{"id":17892,"date":"2016-09-19T15:04:40","date_gmt":"2016-09-19T13:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=17892"},"modified":"2016-09-19T15:04:40","modified_gmt":"2016-09-19T13:04:40","slug":"intervista-al-consigliere-di-putin-serghei-karaganov-siamo-piu-svegli-piu-forti-e-determinati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=17892","title":{"rendered":"Intervista al consigliere di Putin, Serghei Karaganov: siamo pi\u00f9 svegli, pi\u00f9 forti e determinati"},"content":{"rendered":"<p>tradotto da JULIA S. INNOCENTI (FSI di Prato)<\/p>\n<p>Il consigliere di Putin Serghei Karaganov ha rilasciato un\u2019intervista al settimanale tedesco Der Spiegel in cui parla del pericolo di guerra in Europa, di errori della NATO, della mancata fiducia e dei valori non pi\u00f9 condivisi fra la Russia e l\u2019Occidente.<\/p>\n<div id=\"attachment_17893\" style=\"width: 870px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/immagine-del-spiegel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17893\" class=\"size-full wp-image-17893\" src=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/immagine-del-spiegel.jpg\" alt=\"TOPSHOT - Russian servicemen march at Red Square during the Victory Day military parade in Moscow on May 9, 2016. Russia marks the 71st anniversary of the Soviet Union's victory over Nazi Germany in World War II. \/ AFP PHOTO \/ KIRILL KUDRYAVTSEV\" width=\"860\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/immagine-del-spiegel.jpg 860w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/immagine-del-spiegel-300x112.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/immagine-del-spiegel-768x286.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17893\" class=\"wp-caption-text\">TOPSHOT &#8211; Russian servicemen march at Red Square during the Victory Day military parade in Moscow on May 9, 2016.<br \/>Russia marks the 71st anniversary of the Soviet Union&#8217;s victory over Nazi Germany in World War II. \/ AFP PHOTO \/ KIRILL KUDRYAVTSEV<\/p><\/div>\n<p><em>Sergey Karaganov (63 anni) \u00e8 capo onorario del Consiglio <\/em><\/p>\n<p><em>sulla politica estera e sulla difesa, che elabora le concezioni di <\/em><\/p>\n<p><em>strategia geopolitica per la Russia. Nel mese di maggio,<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0il Consiglio ha pubblicato nuove proposte per la politica estera russa. <\/em><\/p>\n<p><em>Il consiglio comprende politici, economisti, ex ufficiali militari e<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0di intelligence. Karaganov \u00e8 un consulente dell\u2019amministrazione <\/em><\/p>\n<p><em>presidenziale di Vladimir Putin e inoltre \u00e8 preside della facolt\u00e0 <\/em><\/p>\n<p><em>di economia e di politica internazionale presso la Scuola <\/em><\/p>\n<p><em>Superiore dell\u2019Economia\u00a0 a Mosca.<\/em><\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Serghei Aleksandrovich, la NATO ha intenzione di rafforzare la propria presenza nell\u2019Europa Orientale in risposta alle azioni russe compiute negli ultimi tempi. I politici occidentali avvertono che ambo le parti possano trovarsi in una situazione foriera di guerra. Secondo Lei, e\u2019 un\u2019esagerazione?<\/p>\n<p><strong>Serghei Karaganov<\/strong>: Gi\u00e0 8 anni fa ho sostenuto che la situazione era foriera di guerra.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Lei intende, quando era cominciata la guerra in Georgia?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong> : \u00a0Anche in quel momento la fiducia fra le grandi potenze era prossima allo zero. La Russia aveva solo iniziato il processo di riarmo. Da allora la situazione\u00a0 in termini di fiducia \u00e8 andata solo peggiorando. Abbiamo messo in guardia la NATO \u2013 non dovete avvicinarvi ai confini ucraini, perch\u00e9 questo potrebbe creare una situazione per noi inaccettabile. La Russia \u00e8 riuscita a fermare l\u2019avanzata della NATO in quella direzione. E speriamo questo significhi che nel medio termine il pericolo di un grande conflitto in Europa sia stato scongiurato. Tuttavia la propaganda che ora circola sembra ricordare quella dell\u2019inizio di una nuova guerra.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Spero Lei abbia in mente la propaganda russa?