{"id":16106,"date":"2016-07-05T00:09:04","date_gmt":"2016-07-04T22:09:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=16106"},"modified":"2016-07-05T00:09:04","modified_gmt":"2016-07-04T22:09:04","slug":"litalia-e-una-colonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=16106","title":{"rendered":"L&#039;Italia \u00e8 una colonia?"},"content":{"rendered":"<p><em>di <strong>ANTONELLA RANDAZZO <\/strong>(scrittrice e ricercatrice)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sospetto che l&#8217;\u00e9lite egemone economico-finanziaria si sia appropriata del nostro paese sotto tutti i punti di vista e che lo stia guidando verso il baratro, \u00e8 venuto persino al <em>Financial Times<\/em>, che in un articolo del 16 marzo 2006 scriveva che \u201cL&#8217;Italia sta seguendo la stessa strada dell&#8217;Argentina verso la rovina\u201d. L&#8217;autore dell&#8217;articolo, Richard Perle, \u00e8 un esponente dell&#8217;estrema destra americana e un accanito sostenitore di George W. Bush, quindi \u00e8 difficile credere che voglia mettere in cattiva luce l&#8217;\u00e9lite dominante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paragone fra l&#8217;Italia e l&#8217;Argentina nasce da considerazioni finanziarie, precisamente dalla scelta italiana di assumere l&#8217;euro come propria valuta, pur essendo il paese condannato ad avere un&#8217;economia debole, a causa delle scelte di politica economica effettuate dai governi, che tendono ad avvantaggiare il capitale straniero piuttosto che lo sviluppo del paese, come accade in una colonia. Anche l&#8217;Argentina, agganciando la propria valuta al dollaro, si trov\u00f2 a fare i conti con una moneta forte, mentre la sua economia era in mani straniere. Ci\u00f2 che accadde all&#8217;Argentina \u00e8 noto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le aziende italiane sono state in gran parte rilevate dalle grandi corporation anglo-americane. Oggi l&#8217;Italia \u00e8 il paese europeo meno competitivo, e che ha pi\u00f9 aziende in mani straniere. Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea stanno col fiato sul collo per controllare i pagamenti del debito, ignorando il livello di benessere o di povert\u00e0 dei cittadini italiani. Infatti, pur di esigere i pagamenti, il Fmi non esita a chiedere tagli alla spesa pubblica (sanit\u00e0, scuola, amministrazione, ecc.) e ulteriori privatizzazioni, peggiorando le condizioni del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo principale del Fmi (dobbiamo ricordare che esso \u00e8 un istituto finanziario controllato dai banchieri anglo-americani) \u00e8 quello di impoverire i cittadini italiani, in armonia con ci\u00f2 che gi\u00e0, nel 1998, svelava Zbigniew Brzezinski, nel suo libro <em>La grande scacchiera: il primato americano e i suoi imperativi geostrategici<\/em>. L&#8217;eccessivo benessere dei paesi dell&#8217;Europa occidentale, secondo Brzezinski, era un grave ostacolo, poich\u00e9 tale livello di ricchezza era pi\u00f9 elevato rispetto a quello della media dei cittadini americani, ed essendo l&#8217;Europa considerata un protettorato americano, ci\u00f2 risultava inammissibile<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L&#8217;Europa ha una posizione fondamentale di fortezza geostrategica per l&#8217;America. L&#8217;Alleanza Atlantica autorizza l&#8217;America ad avere influenza politica e peso militare sul continente \u2026 se l&#8217;Europa crescesse, questo beneficerebbe direttamente l&#8217;influenza americana \u2026 L&#8217;Europa Occidentale \u00e8 in larga misura un Protettorato americano e i suoi Stati ricordano i vassalli e i pagatori di tributi dei vecchi imperi&#8230; L&#8217;Europa deve risolvere il problema causato dal suo sistema di redistribuzione sociale che \u00e8 troppo pesante e ostacola la sua capacit\u00e0 di iniziative<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Europa doveva essere indebitata e impoverita affinch\u00e9 il dominio statunitense potesse imporsi su tutta l&#8217;Eurasia. Occorreva con urgenza impoverire i ceti medi, e ci\u00f2 \u00e8 avvenuto in Italia anche a causa della Legge Biagi, che legalizza lo sfruttamento lavorativo. Il resto lo fecero il sistema bancario, le dittature imposte al Terzo mondo (che hanno costretto milioni di persone ad offrire manodopera semischiavile, abbassando il costo del lavoro e smantellando il sistema dei diritti, frutto di lotte politiche e sindacali), e le privatizzazioni, promosse dal Fmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le campagne mediatiche menzognere fanno credere che il Fmi e la Bce tengano alla &#8220;stabilit\u00e0&#8221; del paese, o alla &#8220;competitivit\u00e0&#8221; delle aziende italiane, mentre \u00e8 l&#8217;esatto opposto: vogliono tenere in scacco l&#8217;intera economia del paese, strozzandola con il debito e rendendola poco competitiva attraverso varie strategie. I nostri politici, anzich\u00e9 cercare di contrastare il potere del Fmi, lo assecondano, e lo propagandano come giusto e autorevole, mostrando cos\u00ec che l&#8217;Italia \u00e8 soggiogata anche politicamente al potere straniero, come una colonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In molti modi (privatizzando, non tutelando i prodotti italiani, accettando di pagare i diritti di signoraggio, foraggiando le societ\u00e0 private, ecc.) i nostri governi operano per la distruzione economica e finanziaria del nostro paese, e non per il nostro benessere e per i nostri valori. Il livello di povert\u00e0 nel nostro paese \u00e8 aumentato dal 6,5% della popolazione degli anni Novanta, all&#8217;11,7% del 2001, fino al 12% del 2005.<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> Le riforme neoliberiste imposte all&#8217;Italia dal Fmi hanno sottratto ricchezza alla classe media e inferiore, per arricchire l&#8217;\u00e9lite gi\u00e0 ricca, come dimostra l&#8217;analisi fatta dalla Banca d&#8217;Italia nel periodo 1989\/1998:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il 10% delle famiglie pi\u00f9 povere aveva il 2.7% del reddito totale nel 1989, mentre nel 1998 questa quota \u00e8 scesa al 2%. Il 10% delle famiglie pi\u00f9 ricche ha invece incrementato la propria quota dal 25.2% al 27.5%. L&#8217;incremento dell&#8217;indice di Gini, in 9 anni, \u00e8 stato pari all&#8217;11%&#8230; piccoli incrementi (decrementi) dell&#8217;indice di Gini provocano enormi aumenti (diminuzioni) del divario tra il pi\u00f9 povero e il pi\u00f9 ricco dell&#8217;insieme<\/em>.<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi circa il 20% delle famiglie pi\u00f9 ricche possiede oltre la met\u00e0 del reddito del paese, mentre il 20% delle famiglie italiane povere possiede soltanto circa il 6%. Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 le famiglie ricche italiane, come i Benetton, i Pirelli e i Falck, siano cos\u00ec accondiscendenti alla colonizzazione dell&#8217;Italia: ci\u00f2 garantisce loro maggiore ricchezza e privilegi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un paese risulta soggetto al dominio coloniale quando non \u00e8 padrone del proprio territorio e non sceglie liberamente la propria organizzazione politica ed economica. I diritti degli indigeni coloniali sono subordinati agli interessi della potenza dominante, che si erge al di sopra delle leggi. Le autorit\u00e0 dei paesi coloniali esigono ingenti pagamenti, come accade con le banche titolari del nostro debito, che impongono alle nostre autorit\u00e0 di elaborare una finanziaria annuale per pagare il debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il debito \u00e8 in realt\u00e0 una forma di tassazione imposta dalle banche, architettata in modo tale che i cittadini credano di aver ricevuto qualcosa da dover pagare, mentre invece si tratta di una tassazione di tipo coloniale, cio\u00e8 creata per impoverire i cittadini e arricchire il sistema di potere. Il debito imposto all&#8217;Italia \u00e8 talmente alto che nel 2002 equivaleva ad un terzo del debito pubblico complessivo di tutti i paesi dell&#8217;Unione Europea (che era di 4707,7 miliardi di euro). Nonostante le manovre finanziarie che hanno dissanguato il paese, nel gennaio 2007 il debito era ancora di 1.605,4 miliardi. Non sar\u00e0 mai estinto, affinch\u00e9 l&#8217;Italia possa rimanere in eterno assoggettata all&#8217;\u00e9lite bancaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le finanziarie hanno anche l&#8217;obiettivo di stanziare denaro per la partecipazione alle guerre del paese dominante, e nell&#8217;ultima finanziaria il governo ha aumentato tali spese a 20,354 miliardi di euro, che \u00e8 una somma altissima per un paese che non ha nemici e ufficialmente non \u00e8 in guerra. Si comprende tale spesa soltanto se si pensa che ogni paese sottomesso ad un potere coloniale \u00e8 obbligato a partecipare alle spese militari del paese imperiale. Gli italiani pagano il 41% del costo di stazionamento delle basi americane, si tratta complessivamente di 366 milioni di dollari all&#8217;anno.