{"id":16327,"date":"2016-08-08T00:28:26","date_gmt":"2016-08-07T22:28:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=16327"},"modified":"2016-08-08T00:28:26","modified_gmt":"2016-08-07T22:28:26","slug":"economia-democratica-intervista-martina-carletti-del-fsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=16327","title":{"rendered":"&quot;Economia Democratica&quot; intervista Martina Carletti del FSI"},"content":{"rendered":"<div class=\"_2gqx _2q5c\">\n<div class=\"_4r_y\"><em>1) Buongiorno e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda. Vuole presentarsi per chi non la conoscesse, e definire brevemente la neonata forza politica di cui fa parte? Come \u00e8 nato FSI, com&#8217;\u00e8 organizzato attualmente e quali sono i prossimi concreti passi all&#8217;interno dello scenario politico?<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"clearfix\">\n<div id=\"pagelet_timeline_main_column\" class=\"_4bl7 _2uor _5onn\">\n<div id=\"u_0_2q\">\n<div class=\"_1xnd\">\n<div class=\"_4-u2 _4-u8\">\n<div class=\"permalinkPost\">\n<div class=\"_5pcb\">\n<div id=\"u_0_22\" class=\"_4-u2 mbm _5jmm _5pat _5v3q _4-u8\" data-ft=\"{&quot;top_level_post_id&quot;:&quot;1566350550327695&quot;,&quot;tl_objid&quot;:&quot;1566350550327695&quot;,&quot;fbfeed_location&quot;:86}\" data-fte=\"1\">\n<div id=\"u_0_23\" class=\"_3ccb\" data-gt=\"{&quot;type&quot;:&quot;click2canvas&quot;,&quot;fbsource&quot;:703,&quot;ref&quot;:&quot;nf_generic&quot;}\">\n<div class=\"userContentWrapper _5pcr\">\n<div class=\"_1dwg _1w_m\">\n<div class=\"_5x46\">\n<div class=\"clearfix _5va3\">\n<div id=\"js_r\" class=\"_5pbx userContent\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono Martina Carletti, relatrice del documento programmatico sull\u2019immigrazione del Fronte Sovranista Italiano, un partito nato il 5 giugno scorso a Roma e che rappresenta un\u2019avanguardia politica e culturale sviluppatesi in Italia negli ultimi anni. Vogliamo rimettere in cima all\u2019ordinamento giuridico la Costituzione rispetto ai trattati dell\u2019Unione Europea: crediamo che questa sia l\u2019unica via per frenare le politiche globaliste e neoliberiste di stampo europeista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FSI \u00e8 l\u2019evoluzione dell\u2019ARS, Associazione Riconquistare la Sovranit\u00e0, associazione nata nel 2011 con lo scopo di raccogliere militanti attorno al progetto sovranista, e di costruire il programma politico di una futura alleanza. La nostra organizzazione attuale \u00e8 costituita, come da statuto approvato in assemblea nazionale e consultabile al nostro sito (<a href=\"http:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.riconquistarelasovranita.it%2Fcomunicati%2Fatto-costitutivo-e-statuto-del-fsi-fronte-sovranista-italiano-bozza-per-lassemblea-nazionale&amp;h=iAQEicHVpAQE1fkncLq4mzUlvaGfflCGX5qwRg31LQgnRMA&amp;enc=AZPFaHacu-7fQwPAESdKSQaT4rZPlLmojt-Q9WjSmoDrOcGpXv7EMdlE9c5r4YnxKK9eoL5IEl4BcnnCjONXj6QjcReVn-ClNtqMKfbJpnllHf2tABJM8se_FKMbyqD_5E9ItW17dIyk7bXbi8MWgyPXJ6oYnK9zcaMgiAiJniE_bvoOy1Jy3qNzzBxHs4l0uIf8IGoyJ9WfGcAKjCQhAj2h&amp;s=1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/\u2026\/atto-costitutivo-e\u2026<\/a>), da vari organi: il Comitato Direttivo, il Collegio dei Provibiri e varie cariche associative ricoperte a titolo gratuito. I soci sono dislocati in quasi tutte le regioni d\u2019Italia e si organizzano autonomamente in raggruppamenti regionali e locali: chiunque voglia prendere contatto con soci della propria zona, si pu\u00f2 rivolgere ai nostri gruppi regionali Facebook.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro statuto ha previsto gi\u00e0 una naturale scadenza di quattro anni, durante i quali dovremo crescere di numero e quantit\u00e0, dopodich\u00e9 daremo vita ad una nuova normativa capace di far fronte alle nuove esigenze. Via via che i nostri gruppi locali sapranno crescere, il direttivo dar\u00e0 l\u2019approvazione per la partecipazione ad elezioni comunali e regionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>2) Essendo una forza dichiaratamente sovranista, volete uscire dall&#8217;Euro senza se e senza ma. Quali sono le criticit\u00e0 insanabili della moneta unica?