{"id":17618,"date":"2016-09-14T11:58:09","date_gmt":"2016-09-14T09:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=17618"},"modified":"2016-09-14T11:58:09","modified_gmt":"2016-09-14T09:58:09","slug":"il-mercantilismo-tedesco-e-la-strategia-dello-scoiattolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=17618","title":{"rendered":"Il mercantilismo tedesco e la strategia dello scoiattolo"},"content":{"rendered":"<p lang=\"zxx\">di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Daniel Stelter)<\/strong><\/p>\n<p lang=\"zxx\"><em>La politica mercantilista della Germania sembra andare\u00a0alla grande:\u00a0all\u2019interno tutti risparmiano\u00a0\u2013\u00a0famiglie, imprese e anche il settore pubblico, che da due anni realizza\u00a0un attivo di bilancio, con la politica dello \u201cschwarze null\u201d, o zero nero\u00a0\u2013\u00a0\u00a0mentre i conti con l\u2019estero sono sempre pi\u00f9 in surplus.\u00a0Se la maggioranza dei tedeschi\u00a0\u00a0se ne ne\u00a0compiace\u00a0come di una vittoria, alcuni\u00a0tuttavia cominciano a\u00a0risvegliarsi al\u00a0fatto\u00a0che\u00a0in definitiva tutto questo accumularsi di crediti verso\u00a0l\u2019estero rischia di lasciare i frugali risparmiatori tedeschi come degli scoiattoli \u00a0che non ritroveranno pi\u00f9 le noci accumulate per l\u2019inverno. \u00a0Ne parla l\u2019economista tedesco <a href=\"http:\/\/www.manager-magazin.de\/unternehmen\/artikel\/deutscher-aussenhandelsueberschuss-ist-kapitalexport-und-schadet-d-a-1111265.html\">Daniel Stelter, in un\u00a0articolo sulla rivista Manager Magazine<\/a>, <a href=\"http:\/\/vocidallagermania.blogspot.it\/2016\/09\/la-strategia-dello-scoiattolo.html\">tradotto e pubblicato dall\u2019ottimo Voci dalla Germania<\/a>, a cui siamo felici di dare il bentornato.\u00a0\u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p lang=\"zxx\">La Germania \u00e8 il nuovo campione del mondo dell\u2019export! Nell\u2019ultima settimana i media giubilanti ci hanno informato che con un saldo commerciale positivo di 310 miliardi di dollari quest\u2019anno supereremo la Cina. Notizia fantastica, almeno cos\u00ec ci dicono. Niente meglio di questo dato ci mostra quanto la nostra economia sia ben organizzata. Le nostre industrie vanno bene, sono altamente innovative ed estremamente competitive. Le condizioni migliori per garantire in futuro pensioni pi\u00f9 alte o migliori prestazioni sociali. Riusciamo a gestire con tranquillit\u00e0 le ondate migratorie e la crisi dell\u2019Euro, ce lo possiamo permettere.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Purtroppo questo punto di vista \u00e8 falso. In verit\u00e0 funziona un po\u2019 come con lo scoiattolo, raccoglie diligentemente le noci e le nasconde \u2013 quindi risparmia \u2013 ma durante il duro inverno ne ritrover\u00e0 solo una parte. Anche se lo scoiattolo non dovesse ritrovare tutte le sue noci, per lui potrebbe non cambiare molto, l\u2019importante \u00e8 non morire di fame. Per noi non \u00e8 la stessa cosa, perch\u00e9 se non dovessimo pi\u00f9 ritrovare tutte le nostre noci, potremmo andare incontro a notevoli sconvolgimenti politici e sociali.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><b>Gli avanzi commerciali con l\u2019estero significano export di capitali<\/b><\/p>\n<p lang=\"zxx\">Su queste pagine ho gi\u00e0 spiegato pi\u00f9 volte come funziona il legame fra gli avanzi commerciali con l\u2019estero e la creazione del risparmio. Tuttavia \u00e8 utile chiarirlo ancora una volta. Quando un paese consegue un avanzo commerciale con l\u2019estero, questo significa inevitabilmente un export di risparmio verso l\u2019estero. O sotto forma di prestiti o sotto forma di investimenti diretti.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Per spiegarlo, supponiamo che non vi sia alcun commercio con l\u2019estero. In questo caso l\u2019economia \u00e8 composta dalle famiglie, dalle imprese e dallo stato. Ognuno di questi settori pu\u00f2 risparmiare, oppure fare debiti, oppure aumentare il proprio capitale. La somma dei saldi finanziari dei 3 settori \u00e8 per definizione zero. Se le famiglie risparmiano, come normalmente accade, le imprese avranno un deficit, perch\u00e9 per investire dovranno rivolgersi ai risparmi delle famiglie.