{"id":18012,"date":"2016-09-21T13:30:26","date_gmt":"2016-09-21T11:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=18012"},"modified":"2016-09-21T13:30:26","modified_gmt":"2016-09-21T11:30:26","slug":"sapir-sondaggi-francesi-i-sovranisti-in-maggioranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=18012","title":{"rendered":"Sapir: sondaggi francesi, i sovranisti in maggioranza?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Jacques Sapir)<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5264\">Il prof. Sapir spiega i dati dei sondaggi francesi<\/a>, che mostrano l\u2019avanzata dei candidati \u201csovranisti\u201d per le elezioni presidenziali del prossimo anno, tanto a \u201cdestra\u201d quanto a \u201csinistra\u201d, con un totale che potrebbe facilmente superare la met\u00e0 dei voti francesi. Dall\u2019altra parte, per\u00f2, domina un fronte in declino ma ancora compatto: quello dei sostenitori dello status quo e della subalternit\u00e0, il fronte dei cosiddetti\u00a0\u201ceuropeisti\u201d e moderati di entrambe le parti, che per Sapir rappresentano la vera destra estrema in Francia.<\/em><\/p>\n<p>I sondaggi sui candidati, effettivi o potenziali, alle elezioni presidenziali dell\u2019aprile 2017 si susseguono a ritmo ormai rapido. Per quanto si possano avere dei dubbi o legittimi sospetti su questo argomento, a causa del modo in cui vengono poste le domande e al fatto che possano essere\u00a0un po\u2019 costruite, ad esempio per il fatto che si menziona poco la categoria dell\u2019incertezza, questi sondaggi riflettono un\u2019atmosfera politica particolare che sembra destinata a radicarsi nelle prossime elezioni. Questa atmosfera permette di capire certi spostamenti politici, certe manovre da bassa cucina come si usa dire, che ora tendono ad accelerare.<\/p>\n<p><strong>I sovranisti in maggioranza?<\/strong><\/p>\n<p>Il primo punto che traiamo da questi sondaggi \u00e8 che c\u2019\u00e8 una maggioranza di francesi, forse la maggioranza assoluta, che al primo turno si appresta a votare candidati che si possono definire\u00a0\u201csovranisti\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 Jean-Luc M\u00e9lenchon, che intende trasformare\u00a0le elezioni presidenziali in un \u201creferendum\u201d sui trattati europei, ed \u00e8 ormai accreditato al 13-15 percento nelle intenzioni di voto, e si pu\u00f2 ritenere che abbia ancora del potenziale. Nicolas Dupont-Aignan dovrebbe ottenere attorno al 6-8 percento (o pi\u00f9), e anche lui sembra avere ancora un potenziale significativo. Per quanto riguarda Marine Le Pen, \u00e8 accreditata tra il 26 e il 31 percento. Mettendo tutti\u00a0insieme, sarebbe un\u2019intenzione di voto tra il 45 e il 54 percento. Naturalmente c\u2019\u00e8 poi il problema del trasferimento dei voti al secondo turno; si pu\u00f2 pensare che una parte dei voti distribuiti tra i vari candidati siano, essenzialmente, voti \u201csovranisti\u201d. Ma \u00e8 ormai chiaro che c\u2019\u00e8 forse pi\u00f9 del 50 percento dei francesi a favore delle \u201ctesi sovraniste\u201d, a dispetto di tutti gli attacchi e delle caricature fatte tanto dal Partito \u201cSocialista\u201d quanto dai \u201cRepubblicani\u201d.<\/p>\n<p>Conviene dunque prendere le misure di\u00a0ci\u00f2 che si profila essere un cambiamento profondo nelle intenzioni di voto. Ci\u00f2 significa che la maggioranza dei francesi propende ora per quel clima politico che si \u00e8 creato nell\u2019estate 2015 a seguito del confronto tra Grecia e autorit\u00e0 europee. Questa inclinazione \u00e8 stata certamente accelerata dalle conseguenze degli attentati del novembre 2015 e del luglio 2016, dal flusso dei rifugiati, e molto probabilmente dalla mobilitazione contro la legge sul lavoro nota come \u201cEl-Khomri\u201d, che ha spalancato gli occhi a molti e ha fatto prendere coscienza degli effetti distruttivi delle istituzioni europee. Dopo l\u2019estate 2015 siamo entrati in un \u201cmomento sovranista\u201d [1], e questo momento politico, che implica la questione della preminenza della sovranit\u00e0 e della nazione, proseguir\u00e0 certamente fino alle elezioni presidenziali.