{"id":18015,"date":"2016-09-21T14:30:29","date_gmt":"2016-09-21T12:30:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=18015"},"modified":"2016-09-21T14:30:29","modified_gmt":"2016-09-21T12:30:29","slug":"tutti-i-limiti-della-tregua-in-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=18015","title":{"rendered":"Tutti i limiti della tregua in Siria"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>GLI<\/strong>\u00a0<strong>OCCHI DELLA GUERRA<\/strong><\/p>\n<p>Oggi, al tramonto, dovrebbe scattare in <strong>Siria<\/strong> l\u2019attesa <strong>tregua<\/strong> raggiunta da <strong>Stati Uniti<\/strong> e <strong>Russia<\/strong>,<span id=\"more-15831\"><\/span><em>condicio sine qua non<\/em> per far pervenire<strong> aiuti umanitari<\/strong> alla popolazione civile e passaggio preliminare alla costituzione di una commissione congiunta con il compito di censire i vari gruppi dell\u2019opposizione anti-Assad per stabilire quali siano terroristi e quali no.<\/p>\n<p>Una volta superata questa fase, Usa e Russia dovrebbero compiere<strong> azioni congiunte<\/strong> in primo luogo contro l\u2019<strong>Isis<\/strong> e contro <strong>al Nusra<\/strong> (ramo siriano di al Qaeda). La decisione di colpire anche al Nusra rappresenta la novit\u00e0 rispetto alla tregua raggiunta lo scorso febbraio e durata 3 mesi.<\/p>\n<p>Le attese cos\u00ec come le aspettative sono molte, tanto che lo stesso Staffan de Mistura, l\u2019inviato speciale della Nazioni Unite per la Siria, ritiene che gi\u00e0 al margine della prossima Assemblea Generale dell\u2019Onu di New York, si potr\u00e0 tracciare un bilancio della situazione.<\/p>\n<p>La tregua tuttavia, al netto degli effetti che potr\u00e0 o meno produrre, ha certificato, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, l\u2019<strong>internazionalizzazione del conflitto<\/strong>. Non sfugge infatti che gli attori regionali impegnati del 2011 nel conflitto siriano non siano riusciti con le loro forze e l\u2019impiego di foreign fighters a spostare, chi su un fronte chi sull\u2019altro, l\u2019ago della bilancia in modo decisivo da una parte. Al tempo stesso il conflitto si \u00e8 evoluto e all\u2019iniziale contrapposizione regime di Assad \/ gruppi di opposizioni, si \u00e8 aggiunta l\u2019avanzata del <em>Daesh<\/em>, la guerra parallela e poco nota combattuta in Siria tra <strong>Israele<\/strong> ed <strong>Hezbollah<\/strong> e in ultimo, ma non meno importante, lo scontro tra le milizie curde del PYD ed Ankara.<\/p>\n<p>Lo stesso intervento militare russo in Siria, iniziato nel settembre del 2015, \u00e8 stato vitale per sostenere la tenuta delle forze militari di Assad ed ha consentito a quest\u2019ultimo di riprendere il controllo di alcune aree e consolidarne altre ma non \u00e8 stato risolutivo sul piano militare.<\/p>\n<p>Ben diverso invece \u00e8 il<strong> risultato diplomatico raccolto da Mosca<\/strong> che ha obbligato tutti gli attori, statuali e non, del campo di battaglia a fare i conti con il ritorno della Russia, seppur non pi\u00f9 Unione Sovietica in Medio Oriente. \u00a0Per questo motivo il dialogo tra Washington e Mosca potrebbe portare al raggiungimento di risultati utili ad entrambi i competitors anche se molte sono ancore le incognite e le difficolt\u00e0. Mosca da una parte vuole evitare un maggior coinvolgimento militare ed evitare l\u2019incubo Afghanistan, mentre a Washington potrebbero avere tutto l\u2019interesse a chiudere le ultime settimane dell\u2019amministrazione Obama con la prosecuzione della guerra all\u2019Isis ma soprattutto ad al Nusra (al Qaeda) in Siria.<\/p>\n<p>Resterebbe, verosimilmente fuori portata temporale per questa amministrazione uscente, il futuro assetto della Siria, la permanenza di Assad, cos\u00ec come la possibile soluzione \u201cfederale\u201d della Siria. \u00a0Ad oggi alcune sigle dell\u2019opposizione siriana hanno accolto con favore l\u2019intesa ma molte sono le perplessit\u00e0 che trapelano e che Occhi della Guerra ha raccolto nel campo dell\u2019opposizione. Si ritiene, infatti, che lo smembramento tra le varie sigle combattenti anti \u2013 Assad, che proprio unendosi e coordinandosi tra di loro avevano, all\u2019inizio del mese scorso, aperto un parziale varco tra le forze governative nella battaglia di Aleppo sia un\u2019operazione destinata al fallimento. Nel campo delle forze a sostegno di Assad sia gli Hezbollah libanesi sia l\u2019Iran hanno accolto favorevolmente le proposta russa, aderendo ad essa. Entrambi hanno per\u00f2 escluso dal rispetto della tregua sia l\u2019Isis\u00a0che Fateh al \u2013 Sham, la formazione militare uscita, lo scorso luglio, dai ranghi di al Nusra. In definitiva le possibilit\u00e0 di successo della tregua saranno ancora una volta appese alla capacit\u00e0 di Stati Uniti e Russia nell\u2019individuare questo o quel gruppo in un conflitto in cui la definizione del terrorismo non \u00e8 da tutti, e nello stesso egual modo utilizzata.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/tutti-i-limiti-della-tregua-in-siria\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/tutti-i-limiti-della-tregua-in-siria\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI\u00a0OCCHI DELLA GUERRA Oggi, al tramonto, dovrebbe scattare in Siria l\u2019attesa tregua raggiunta da Stati Uniti e Russia,condicio sine qua non per far pervenire aiuti umanitari alla popolazione civile e passaggio preliminare alla costituzione di una commissione congiunta con il compito di censire i vari gruppi dell\u2019opposizione anti-Assad per stabilire quali siano terroristi e quali no. 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