u00e0 per altro con sempre maggiore difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impegno prioritario del &#8220;capitalismo&#8221; rivolto al politico \u00e8 quello di alimentare la frammentazione degli stati in modo da sfuggire ad un loro eventuale stretto controllo; l&#8217;impegno subordinato degli stati \u00e8 quello di conquistare la posizione egemonica centrale cercando di garantirsi l&#8217;allocazione e il controllo delle produzioni oligopolistiche rispetto alle posizioni semiperiferiche e periferiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come in a), anche in b) dallo schema originario si ramificano numerosi varianti (Bauman, Negri, Badiou e tanti altri ancora ben inseriti, peraltro, nel mondo accademico specie anglosassone anche se con funzioni ancillari rispetto alla ben pi\u00f9 autorevole componente del realismo politico) i quali esercitano una potente influenza sui fatui fuochi di opposizione movimentista planetaria che qua e l\u00e0 improvvisamente si accendono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>[continua]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUSEPPE GERMINARIO (Conflitti e Strategie) 1. L&#8217;argomento della globalizzazione (G) comincia ad affiorare dagli ambienti accademici negli anni &#8217;80 soprattutto a causa dei progressi tecnologici per affermarsi definitivamente nel dibattito pubblico con l&#8217;implosione del sistema sovietico, il crollo del sistema bipolare e la permanenza degli Stati Uniti come unica superpotenza regolatrice. Poggia quindi su un contesto politico inedito per le dimensioni dello scenario e la profondit\u00e0 del processo, anche se, inteso limitativamente come internazionalizzazione,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,6],"tags":[187,4753,502,125,4754],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-467","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15755"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15755\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}