<\/p>\n<p><strong>Il Partito \u201cSocialista\u201d vota Jupp\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Il questo contesto i cambiamenti che si verificano all\u2019interno delle altre forze politiche diventano estremamente rivelatori. Il discorso del dell\u20198 settembre del Presidente della Repubblica presso la Salle Wagram, discorso di cui ho gi\u00e0 parlato altrove [2], rivela la strategia adottata da un partito gi\u00e0 largamente screditato. Il presidente si \u00e8 messo in difesa dell\u2019Unione Europea contro il \u201cnazionalismo\u201d. Questo significa mettere i puntini sulle \u201ci\u201d.<\/p>\n<p>Ma questa UE \u00e8 in agonia, come abbiamo appena visto al vertice di Bratislava, vertice che doveva decidere sul futuro della UE senza il Regno Unito [3]. La lettura del comunicato finale mostra quanto i paesi siano divisi [4]. Da questa riunione non \u00e8 uscito nulla di serio, e questa non \u00e8 una sorpresa. I mali di cui la UE soffre, sia in economia che sulle questioni politiche, sono la conseguenza stessa delle ragioni per cui essa \u00e8 stata costruita.<\/p>\n<p>Bisogna quindi interrogarsi sulla posizione di Fran\u00e7ois Hollande. Difendere l\u2019UE, lui che \u00e8 il presidente pi\u00f9 odiato nella storia della Quinta Repubblica, ora che quasi l\u201988 percento dei francesi non lo vorrebbe vedere ricandidato alle prossime elezioni, pu\u00f2 avere un solo significato: preparare la strada a un candidato dei \u201cRepubblicani\u201d, facendolo passare come il male minore.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che funziona la squadra presidenziale, e ha fatto una scelta precisa preferendo Alain Jupp\u00e9 a Nicolas Sarkozy. Ne abbiamo avuto prova dal comportamento alquanto indegno (ma a dire il vero alquanto frequente) di certi giornalisti dell\u2019emittente France-2, a <em>L\u2019Emission Politique<\/em> di gioved\u00ec 15 settembre [5]. Ma non \u00e8 detto che questo remake di un classico dell\u2019orrore, vale a dire de Il Ritorno della Mummia, riscontri il successo sperato. Qui la differenza la potrebbe fare la combattivit\u00e0 di Nicolas Sarkozy, almeno alle primarie. Per questo \u00e8 probabile che molti socialisti, o per meglio dire \u201chollandisti\u201d o solferinisti, come li aveva chiamati Jean-Luc M\u00e9lenchon, andranno a disturbare le primarie per far passare Alain Jupp\u00e9. Ma che si tratti di Sarkozy o di Jupp\u00e9, entrambi sono colmi di devozione verso le istituzioni europee.<\/p>\n<p><strong>La truffa delle primarie<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stato detto tutto il male possibile su questo meccanismo [6], denunciato con talento da Alexis Corbi\u00e8re in un recente libro [7]. In realt\u00e0 non \u00e8 un meccanismo per scegliere, ma un meccanismo per eliminare i candidati meno graditi allo stato maggiore. Cos\u00ec funziona tanto a \u201csinistra\u201d quanto\u00a0tra i \u201cRepubblicani\u201d. Il fatto che\u00a0chiunque possa andare a votare, lasciando solo una piccola somma e firmando una \u201ccarta\u201d o una lista di valori che non impegna assolutamente il firmatario, tanto nelle primarie dei \u201cSocialisti\u201d quanto in quelle dei \u201cRepubblicani\u201d, distorce completamente il presunto aspetto \u201cdemocratico\u201d di queste primarie. Lo vediamo a \u201csinistra\u201d, dove se ci attenessimo strettamente al voto espresso dagli elettori aderenti a questa parte politica dovremmo decretare la vittoria di\u00a0Jean-Luc M\u00e9lenchon. Il meccanismo delle primarie \u00e8 distorto a causa della\u00a0sua apertura agli elettori dell\u2019altra sponda politica. I sondaggi Odoxa lo mostrano bene [8], dato che indicano una preferenza per Emmanuel Macron se si considera il voto di TUTTI i francesi. La stessa cosa avviene per le primarie dei \u201cRepubblicani\u201d, dove Alain Jupp\u00e9 pu\u00f2 vincere solo grazie agli elettori di sinistra, che si muoveranno a votare per lui.