<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio come una colonia, subiamo un&#8217;occupazione militare e siamo anche costretti a pagarla. Dagli anni Cinquanta, l&#8217;Italia \u00e8 sotto controllo militare statunitense, attraverso 113 basi militari, che ospitano almeno 60.000 soldati. Gli Usa hanno potere sul nostro territorio, a tal punto che non sono obbligati nemmeno a precisare l&#8217;ubicazione delle loro basi o le attivit\u00e0 che si svolgono all&#8217;interno. Ci\u00f2 viola gli articoli 80 e 87 della nostra Costituzione, che dovrebbero proteggere la sovranit\u00e0 nazionale su tutto il territorio dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverse basi militari sono dotate di missili a testata nucleare, e l&#8217;accordo &#8220;Stone Ax&#8221; prevede l&#8217;uso delle armi nucleari da parte di soldati italiani autorizzati dalle autorit\u00e0 americane. Dunque, non soltanto le autorit\u00e0 statunitensi hanno potere sul territorio italiano come fosse una loro colonia, ma concludono accordi segreti che obbligano i soldati italiani a mettersi a loro servizio, come una truppa coloniale. L&#8217;accordo Stone Ax (&#8220;Ascia di pietra&#8221;) \u00e8 un accordo di cui il Parlamento non ha mai avuto modo di discutere, poich\u00e9 \u00e8 stato concluso segretamente fra Roma e Washington. Con questo accordo, che risale agli anni Cinquanta ma \u00e8 stato rinnovato dal governo Berlusconi, l&#8217;Italia diventa uno degli avamposti per la futura guerra nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia, le testate nucleari sarebbero 90 soltanto ad Aviano e a Ghedi, e alcune di esse hanno una potenza dieci volte maggiore della bomba sganciata ad Hiroshima. La presenza di armi nucleari sul suolo italiano \u00e8 illegale in base alla legge n. 185 del 9 luglio 1990, che vieta la fabbricazione, il transito, l&#8217;esportazione e l&#8217;importazione di armi chimiche, biologiche, e nucleari. L&#8217;articolo 1 comma 7 della legge dice: &#8220;Sono vietate la fabbricazione, l&#8217;importazione, l&#8217;esportazione ed il transito di armi biologiche, chimiche e nucleari, nonch\u00e9 la ricerca preordinata alla loro produzione o la cessione della relativa tecnologia. Il divieto si applica anche agli strumenti e alle tecnologie specificamente progettate per la costruzione delle suddette armi nonch\u00e9 a quelle idonee alla manipolazione dell&#8217;uomo e della biosfera a fini militari&#8221;. In base a questa legge, le autorit\u00e0 italiane che hanno rinnovato l&#8217;accordo Stone Ax dovrebbero essere processate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nostre autorit\u00e0, soltanto nel marzo del 2005, in seguito ad un&#8217;interrogazione parlamentare, hanno ammesso la presenza di armi nucleari in Italia, senza per\u00f2 contemplare in nessun modo la possibilit\u00e0 di sottoporre il problema alla popolazione, data la gravit\u00e0, oppure di avere il dovere di chiarire da quando, dove e perch\u00e9 ci sono queste armi sul nostro suolo<em>.\u00a0<\/em><cite class=\"_Rm\">\u00c8<\/cite> come se i cittadini italiani non potessero avere alcun controllo sulle questioni militari, e se a ci\u00f2 si aggiunge che essi non hanno alcun potere sulle questioni finanziarie ed economiche del paese, si pu\u00f2 dire che la loro condizione \u00e8 simile a quella del suddito sottomesso ad un potere che non accetta alcuna limitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cittadini italiani vengono convinti di avere potere politico, in quanto alle elezioni possono scegliere fra &#8220;destra&#8221; e &#8220;sinistra&#8221;, ma quando essi chiedono che venga rispettata concretamente la loro volont\u00e0 (ad esempio nel caso della Tav o della base di Vicenza), si scatena un putiferio mediatico e politico, per evitare di concedere il bench\u00e9 minimo reale potere. Dalle basi americane ubicate in Italia, sono partiti missili per operazioni di guerra offensive, come nel caso della Jugoslavia e dell&#8217;Iraq, in spregio all&#8217;articolo 11 della nostra Costituzione che &#8220;ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali&#8221;, e all&#8217;insaputa della popolazione. Inoltre, i soldati americani, quando commettono violenze, abusi o omicidi, sono impunibili dalla nostra giurisdizione, e quindi non pagano per i crimini, dato che la loro giurisdizione li assolve quasi sempre. o per l&#8217;utente. Svendere i beni pubblici non significa soltanto impoverire il paese (che perde i profitti