{"id":16126,"date":"2016-07-14T00:18:08","date_gmt":"2016-07-13T22:18:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=16126"},"modified":"2016-07-14T00:18:08","modified_gmt":"2016-07-13T22:18:08","slug":"per-unetica-a-venire-in-economia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=16126","title":{"rendered":"Per un&#039;etica a venire in economia"},"content":{"rendered":"<p><em>di <strong>SALVATORE GULL<\/strong><\/em><span class=\"tax\"><em><strong>\u00cc<\/strong> (FSI Calabria)<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Cos\u2019\u00e8 l\u2019etica? Potrebbe definirsi un agire che accresce la libert\u00e0 dell\u2019uomo. Essa non consiste di certo in un mero &#8211; pur corretto &#8211; convincimento che ogni agire debba porre sempre l\u2019uomo al centro. Ed infatti ogni valido proposito che non sia per\u00f2 idoneo a tradursi in effettivo agire finisce per perdere di significato. Un\u2019etica che non contrasti concretamente gli squilibri e le ingiustizie diffusi nel reale &#8211; ed ove fosse cos\u00ec si sarebbe dinanzi ad un\u2019etica ispirata da un\u2019idea di uomo alta &#8211; \u00e8 da ritenersi dunque impotente ed inutile. Etica ed azione devono sempre insomma considerarsi indisgiungibili. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Ma l\u2019imperversare di cattive etiche continua a soffocare ogni valida iniziativa, a vanificare le idealit\u00e0, ad impoverire la societ\u00e0 contemporanea. In Occidente si considera ormai addirittura utopistico proporsi un\u2019etica che valorizzi ogni singolo nella comunit\u00e0 e che metta ciascun individuo in condizione di offrire il meglio di s\u00e9. Sebbene, in fondo, l\u2019essenza di ogni etica stia tutta qui. La verit\u00e0 \u00e8 che, con il declino dell\u2019umanesimo, il significato dell\u2019etica non costituisce pi\u00f9, nelle sedi politiche, oggetto di un effettivo interesse. Cos\u00ec tanto si \u00e8 ormai aggravata la crisi di un\u2019idea autentica di uomo! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Non a caso, mai come prima, nella storia dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 dato registrare l\u2019assenza di un <em>minimum<\/em> di etica proprio nella sfera dell\u2019economia &#8211; oggi caratterizzata dalla mondializzazione dei mercati &#8211; dalla cui sfera si \u00e8 purtroppo potuto generare un tipo di uomo addirittura indifferente all\u2019etica. E\u2019 l\u2019epoca durante la quale, da un lato, nelle aree pi\u00f9 civilmente progredite del mondo, si sono verificati cospicui arricchimenti finanziari e nel contempo, da un altro lato, si \u00e8 diffusa una endemica disoccupazione che avvilisce la dignit\u00e0 di intere generazioni. Quel che \u00e8 certo, la gerarchia degli obbiettivi economici, fondandosi su un\u2019idea di uomo riduttiva ed errata, non ha posto al vertice, come avrebbe dovuto, l\u2019obbiettivo del pieno impiego delle risorse umane. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Le politiche economiche sono oggi influenzate da gruppi di potere che hanno invece orientato in ben altre direzione le decisioni relative all\u2019economia. Ci si \u00e8 adoperati per consentire un\u2019 illimitata estensione dei mercati e per indebolire i poteri di pianificazione in capo alle pubbliche istituzioni. L\u2019imperante mercantilismo ha cos\u00ec comportato una rarefazione del potere decisionale pubblico ed un incontrollabile dominio dei poteri finanziari. Qualcosa di irreparabile si \u00e8 forse verificato, in termini di grave dequalificazione del fattore umano, assegnandosi ridotta importanza agli investimenti produttivi e di contro assoluta preferenza a quelli speculativi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Tanto pi\u00f9 che l\u2019interdipendenza economica sovranazionale ha sempre di pi\u00f9 finito per subordinare la politica delle nazioni ai potentati economici. Ma una rarefazione dell\u2019apparato produttivo ha finito evidentemente per ridurre l\u2019occupazione e per rendere fragile la domanda di beni, impoverendo cos\u00ec la comunit\u00e0. Un&#8217;etica a venire dovr\u00e0 allora necessariamente proporsi un recupero della sovranit\u00e0 decisionale pubblica in ambito economico, cos\u00ec da rendere in futuro possibile una efficace sopraordinazione della politica sull\u2019irrefrenabile avidit\u00e0 mercantile che connota i sistemi capitalistici. Al capitalismo preme soltanto che si amplino quanto pi\u00f9 possibile i mercati e non piuttosto di massimizzare le possibilit\u00e0 produttive dei popoli. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Nella sfera economica, i poteri pubblici dovranno allora quantomeno svolgere una fondamentale funzione intesa a definire un catalogo &#8211; da ritenere addirittura sacro &#8211; dei beni comuni, una funzione intesa a impedire che le attivit\u00e0 correlate agli stessi beni comuni producano profitti che finiscano per non estendersi all\u2019intera collettivit\u00e0. Si \u00e8, sul punto, dinanzi ad un impegno etico-politico di estrema rilevanza, idoneo peraltro ad imprimere appunto un inderogabile contenuto etico al mondo finanziario. Nel settore dei beni comuni dovr\u00e0 insomma ritenersi preminente che l\u2019impresa debba soddisfare finalit\u00e0 pubbliche. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Aver sottratto, in materia, allo Stato fondamentali funzioni, con il pretesto della possibile corruzione dei rappresentanti pubblici e della possibile loro inefficienza o insipienza, costituisce un errore politico avente per la collettivit\u00e0 gravi conseguenze. Si \u00e8 insomma dinanzi ad una decisione irresponsabile che ha appunto finito per avallare i citati incontrollabili poteri finanziari. L\u2019etica a venire sar\u00e0 tanto pi\u00f9 efficace quanto pi\u00f9 riuscir\u00e0 a restituire alla collettivit\u00e0 quanto \u00e8 stato ad essa illegittimamente sottratto. Essa dovr\u00e0 inoltre prefiggersi l\u2019ulteriore essenziale obbiettivo mirante a far s\u00ec che lo Stato recuperi, nel pubblico interesse, il potere di battere moneta. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Si deve avere il coraggio, bandendo ogni rischio di essere tacciati di utopica ingenuit\u00e0, di dire che, in futuro, della moneta si dovr\u00e0 fare, in libert\u00e0, un uso etico. Ci\u00f2 potr\u00e0 avvenire recuperando innanzitutto l\u2019originario significato astrattamente strumentale della moneta. I pubblici poteri dovranno erogare liquidit\u00e0 laddove sia ravvisabile una intrapresa sicuramente foriera di occupazione ed altres\u00ec laddove sia ravvisabile autentica laboriosit\u00e0, formazione ed effettiva qualificazione dei salariati e produzione di beni. Dovr\u00e0 inoltre diffondersi la consapevolezza che il potere di regolare e di contenere i tassi d\u2019interesse \u00e8, fra l\u2019altro, tipicamente preordinato a favorire appunto che gli investimenti si dirigano principalmente verso il mondo della produzione e non verso quello della finanza. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Chi finora ha avuto convenienza a che il rendimento dei titoli, pubblici o privati, fosse pi\u00f9 elevato rispetto a quello indirizzato nella produzione reale ? Quanti cittadini hanno riflettuto sul fatto &#8211; ovvio &#8211; che l\u2019aver prefigurato una maggiore convenienza a realizzare investimenti speculativi abbia finito per impoverire l\u2019economia reale e quindi l\u2019occupazione ? Lo speculatore \u00e8 per definizione indifferente alla sorte di un\u2019intrapresa economica, caratterizzata da concrete aspettative esistenziali, da sacrifici di uomini in carne ed ossa. Egli per definizione si disinteressa della funzione sociale dell\u2019impresa. La stessa concorrenza fra Stati per l\u2019acquisizione di quote di mercato e per esportare beni a prezzi pi\u00f9 convenienti ha perso senza dubbio di mira il benessere dei singoli. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Tutte le opzioni economiche prescelte ridondano negativamente sull\u2019occupazione, non essendo intenzione dei mercati di considerare la crescita produttiva una vera priorit\u00e0. Ed allora ogni futura decisione di politica economica, finalmente ispirata dai fautori della rivolta a venire, dovr\u00e0 sempre tenere conto che solo gli investimenti produttivi sono in condizione di realizzare occupazione di individui che hanno concreti progetti di vita da realizzare. L\u2019economia dovr\u00e0 servire l\u2019uomo e l\u2019uomo dovr\u00e0 dunque tornare ad essere il protagonista dell\u2019agire economico. Si dovr\u00e0 quindi far s\u00ec che prevalga un principio di trasparenza e di visibilit\u00e0. E a riguardo l\u2019etica a venire dovr\u00e0 proporsi di affermare ed accrescere la consapevolezza di tutto ci\u00f2. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">Il valore dell\u2019uomo in altri termini dovr\u00e0 essere rimesso effettivamente al centro della comunit\u00e0 mondiale. E cos\u00ec la rivolta a venire a ben osservare dovr\u00e0 inevitabilmente principiare nel campo dell\u2019economia e dovr\u00e0 concretizzarsi nella edificazione di progetti alternativi a quelli meramente finanziari. Non dovr\u00e0 pi\u00f9 tollerarsi il cinismo finanziario che ha assunto a pretesto la complessit\u00e0 e l\u2019interdipendenza economica mondiale per asservire il potere politico a danno delle comunit\u00e0 civili. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"_5yl5\">L\u2019indifferenza verso i valori pi\u00f9 elevati e l\u2019avidit\u00e0 del capitalismo hanno finora oltremodo svilito l\u2019idea di uomo, rivelandosi esso una ideologia ed una organizzazione di potere fondate appunto su una concezione non etica dell\u2019uomo. Ammesso che la rivolta a venire possa in futuro affermarsi, notevoli saranno allora gli effetti sull\u2019economia di un\u2019etica cos\u00ec concepita. Quanto tempo dovr\u00e0 per\u00f2 ancora trascorrere perch\u00e9 sorga una comunit\u00e0 mondiale dove il valore uomo possa recuperarsi nella sua pi\u00f9 profonda autenticit\u00e0?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>[da<\/em> <span class=\"_5yl5\">Rivolta a venire. Etica e utopia<\/span><em>, ed. Citt\u00e0 del Sole, 2015]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SALVATORE GULL\u00cc (FSI Calabria) Cos\u2019\u00e8 l\u2019etica? Potrebbe definirsi un agire che accresce la libert\u00e0 dell\u2019uomo. Essa non consiste di certo in un mero &#8211; pur corretto &#8211; convincimento che ogni agire debba porre sempre l\u2019uomo al centro. Ed infatti ogni valido proposito che non sia per\u00f2 idoneo a tradursi in effettivo agire finisce per perdere di significato. Un\u2019etica che non contrasti concretamente gli squilibri e le ingiustizie diffusi nel reale &#8211; ed ove fosse&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[91,6],"tags":[64,3141,2579,4942,4943],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4c6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16126"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16126\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}