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><b>Come la Germania esporta i suoi risparmi<\/b><\/p>\n<p lang=\"zxx\">La situazione \u00e8 diversa se si introduce l\u2019estero come nuovo settore. Cosi puo\u2019 essere che un paese importi risparmio dall\u2019estero, oppure esporti i propri risparmi. La somma dei saldi finanziari dei 4 settori, imprese, famiglie, stato ed estero deve comunque essere pari a 0.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><b>Guardiamo ai dati della Germania nel 2015<\/b>:<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 <b>saldo finanziario delle famiglie: 4.8% del PIL<\/b>, vale a dire tutte le famiglie hanno risparmiato il 4.8% del PIL<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 <b>saldo finanziario delle imprese: 3.2% del PIL<\/b>. Vale a dire un risparmio netto del 3.2%<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 <b>saldo finanziario dello stato, 0.6 % del PIL<\/b>, il famoso \u201czero nero\u201d (bilancio pubblico in attivo)<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Se la Germania fosse un\u2019economia chiusa ci troveremmo in una grave crisi. Ci sarebbe una enorme mancanza di domanda, pari all\u20198.6% del PIL, perch\u00e9 tutti stiamo risparmiando. Ma della crisi non c\u2019\u00e8 traccia. Di questo dobbiamo ringraziare l\u2019estero, verso il quale abbiamo esportato i nostri risparmi in eccesso, pari all\u20198.6% del PIL.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Questo significa anche che l\u2019estero ha acquistato dalla Germania pi\u00f9 merci di quante non ne abbia importate, per un valore pari all\u20198.6% del PIL. Il titolo di principale esportatore mondiale si applica ai beni e ai risparmi allo stesso tempo.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><b>La Germania investe i suoi risparmi in maniera stupida<\/b><\/p>\n<p lang=\"zxx\">Fino ad ora si poteva comunque dire che gli avanzi commerciali non sono poi cos\u00ec male. Alla fine sono crediti verso l\u2019estero che potremo esigere nei prossimi anni o decenni, quando da noi si faranno sentire gli effetti dell\u2019invecchiamento della popolazione. Per fare ci\u00f2 sarebbe necessaria una diversificazione globale attraverso un fondo sovrano, come accade in Norvegia.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Questo tuttavia non accade. Le nostre banche e assicurazioni nei decenni scorsi hanno preferito investire i nostri risparmi nei sub-prime americani oppure nei titoli di stato greci. Solo nella crisi finanziaria abbiamo perso fra i 400 e i 600 miliardi di Euro, stima DIW \u2013 circa il surplus estero di 2 anni interi! La somma degli avanzi commerciali degli ultimi anni \u00e8 nettamente superiore alla crescita delle attivit\u00e0 sull\u2019estero. Come gli scoiattoli raccogliamo diligentemente, ma poi non troviamo pi\u00f9 tutto quello che avevamo nascosto.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><strong>Nel migliore dei casi sui nostri risparmi non riceveremo alcun interesse<\/strong><\/p>\n<p lang=\"zxx\">Questa politica non sembra voler cambiare. I credit Target-2 della Bundesbank, nati con l\u2019alluvione di liquidit\u00e0 della BCE, momentaneamente finiti nell\u2019oblio, continuano a crescere. Al momento sono oltre 600 miliardi di Euro. Sono crediti verso i paesi in crisi come Grecia e Italia, vengono remunerati secondo di tassi di finanziamento della BCE, quindi a tasso zero.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Nel migliore dei casi sui nostri risparmi non otterremo alcun interesse, nella peggiore delle ipotesi dovremo rinunciare ad una parte dei crediti in seguito alla ristrutturazione del debito nella zona Euro \u2013 sia attraverso un taglio del nominale oppure in modo nascosto dall\u2019inflazione. Avremmo potuto pure regalarle, le nostre auto.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Il discorso sullo scoiattolo stupido vale anche indipendentemente dai crediti Target 2. In un mondo super-indebitato essere creditori non \u00e8 una buona idea. Per questo sarebbe molto meglio spendere di pi\u00f9\u2019 nel nostro paese e indirizzare meno credito verso l\u2019estero.