{"id":17870,"date":"2016-09-19T08:37:10","date_gmt":"2016-09-19T06:37:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=17870"},"modified":"2016-09-19T08:37:10","modified_gmt":"2016-09-19T06:37:10","slug":"fare-debiti-per-pagare-altri-debiti-la-logica-mortale-del-fmi-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=17870","title":{"rendered":"Fare debiti per pagare altri debiti. La logica mortale del FMI in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>de L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Eugenio Cipolla)<\/strong><br \/>\nLa notte tra gioved\u00ec e venerd\u00ec \u00e8 stata quella decisiva per l\u2019Ucraina. Il board del Fondo Monetario Internazionale, come aveva preannunciato L\u2019Antidiplomatico in questo articolo di due giorni fa, ha ripreso a erogare finanziamenti in favore di Kiev, accordando una nuova tranche di un miliardo di dollari, portando il totale dei soldi prestati finora a 7,6 miliardi dei 17,5 previsti dal piano di salvataggio siglato nel marzo 2015. La notizia in Italia \u00e8 passata del tutto inosservata, se non per qualche lancio stringato di agenzia. Si tratta, per\u00f2, dell\u2019ennesimo atto di forza dell\u2019organismo diretto da Cristine Lagarde, la quale, nonostante gli sforzi enormi compiuti da Kiev nell\u2019ultimo anno, ha chiesto nuovo \u201csangue\u201d a un popolo ormai sull\u2019orlo della crisi definitiva.<\/p>\n<p>La situazione non \u00e8 semplice da spiegare, ma proviamo a rimettere in ordine tutti i tasselli di una vicenda che avr\u00e0 senz\u2019altro una pesante influenza sul futuro dell\u2019Europa, dei rapporti con la Russia e dell\u2019Ucraina, dove l\u2019aria che si respira \u00e8 quella di un imminente cambio di potere, dovuto proprio alle politiche di austerit\u00e0 imposte da Washington, che stanno scontentando il popolo che aveva sostenuto Maidan. Ecco quattro punti interessante da analizzare.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il fattore che ha spinto il FMI a riaprire i cordoni della borsa, dopo che aveva sospeso i finanziamenti?<\/strong><\/p>\n<p>Il programma di cooperazione tra Ucraina e FMI era stato sospeso qualche mese fa a causa della situazione di instabilit\u00e0 politica nel paese. Subito dopo il dimissionamento di Yatsenyuk, l\u2019Ucraina \u00e8 rimasta senza premier per diverso tempo e il Parlamento \u00e8 riuscito a trovare un nome, convergendo su Volodymyr Groisman con molta fatica. Il FMI ha riferito di aver riesaminato l\u2019attuazione del programma economico e aver deciso sul suo proseguimento nonostante alcune eccezioni alle regole generali. \u00abE\u2019 un processo reso possibile dalla realizzazione di alcuni punti del nuovo programma di governo, tra i quali i passi coraggiosi per portare le tariffe di energia a un livello normale\u00bb, ha detto Cristine Lagarde in conferenza stampa. Per dirla in parole povere, determinanti sono stati gli aumenti fino al 100% per le tariffe del gas per la popolazione, decisi mesi addietro dal nuovo esecutivo. Ovviamente quando si parla di FMI il raggiungimento degli obiettivi \u00e8 un\u2019utopia e la stessa Lagarde ha ammesso che comunque servir\u00e0 \u00abuna trasformazione strutturale dell\u2019economia, inclusa la lotta alla corruzione e il miglioramento della governance. Qui deve essere ancora fatto molto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che altro dovr\u00e0 fare l\u2019Ucraina per continuare a ricevere fondi dal FMI?<\/strong><\/p>\n<p>Nel futuro imminente il Fondo Monetario Internazionale si aspetta dall\u2019Ucraina l\u2019approvazione di una serie di provvedimenti cruciali per il proseguimento del programma. Nell\u2019ordine: riforma delle pensioni, lotta alla corruzione, vendita dei beni dello Stato, mancata riduzione delle aliquote fiscali. \u00abLe autorit\u00e0 \u2013 ha avvertito Lagarde \u2013 dovrebbero evitare cambiamenti di politica fiscale che porterebbero ad un aumento del deficit\u00bb. In soldoni niente moratorie su eventuali riduzioni fiscali. Molto importante per il FMI la riforma delle pensioni. Per gli economisti di Washington solo cos\u00ec si potr\u00e0 ridurre il disavanzo strutturale del fondo per le pensioni. I benefici si vedrebbero addirittura sul deficit di bilancio e sul debito pubblico. Le raccomandazioni del FMI prevedono un aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile e la transizione verso un sistema nuovo che prevede solo il pagamento della pensione minima.