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: I media russi in questo senso hanno un atteggiamento pi\u00f9 riservato rispetto ai media occidentali. Comunque dovete capire che la difesa \u00e8 un argomento sensibile e prioritario per la Russia. Dobbiamo essere pronti a tutto. Questo pu\u00f2 essere causa di una propaganda a volte massiccia. Ma cosa sta facendo l\u2019Occidente? Non sta facendo altro che demonizzare la Russia. \u00a0\u00c8 convinto che la Russia voglia attaccar briga. La situazione \u00e8 simile alla crisi che si profilava alla fine degli anni \u201970 e all\u2019inizio degli anni \u201980.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Lei si riferisce alla disposizione dei missili balistici a medio raggio e alla conseguente reazione americana?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: L\u2019Europa allora si sentiva indebolita e temeva che gli americani potessero lasciare il continente. Ma l\u2019Unione Sovietica, ormai in putrefazione interna, si sentiva potente sul piano militare e commise uno stupido errore &#8211; quello di installare i missili SS-20. Questo caus\u00f2 una crisi del tutto insensata. Ora la situazione si \u00e8 capovolta. Si crede che venga garantita la sicurezza ai paesi come Polonia, Lituania e Lettonia collocandovi le armi della NATO. Ma questo non avr\u00e0 nessun effetto rassicurante, perch\u00e9 noi interpretiamo questa azione come provocazione. E se si verificher\u00e0 una crisi, queste armi verranno distrutte. La Russia non far\u00e0 mai pi\u00f9 una guerra sul proprio territorio.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: L\u2019ho capita bene, questo significa che la Russia user\u00e0 la strategia della difesa avanzata?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: La NATO ora\u00a0 si trova pi\u00f9 vicina al confine della Russia di 800 chilometri, le armi sono completamente diverse, la stabilit\u00e0 strategica in Europa sta mutando. La situazione \u00e8 molto peggiore di quanto non fosse 30 o 40 anni fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: I politici russi, il presidente Putin compreso, stanno cercando di convincere la popolazione che l\u2019Occidente voglia la guerra al fine di frammentare la Russia. Ma questo \u00e8 assurdo.<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Certamente c&#8217;\u00e8 stata qualche esagerazione. Ma i politici americani hanno apertamente ammesso che le sanzioni hanno lo scopo di portare un cambio di regime in Russia. Questo \u00e8 abbastanza aggressivo.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: I telegiornali russi della sera sembrano andare un po\u2019 troppo sopra le righe parlando delle minacce. Anche un giornale moscovita ha scritto recentemente dell'&#8221;illusione di una minaccia esterna&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: L&#8217;elite politica in Russia non vuole nessun cambiamento interno, non \u00e8 pronta per niente del genere. Perci\u00f2 preferiscono parlare di una minaccia esterna. Bisogna ricordare che la Russia si basa su due concetti nazionali: difesa e sovranit\u00e0. Sulla sicurezza nazionale abbiamo un\u2019opinione molto pi\u00f9 reverenziale\u00a0 rispetto ad altri paesi.<br \/>\n<strong><br \/>\nDER SPIEGEL<\/strong>: Il vostro Consiglio ha presentato alcune proposte nell\u2019ambito della politica estera e della difesa tese a reclamare la posizione di leadership russa nel mondo. Il messaggio \u00e8 chiaro: la Russia non vuole vedere il proprio potere erodersi. Ma nello specifico quali proposte avete messo a punto?<br \/>\n<strong>Karaganov<\/strong>: Vogliamo evitare un&#8217;ulteriore destabilizzazione nel mondo. E se \u00e8 per questo, vogliamo avere lo status di una grande potenza. Purtroppo non possiamo rinunciarvi: negli ultimi 300 anni, questa ambizione \u00e8 divenuta ormai parte della nostra costituzione genetica. Vogliamo essere il cuore di un\u2019Eurasia allargata, una regione di pace e di cooperazione. Il subcontinente dell\u2019Europa Occidentale far\u00e0 parte di questa Eurasia.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Gli europei valutano l&#8217;attuale politica russa come piuttosto ambigua. Le intenzioni della dirigenza di Mosca non sono chiare.<br \/>\n<strong>Karaganov<\/strong>: Attualmente ci troviamo in una situazione in cui non ci fidiamo affatto di voi, dopo tutte le delusioni degli ultimi anni. E stiamo reagendo di conseguenza. La sorpresa tattica \u00e8 uno strumento utilissimo. Dovete sapere che siamo pi\u00f9 svegli, pi\u00f9 forti e determinati.