<\/p>\n<p>Vediamo dunque il lato perverso del meccanismo delle primarie, che \u00e8 solo un meccanismo di pseudo-legittimazione di una scelta determinata in maniera non democratica. E dunque capiamo e approviamo la decisione di Jean-Luc M\u00e9lenchon di non presentarsi alle primarie, cos\u00ec come capiamo e approviamo la decisione di Nicolas Dupont-Aignan di non presentarsi alle primarie del \u201ccentro-destra\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per chi <em>non<\/em> votare<\/strong><\/p>\n<p>Ad ogni modo, le \u201cprimarie\u201d avranno il vantaggio di stabilire i potenziali candidati per cui non si potr\u00e0, in logica e in coscienza, votare. Si tratta di tutti i candidati \u201ceuropeisti\u201d, tanto Nicolas Sarkozy quando Fran\u00e7ois Hollande (posto che si ripresenti), tanto di Alain Jupp\u00e9 quanto di Emmanuel Macron, che ci promettono, uno alla vecchia maniera e l\u2019altro alla nuova, esattamente lo stesso programma, o anche che si tratti di Fran\u00e7ois Fillon o di Bruno Le Maire.<\/p>\n<p>Questi candidati hanno in comune lo stesso programma di cessione e di resa verso la finanza internazionale e verso le istituzioni europee. Sono portatori dello stesso programma di austerit\u00e0, di de-industrializzazione e di criminalizzazione delle lotte sociali. Non ci sbagliamo su questo: oggi sono loro a rappresentare, in Francia, la vera destra estrema.<\/p>\n<p>[1] Cos\u00ec ho scritto in: Sapir J., Souverainet\u00e9, D\u00e9mocratie, La\u00efcit\u00e9, Parigi,edizioni Michalon, gennaio 2016.<\/p>\n<p>[2] Sapir J. \u00ab Qu\u2019il est f\u00e2cheux d\u2019avoir un pr\u00e9sident f\u00e2ch\u00e9 \u00bb, nota su RussEurope, 09\/09\/2016,<a href=\"https:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5226\">https:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5226<\/a><\/p>\n<p>[3] <a href=\"http:\/\/www.lepoint.fr\/monde\/l-italie-pas-prete-a-faire-semblant-quand-l-ue-ne-fonctionne-pas-17-09-2016-2069149_24.php\">http:\/\/www.lepoint.fr\/monde\/l-italie-pas-prete-a-faire-semblant-quand-l-ue-ne-fonctionne-pas-17-09-2016-2069149_24.php<\/a><\/p>\n<p>[4] <a href=\"http:\/\/www.entreprise.news\/sommet-de-bratislava-texte-de-declaration-finale\/\">http:\/\/www.entreprise.news\/sommet-de-bratislava-texte-de-declaration-finale\/<\/a><\/p>\n<p>[5] <a href=\"http:\/\/tvmag.lefigaro.fr\/programme-tv\/l-emission-politique-lea-salame-depassee-par-nicolas-sarkozy_bcc8a84c-7bf4-11e6-9ef5-d234889e3a0a\/\">http:\/\/tvmag.lefigaro.fr\/programme-tv\/l-emission-politique-lea-salame-depassee-par-nicolas-sarkozy_bcc8a84c-7bf4-11e6-9ef5-d234889e3a0a\/<\/a><\/p>\n<p>[6] Sapir J., \u00ab Primaires primaires \u00bb, nota su RussEurope del 02\/09\/2016,<a href=\"https:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5214\">https:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5214<\/a><\/p>\n<p>[7] Corbi\u00e8re A., Le pi\u00e8ge des primaires, Parigi, Le Cerf, settembre 2016.<\/p>\n<p>[8] <a href=\"http:\/\/www.capital.fr\/a-la-une\/actualites\/sondage-odoxa-macron-meilleur-candidat-de-la-gauche-pour-2017-1165878\">http:\/\/www.capital.fr\/a-la-une\/actualites\/sondage-odoxa-macron-meilleur-candidat-de-la-gauche-pour-2017-1165878<\/a><\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/19\/sapir-sondaggi-francesi-i-sovranisti-in-maggioranza\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/19\/sapir-sondaggi-francesi-i-sovranisti-in-maggioranza\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Jacques Sapir) Il prof. 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