<\/p>\n<p>La pensione media oggi in Ucraina, con la situazione monetaria attuale, non supera i 100 euro nel migliore dei casi. Ci\u00f2 detto, molto sar\u00e0 fatto anche riguardo la svendita dei beni statali e la lotta contro la corruzione. In ogni caso gli economisti ucraini si aspettano provvedimenti tesi ad aumentare le tasse e le accise per rigenerare il disastroso fondo pensionistico nazionale.<\/p>\n<p><strong>In cosa saranno spesi i soldi del Fondo Monetario Internazionale?<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la domanda che milioni di ucraini si stanno ponendo dopo la diffusione della notizia. Come verranno impiegati questi soldi? Scuole, strade, ospedali, prestazioni sociali? Nulla di tutto questo. Il miliardo versato nelle casse di Kiev servir\u00e0 per rimpinguare le riserve nazionali. E l\u00ec, dice l\u2019economista Viktor Skarshvesky, \u00abserviranno per pagare i debiti precedenti\u00bb. Perch\u00e9 \u00abun prestito del FMI non \u00e8 un qualcosa che si pu\u00f2 spendere, se non per pagare quelli. Quei soldi entreranno nelle riserve della NBU, la Banca Nazionale ucraina, e potranno essere spesi solo con l\u2019autorizzazione del Fondo. Non potranno essere utilizzati nemmeno per aggiustare il tasso di cambio della grivna. Se la NBU vorr\u00e0 partecipare all\u2019asta dei cambi, lo potr\u00e0 fare solo attraverso riserve valutarie nette, non prestiti. E non potranno nemmeno essere usati per iniezioni nell\u2019economia o investimenti\u00bb. Insomma, fare debiti per pagare altri debiti \u00e8 la logica contorta che sta guidando i funzionari di Washington. Ma la cosa peggiore \u00e8 che l\u2019Ucraina dovr\u00e0 restituire questi soldi gradualmente fino al 2025, con rate sempre maggiori e interessi che sfiorano i 6,2 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Cosa accadr\u00e0 alla moneta nazionale e all\u2019economia?<\/p>\n<p>Qualche giorno fa abbiamo raccontato di come il cambio dollaro-grivna sia arrivato a 26, mentre quello con l\u2019euro a 30. Fattore che ha favorito l\u2019inflazione (nel 2016 si attester\u00e0 intorno al 14,1%, secondo le stime governative) e diminuito ancora di pi\u00f9 il potere d\u2019acquisto della popolazione. Molti pensavano che il prestito del FMI avesse avuto ripercussioni positive sul tasso di cambio, rafforzando la grivna. In realt\u00e0 non sar\u00e0 cos\u00ec. Abbiamo gi\u00e0 detto che quel miliardo non potr\u00e0 essere usato per fermare la svalutazione della grivna. Solo il fattore psicologico potr\u00e0 convincere i mercati internazionale a puntare su una moneta e un\u2019economia allo sbando. Il miliardo del Fondo servir\u00e0 a sbloccare un miliardi di dollari in garanzie statali dagli Usa e 600 milioni di euro dall\u2019Unione Europea. E questo stabilizzer\u00e0 certamente il tasso di cambio dollaro-grivna su 26-27, ma non lo diminuir\u00e0. Il punto centrale, e che ha fatto diventare la questione politica, con l\u2019attivismo dei funzionari Usa che hanno fatto pressione sul Fondo, \u00e8 che questi soldi sbloccheranno a loro volta altri prestiti, dalla Banca Mondiale alla Bers, passando per i singoli paesi, con gli Stati Uniti in testa. Positivo senz\u2019altro, ma solo in caso di progressi seri sul bilancio e nella lotta alla corruzione. Altrimenti potrebbe essere un\u2019arma a doppio taglio, capace di mettere in ginocchio definitivamente l\u2019Ucraina e portarla al tracollo. Qualcuno ha gi\u00e0 fatto notare come il prestito sia stato inferiore alle attese (ci si aspettava 1,7 miliardi e non solo 1 miliardo). Soldi che per\u00f2 non dureranno a lungo. Con un calo delle esportazioni e i debiti da pagare gi\u00e0 nel prossimo anno, potremmo assistere a un nuovo ribasso della grivna. Come evitare questa situazione? Semplice, con nuovi fondi del FMI. Ma questi richiederanno pi\u00f9 tasse, un\u2019et\u00e0 pensionabile pi\u00f9 alta, un inasprimento delle politiche di bilancio. Praticamente il sacrificio totale del popolo ucraino<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-fare_debiti_per_pagare_altri_debiti_la_logica_mortale_del_fmi_in_ucraina\/82_17085\/\">http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-fare_debiti_per_pagare_altri_debiti_la_logica_mortale_del_fmi_in_ucraina\/82_17085\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>de L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Eugenio Cipolla) La notte tra gioved\u00ec e venerd\u00ec \u00e8 stata quella decisiva per l\u2019Ucraina. 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