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Unione Europea ha sottratto allo Stato Italiano anche il potere di gestire una moneta nazionale, vincolandolo a una valuta comune che non \u00e8 di nessuno. L\u2019adozione della moneta unica ed il cammino di convergenza dettato da Maastricht si sono rivelati, oltre che un errore politico, un grave errore tecnico. Non potendo svalutare la moneta, per recuperare competitivit\u00e0 i Paesi con le economie pi\u00f9 deboli devono necessariamente ripetere quello che i tedeschi hanno gi\u00e0 fatto nel decennio passato: aumentare la produttivit\u00e0 e contemporaneamente abbassare i salari reali. Senza la rinuncia della Germania ai surplus commerciali e senza un massiccio piano di investimenti a suo carico nei paesi periferici, le asimmetrie che si sono venute a creare in Europa non si risolveranno: questa \u00e8, per\u00f2, una prospettiva politica utopica, poich\u00e9 i tedeschi non rinunceranno mai alla loro posizione di predominio sui PIIGS. Il FSI si oppone strenuamente a questa spirale recessiva senza uscita, alimentata anche dai tagli alla spesa pubblica e dalla deflazione salariale ostinatamente imposta dai poteri di Bruxelles: euro ed Unione Europea sono quindi i primi nemici da abbattere per chiunque voglia difendere le condizioni di vita dei ceti popolari e medi, la sovranit\u00e0 popolare, la democrazia politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>3) Come risponderebbe alle critiche che solitamente vengono poste a chiunque esponga la possibilit\u00e0 di un ritorno ad una moneta sovrana, come il pericolo della Cina, il debito pubblico, l&#8217;inflazione e la svalutazione?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste critiche sono datate: gli stessi economisti neoliberisti non utilizzano pi\u00f9 come strategia quella di agitare le masse paventando presunti rischi derivanti dal recupero della leva monetaria e dal rifiuto dei dogmi europei. Nella stessa UE esistono diverse nazioni a moneta sovrana, che con i loro parametri economici dimostrano ai paesi limitrofi come i catastrofismi si sciolgano come neve al sole di fronte alla realt\u00e0 dei fatti. Questi discorsi valevano agli inizi della critica sovranista alla narrazione <em>mainstream,<\/em> agli albori del governo Monti: il dibattito si \u00e8 attualmente concentrato sulla permanenza o meno nell\u2019Unione Europea, \u00e8 ora su quel frangente che vengono branditi gli scenari apocalittici. Questa evoluzione della situazione gioca a vantaggio delle nostre posizioni: siamo stati i primi a porre al centro del problema l\u2019uscita dall\u2019UE, l\u2019ostacolo pi\u00f9 grande alla possibilit\u00e0, per lo Stato Italiano, di disciplinare i propri rapporti economici autonomamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>4) In molti criticano la nascita di tanti nuovi partiti, e spesso si chiedono perch\u00e9 non vi siate adoperati per forze politiche gi\u00e0 esistenti, come il Movimento 5 Stelle o la Lega Nord. Ci vuole spiegare in cosa ritenete di essere diversi da loro?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Movimento Cinque Stelle \u00e8 un partito che ha al suo interno tutto ed il contrario di tutto: \u00e8 impossibile imporgli \u201cdal basso\u201d una linea politica, in virt\u00f9 di posizioni congressuali. Come \u00e8 stato visto dalla sua evoluzione, tanto pi\u00f9 cresce elettoralmente, tanto pi\u00f9 cerca di accreditarsi all\u2019establishment: \u00e8 una vecchia strategia che all\u2019epoca, a ragione, Federico Caff\u00e8 attribu\u00ec anche al partito comunista in una sua famosa intervista all\u2019 \u201cEspresso\u201d. Crediamo che il movimento pantastellato sia il partito pi\u00f9 antidemocratico dopo Forza Italia: il programma per le politiche e per le europee non \u00e8 mai stato deciso dal basso, ma sempre dall\u2019alto, cos\u00ec come i criteri per la selezione dei candidati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un giorno dicono che bisogna che l&#8217;Italia riconquisti tutte le sovranit\u00e0, un giorno sono contrari anche alla semplice e insufficiente riconquista della sola sovranit\u00e0 monetaria e un giorno prefigurano la distruzione della nazione in ragione della globalizzazione: credono in tutto ed il contrario di tutto. Una fetta rilevante di sovranisti provengono inoltre dall\u2019esperienza, fallimentare, della militanza nel cinque stelle: realizzata la totale contrariet\u00e0 dei vertici a difendere le istanze