delle aziende vendute ed \u00e8 anche costretto a finanziarle), ma anche indebolire il governo. Ad esempio, il Ministro per lo Sviluppo economico [in carica dal maggio 2006 al maggio 2008, <em>ndr]<\/em> Pier Luigi Bersani ha propagandato come importante la sua riforma che eliminava il costo di ricarica delle schede telefoniche, senza dire per\u00f2 che il governo non aveva alcun potere di impedire che la cifra della ricarica venisse reinserita mediante l&#8217;aumento delle tariffe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel giro di pochi giorni, alcune societ\u00e0 telefoniche cambiarono i piani tariffari, in modo tale da garantirsi gli stessi introiti che avevano in precedenza. Questo \u00e8 un chiaro esempio di come le privatizzazioni sottraggono denaro e potere all&#8217;intera comunit\u00e0, costringendo i cittadini a sottostare allo strapotere delle societ\u00e0 private. Se i nostri ministri dovessero davvero difendere gli interessi dei cittadini, contro le corporation e le banche, sarebbero immediatamente richiamati all'&#8221;ordine&#8221; dalle autorit\u00e0 dell&#8217;Unione Europea e da quelle statunitensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La privatizzazione della Telecom, avvenuta nell&#8217;ottobre del 1997, permise ad un gruppo di imprenditori e banche di impadronirsi dell&#8217;azienda, e al Ministero del Tesoro rimase soltanto il 3,5%. Il piano per il controllo di Telecom era stato progettato dalla Merril Lynch, dal Gruppo Bancario americano Donaldson Lufkin &amp; Jenrette e dalla Chase Manhattan Bank. Dopo dieci anni dalla privatizzazione, il bilancio era disastroso sotto tutti i punti di vista: oltre 20.000 persone erano state licenziate, i titoli azionari avevano fatto perdere molto denaro ai risparmiatori, i costi per gli utenti erano aumentati e la societ\u00e0 era in perdita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I danni per la privatizzazione di Telecom non sono stati soltanto di natura finanziaria, ma anche relativi alla qualit\u00e0 e alla sicurezza del servizio. La privacy dei cittadini non \u00e8 in alcun modo tutelata, e gli scandali degli ultimi anni lo hanno provato. Oggi l&#8217;azienda \u00e8 ridotta male, e i titoli azionistici oscillano. Tre grandi banche, Morgan Stanley, Goldman Sachs e Ubs, possono far salire o scendere qualsiasi titolo, avendo nelle mani il 70% del credito speculativo mondiale, e potendo diffondere notizie che condizionano il comportamento degli investitori. Manovrando il valore delle azioni, si condiziona l&#8217;andamento dell&#8217;azienda, e ci\u00f2 consente ai grandi colossi bancari di preparare il terreno per appropriarsene, come sta accadendo anche con Alitalia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> nBrzezinski Zbigiew, <em>La grande scacchiera: il primato americano e i suoi imperativi geostrategici<\/em>, Longanesi, Milano 1998.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Fonti: World Economy 2001, Banca Mondiale, dati Istat.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Bilanci famiglie Italiane 1989\/1998, Banca d&#8217;Italia, &#8220;I bilanci delle famiglie italiane nell&#8217;anno 1989 e 1998&#8221;, Roma, pp. 36-53. http:\/\/www.deiricchi.it\/index.php?docnum=35. Dati consultabili sul sito www.bancaditalia.it.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <em>La Repubblica<\/em> <em>,<\/em> 6 febbraio 2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte: <a href=\"http:\/\/disinformazione.it\">http:\/\/www.disinformazione.it\/italia_colonia.htm<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANTONELLA RANDAZZO (scrittrice e ricercatrice) Il sospetto che l&#8217;\u00e9lite egemone economico-finanziaria si sia appropriata del nostro paese sotto tutti i punti di vista e che lo stia guidando verso il baratro, \u00e8 venuto persino al Financial Times, che in un articolo del 16 marzo 2006 scriveva che \u201cL&#8217;Italia sta seguendo la stessa strada dell&#8217;Argentina verso la rovina\u201d. L&#8217;autore dell&#8217;articolo, Richard Perle, \u00e8 un esponente dell&#8217;estrema destra americana e un accanito sostenitore di George W.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[261,6],"tags":[1516,1060,7,3721,4910,4911,4912,196,4913,228,1829,4914],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4bM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16106"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16106\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}