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Il ritiro parziale delle truppe russe dalla Siria \u00e8 stata una sorpresa, per esempio. Avete volutamente tenuto l\u2019Occidente all\u2019oscuro circa le vostre intenzioni, sia sulla quantit\u00e0 di truppe ritirate, sia sull\u2019eventualit\u00e0 di rimandarne segretamente alcune indietro. Queste tattiche non aiutano a rafforzare la fiducia.<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: \u00c8 stato fatto in modo magistrale, una mossa fantastica. Approfittiamo volentieri della nostra superiorit\u00e0 in questo campo. I russi non sono bravi commercianti, fare gli affari non \u00e8 il loro cavallo di battaglia . Ma i russi sono eccezionali combattenti e la diplomazia ce l\u2019hanno nel sangue. Voi europei avete un sistema politico diverso, uno che non \u00e8 pi\u00f9 in grado di adattarsi alle sfide del nuovo mondo. La cancelliera tedesca ha detto che il nostro Presidente vive in un mondo illusorio. A mio avviso, lui vive in un mondo anche troppo reale.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: \u00c8 difficile non notare un certo compiacimento della Russia per i problemi che oggi affliggono l\u2019Europa.\u00a0 Perch\u00e9 questo atteggiamento?<br \/>\n<strong>Karaganov<\/strong>: Molti dei miei colleghi si prendono gioco dei nostri partner europei e io li avverto sempre di non essere presuntuosi e arroganti. Alcune tra le \u00e9lite europee hanno cercato un confronto con noi. Di conseguenza, non aiuteremo l&#8217;Europa sul problema dell\u2019immigrazione, bench\u00e9 potremmo farlo. Una chiusura comune delle frontiere sarebbe essenziale. In questo senso, i russi si mostrerebbero 10 volte pi\u00f9 efficaci rispetto agli europei. Invece, voi cosa fate? Mercanteggiate con la Turchia: una vergogna. Di fronte ai nostri problemi con la Turchia, abbiamo perseguito una linea politica chiara, solida e con successo.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Lei ha detto che \u00e8 deluso dall&#8217;Europa perch\u00e9 ha tradito i suoi ideali cristiani. Nel 1990, la Russia ha voluto essere parte dell&#8217;Europa \u2013 ma precisamente dell&#8217;Europa di Konrad Adenauer e di Charles de Gaulle.<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Non solo, anche la maggioranza degli europei richiede quell&#8217;Europa. Nei prossimi decenni, l&#8217;Europa non sar\u00e0 un modello attraente per la Russia.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Nelle sue proposte il vostro consiglio propone l&#8217;uso della forza militare, \u201cqualora interessi importanti del paese fossero evidentemente minacciati\u201d. L&#8217;Ucraina rappresenta questo caso di minaccia?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: S\u00ec. Oppure una concentrazione di truppe militari tale da minacciare una guerra.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Per\u00f2\u00a0 lo stazionamento di unit\u00e0 della NATO nei paesi baltici non \u00e8 sufficiente?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Queste chiacchiere che vogliamo attaccare i paesi baltici sono idiotismo. Perch\u00e9 la NATO invia armi e mezzi militari su quei territori? Potete solo immaginare cosa possa accadere loro nel caso di crisi. L\u2019aiuto della NATO ai paesi baltici non \u00e8 un aiuto simbolico, \u00e8 una provocazione. Se la NATO oser\u00e0 un\u2019aggressione \u2013 contro una potenza nucleare quale siamo noi \u2013 sar\u00e0 punita.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Mercoled\u00ec, per la seconda volta dopo la crisi di Crimea, ci sar\u00e0 un incontro ufficiale del Consiglio NATO-Russia. Non crede che questa piattaforma possa servire per ristabilire il dialogo?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Non \u00e8 pi\u00f9 un organo legittimo. Inoltre, la NATO \u00e8 essenzialmente cambiata. Quando avevamo iniziato il dialogo con la NATO, essa era un\u2019alleanza difensiva dei poteri democratici. Ma in seguito ci sono state aggressioni contro Jugoslavia, Libia, la maggior parte dei paesi della NATO ha invaso l\u2019Iraq. Questo Consiglio Russia-Nato funge solo da copertura e come mezzo di espansione della NATO. Quando avevamo bisogno del Consiglio, nel 2008 e nel 2014, esso era assente.<br \/>\n<strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Lei parla di guerre in Giorgia e in Ucraina. Nelle proposte pubblicate dal vostro consiglio si incontrano termini come dignit\u00e0 nazionale, coraggio, onore. Questi sono concetti politici?