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Se la scelta \u00e8 prestare il nostro denaro al ministro delle finanze spagnolo, italiano, o portoghese, oppure investire nel nostro paese, la risposta \u00e8 chiara. Se i soldi prestati non dovessero tornare indietro, preferisco aver finanziato una buona infrastruttura e una buona rete a banda larga in Germania, piuttosto che in Italia.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><b>Investimenti nazionali urgenti e necessari<\/b><\/p>\n<p lang=\"zxx\">Risparmiare dovrebbe servire ad aumentare lo stock di capitale di una economia e quindi ad aumentarne la prosperit\u00e0 nel lungo periodo. Come abbiamo visto questo purtroppo non sta accadendo. Il surplus commerciale dovrebbe essere pi\u00f9 motivo di dolore che di gioia.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Sarebbe molto meglio investire nel nostro paese:<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 le industrie su cui si basa il nostro successo sono tutte nate in epoca imperiale. E\u2019 necessario affrontare le sfide imposte dal cambiamento tecnologico.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 L\u2019infrastruttura pubblica cade a pezzi. Non c\u2019\u00e8 bisogno di alcun studio, uno sguardo sulle strade circostanti \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 Il sistema scolastico \u00e8 lontano dal porre le basi per la societ\u00e0 ad alta tecnologia del futuro. Nell\u2019ultimo Ranking delle migliori universit\u00e0 del mondo, non c\u2019era una sola universit\u00e0 tedesca fra le prime 50. La TU M\u00fcnchen \u00e8 solo al 60\u00b0 posto. Sulla qualit\u00e0 delle scuole, come Berlinese in questa sede non voglio esprimermi.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 Se si consente una immigrazione incontrollata, allora si deve anche mettere a disposizione il denaro necessario per mantenere pi\u00f9 basso possibile il danno a lungo termine.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">\u2013 Poich\u00e9 l\u2019investimento all\u2019estero dei risparmi, in considerazione dello sviluppo demografico, non \u00e8 necessariamente uno sbaglio, dobbiamo investire meglio i nostri soldi. Idee per un fondo sovrano pubblico ce ne sono gi\u00e0 molte e la Bundesbank dovrebbe seguire l\u2019esempio della banca centrale svizzera e acquistare azioni.<\/p>\n<p lang=\"zxx\">Purtroppo il nostro governo federale nega queste considerazioni. L\u2019adesione allo \u201czero nero\u201d spinge il risparmio verso l\u2019estero e rende possibile il surplus commerciale. Una illusione di prosperit\u00e0 da cui ci sveglieremo con una botta piuttosto dolorosa, quando i crediti esteri diventeranno inesigibili. La prossima volta che sentirete gli applausi e le lodi per i nostri avanzi commerciali con l\u2019estero, pensate allo scoiattolo. Un animale grazioso, ma non particolarmente intelligente.<\/p>\n<p lang=\"zxx\"><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/12\/il-mercantilismo-tedesco-e-la-strategia-dello-scoiattolo\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/12\/il-mercantilismo-tedesco-e-la-strategia-dello-scoiattolo\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Daniel Stelter) La politica mercantilista della Germania sembra andare\u00a0alla grande:\u00a0all\u2019interno tutti risparmiano\u00a0\u2013\u00a0famiglie, imprese e anche il settore pubblico, che da due anni realizza\u00a0un attivo di bilancio, con la politica dello \u201cschwarze null\u201d, o zero nero\u00a0\u2013\u00a0\u00a0mentre i conti con l\u2019estero sono sempre pi\u00f9 in surplus.\u00a0Se la maggioranza dei tedeschi\u00a0\u00a0se ne ne\u00a0compiace\u00a0come di una vittoria, alcuni\u00a0tuttavia cominciano a\u00a0risvegliarsi al\u00a0fatto\u00a0che\u00a0in definitiva tutto questo accumularsi di crediti verso\u00a0l\u2019estero rischia di lasciare i frugali risparmiatori tedeschi come&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/voci-dallestero-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4Aa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}