{"id":17886,"date":"2016-09-19T14:37:19","date_gmt":"2016-09-19T12:37:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=17886"},"modified":"2016-09-19T14:37:19","modified_gmt":"2016-09-19T12:37:19","slug":"in-morte-di-carlo-azeglio-ciampi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=17886","title":{"rendered":"In morte di Carlo Azeglio Ciampi"},"content":{"rendered":"<p><em>Un articolo per riflettere: Ciampi era un avversario (dunque degno di stima, come sostiene Giannuli) o un nemico, la cui memoria deve essere dunque marchiata a fuoco\u00a0dalla\u00a0vergogna e dal disprezzo?<\/em><\/p>\n<p>di <strong>ALDO GIANNULI<\/strong><\/p>\n<p>Quando muore un personaggio della statura di Ciampi, i pericoli sono sempre due: l\u2019agiografia acritica per cui il defunto \u00e8 caricato di ogni merito al di l\u00e0 di ogni ragionevolezza e con una vis laudatoria tanto esagerata da sfociare nell\u2019oltraggio, e, dall\u2019altro lato, l\u2019offesa gratuita, l\u2019irragionevole addebito di colpe esagerate o inesistenti. Al solito: <strong>il servo encomio ed il codardo oltraggio dai quali vorremmo restar lontani.<\/strong> <span id=\"more-8008\"><\/span><br \/>\nCiampi non ha fatto eccezione: la gran parte di media e politici ha attaccato il corro delle lodi mentre il solito tanghero Salvini si \u00e8 prodotto in una uscita di rara volgarit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Cerchiamo di dare un giudizio pi\u00f9 equilibrato:<\/strong> Ciampi \u00e8 stato sicuramente un personaggio di statura storica ragguardevole e non solo perch\u00e9 \u00e8 stato Presidente della Repubblica. Ha retto la Banca di Italia da pochissimo investita dal ciclone Baffi-Sarcinelli e riusc\u00ec a restaurarne l\u2019autorevolezza, ci\u00f2 che non era scontato che avvenisse.<\/p>\n<p><strong>Ha salvato la lira nel 1993,<\/strong> pur se con misure non sempre condivisibili, quando \u00e8 stato Presidente del Consiglio governando il paese nel torbido passaggio fra prima e seconda repubblica, fra stragi ed oscure manovre interne alle istituzioni. Gli va riconosciuto d\u2019essere stato un Presidente della Repubblica di grande correttezza (<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/caso-napolitano\/\" target=\"_blank\">quel che sicuramente non si pu\u00f2 dire del suo successore<\/a>). Cos\u00ec come gli va riconosciuta l\u2019onest\u00e0 personale e la dedizione al compito. Questi sono meriti oggettivi che solo con molta faziosit\u00e0 gli si possono negare.<\/p>\n<p><strong>Poi c\u2019\u00e8 l\u2019esame storico obiettivo della sua azione di finanziere, economista e politico<\/strong> a cominciare dall\u2019infelice divorzio fra Banca di Italia e Ministero del Tesoro, di cui Andreatta fu il proponente\u00a0 e Ciampi la necessaria sponda a palazzo Koch. E Ciampi fu il massimo regista della politica delle privatizzazioni (all\u2019epoca descritte come la quintessenza della modernit\u00e0) e l\u2019organizzazione della celebre crociera sul Britannia, in cui ne venne sancito il canone culturale (ma direi quasi religioso). Ed, ovviamente , a lui va dato il merito-demerito (a seconda dei punti di vista) dell\u2019entrata dell\u2019Italia nell\u2019Euro con tutte le scelte correlate. Poi ci sarebbero scelte occasionali, come l\u2019uscita temporanea dell\u2019Italia dallo Sme nel 1993 che serv\u00ec a salvare la lira dall\u2019urto speculativo di Soros, ma questo richiederebbe un esame a s\u00e8 che rinviamo ad altra occasione.<\/p>\n<p><strong>Personalmente, sin dal 1992 ho sempre dato un giudizio negativo di tutte queste scelte<\/strong>(divorzio Tesoro-Bankitaria, privatizzazioni ed Euro), e non ho motivo di modificare il mio giudizio sul carattere fallimentare di quelle scelte, questo per\u00f2 non implica alcun giudizio sprezzante sull\u2019uomo che fu l\u2019architetto di quelle scelte. Fu (come Cuccia, del resto) un gran sacerdote della finanza che amministrava il suo potere\u00a0 senza interessi personali, ma servendo un blocco di classe che io ritengo avversario.<\/p>\n<p>In questo pesava la sua formazione politica che proveniva dalla destra del Partito D\u2019Azione (quella che si ispirava ai vari La Malfa, Tarchiani, Cianca ecc.) che fu sempre vicina all\u2019\u00e8lite\u00a0 finanziaria dei Cuccia, Mattioli ecc. e che era il punto di contatto con Scalfari e la base ideologica della Repubblica. E questo spiega anche la sua fede europeista saldamente creduta sino ai suoi ultimi giorni, quando il fallimento del progetto europeista \u00e8 ormai conclamato.<\/p>\n<p><strong>Dunque non nascondiamo le ragioni della nostra critica all\u2019uomo ed alla sua cultura azionista<\/strong> su cui torneremo a dire, ma questo non ci esime da un omaggio ad un avversario che serv\u00ec gli interessi delle classi dominanti, ma con innegabile disinteresse personale, intelligenza e studio.<\/p>\n<p>La critica storica \u00e8 cosa diversa dall\u2019insulto becero e sguaiato e, di fronte ad un avversario di classe del genere, nel momento della morte, si possono chinare le bandiere senza, per questo rinunciare alla critica ed alla difesa degli interessi di classe contrapposti.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/morte-carlo-azeglio-ciampi\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/morte-carlo-azeglio-ciampi\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un articolo per riflettere: Ciampi era un avversario (dunque degno di stima, come sostiene Giannuli) o un nemico, la cui memoria deve essere dunque marchiata a fuoco\u00a0dalla\u00a0vergogna e dal disprezzo? di ALDO GIANNULI Quando muore un personaggio della statura di Ciampi, i pericoli sono sempre due: l\u2019agiografia acritica per cui il defunto \u00e8 caricato di ogni merito al di l\u00e0 di ogni ragionevolezza e con una vis laudatoria tanto esagerata da sfociare nell\u2019oltraggio, e, dall\u2019altro&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17425,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/giannuli.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4Eu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}