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Sono valori essenziali per la Russia. Nel mondo di Putin, ma anche nel mio, \u00e8 inconcepibile che le donne possano essere molestate e violentate in pubblico.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Lei allude alle aggressioni a Colonia durante i festeggiamenti di Capodanno?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Centinaia di immigrati importunavano le donne, le violentavano e palpeggiavano. Nella fattispecie parlo di uomini tedeschi i quali non hanno cercato di difendere le loro donne. Non riesco a immaginarmi una cosa simile in Russia. Io, anziano professore, non riuscirei a restare con le mani in mano e andrei a fare a botte. L\u2019Europa si \u00e8 molto allontanata dai valori tradizionali che prima condividevamo insieme.\u00a0 Spesso non ci accorgiamo nemmeno di quanto ci siamo divisi.<br \/>\nDurante il periodo sovietico anche noi affermavamo che esistevano solo i valori universali, esattamente come l&#8217;Occidente sta facendo ora. Perci\u00f2 mi spaventa quando l\u2019Occidente chiede pi\u00f9 democrazia. Mi sembra di rivivere i tempi passati, quando la gente qui chiedeva sempre pi\u00f9 socialismo.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Secondo Lei quali errori ha fatto la politica estera russa?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Negli ultimi anni non abbiamo avuto una strategia politica precisa da applicare nei nostri rapporti con i vicini pi\u00f9 immediati, le ex repubbliche sovietiche. Non abbiamo capito quello che stava realmente accadendo l\u00e0. L&#8217;unica cosa che abbiamo fatto \u00e8 stato sovvenzionare questi paesi e acquistare le loro \u00e9lite &#8211; con denaro che \u00e8 stato poi derubato, anche congiuntamente da noi e da loro. Come risultato, non \u00e8 stato possibile impedire il conflitto ucraino. Il secondo problema: la nostra politica \u00e8 stata distratta per troppo tempo dall\u2019intento di riparare gli errori del passato &#8211; gli errori commessi nel 1990.<\/p>\n<p><strong>DER SPIEGEL<\/strong>: Nella stampa russa c&#8217;\u00e8 stata qualche congettura che la Russia potrebbe inviare segnali di riavvicinamento dopo le elezioni parlamentari di settembre. Tale supposizione \u00e8 giustificata?<\/p>\n<p><strong>Karaganov<\/strong>: Noi crediamo che la Russia sia moralmente nel giusto. Non ci sar\u00e0 alcuna concessione importante proveniente dalla nostra parte. Psicologicamente, la Russia \u00e8 ormai diventata una potenza eurasiatica \u2013 sono stato uno dei padri intellettuali della rotta verso est. Ma ora credo che non dobbiamo allontanarci dall&#8217;Europa. Cercheremo un modo per rivitalizzare i nostri rapporti. Inoltre dobbiamo finalmente smettere di voler piacere a tutti. Tanto non lo apprezzeranno. Invece dobbiamo ovunque e sempre pensare ai nostri interessi, e se necessario \u2013 difenderli a spada tratta.<\/p>\n<p>Una volta un politico americano mi disse: \u201cGengis Khan conquist\u00f2 la Cina, i suoi eredi la governarono per secoli, finch\u00e9 non si dissolsero. Voi, invece, li cacciaste. Carlo XII conquist\u00f2 mezza Europa, voi lo sconfiggeste. Dopo ci sono stati Napoleone, Hitler.. e voi avete sempre vinto\u201d. L\u2019Occidente rimane geloso del nostro passato. E\u2019 vero, \u00e8 successo sempre cos\u00ec nella storia. Abbiamo subito diverse sconfitte in piccole guerre ma strategicamente siamo stati vincitori. Avendo una storia cos\u00ec, non dobbiamo preoccuparci, ma ricordare che questo \u00e8 il nostro vantaggio competitivo. E approfittarne, ovviamente.<\/p>\n<p>Intervista a cura di Christian Neef<\/p>\n<p>Fonti: <a href=\"http:\/\/www.spiegel.de\/international\/world\/interview-with-putin-foreign-policy-advisor-sergey-karaganov-a-1102629.html\">http:\/\/www.spiegel.de\/international\/world\/interview-with-putin-foreign-policy-advisor-sergey-karaganov-a-1102629.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/hvylya.net\/interview\/geopolitics2\/sergey-karaganov-myi-zaranee-preduprezhdali-nato-ne-nuzhno-priblizhatsya-k-granitsam-ukrainyi.html\">http:\/\/hvylya.net\/interview\/geopolitics2\/sergey-karaganov-myi-zaranee-preduprezhdali-nato-ne-nuzhno-priblizhatsya-k-granitsam-ukrainyi.html<\/a><\/p>\n<p>Foto \u2013 Dmitri Beliakov \/ Der Spiegel<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>tradotto da JULIA S. 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