{"id":16188,"date":"2016-08-03T00:55:59","date_gmt":"2016-08-02T22:55:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=16188"},"modified":"2016-08-03T00:55:59","modified_gmt":"2016-08-02T22:55:59","slug":"16188","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=16188","title":{"rendered":"Il principio di irrealt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><em>di <strong>MARIO PEZZELLA<\/strong> (filosofo)<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">La societ\u00e0 dello spettacolo tende a dissolvere i rapporti personali della famiglia patriarcale, che era il modello di Freud. Depotenziando la relazione edipica, diviene possibile creare una psiche pi\u00f9 duttile, alleggerita dal peso della rimozione, disponibile alla fascinazione. Nessun bambino si scontra ormai col potere cupo e grandioso dei padri kafkiani: la societ\u00e0 gli si presenta quasi subito, dalla scuola alla televisione, come \u201cmadre dispensatrice di doni\u201d. Cos\u00ec Benjamin definiva il volto benevolo delle antiche culture matriarcali, che la civilt\u00e0 patriarcale aveva espulso dalla coscienza.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Solo che ora la Grande Madre benigna \u00e8 lo spettacolo stesso, che ad ogni ora fornisce immagini di giocattoli, di leccornie e cartoni animati per ogni gusto. Il bambino \u00e8 l&#8217;attore e lo spettatore per eccellenza della pubblicit\u00e0, anche perch\u00e9 lo spot ideale \u00e8 quello che pi\u00f9 compiutamente riesce a far regredire anche l&#8217;adulto allo stadio infantile. Certo, non ci cadono fra le mani i frutti della terra, come nei miti originari dello stato di natura, ma piuttosto ci colpiscono gli occhi i simulacri della merce. L&#8217;intero dramma dialettico di pulsione, rimozione, conflitto, sintomo e riflessione, lascia il posto alla derealizzazione immediata dell&#8217;immaginario.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Le pulsioni non sono pi\u00f9 sottoposte alla negazione, ma al contrario sospinte verso un&#8217;ebbrezza autoerotica. Il controllo non verte pi\u00f9 sul <i>contenuto- <\/i>questo o quel desiderio inammissibile, ma sulla <i>forma<\/i>: tutto \u00e8 permesso, purch\u00e9 resti nell&#8217;ambito dello spettacolo. L&#8217;antico principio di realt\u00e0, nei termini in cui veniva descritto da Freud, sta perdendo sempre pi\u00f9 le sue funzioni. L&#8217;adattamento all&#8217;ordine esistente avviene piuttosto grazie a un inedito principio di irrealt\u00e0, il quale prescrive: tanto pi\u00f9 accetterai la fantasmagoria come unico oggetto del desiderio, tanto pi\u00f9 sarai a tuo agio nel mondo.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">L&#8217;amore per i fantasmi \u2013 diversamente da quanto avveniva per l&#8217;io eroico e patriarcale \u2013 corrisponde al criterio dominante della salute e della democrazia telecratica. Patologica, se mai, resta l&#8217;incongrua metamorfosi del fantasma in oggetto, il passaggio indebito dall&#8217;immaginario al reale: sono matto se credo alla fine di poter gustare, toccare, odorare un fantasma. Un piccolo passo in questa direzione, e gi\u00e0 non sono pi\u00f9 in completa sintonia col fluire immateriale dello spettacolo. I sensi corporei sono svalutati e depotenziati e non ricevono pi\u00f9 alcuna elaborazione, nessun affinamento culturale. Il residuo che ne resta \u00e8 non sublimato e barbarico ed erompe in rare, violente fiammate.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Quanto pi\u00f9 il principio d&#8217;irrealt\u00e0 agisce come pervertimento preventivo delle pulsioni, tanto pi\u00f9 la sua occasionale trasgressione avviene in forme distruttive, perch\u00e9 la distanza, il tatto e il differimento non hanno pi\u00f9 alcuna parte nell&#8217;educazione del singolo. Essi appartengono a una cultura che ancora non ha rinunciato ad elaborare in forme complesse il rapporto tra i corpi: lo sguardo sullo spettacolo tende invece a rendere superflua ogni forma che si riferisca a sensi diversi da quello della vista.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">[da <em>Narcisismo e societ\u00e0 dello spettacolo<\/em>, manifestolibri, 1996]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARIO PEZZELLA (filosofo) La societ\u00e0 dello spettacolo tende a dissolvere i rapporti personali della famiglia patriarcale, che era il modello di Freud. Depotenziando la relazione edipica, diviene possibile creare una psiche pi\u00f9 duttile, alleggerita dal peso della rimozione, disponibile alla fascinazione. Nessun bambino si scontra ormai col potere cupo e grandioso dei padri kafkiani: la societ\u00e0 gli si presenta quasi subito, dalla scuola alla televisione, come \u201cmadre dispensatrice di doni\u201d. Cos\u00ec Benjamin definiva il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,6],"tags":[5000,5001,5002,4816,5003],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-16188","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16188"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}