sovraniste, se ne sono allontanati denunciando una totale chiusura dei vertici nei confronti di un dibattito che era continuato per anni all\u2019interno del movimento, e che si rifletteva inoltre in alcune proposte che avevano riscosso successo di consensi sul forum ufficiale. Consideriamo il Movimento Cinque Stelle un partito europeista, anche considerando le ultime dichiarazioni alla stampa dell\u2019autoproclamatosi leader Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Lega di Salvini si \u00e8 concentrata sull\u2019illusione di volere \u201cun\u2019altra UE\u201d, una sorta di speranza di contrattazione i cui scenari ricordano le sorti del partito di Tsipras, Syriza, non troppi mesi fa in Grecia. La propaganda incentrata sull\u2019uscita dall\u2019euro nasconde una voluta disinformazione sul problema cardine, ovvero l\u2019appartenenza all\u2019Unione Europea: anche uscendo dalla moneta unica, infatti, dovremmo forzare una rottura dell\u2019ordinamento giuridico nei confronti delle norme contenute nel Trattato di Funzionamento dell\u2019Unione Europea, per evitare una possibile Caporetto economica. Le differenze tra noi e la Lega sono numerose, a partire da una tara genetica indiscutibile: l\u2019obiettivo della secessione dall\u2019Italia \u00e8 ancora nel primo articolo del suo statuto ufficiale. Il Sovranismo \u00e8, in prima istanza, strenua difesa di quella che noi riconosciamo come patria comune, l\u2019Italia, l\u2019evoluzione di un nuovo patriottismo costituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo contrari alla flat tax, sosteniamo infatti una imposizione progressiva che arrivi, oltre un certo livello, anche ad una percentuale molto rilevante dei redditi; vogliamo che la scuola e l\u2019universit\u00e0 tornino ad essere decisivi strumenti di mobilit\u00e0 culturale e sociale, dunque rigettiamo l\u2019autonomia scolastica e universitaria; promuoviamo la riduzione al minimo del regionalismo, togliendo alle Regioni quanti pi\u00f9 poteri la Costituzione del 1948 consentiva di togliere e vogliamo combattere il macroregionalismo perseguendo esclusivamente il localismo; la piena occupazione \u00e8 per noi un obiettivo imprescindibile ed, infine, vogliamo intraprendere un cammino di riconquista della sovranit\u00e0, in politica estera, che sia quanto pi\u00f9 esteso possibile, combattendo la logica di assoggettamento al potere atlantico ed ogni tentativo di offuscare l\u2019autonomia dello Stato Italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In politica interna, rigettiamo la strategia di cercare consensi elettorali attraverso alleanze ambigue con partiti, come Forza Italia, che sono stati complici e responsabili non solo degli ultimi anni di governo (Berlusconi non si \u00e8 mai sottratto all\u2019appoggio a Monti, Letta, Renzi), ma degli ultimi venti anni di depressione economica e perseguimento delle politiche suicide ed antidemocratiche europee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>5) Ci sono le elezioni. Il suo partito arriva al governo. Quale sarebbe la vostra prima azione? Credete di avere all&#8217;interno del vostro movimento le competenze sufficienti ed adatte ad affrontare una situazione di uscita dalla moneta unica e dai trattati?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rottura con l\u2019ordine giuridico europeo, sia in quanto recesso dall&#8217;UE, sia in quanto recesso dall\u2019euro-zona, \u00e8 la misura logicamente prodromica per attivare il nostro progetto politico che prende sempre pi\u00f9 forma nei nostri documenti programmatici, che ogni anno vengono approvati nell\u2019annuale assemblea dei militanti. Sarebbe impossibile attuare la nostra riforma tributaria con la libera circolazione dei capitali sancita nei trattati. Al tempo stesso sarebbe inconcepibile una definizione di settore industriale strategico, cos\u00ec come delineata nel nostro documento primigenio di \u201c analisi e proposte\u201d, con i princ\u00ecpi del mercato unico, quali fra tutti il dogma della non alterazione della concorrenza. Per non parlare della riforma del sistema bancario che abbiamo approvato lo scorso 5 giugno. Allo stesso tempo nessuno tipo di investimento pubblico di rilievo \u00e8 attuabile senza una riconquista di un sistema di finanziamento nazionale tramite una moneta sovrana e un banca centrale subordinata al potere esecutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda sulle competenze mi sembra speciosa, non chiederei mai all\u2019oste se il vino \u00e8 buono. Ciononostante le rispondo: la nostra missione \u00e8 quella di consegnare all&#8217;Italia una grande classe dirigente degna del popolo che rappresenta. Per fare questo \u00e8 imprescindibile una selezione. Ci tengo per\u00f2 a precisare che per quanto sia fondamentale che chi si trover\u00e0 ad assumere un ruolo politico apicale dovr\u00e0 avere la massima cognizione di ci\u00f2 che dovr\u00e0 andare a fare, i criteri di selezione di una classe dirigente non debbono soffermarsi solo sul concetto di capacit\u00e0, ma soprattutto di volont\u00e0. Nelle condizioni attuali in cui ci troviamo, sarebbe riduzionistico pensare che questo processo non sia stato dovuto ad una precisa volont\u00e0 politica. Ovviamente gli incapaci hanno dato un enorme contributo all\u2019avallo di queste politiche, questo nessuno lo nega, ed \u00e8 per questo che i cittadini, attraverso la partecipazione politica nei partiti, prima di tutti nel Partito Sovranista, devono tornare ad operare una selezione rigorosa e severa dei propri rappresentanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>6) Ancora un paio di domande. Come vi ponete riguardo al referendum di ottobre? Siete a favore o contrari? Perch\u00e9?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo maturato una nostra analisi autonoma, sottraendoci all\u2019adesione a qualsiasi comitato di scopo, per il rischio che le nostre posizioni potessero essere associate a quelle di altri partiti che, pur sostenendo le ragioni del no, incoerentemente sono stati complici del cammino di de-costituzionalizzazione e fingono una contrariet\u00e0 per mera strategia elettorale. Invitiamo a votare no sottolineando che una vera difesa del modello costituzionale debba andare oltre il rigetto della riforma, poich\u00e9 il nostro fondamentale ordinamento giuridico \u00e8 in stato di sostanziale disapplicazione a causa dell&#8217;insanabile contrasto tra esso ed i trattati europei: la riforma Renzi-Boschi, che viene presentata dal Governo come una necessaria semplificazione delle istituzioni, \u00e8 solo una ratifica delle reali origini liberiste della crisi costituzionale, economica ed istituzionale in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Parlamento \u00e8 morente: abbandonata la strada indicata dai Costituenti, non \u00e8 pi\u00f9 chiamato a scegliere tra principi, bens\u00ec, al pi\u00f9, tra norme di dettaglio, ed esegue a testa bassa gli ordini dettati da Bruxelles. Per salvare la Costituzione e riprenderne il percorso di attuazione, bruscamente interrotto inducendoci ad accettare riforme incompatibili con il modello del &#8217;48, \u00e8 imprescindibile accostare questo no alla lotta politica per uscire dall\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>7) Pi\u00f9 o meno nello stesso periodo sono nate altre due forze politiche con molti punti in comune con il vostro. Conoscete i programmi degli altri movimenti di stampo sovranista quali Alternativa per l&#8217;Italia e Democrazia Verde? Come li considerate? Siete in contatto e intendete collaborare tra di voi, dato il grande obiettivo che vi accomuna?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro scopo nei prossimi quattro anni \u00e8 quello di trasformare l\u2019embrione di questo partito in una solida e consistente frazione di una futura alleanza di forze politiche sovraniste. Esistono alcuni movimenti, partiti e gruppi divulgativi che dispongono di una buona capacit\u00e0 di mobilitazione: li osserviamo con interesse, auspicando una coalizione tra qualche anno, ma il FSI promuover\u00e0 tale collaborazione soltanto con quelle formazioni che, oltre a condividere i valori sovranisti, abbiano dimostrato di essere vitali, radicate ed attive sul territorio, non solo sulla rete, di saper crescere continuativamente per numero di associati e di essere solide, ossia di non subire significative scissioni. Sono ovviamente esclusi tutti i partiti attualmente presenti sulla scena politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>[1 agosto 2016]<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1) Buongiorno e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda. 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